Proseguono gli incontri per il rinnovo contrattuale 2019-2021, pubblichiamo le convocazioni del tavolo tecnico NON direttivo NON dirigente e  Direttivo e Dirigente

Pubblichiamo la nota della struttura territoriale Fp Cgil VVF con la quale evidenziano la mancanza di idonei automezzi per il personale specialista Smzt

Pubblichiamo la nota del coordinamento provinciale Fp Cgil VVF con la quale ribadiscono la ormai cronica carenza delle autoscale

Si è tenuto nel pomeriggio di ieri il confronto sulla nuova direttiva che il MIMS si accinge ad emanare in
merito alla circolare congiunta dei Ministri Brunetta e Orlando del 5 gennaio 2022 e sulle nuove disposizioni
previste dal D.L. 7 gennaio 2022 n.1.
Nella prima parte della circolare saranno recepite le nuove misure previste dal D.L. Esse prevedono, a
decorrere dal 15 febbraio 2022, per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni che abbiano compiuto 50
anni, l’obbligo di possedere, al fine di accedere al luogo di lavoro, il cosiddetto super green pass o green
pass rafforzato. Tale certificato viene rilasciato in presenza delle condizioni previste e cioè:
-avvenuta somministrazione delle prime due dosi di vaccino o della dose di richiamo;
-guarigione da Covid 19 senza aver mai sostenuto alcuna vaccinazione;
-guarigione da Covid 19 avvenuta dopo la somministrazione della sola prima dose di vaccino o delle
ulteriori dosi.
Ancora, a decorrere dal 1 febbraio 2022, è consentito l’accesso ai pubblici uffici ai soggetti in possesso del
cosiddetto green pass base che si ottiene sottoponendosi ad un tampone con esito negativo.
Importante, a tal fine, la sottolineatura prevista nella circolare per gli esami di patente di guida (parte
teorica e parte pratica). In ogni caso, come organizzazione sindacale consideriamo insufficiente la
normativa richiamata, posto che, al 1° di febbraio mancano ancora 18 giorni. In tal senso, abbiamo ribadito
la nostra posizione circa la necessità di emanare immediatamente una disposizione normativa che tuteli, da
subito, i lavoratori che svolgono quelle funzioni.
Per quanto riguarda il lavoro agile, su espressa richiesta della nostra organizzazione, si è ottenuto che lo
stesso sia programmabile, su richiesta del lavoratore, su base temporale flessibile, fino a sei mesi, avendo
cura che nel complesso, sia prevalente l’esecuzione della prestazione lavorativa in presenza. Ancora
abbiamo ottenuto che l’accordo individuale, previsto dalle linee guida sul lavoro agile, richiamato nella
circolare Brunetta/Orlando, sia gestito attraverso una mail da inviare al proprio dirigente con la proposta di
articolazione della prestazione.
L’ Amministrazione, infine, ci ha ragguagliato circa l’invito che sarà rivolto ai dirigenti per l’utilizzo del
lavoro agile in tutte quelle situazioni che richiedano la massima tutela della salute del personale.
Da ultimo, tutte le OO.SS., proprio partendo dal presupposto dell’acuirsi dei contagi, hanno richiesto un
incontro per aggiornare il protocollo di sicurezza sottoscritto il 30 ottobre 2021.

La Coordinatrice Fp Cgil MIMS               p. la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella                                         Paolo Camardella

Pubblichiamo la nota di convocazione sull’avvio di confronto D.Lgs. n.217 del 13 ottobre 2005

Pubblichiamo la nota di convocazione di incontro sul Fondo Unico di Amministrazione 2019

Abbiamo preso visione, nella giornata di ieri, del calendario della formazione destinato al
personale: si prosegue, anche per gennaio e febbraio con un intenso programma di giornate
su svariati argomenti di interesse del personale. Non possiamo che ribadire il nostro
gradimento per una formazione non più “elitaria” – di cui solo pochi prescelti erano i
depositari del sapere – e destinata, invece, a tutti i lavoratori che intendano accrescere la
propria professionalità.
Abbiamo tuttavia notato che, stavolta, tra i docenti non compaiono solo professionalità
esterne, ma anche dipendenti dell’INL. Fermo restando l’indubbio valore e le capacità dei
colleghi e delle colleghe che svolgeranno le docenze, ci è sorto un dubbio: quando, come e
da chi sono stati selezionati i docenti interni?
Non si era detto e ribadito ai tavoli sindacali che sarebbe stato pubblicato un interpello
rivolto a tutte le professionalità interne perché potessero proporre le loro candidature e che
questo avrebbe rappresentato una possibilità per tutte e tutti? Che fine ha fatto quel buon
proposito?
Qualche anno fa comunicammo al personale di una nota fantasma (e di una successiva
procedura fantasma) per la selezione di personale da inserire nei “laboratori per
l’innovazione”. Stendiamo una “coperta pietosa” sull’esito di quella vicenda, ma restiamo
convinti di una cosa: che la trasparenza sia il miglior strumento per motivare il personale, in
quanto garanzia di pari opportunità per tutti.

Roma, 13 gennaio 2022

Il Coordinatore nazionale
FP CGIL INL
Matteo Ariano

Roma 05 gennaio 2022

FIRMATO ACCORDO SUL FONDO 2020 – MAPPATURA RSU – PROGRESSIONI ECONOMICHE

Si è tenuta nella giornata di oggi la riunione tra le OO.SS. nazionali e l’Agenzia durante la
quale sono stati sottoscritti i seguenti accordi:
– Quota incentivante e ripartizione risorse tra personale del Comparto e dei dirigenti
– Fondo dirigenti 2020
– Fondo risorse decentrate 2020
– Ripartizione budget di sede 2020
L’Accordo – che grazie alla grande mobilitazione del personale, nel febbraio 2020 – ha
visto integrare il Fondo di oltre 10 milioni di Euro portandolo da 96 milioni ad oltre 106 milioni,
permetterà di distribuire circa 3000 € lordi cadauno medi di Performance
Organizzativa, oltre ovviamente al pagamento di tutte le Indennità di legge (disagiata,
confine, ecc..) e degli Incarichi di responsabilità.
Nello specifico abbiamo ottenuto un riconoscimento in più sull’Indennità di Rischio, come
già convenuto con l’accordo sullo Smart Working, sottoscritto, in pieno periodo di pandemia
COVID, nel 2020.
Infatti sarà riconosciuta una maggiorazione del 10% sulla Performance organizzativa per le
giornate di presenza dei dipendenti che hanno a rotazione dovuto assicurare i servizi
essenziali.
Inoltre è stata maggiorata l’aliquota dell’indennità di “rischio sanitario” portandola a € 2,30 e
riconosciuta una aliquota di rischio, pari a € 3.10 giornalieri, al personale che si è reso
disponibile ad effettuare, per competenze pregresse, lavorazioni di prevenzione COVID
(tamponi in Ufficio).
L’Amministrazione ci ha poi presentato l’accordo sulla mappatura delle sedi RSU per le
elezioni RSU. Abbiamo rappresentato al riguardo criticità su alcune sedi, in relazione alla
consistenza di personale. In ogni caso le sedi RSU rimarranno le stesse delle scorse
elezioni.
Abbiamo infine affrontato l’argomento delle progressioni economiche.
Al di là delle speculazioni di alcune OO.SS. che intendevano qualche mese fa premiare solo una parte del personale, abbiamo unitariamente ribadito la necessità di addivenire subito ad un accordo che consenta il passaggio di fascia per il 50 % del personale stipulando contestualmente un “accordo di programma” che garantisca una progressione economica a tutti i dipendenti nel giro massimo di 3 annualità.
LE PROGRESSIONI ECONOMICHE SOLO PER POCHI NON CI INTERESSANO!
L’Agenzia, che ha già presentato una prima ipotesi di Accordo grazie anche alle nostre sollecitazioni fatte nei mesi scorsi, ha preso l’impegno di effettuare ulteriori approfondimenti per presentare una proposta già nella prossima settimana.

FPCGIL                    CISLFP                  UILPA
Iervolino                  De Caro                 Procopio

Ufficio di Gabinetto
Stato Maggiore della Difesa I° Reparto personale
Direzione Generale Personale Civile

Oggetto: Legge di bilancio 2020. Mancata attribuzione dipendenti civili Buoni pasto elettronici

Come è noto la legge di Bilancio 2020 ha introdotto sostanziali modifiche alla deducibilità dei buoni pasto, elevando da 7 a 8 euro la quota non sottoposta ad imposizione, se erogati in formato elettronico, e riducendo da 5,29 a 4 euro la quota che non concorre alla formazione del reddito da lavoro, se erogati in formato diverso.
Peraltro, la dichiarata finalità di incentivare l’utilizzo dei buoni pasto elettronici attraverso la penalizzazione fiscale dei buoni cartacei, risulta a tutt’oggi vanificata all’interno del Ministero della Difesa nonostante l’impegno assunto direttamente dal Sig. Ministro il quale, nel corso dell’incontro del 30 luglio 2020, ne assicurò la corresponsione da gennaio 2021.
Nel rilevare l’assenza di un atto di indirizzo che renda cogente l’acquisto dei buoni elettronici da parte delle diverse articolazioni dell’amministrazione, è evidente che i dipendenti del Ministero della Difesa continuano a subire un pregiudizio economico, a differenza degli altri dipendenti pubblici che non può essere ulteriormente tollerato
Tanto premesso le scriventi OO.SS. diffidano le amministrazioni in indirizzo a corrispondere buoni pasto cartacei, invitando ad adeguarsi al nuovo orientamento normativo.

Distinti saluti

FP CGIL                                CISL FP                               UIL PA
Francesco Quinti         Massimo Ferri                 Carmela Cilento
Roberto De Cesaris     Franco Volpi

A seguito dell’incontro svoltosi con la Pubblica Amministrazione in data 12 gennaio 2022 in merito la convocazione per le procedure negoziali trienni 2019-21, pubblichiamo il resoconto unitario Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF

Pubblichiamo la nota di risposta della Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie, la richiesta unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF riguardo il trattamento pensionistico sull’aliquota di rendimento 2,44%

Pubblichiamo la nota delle strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF in merito la carenza di formazione e re training che non garantisce l’equo trattamento al personale per la partecipazione agli step successivi

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