Le strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF sollecitano la mobilita personale logistico gestionale e informatico

Si è da poco concluso l’incontro programmato per la prosecuzione della discussione sull’ipotesi di accordo sul FRD 2021.

Rispetto all’ammontare complessivo delle risorse, come ampiamente rappresentato nel corso dei precedenti comunicati, purtroppo non possiamo contare ancora su somme certe, dato il ritardo con il quale si sta procedendo alla certificazione del fondo.

In ogni caso le cifre dovrebbero variare minimamente rispetto a quelle definitive, il che ci ha consentito comunque di proseguire la trattativa.

Come prima richiesta, tenuto conto anche dei risparmi conseguiti ad esito delle progressioni economiche 2021 e visto che vorremmo dare continuità ai processi di riqualificazione economica del personale, abbiamo richiesto di utilizzare queste economie – insieme ad ulteriori stanziamenti – per fare velocemente una nuova procedura anche per il 2022.

Rispetto agli altri aspetti maggiormente rilevanti si rappresenta quanto segue:

CRITERI DI RIPARTIZIONE TRA UFFICI

Relativamente alla griglia di ripartizione delle risorse agli uffici ci è stata proposta una parametrazione a nostro avviso potenzialmente penalizzante ed è per questo che abbiamo rinnovato la richiesta di riprendere le percentuali previste nel precedente accordo del 2020 che sembrano essere più oggettive anche in considerazione della disomogenea distribuzione del personale sulle diverse sedi territoriali.

Abbiamo inoltre ribadito la necessità di aprire al più presto il confronto sul Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance, le cui criticità avevamo evidenziato da tempo e che hanno creato notevoli problemi con il personale.

INDENNITA’ DI REPERIBILITA’

Quanto alla proposta di aumentare l’indennità di reperibilità abbiamo ribadito di non voler trattare questo argomento all’interno dell’accordo 2021 e di aprire rapidamente una discussione seria sul punto per il 2022. Ciò anche alla luce di quanto sta accadendo alla ITL di Roma, vicenda che ci preoccupa molto, per le ricadute sui colleghi, che sembrano essere stati totalmente lasciati soli.

Evidenziamo peraltro la totale mancanza di trasparenza sul modo in cui questa vicenda è stata gestita, a cominciare dalla firma di una convenzione di cui ancora non conosciamo nemmeno i contenuti. È forse troppo chiedere di averne copia??

INDENNITA’ PER RSPP

Come avvenuto anche nei precedenti incontri, si è ribadito che l’indennità al personale che è stato designato dall’Amministrazione a svolgere l’incarico di RSPP, debba essere riconosciuta ma non con risorse a carico dell’F.R.D. che appartiene a tutti i lavoratori ma, essendo un obbligo datoriale, tale indennità deve trovare fonte in altre risorse che compete all’Amministrazione reperire.

INDENNITA’ DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA

L’amministrazione, in linea con il regolamento e con il precedente accordo, che ricordiamo ha generato non poche polemiche, ha proposto la ripartizione in 4 fasce, 3 per i processi (1 €.1.600 – 2 €.1.552 – 3 €.1.520 annui) ed una per i funzionari responsabili di incarichi organizzativi Aree e Teams (€.60 mensili). Sul tema abbiamo ribadito quanto sosteniamo da tempo: vorremmo una semplice graduazione solo tra Team e Processi e questa proposta ci sembra andare nella direzione da noi proposta. Proprio per questo, sarebbe ora necessario riaprire tempestivamente la discussione sul regolamento di conferimento degli incarichi, anche per declinare finalmente compiti e responsabilità dei titolari di PO.

In ogni caso, la limitazione delle differenze rispetto all’impianto precedentemente prospettato sembra essere una misura che porterebbe a limitare al massimo le diseguaglianze ed a non avere un impatto rilevante sull’intero ammontare del fondo.

QUOTA RISERVATA ALLA CONTRATTAZIONE DI SEDE

L’impianto ripropone la misura del 25% delle risorse da destinare alle attività amministrative in linea con quanto fatto in passato, ma per valutare in modo equo l’impatto delle varie forme incentivanti destinate al personale abbiamo chiesto di avere a disposizione i dati degli ultimi anni ed una proiezione sul 2021.

INCENTIVAZIONE ALLA PRODUTTIVITA’

Rispetto alla proposta della delegazione di parte pubblica sulla performance organizzativa ( non inferiore al 50% e non superiore al 70% delle risorse disponibili) abbiamo chiesto di valutare la possibilità di determinarla in misura fissa del 70 % per tutti gli uffici e di ripristinare i valori della griglia di valutazione dell’anno precedente. Relativamente alla performance individuale la richiesta è quella di ridurre a 30 le giornate di effettivo servizio per poterne beneficiare.

ASSENZE EQUIPARATE

L’Amministrazione sembra finalmente tornare sui propri passi, dopo gli strappi compiuti nel passato, comunicando la propria disponibilità a inserire le assenze equiparate che erano state tolte, ripresentando una specifica griglia come avveniva in precedenza mantenendo comunque la franchigia delle 15 giornate.

FONDO DI SPESE DI LITE VINTE

Abbiamo contestato il criterio della complessità delle pratiche, criterio troppo discrezionale, chiedendo di tornare ai criteri dei precedenti accordi, così da garantire una ripartizione più equa fra i lavoratori interessati.

Gli incontri proseguiranno domani, con l’avvio del confronto sul lavoro agile. Prossimo incontro sul FRD, fissato per lunedì prossimo, data nella quale ci aspettiamo di avere finalmente i dati definitivi del Fondo per poter fare le nostre valutazioni in modo compiuto.

Roma, 22 giugno 2022

 

FP CGIL

Matteo Ariano

CISL FP
Michele Cavo

 

UILPA
Ilaria Casali

 

Pubblichiamola nota di convocazione del Tavolo Tecnico per la Formazione per discutere la circolare SAPR

Pubblichiamo il regolamento recante modalità di svolgimento del concorso pubblico per l’accesso al ruolo degli atleti del gruppo sportivo dei vigili del fuoco Fiamme Rosse

Pubblichiamo il Decreto emanato dalla Direzione Centrale per la Formazione riguardo il  93° corso di formazione per AA.VVF

Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF  con la quale sollecitano la pubblicazione della graduatoria del concorso Capo Squadra decorrenza 2021

Le strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF e Conapo unitariamente proclamano lo stato di agitazione riguardo, le criticità emerse nella nuova sede di Bocca di Falco

Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale Fp Cgil VVF riguardo la problematica dei buoni pasto sull’isola di Lipari

Pubblichiamo la nota e i decreti emanati della Direzione Centrale per la Formazione  riguardo il corso di formazione per vice direttori in prova del concorso pubblico e per vice direttori sanitari in prova concorso pubblico –

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione  riguardo il corso di formazione per ispettori antincendi in prova del concorso pubblico

Grazie all’attento contributo apportato da Giuseppe Penna l’incontro ci ha visti promotori delle problematiche normative/organizzative del settore SAPR .  Pubblichiamo il resoconto unitario

Già dall’anticipazione da parte del MEF della nota contenente le nuove indicazioni in materia di lavoro agile per il periodo estivo era chiaro che l’approccio datoriale alle modalità di lavoro Agile -facendo prevalere le frange più conservatrici- sarebbe stato regressivo rispetto alla disciplina attuale. Decisione unilaterale, quella del MEF, che non si concilia con l’incremento delle “positività” attualmente registrate e monitorate. Per la FP CGIL andava prorogata l’attuale disciplina -rappresentando questa un punto di partenza da sviluppare- fino al termine dell’estate e nel tempo intercorrente avviare le relazioni sindacali coerentemente al CCNL sulle modalità di lavoro a distanza. Nonostante la restrizione degli spazi di interlocuzione sindacale abbiamo convintamente rappresentato e sostenuto i suggerimenti/contributi inviati a questa Organizzazione sindacale dalle lavoratrici e dai lavoratori. Nel prendere atto della rigidità datoriale, abbiamo provato ad ammorbidire alcuni degli aspetti più limitativi del testo, ad esempio, a titolo non esaustivo, attraverso la calendarizzazione trimestrale del massimale delle giornate attribuibili e la necessità di continuare a garantire la possibilità di fruizione del maggior numero di giornate ai caregiver come ai pendolari (anche) intraregionali e, non ultimo, un margine di tutela riconoscibile per i colleghi ultrasessantenni. Rispetto alle osservazioni di puro buon senso, e comunque non risolutive del problema, l’Amministrazione ha offerto una disponibilità alla “riflessione”. Potremo quindi valutare solo nelle prossime ore gli esiti di questi approfondimenti. A sorpresa, inoltre, all’inizio della riunione, la delegazione del MEF ha preannunciato l’avvio -orientativamente dal primo luglio- di una sperimentazione di co-working che coinvolgerà un centinaio di colleghi e 17 Commissioni Tributarie e 31 Ragionerie Territoriali dello Stato. Anche in questo caso, pur se interessante l’apertura datoriale allo strumento, senza nessun coinvolgimento sindacale. Anche dell’avvio di questa sperimentazione abbiamo dovuto prendere atto nel corso di una informativa verbale. Non sappiamo quale sia il fondamento di questo atteggiamento sprezzante e autoreferenziale da parte dell’Amministrazione e se qualcuno ha, almeno ad oggi, acconsentito.
Alla FP CGIL, questo continuo “tira e molla” non è mai piaciuto. Che in un contesto come quello attuale, di difficoltà complessiva delle lavoratrici e dei lavoratori ad affrontare il difficile contesto socio-economico in cui ci troviamo -si pensi ad esempio agli aumenti delle bollette o al caro benzina- il MEF confermi la scelta di agire in autonomia su tutto un ventaglio di scelte organizzative che, tra altri effetti, appesantiscono i costi a carico delle lavoratrici e dei lavoratori, senza nessun percorso di condivisione con le Organizzazioni sindacali è un atteggiamento grave che necessità di una presa di posizione ferma. Noi, come FP CGIL, rivendichiamo di voler essere coinvolti nelle decisioni. Quello che stiamo chiedendo è che le persone siano coinvolte nelle scelte che vengono realizzate e non che le decisioni vengano prese da qualcuno in qualche stanza senza mai coinvolgere e mettere le persone nelle condizioni di poter dire la loro. Il risultato di questo restringimento degli spazi dedicati alle relazionali sindacali e il continuo sorvolare da parte dell’Amministrazione su ogni istanza ha determinato, solo scorrendo velocemente le ultime richieste sindacali, la mancata attivazione di una serie di confronti/contrattazioni quali, a titolo non esaustivo: il percorso sindacale per le modalità di lavoro a distanza, la mobilità, la stabilizzazione dei comandati presso gli Uffici del MEF, l’avvio di una riflessione sulle c.d. “famiglie professionali” (argomento peraltro propedeutico ai ragionamenti afferenti i passaggi di area in deroga al possesso del titolo di studio previsti dal CCNL). Per consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di riprendersi il giusto spazio, per contrastare l’impostazione autoreferenziale del Ministero, come FP CGIL organizzeremo assemblee nei posti di lavoro come primo passo del preannunciato percorso di coinvolgimento e partecipazione. Riteniamo che i lavoratori del MEF, a maggior ragione -oltre a quanto detto sopra-prendendo in considerazione il contesto di grave carenza di personale, meritino rispetto ed ascolto: l’unità dei lavoratori potrà determinare il “cambio di passo” tante volte sollecitato ma troppo spesso declinato malamente.

Lasciati coinvolgere: scrivici a mef@fpcgil.net

FP CGIL Nazionale – MEF
Daniele Gamberini

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