Venerdì 18 marzo ci sarà il primo sciopero nazionale del personale dell’INL.
Ci sarà un’unica manifestazione a Roma, senza presidi territoriali, per garantire la più ampia partecipazione di tutti i lavoratori.
La manifestazione si terrà dalle 10 alle 13 nel luogo che vi comunicheremo non appena avremo ricevuto l’autorizzazione dalla Questura di Roma.
Per la giornata del 18 l’obiettivo è di chiudere le sedi dell’INL e non garantire alcun servizio; pertanto, invitiamo tutti coloro che non parteciperanno alla manifestazione a Roma, ad aderire allo sciopero non lavorando, né in presenza, né in smart-working.
Di fronte alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM che esclude INL e ANPAL dalle Amministrazioni destinatarie dell’armonizzazione dell’indennità di Amministrazioni non siamo più disposti ad accettare ulteriori ingiustizie e umiliazioni: per questo, scioperare venerdì 18 è un gesto di dignità. Sia chiaro che la pubblicazione in Gazzetta non esclude la possibilità di intraprendere altre strade, come la possibilità di approvare emendamenti a disegni di legge in corso di approvazione ovvero l’introduzione di norme ad hoc in decreti-legge.
Dunque, nulla è ancora deciso e per questo è fondamentale scioperare!
Ricordiamoci che i dati di adesione allo sciopero saranno fondamentali per la riuscita della mobilitazione perché saremo osservati speciali. Se c’è ancora qualcuno che pensa che non valga la pena perdere la retribuzione di
un giorno di lavoro, ricordiamo che quella perdita potrà essere ampiamente compensata dal riconoscimento dell’adeguamento dell’indennità di Amministrazione, in caso di riuscita della mobilitazione.
Finora, la mobilitazione ha prodotto risultati straordinari, come l’annullamento di moltissime task-force, la scarsissima partecipazione al cosiddetto piano straordinario di formazione, il rallentamento dell’attività ispettiva e degli uffici.
Per questo dovremo continuare e sarà fondamentale essere quanta più gente possibile a Roma, il 18, per far vedere tutta la rabbia che questa palese ingiustizia ha prodotto.
TUTTI INSIEME SI VINCE!
Roma, 14 marzo 2022
Pubblichiamo la nota delle strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Conapo riguardo il perdurare delle negative relazioni sindacali
Pubblichiamo l’ennesima richiesta unitaria delle strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF, dove viene ribadita la necessità di intervenire nel rispetto del personale sulla tutela della salute e in particolare riguardo la sfera psicologica costantemente sottoposta ad un continuo logorio
Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF riguardo la richiesta di revisione dei criteri di mobilità personale specialista e dei relativi bandi di concorso interno personale dei settori specialistici
Pubblichiamo la nota di convocazione riguardo il concorso Capo Squadra decorrenza 2021
Pubblichiamo il bando di concorso per il conferimento di borse di studio a favore degli orfani degli appartenenti al CNVVF per la frequenza di scuole primarie secondarie e secondo grado ed università
Incontro del 11 marzo 2022 – Finalmente fatta chiarezza su come si devono retribuire le turnazioni. Informazioni su lavoro agile, concorsi , passaggi orizzontali e buoni pasto.
oggi abbiamo avuto una riunione chiarificatrice sulla gestione Europaweb, alla presenza del Dirigente del Servizio I DG OR, che sovrintende all’utilizzo di questa applicazione, nel corso del quale sono venuti fuori i chiarimenti che da tempo chiedevamo in ordine alla modalità di pagamento delle turnazioni e più in generale alla gestione di questo servizio, essenziale per i lavoratori ai fini della ricognizione delle prestazioni effettuate.
La richiesta di questo confronto è partita dalle numerose segnalazioni che abbiamo ricevuto da numerosi territori, anche significativi come ad esempio Pompei, circa la mancata applicazione del nuovo accordo sulle turnazioni, sottoscritto definitivamente a novembre scorso, che ha introdotto nuove modalità di calcolo, nonché dalla necessità di aggiungere una clausola di garanzia per le turnazioni che, per effetto della riduzione dell’orario a 35 ore, non raggiungono le “almeno sei ore” previste dall’accordo.
Su questo ultimo punto è stata concordata una dichiarazione congiunta che introduce l’eccezione e, non appena sottoscritta definitivamente, consentirà di superare il quibus determinato dall’accordo, con il conseguente pagamento dei turni anche per prestazioni di 5 ore e 50 minuti in presenza di riduzione di orario per i turnisti.
Più complicata, almeno per quanto riguarda la gestione delle possibili soluzioni a livello tecnico, la questione dei pagamenti dei turni su base oraria. Ovvero il Dirigente del Servizio I ci ha comunicato che è in corso l’aggiornamento dell’applicazione, ma che per mandare a regime il nuovo sistema di calcolo occorreranno almeno tre mesi. Questo, unitamente alla previsione di prossima emanazione del decreto di riparto relativo alle risorse per le turnazioni da retribuire quest’anno, rischia di creare una discrasia nei tempi con il risultato di rischiare di rinviare l’effettiva retribuzione di quanto dovuto ai lavoratori al momento in cui il sistema Europaweb verrà aggiornato.
Per questo è opportuno fare chiarezza su un punto essenziale: con il nuovo Accordo nazionale sulla materia le turnazioni dovranno essere retribuite su base oraria, conteggiando il numero effettivo di ore di turnazione effettuate. In sostanza non esiste più il sistema di pagamento forfettario e se un lavoratore svolge prestazioni in turno superiori alle sei ore ha diritto alla retribuzione dell’indennità oraria per le ore di effettiva prestazione secondo i paramentri previsti dall’accordo.
Questo criterio è stato ulteriormente chiarito dagli interventi dell’Amministrazione durante la riunione, in particolare dal Direttore Generale Bilancio, e noi abbiamo chiesto che questo venga ribadito agli Uffici Periferici, tramite una Circolare esplicativa, anche al fine di evitare i probabili contenziosi che già si stanno evidenziando in alcuni siti. Comunque, Circolare o no, i criteri restano quelli scritti nell’accordo nazionale e non è consentito a nessuno definire criteri diversi, come quelli di considerare il turno a pagamento forfettario e non su base oraria. Di conseguenza invitiamo i nostri delegati ad intervenire con urgenza presso gli Uffici al fine di verificare le modalità di calcolo adottate ed inviate alla Direzione Generale del Bilancio per finalizzarle alla ripartizione delle risorse da assegnare per il pagamento dei turni.
Siamo altresì intervenuti sulla questione degli infrasettimanali festivi, lamentando ancora una volta la mancata applicazione, in molti Uffici, del diritto al riposo festivo per il personale turnista che, non avendo raggiunto il limite percentuale dei festivi annuali, si vede imposta una giornata di ferie o di risposo compensativo nel caso la sua prestazione nell’infrasettimanale festivo non sia prevista nel regime delle turnazioni. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un comportamento doppiamente illegittimo e discriminatorio verso i lavoratori: non si possono imporre giornate di ferie o di riposo compensativo e il riposo festivo è dovuto indipendentemente dal raggiungimento o meno della percentuale dei festivi lavorati annualmente. Un comportamento che non è accettabile e che comporterà, in caso di reiterazione, l’attivazione di vertenze legali nei confronti dei Dirigenti responsabili.
Lavoro agile: quali prospettive?
Abbiamo avuto dei chiarimenti in relazione alla Circolare n.10 del Segretario Generale, che ha rivisto la percentuale del personale in lavoro agile, abbassandola al 30% (nella quale non devono essere considerati i lavoratori fragile almeno fino al 31 marzo prossimo) e prefigurando lo scenario post emergenziale, ovvero il ripristino dei patti individuali finalizzati alla prestazioni in lavoro smart. Accanto a questo abbiamo ricevuto una informativa sul nuovo Piano Operativo di Lavoro Agile, per il quale attendiamo però di leggere il testo per poter dare una valutazione approfondita.
Sulla Circolare abbiamo espresso le seguenti considerazioni:
al momento, nell’attesa delle decisioni del Governo su come verrà gestita la fine dello stato di emergenza, l’ipotesi di avviare la gestione del lavoro agile a regime basandosi unicamente sulle Linee guida governative ci pare del tutto prematuro, anche in considerazione della prossima entrata in vigore del nuovo CCNL, che demanda al confronto tra le parti l’individuazione dei criteri e della regolamentazione per l’accesso a tale modalità di lavoro. Pertanto per noi è essenziale arrivare subito a definire una regolamentazione concordata tra le parti, basandosi da un lato sulle precedenti esperienze sperimentali e dall’altro dai criteri previsti dal nuovo CCNL in ordine alle modalità di gestione dei rapporti di lavoro. E questo abbiamo chiesto come impegno alla controparte che ci ha fornito rassicurazioni al riguardo.
Concorsi AFAV e pagamento stipendi agli Operatori
Su questo punto le informazioni che abbiamo ricevuto semplicemente confermano quanto finora comunicato ai singoli o gruppi di concorrenti che ci hanno contattato. Siamo in attesa della pubblicazione della graduatoria definitiva, solo dopo avremo l’individuazione delle sedi che saranno scelte secondo l’ordine di precedenza della graduatoria. Quanto allo scorrimento delle graduatorie ci è stato confermato l’impegno dell’amministrazione al riguardo ed è stato precisato che gli stessi non potranno avvenire contestualmente all’immissione in ruolo dei vincitori in quanto occorrono dei passaggi autorizzativi previsti dalla legge. Per quanto riguarda i ritardi nell’erogazione degli stipendi agli Operatori selezionati tramite Centri per l’Impiego gli stessi sono dovuti alla farraginosità delle procedure di registrazione dei contratti di lavoro individuali e non a ritardi dell’amministrazione.
Passaggi Orizzontali
Per quanto riguarda i passaggi orizzontali siamo alla verifica finale da parte di una Commissione allo scopo istituita. Ci sono state 558 istanze che sono alla valutazione di questa Commissione, il riscontro è immediatamente positivo per più della metà delle istanze presentate, per le altre sono in corso ulteriori approfondimenti istruttori. La Commissione si è riunita una sola volta e restiamo in fervente attesa della conclusione di questa procedura, prevista a questo punto per il prossimo mese.
Buoni Pasto
Sull’erogazione dei buoni pasto restano delle criticità in due Regioni, Toscana e Lazio, e in particolare nel Lazio la questione è resa complicata da una sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto un ricorso sulla gara espletata inficiandone gli effetti. La DG Bilancio ci ha comunicato che sono in corso interlocuzioni con CONSIP al fine di individuare le opportune soluzioni. Naturalmente seguiremo questa vicenda.
Infine su altre questioni poste nel corso della riunione ci riserviamo, per evidenti motivi di lunghezza, ulteriori approfondimenti nei prossimi comunicati.
Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale MIC
Pubblichiamo il decreto di regolamento concorso pubblico e interno qualifica Ispettore Sanitario
La Direzione Centrale per le Risorse Umane ha pubblicato la nota riguardo l’ assegnazione temporanea art 42, per il personale Vice Dirigente con funzioni operative per i Comandi di Massa Carrara e Catanzaro
Pubblichiamo la nota della struttura territoriale Fp Cgil VVF in merito la procedura “amianto” per la sanificazione e pulizia dei D.P.I.
Pubblichiamo il decreto di regolamento concorso pubblico qualifica Vice Direttore Tecnico scientifico