Alle lavoratrici ed ai lavoratori del MiC
Oggetto: Presidio del 4 luglio 2022 – Incontro con il Segretario Generale
Cara/o collega,
è doveroso un ringraziamento a ciascuno di voi ed a tutti coloro che hanno partecipato ai presidi organizzati in numerose città italiane, a partire da quello davanti alla sede del Ministero in Via del Collegio Romano. Vi è stata una importante partecipazione a conferma dell’assoluta rilevanza dei temi della nostra vertenza.
Al termine del presidio abbiamo incontrato il Segretario Generale, che ha ricevuto una delegazione dei presenti. Al Segretario abbiamo illustrato i contenuti del documento che alleghiamo a questo comunicato.
Il dott. Nastasi ha convenuto sulle ragioni dei temi della nostra vertenza ma non sono arrivate risposte soddisfacenti rispetto alle nostre richieste:
nelle prossime ore verrà deliberata la graduatoria definitiva del 1052 AFAV così da poter chiudere le assunzioni dei vincitori entro la fine dell’estate, ma su tutto il resto siamo sempre legati alle autorizzazioni del MEF e della Funzione Pubblica. Nessuna certezza sui tempi per il raddoppio delle assunzioni degli idonei ma solo sulla chiamata in autunno di ulteriori 400 AFAV, sempre che si parta in tempi rapidi con i vincitori
sul PNRR, rispetto alle nostre richieste di aver un maggior dialogo con il Direttore Generale ABAP e Soprintendente speciale, il Segretario generale ha garantito che si aprirà un confronto con il nuovo DG su un argomento molto sentito;
sul lavoro agile invece il Segretario non ha manifestato nessun intendimento, ma ha ascoltato con attenzione le nostre ragioni, compreso la reiterata richiesta di ritiro della circolare 25, ritenendo opportuno aprire un confronto interno all’Amministrazione con la DG-OR e ci comunicherà l’esito di questa “riflessione”.
È chiaro che le risposte avute non erano quelle che volevamo sentire e non sono risolutive, sia sul piano delle assunzioni che sul lavoro agile e sul PNRR. Auspicando che l’importante mobilitazione e la rilevanza mediatica delle nostre iniziative servano ad aprire una riflessione seria dentro le stanze del Collegio Romano, noi continuiamo con la protesta, già prevista per il 13 luglio, giorno in cui ci sarà una assemblea nazionale dei lavoratori del MiC in video conferenza.
Ribadiamo che su questi temi attendiamo delle risposte concrete e non vane promesse e, come abbiamo ripetuto al Segretario Generale, riteniamo che le risposte a queste nostre richieste debbano venire direttamente dal vertice politico.
Distinti saluti.
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FP CGIL |
CISL FP |
UIL PA |
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Florindo Oliverio Claudio Meloni |
Angelo Marinelli Giuseppe Nolè Valentina Di Stefano |
Gerardo Romano Federico Trastulli |
Al Capo del D.A.P.
Carlo Renoldi
capodipartimento.dap@giustizia.it
Al Direttore
Direzione Generale del Personale e delle Risorse
Massimo Parisi
dgpersonalerisorse.dap@giustizia.it
Al Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria
della Regione Sardegna
Maurizio Veneziano
Ente Assistenza per il personale
dell’Amministrazione Penitenziaria
c.a. Paola Pagliani
attivitasociali.eap.dap@giustizia.it
e p.c.
Strutture Territoriali FPCGIL
OGGETTO: Villaggio “Luigi Daga” Is Arenas. Stato di degrado.
Giungono a questa O.S. numerose note di protesta da parte di lavoratori dell’Amministrazione Penitenziaria, sullo stato di degrado del villaggio “Luigi Daga” sito all’interno della Colonia Penale di Is Arenas gestito dall’Ente.
Il villaggio, composto da 23 bungalow e alcune aree comuni, ha subito nel corso di questi ultimi anni, uno forte stato di degrado strutturale, che il solitario, impagabile impegno da parte del gestore, Valerio Ledda, non è sufficiente ad assicurare la realizzazione di tutte manutenzioni giornaliere necessarie e di quelle strutturali a lungo termine, al fine di garantire in serenità e sicurezza, un piacevole soggiorno a tutti i lavoratori.
La sicurezza che spesso viene a mancare, come nel caso del crollo di uno dei tanti alberi situato nella pineta circostante, che solo per un caso fortuito non è andato a danneggiare un bungalow limitrofo, in quel momento abitato da una famiglia di villeggianti, evitando le conseguenze che è facilmente possibile immaginare.
Tale situazione potrebbe essere tranquillamente risolta destinando per il periodo di apertura del villaggio, del personale dell’Amministrazione di supporto al gestore, che insieme alle persone ristrette destinate alle lavorazioni interne, potrebbero in un periodo ragionevole di tempo, porre rimedio alle problematiche descritte. Tale soluzione già proposta a quanto pare al Dirigente di Polizia Penitenziaria di Is Arenas, anche da parte del Provveditorato della Sardegna, non ha trovato seguito.
Tale atteggiamento non comprensibile, sta creando anche un danno economico all’EAP, che oltre alle centinaia di mail di protesta giuntegli da parte dei villeggianti a causa della situazione, vede diminuire nel corso degli anni, le presenze all’interno del villaggio. Per non parlare del limitatissimo orario di apertura del bar/spaccio, spesso unica fonte di rifornimento alimentare e idrico (vista la non potabilità dell’acqua) per i villeggianti, e conseguente mancata fonte di introito per l’Ente.
Per tutte le ragioni finora descritte, questa O.S. chiede a tutti i destinatari della presente nota, ognuno per le competenze rivestire dal ruolo svolto, la “rimozione” di qualsiasi ostacolo sia di natura burocratica che legato alle persone, per rendere fruibili, in tempi ragionevolmente brevi, tutte le potenzialità che hanno reso il villaggio di Is Arenas il fiore all’occhiello dell’EAP ed una bellissima occasione di vacanza per tutti i lavoratori dell’Amministrazione Penitenziaria.
In attesa di un vs. cordiale riscontro salutiamo cordialmente.
per la FP CGIL Nazionale
Il coordinatore nazionale DAP FC Il coordinatore nazionale Pol.Pen.
Roberto Mascagni Mirko Manna
Pubblichiamo il comunicato stampa delle Strutture territoriali Fp Cgil VVF e Fns Cisl con il quale evidenziano alle Istituzioni di intervenire sulle condizioni e l’organizzazione di lavoro nel rispetto dei lavoratori e della cittadinanza
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF con il quale ribadisce le mancate relazioni sindacali riguardo l’organizzazione e pianificazione della campagna boschiva 2022
Pubblichiamo il decreto della graduatoria del concorso interno per 147 posti ruolo Ispettore Logistico Gestionale
Pubblichiamo la nota di convocazione in merito la discussione delle posizioni organizzative
Pubblichiamo il resoconto dell’incontro del Tavolo Tecnico per la Formazione in merito revisione della circolare SAPR
Si informa il Personale che sono stati prorogati gli accordi individuali per il lavoro agile fino al 31 luglio 2022.
Siamo soddisfatti che la nostra richiesta inviata unitariamente (in allegato) sia stata accolta, ma ci aspettavamo, vista l’elevata
recrudescenza della diffusione virale che sta colpendo ultimamente anche il nostro Istituto, una proroga maggiore, perlomeno fino alla fine del periodo estivo.
In attesa della convocazione dell’incontro di contrattazione per la definizione delle linee guida per lo svolgimento del Lavoro Agile
sarà nostra cura continuare a sensibilizzare sull’argomento i vertici istituzionali per una proroga ulteriore rispetto alla scadenza
attuale.
Roma, 1° luglio 2022
S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero C. Visca M. Centorbi
Illustrissimo Sig. Presidente Guido Carlino,
Le scriviamo in merito alla procedura selettiva per le Alte Professionalità, le cui prove, come da pubblicazione sul portale Intranet, si svolgeranno nei giorni 27, 28 e 29 luglio p.v.., che non contempla la possibilità anche per il Personale in possesso della laurea triennale di partecipare alla prova selettiva, in attesa di una propedeutica modifica del Regolamento Autonomo di Contabilità (RAC).
Infatti, se in occasione della prima selezione è stato possibile ai colleghi appartenenti all’Area III, in possesso di laurea triennale e con pluriennale esperienza professionale, partecipare alla procedura, l’ultimo bando pubblicato (quello della selezione che si svolgerà nelle date in precedenza elencate) ha consentito la partecipazione solo a chi fosse in possesso della laurea magistrale, in contraddizione con alcuni concorsi pubblici per la qualifica di Dirigente, non ultimo quello rivolto al reclutamento di n. 12 unità nei ruoli della Corte dei conti e dell’Avvocatura dello Stato, che prevedeva quale titolo di studio per l’accesso, appunto anche la laurea triennale.
Inoltre, entrambi i bandi per le Alte Professionalità fin qui pubblicati, consentono la partecipazione con laurea magistrale conseguita anche in materie non strettamente pertinenti all’attività e alla natura dell’Istituto, ma non lo consentono a coloro che siano in possesso di una laurea triennale con specializzazione giuridico-economica.
Queste OO.SS. ritengono che, siccome non è stato possibile, al termine della precedente procedura, selezionare il numero di idonei esattamente corrispondente al contingente originariamente previsto, sarebbe da considerarsi ancora vigente il regime di prima applicazione e, pertanto, la procedura avrebbe potuto contemplare la possibilità della partecipazione anche a quel Personale, inquadrato nella 3a Area, in possesso del Diploma Superiore quinquennale, ma con un’esperienza lavorativa e professionale pluriennale, come contenuto nel primo bando.
Le scriventi, pur esprimendo massimo apprezzamento per la scelta dei vertici di Istituto di portare a termine la procedura e concretizzare le legittime aspettative del Personale che a settembre 2021 aveva presentato istanza di partecipazione, Le rappresentano, altresì, che la prova selettiva si svolgerà in pieno periodo estivo, con inevitabili disagi per tutti i colleghi che con giusto anticipo hanno prenotato vacanze da trascorrere con le proprie famiglie e che, in assenza di una sessione di recupero, potrebbero non avere l’opportunità di prendere parte alla selezione.
Pertanto, il rammarico è considerevole non solo di chi Le scrive, ma soprattutto di quel Personale che aspettava questa occasione da tempo.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali Le chiedono di sensibilizzare il Consiglio di Presidenza da Lei presieduto affinché, attraverso la modifica del RAC, si possa dare seguito alle nostre richieste al fine di poter procedere, nel prossimo bando per le Alte Professionalità, al riconoscimento della Laurea triennale come requisito di partecipazione e, contemporaneamente, per via delle motivazioni in precedenza rappresentate, dare un’ulteriore possibilità a quel Personale di Area III escluso forse troppo in fretta già a partire dall’attuale procedura in corso di esecuzione.
La ringraziamo per l’attenzione e Le inviamo i nostri più sentiti cordiali saluti.
Roma, 1 luglio 2022
S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero C. Visca
Pubblichiamo il documento concordato unitariamente che esplicita i punti qualificanti della vertenza nazionale.
Detto documento può essere adattato ed integrato con riferimenti specifici alle situazioni di criticità vissute nei luoghi della cultura presenti nel vostro territorio, per l’ulteriore utilizzo nell’incontro con i Prefetti, laddove sono previsti i presidi, o adottato nelle assemblee e infine inviato ai media.
Cogliamo l’occasione per ringraziarvi per lo sforzo organizzativo che sappiamo state attuando in un periodo non facile per supportare l’iniziativa nazionale e attendiamo per il giorno 4 luglio il resoconto ed i vostri comunicati per fare una sintesi nazionale.
Buon lavoro.
Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale
Pubblichiamo la circolare concernente l’aggiornamento delle indicazioni in materia di lavoratori e lavoratrici in condizioni di fragilità dopo il 30 giugno 2022.
p. la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti