a seguito della nota del Dipartimento sul potenziamento di 40 unità più ulteriori 100 unità nella qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del Fuoco, pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF

Pubblichiamo al nota unitaria delle Strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF in merito lo schema di modifica al Decreto del Ministero dell’Interno

Pubblichiamo il Comunicato stampa della Fp Cgil e Fp Cgil VVF, con il quale ancora una volta emergono la mancanza di  tutele sanitarie e organizzative il tutto per il rispetto delle donne e degli uomini del Corpo e della cittadinanza

Alla Direttrice Centrale Risorse Umane

Dott.ssa Maria Grazia Sampietro

E P.C.

Al Dirigente dell’Area Relazioni Sindacali

Dott. Stefano Ferri Ferretti

OGGETTO: SEGNALAZIONE PROBLEMI PROCEDURA DI COMANDO

Da diversi territori stanno giungendo segnalazioni alla scrivente sigla relative alla totale assenza di relazioni sindacali sull’iter della procedura di comando.

In particolare, nonostante richieste sindacali non dappertutto si conosce la distribuzione territoriale del personale all’interno delle Regioni né se e come si ritenga di svolgere i colloqui con i candidati.

Ritenendo questo un grave vulnus alla correttezza delle relazioni sindacali, ma anche alla trasparenza dell’intero procedimento in corso, chiediamo un Suo autorevole intervento in tempo utile per ristabilire giuste relazioni sindacali.

Fiduciosamente, si porgono cordiali saluti.

Roma, 5 luglio 2022 

La coordinatrice nazionale FP CGIL INPS

Antonella Trevisani

Pubblichiamo la convocazione dell’Osservatorio Bilaterale per le Politiche sulla Sicurezza sul Lavoro e Sanitarie Salute e Sicurezza

Pubblichiamo l’informativa del Dipartimento in merito l’aumento delle dotazioni degli organici

Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per la Formazione con la quale chiarisce l’attività d’istituto che possono svolgere i corsisti del concorso interno per ispettori Antincendi

Nell’ incontro tenuto ieri è proseguito il confronto sul lavoro a distanza affrontando, nello specifico, il lavoro da remoto; al termine si è convenuto unanimamente sui criteri generali. Pertanto, analogamente a quanto successo per il lavoro agile, l’amministrazione procederà alla regolamentazione dello stesso e alla predisposizione del format del contratto, da distribuire agli uffici, che sarà discusso, in termini di informazione, nella prossima riunione fissata per l’8 luglio.

Secondo quanto concordato, il lavoro da remoto sarà possibile per tutte le attività che possono essere delocalizzate, anche in parte, senza richiedere la presenza fisica costante del lavoratore in sede e può essere svolto da tutti i lavoratori, a cui vengono garantiti tutti i diritti previsti dalle vigenti disposizioni legali e contrattuali compreso il diritto allo straordinario e al buono pasto. Il lavoro da remoto novità assoluta, previsto dal CCNL 2019/21, si caratterizza per il fatto che il lavoratore svolge, da altra postazione, lo stesso lavoro, con gli stessi vincoli di tempo, che porrebbe in essere dall’ufficio.

Come FP Cgil abbiamo chiesto di inserire, analogamente al lavoro agile, che sia previsto, a livello locale, il coinvolgimento delle RSU e delle OO.SS aventi titolo; per il lavoro agile e per il lavoro da remoto, che sia posta in essere al termine della sperimentazione, fissata al 31 dicembre, una verifica dei risultati e abbiamo infine ribadito che eventuali atti di diniego alla concessione debbano essere debitamente motivati come prescrive la normativa vigente (art.3 Legge 241/90).

Infine, tenuto conto di questioni ancora aperte e comunque urgentissime, abbiamo chiesto di calendarizzare nella prossima seduta gli incontri relativi a:

– tavolo tecnico per le criticità relative all’incentivo per funzioni tecniche il cui accordo di secondo livello è stato sottoscritto nella maggior parte delle sedi, ma che stenta a trovare applicazione;

– buoni pasto per i quali ci risultano situazioni assai differenti sul territorio nazionale (es: in Toscana non viene percepito da 13 mesi);

– tavolo sull’applicazione omogenea dei benefici dell’art.42 bis della Legge 151/2001;

-scorrimenti previsti per le graduatorie delle progressioni verticali (seconda/terza e prima/seconda);

– ricadute Decreto PNRR2 sulle procedure di mobilità del personale;

– apertura tavolo tecnico famiglie professionali.

La Coordinatrice Fp Cgil MIMS           p. la Fp Cgil Nazionale

    Carmen Sabbatella                           Paolo Camardella

Lo scorso 9 giugno scrivemmo l’ennesimo comunicato di denuncia della “fragilità” informatica dell’INL.

Nel frattempo, nulla è cambiato: continuiamo a ricevere quotidiane segnalazioni di interruzioni e malfunzionamenti degli applicativi informatici (… laddove esistano, perché tuttora interi processi organizzativi o sono fermi al “copia e incolla” o sono supportati da applicativi sviluppati dal personale informatico delle sedi periferiche), che costringono i lavoratori a una quotidiana corsa a ostacoli, nella speranza di arrivare all’ambito traguardo: … poter lavorare …

A tal proposito, considerato che le voci di sostituzione di SGIL si inseguono, chiediamo all’Amministrazione di non mettere in funzione nuovi applicativi quest’anno, senza averli prima adeguatamente “rodati”, ossia senza averli prima sperimentati per mesi e mesi.

Non vorremmo che i lavoratori finiscano dalla padella di SGIL alla brace di nuovi applicativi!

Accanto ai problemi dell’informatica, nel comunicato del 9 giugno segnalammo l’atteggiamento ambivalente di INL nei confronti del suo personale informatico, visto che nel fabbisogno teorico di personale l’INL non prevede più funzionari informatici sul territorio. Ribadiamo che si tratta di una scelta arretrata che tutte le moderne Istituzioni pubbliche stanno riconsiderando, dopo la scelta scellerata di esternalizzare il servizio informatico.

Ora, a dimostrazione dell’atteggiamento ambivalente, abbiamo – forse – nuovi elementi: la procedura di comando in ingresso prevede anche la possibilità d’ingresso per settantaquattro assistenti informatici. Scriviamo “forse” perché non vorremmo che l’intenzione sia quella di esternalizzare le attività informatiche, lasciando ai territori il solo compito di predisporre ticket di assistenza alle società esterne …

Proprio al fine di far chiarezza sui tanti dubbi che attanagliano il settore, ribadiamo l’importanza di un incontro sul tema, non solo per chiarire i propri intendimenti futuri su questo aspetto strategico – e magari prender le distanze da scelte del passato che noi giudichiamo errate – ma anche per chiarire quali siano le intenzioni rispetto al futuro di chi è già dentro questo Ente.

Cosa s’intenda fare dei funzionari informatici già in servizio è una domanda a cui l’Amministrazione deve una risposta, anzitutto come forma di riconoscimento per il lavoro che questi lavoratori hanno svolto in tutti questi anni e stanno tuttora svolgendo. E’ bene ricordare, ad esempio, che senza la loro attività, il lavoro agile emergenziale degli ultimi anni non si sarebbe potuto tenere – con i risultati positivi che la stessa Amministrazione ha recentemente riconosciuto – e che la loro presenza sul territorio è stata determinante per il successo di tutte le innovazioni tecnologiche susseguitesi nel corso degli anni.

Rispetto a questo, le prospettive che si aprono possono essere le più svariate, ma occorre sedersi a un tavolo e avviare un confronto serio.

Pertanto, ribadiamo la necessità di convocare al più presto un tavolo sul punto. In mancanza, sosterremo le varie forme di lotta che il personale addetto porrà in essere per far comprendere in concreto cosa significhi, per INL, privarsi di queste professionalità interne, legandosi “mani e piedi” a società esterne.

Roma, 5 luglio 2022

FP CGIL – INL

Matteo Ariano

Pubblichiamo la lettera della Struttura territoriale Fp Cgil VVF con la quale descrive l’indifferenza della classe dirigente nei riguardi delle donne e degli uomini del Corpo

Pubblichiamo la nota delle Strutture regionali Fp Cgil VVF e Fns Cisl, nella quale chiedono attenzione e rispetto  nei riguardi dei lavoratori e la cittadinanza

Pubblichiamo la nota e il comunicato stampa delle Strutture regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF, Usb VVF e Conapo dove evidenziano la scarsa attenzione nei riguardi l’organizzazione del soccorso, la mancanza di organici il tutto a discapito dei lavoratori del Corpo e la cittadinanza tutta

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