Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF con la quale è stato chiesto di  considerare la possibilità di modificare o integrare l’art. 2 lettera E  riguardo i requisiti di ammissione del bando di concorso pubblico per 300 posti ruolo Vigile del Ruolo.

Pubblichiamo il bando di concorso pubblico per titoli ed esami per 300 posti e i relati allegati,emanato dalla  Direzione Centrale per l’ Amministrazione Generale, nella qualifica Vigile del Fuoco

Pubblichiamo la nota in riferimento il documento CCLXIII n. 1 relazione sullo stato di attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza (ONRR) relativa all’anno 2021

Pubblichiamo la nota chiarificatrice in riferimento l’organizzazione del concorso interno per titoli ed esami a 147 posti nella qualifica di ispettore
logisticogestionale

Corona virus

Pubblichiamo il Decreto riguardo l’individuazione dei soggetti beneficiari e delle misure applicative del contributo economico in favore dei familiari del personale appartenente alle FF.PP al CNVVF, impiegato nelle azioni di contenimento, di contrasto e di gestione dell’emergenza epidemiologica, deceduto per causa di patologia diretta, o come concausa, del contagio da COVID-19″

All’Agenzia delle Entrate
Capo Divisione Risorse
Dott. Antonio Dorrello
div.risorse@agenziaentrate.it

All’Agenzia delle Entrate
Direzione Centrale Risorse Umane
Dott.ssa Laura Caggegi
dc.risorseumane@agenziaentrate.it

e, p.c.
Agenzia delle Entrate
Direzione Centrale del Personale
Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Ornella Oliveri
dc.ru.relazionisindacali@agenziaentrate.it

Oggetto: lavoro agile e fine stato di emergenza

come ormai noto da tempo la conversione definitiva in legge del D.L. n. 221/2021 sancisce il termine dello stato di emergenza attualmente in vigore alla data del 31 marzo 2022.
Conseguentemente, a decorrere dal 1 aprile 2022 cesserebbe la possibilità di adottare il lavoro agile con il ricorso alle procedure semplificate e le particolari misure precauzionali in ordine alla modalità di svolgimento della prestazione lavorativa da parte dei cosiddetti lavoratori fragili.

Al contempo, con la dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, si esaurirebbero anche le disposizioni organizzative e gestionali previste dell’accordo per l’adeguamento delle misure di prevenzione e la sicurezza dei dipendenti dell’Agenzia in ordine all’emergenza sanitaria da “covid-19” sottoscritto il 23 novembre 2021.

Come previsto inoltre dalla nota della Direzione Centrale Risorse umane e organizzazione del 20 marzo 2020, che non risulterebbe essere stata modificata o soppressa, “Tutti gli accordi per lo svolgimento della prestazione  lavorativa in modalità agile sono da considerarsi con scadenza al trentesimo giorno successivo alla data fissata con apposito DPCM come termine dello stato di emergenza”.

Ulteriore aspetto infine da prendere in considerazione è quello inerente il P.O.L.A. dell’Agenzia delle Entrate,
presentato alle OO.SS. il 24 marzo 2021, ed oggetto di tutta una serie di dubbi e perplessità espresse in quella sede e in seguito, da parte della scrivente organizzazione sindacale, rispetto al quale sarebbe opportuno conoscere quali siano le reali intenzioni dell’amministrazione all’attualità.

Tale quadro normativo, negoziale e dispositivo si interseca inevitabilmente anche con la procedura di certificazione ancora in corso da parte degli organi di controllo del rinnovo del C.C.N.L. delle Funzioni Centrali, che regolamenta a regime il ricorso al lavoro da remoto nelle sue differenti declinazioni.

Appare evidente che alla luce di quanto finora evidenziato lo stato d’animo dei lavoratori attualmente interessati dallo svolgimento della propria attività lavorativa in modalità di lavoro agile sia tutt’altro che sereno e che la preoccupazione rispetto a tutto quello che potrebbe accadere nell’immediato futuro cresca di giorno in giorno in assenza di riferimenti certi ed attendibili.

Riteniamo inoltre non si debbano affatto sottovalutare il rischio per la salute e la necessità della prevenzione dal rischio di contagio che in ogni caso permarranno anche dopo la cessazione dello stato di emergenza e ancor più per i lavoratori in condizione di fragilità o maggiormente esposti per le proprie specifiche condizioni.

Siamo pertanto convinti che occorra sin da subito calendarizzare un incontro per quanto meno cominciare ad esaminare tutti gli aspetti e i risvolti del caso e per concordare conseguentemente le adeguate ed opportune misure organizzative, al fine di affrontare e di gestire al meglio il periodo transitorio di ineludibile passaggio dalle precedenti alle nuove regole.

Chiediamo quindi una convocazione urgente per avviare, nelle more della sottoscrizione definitiva del C.C.N.L. delle Funzioni Centrali, la contrattazione sui temi evidenziati.
Cordialità.

FP CGIL nazionale
Daniele Gamberini

Pubblichiamo la nota di convocazione in merito la sperimentazione dei presidi rurali

A seguito dell’invio dell’accordo operativo discendente atto a disciplinare l’attività del personale dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale in supporto al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella gestione dei campi base, pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF

Pubblichiamo l’ulteriore sollecito unitario Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF,  in merito ai concorso per Capo Squadra decorrenza 2021, per  quello del ruolo Capo Squadra specialista decorrenza 2020 e per Ispettore specialista

Il fuoco della mobilitazione nazionale è ormai divampato: oltre sessanta uffici hanno sinora comunicato l’adesione allo stato di agitazione e alla mobilitazione in atto, ognuno scegliendo tra le forme di lotta da noi proposte.
Quanto accaduto ha avuto risonanza nazionale sui vari mezzi di comunicazione, dai social alle TV e alla stampa. Anche il Parlamento sta iniziando a discutere se e come affrontare la questione del mancato adeguamento dell’indennità di armonizzazione per INL e ANPAL.
Tutto questo rumore che viene dall’esterno si scontra con il silenzio dell’Amministrazione e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ovvero del Ministro del lavoro.
Le lavoratrici e i lavoratori hanno il diritto di sapere cosa si sta facendo per tutelarli! Noi non chiederemo ulteriori incontri, dopo averlo già fatto con insistenza in precedenza, prima ancora che il tutto si conclamasse invitando l’Amministrazione a non essere distratta.
Per quanto ci riguarda, la mobilitazione va avanti in modo assolutamente unitario e compatto. Nei prossimi giorni comunicheremo ulteriori azioni per tenere alta l’attenzione e la pressione.
Nel frattempo, oggi abbiamo ricevuto – e vi alleghiamo – comunicazione ufficiale dalla Commissione di Garanzia per il diritto di sciopero: non potremo effettuare lo sciopero il 4 marzo, in quanto si svolgerebbe a distanza troppo ravvicinata da un altro sciopero generale dei settori pubblici e privati, indetto in precedenza per la giornata dell’8 marzo. Ci hanno pertanto chiesto di spostarlo al 18 marzo. Non potendo fare diversamente, sposteremo la data dello sciopero come richiesto, pur confermando la manifestazione del 4 marzo.
Pertanto, il 4 marzo indiremo assemblea nazionale esterna delle lavoratrici e dei lavoratori. Terremo un presidio davanti al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in via Molise – angolo via Veneto.
Contemporaneamente, tutte le organizzazioni sindacali unitariamente sul territorio potranno organizzare presìdi territoriali, a seconda delle situazioni.
Dal 28 febbraio, si potrà valutare di proseguire con le assemblee, avendo accor-tezza di non consumare tutte le ore disponibili.
Nel frattempo, invitiamo tutte e tutti a utilizzare il modello per il mail-bombing che abbiamo inviato ieri, proseguendo con le iniziative di lotta già avviate.
Nei prossimi giorni vi invieremo anche un modello di mail da inviare a tutti i parlamentari delle Commissioni Lavoro della Camera e del Senato, per sensibi-lizzarli sul tema, chiedendo un loro intervento.
Andiamo avanti così!

Roma, 24 febbraio 2022

FP CGIL         CISL FP       UILPA             FLP             CONFINTESA FP      CONFSAL-UNSA              USB P.I.
M. ARIANO  M. CAVO       B. DI CUIA   A. PICCOLI       N. MORGIA                V.DI BIASI       G. DELL’ERBA /V. SANTURELLI

Pubblichiamo il decreto della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo le assegnazioni per il personale del 91° corso AA.VV.F.

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