Al Direttore Generale ENAC
Dott. Alessio Quaranta
SEDE

Egregio Direttore Generale,
è emerso che, su indicazioni dei vertici dell’Ente, più Direttori di Linea stiano richiamando il
personale dipendente affinché, per essere considerato rispettoso in modo esatto e uniforme delle
disposizioni contenute nella nota adottata da Lei il 13 ottobre 2020, prot. n. 98981, in materia di
lavoro agile, torni a lavorare in presenza per almeno tre giorni a settimana.
A noi risulta che le cose stiano diversamente, tanto è vero che nel disposto da Lei adottato si legge
quanto segue:
“La modalità di svolgimento del lavoro agile, in questo periodo di emergenza epidemiologica, limita
la presenza in ufficio del personale ad almeno un giorno alla settimana, salvo diverse e
comprovate esigenze lavorative ovvero a disposizioni delle competenti autorità che dispongano
limitazioni più stringenti.”
Relativamente ai tre giorni da lavorare in presenza richiesti al personale ordinario non dirigente,
non ci risulta che ciò sia disciplinato in nessuna parte della Sua nota.
Se però nella novella interpretazione della suddetta nota (visto che per un anno la si è interpretata
diversamente) ci si riferisce a quanto segue:
“I Direttori Centrali, sulla base delle esigenze lavorative, possono concordare con i rispettivi
direttori di linea modalità di lavoro agile su base settimanale con una frequenza in presenza di
almeno tre giornata alla settimana, tali da garantire comunque lo svolgimento dei processi
assegnati alla singola direzione. Resta inteso che qualora esigenze particolari richiedano la
presenza del dirigente presso la rispettiva sede di lavoro questi è tenuto a garantirla.”, riteniamo
che qui si parli inequivocabilmente del rapporto che esiste tra Direttori Centrali e Direttori di Linea,
e delle indicazioni sulla presenza in loco dei dirigenti che il Direttore Centrale concorda con gli
stessi.
Ora, se per assurdo entrambi i passaggi della nota qui riportati mirano a disciplinare le modalità
di lavoro agile della stessa tipologia di personale, visto che nel caso sarebbero palesemente in
contraddizione tra loro, ci chiediamo: Il personale deve garantire almeno un giorno in presenza
salve fatte diverse e comprovate esigenze lavorative o deve concordare coi Direttori Centrali la
modalità di lavoro in presenza nella misura di almeno tre giorni a settimana, salvo l’esigenza di
presenziare ulteriormente?
Vogliamo sottolineare il fatto che, qualora fosse vera l’ultima parte, ne deriverebbe un conflitto con
quanto disposto dal Dlgs 165/2001 sul potere decisionale e l’autonomia di giudizio dei dirigenti di
linea.
Per quanto esposto finora, Egregio Direttore Generale, siamo qui a chiederLe un’interpretazione
autentica, perché in questi ultimi giorni la nuova interpretazione della Sua nota, come viene data
da alcuni dirigenti, stravolge completamente quella che è stata a tutti gli effetti efficace nell’ultimo
anno .
Confidando in un chiarimento che aiuti a far luce, riteniamo che i lavoratori dell’Ente che hanno
osservato la precedente interpretazione siano stati completamente adempienti e rispettosi in modo
esatto e uniforme rispetto a quanto disposto da Lei il 13 ottobre 2020.
Cordiali saluti.

F.to                        F.to                        F.to                      F.to                     F.to
FP-CGIL      FIT-CISL/CISL-FP       UIL-PA             FLP/CIDA       USB-PI
E. Billi           S. Ingrassia              C. Conti               R. Concilio      C. Del Villano

Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF riguardo la richiesta di immediata attuazione delle procedure per merito comparativo
previste dal D.lgs n.217/2005 per la copertura dei 7 posti da primo dirigente
logistico gestionale, informatico e per la comunicazione in emergenza

In diretta streaming sulla pagina Facebook @fpcgil dalle ore 15 alle ore 17.30

“Tra pandemia e futuro: il servizio sociosanitario nazionale al bivio del Pnrr”. È l’iniziativa promossa dalla Fp Cgil in programma lunedì 11 ottobre dalle ore 15 alle ore 17.30 in diretta streaming sulla pagina Facebook @fpcgil. Alla tavola rotonda, coordinata dal giornalista del Quotidiano Sanità, Luciano Fassari, interverranno: Paola Boldrini, vicepresidente della commissione Sanità del Senato; Elena Carnevali, Commissione Affari Sociali della Camera; Rossana Dettori, segretaria confederale Cgil; Raffaele Donini, coordinatore commissione Salute conferenza delle Regioni; Vasco Errani, vicepresidente della commissione Bilancio del Senato; Stefano Lorusso, capo segreteria Tecnica del Ministro della Salute; e Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil.

Il video integrale della tavola rotonda

Pronti al rientro in massa?

Il PNRR, tra gli obiettivi dichiarati, ha l’ammodernamento della pubblica Amministrazione e se i dipendenti dell’Istituto hanno accolto la sfida impegnandosi nella modalità agile, non altrettanto sta avvenendo con il nuovo sistema organizzativo delle sedi.
Abbiamo rappresentato in più occasioni che, a nostro parere, la prossimità all’utenza non è la vicinanza fisica al cittadino: chi, tra gli utenti, pensa oggi che per aver soddisfatto un proprio diritto debba fare una fila nella quale forse gli verrà prenotata una nuova fila?
Tant’è e il 18 ottobre secondo il decreto Brunetta prevede il rientro graduale in presenza e l’obbligo del green pass per i lavoratori e ogni bravo manager sta facendo il suo lavoro, magari nel sottobosco. C’è chi richiama i dipendenti, chi limita il numero dei giorni di assenze, chi aspetta e chi prepara un messaggio da diffondere col favore delle tenebre per soffocare la protesta e la legittima preoccupazione rispetto ai rischi.
Le linee guida ministeriali (in corso di completamento) prevedono che il soggetto preposto al controllo del green pass è il datore di lavoro, che può delegare a personale interno, preferibilmente di ruolo DIRIGENZIALE, con atto scritto e che il preposto alla verifica deve essere delegato a vietare l’accesso a chi non fosse in regola con il green pass.
Le certificazioni individuali non dovranno essere raccolte né conservate.
Inoltre, i protocolli di sicurezza andranno rispettati scrupolosamente nel rispetto dei lavoratori e, soprattutto, dell’utenza.
E questo è ciò che pretenderemo, in ogni sede!
Chi è pronto alle fughe in avanti lo sappia.

Roma, 06 ottobre 2021

FP CGIL
Matteo Ariano
Antonella Trevisani

CISL FP
Paolo Scilinguo

UIL PA
Sergio Cervo

Corona virus

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo in merito lo stanziamento di ore per l’attività straordinaria dovuta all’emergenza sanitaria in atto

UN’AMMINISTRAZIONE SORDA!

Un’amministrazione muscolare, usiamo volutamente il carattere minuscolo vista la considerazione che l’INPS ha del proprio personale ed il disprezzo manifestato verso le sue lavoratrici ed i suoi lavoratori, ieri sera, è costume di questa gestione fare le comunicazioni dopo il tramonto al pari dei ladri che si muovono al buio, ha pubblicato il messaggio Hermes che, dietro la foglia di fico della riorganizzazione del front-end, dispone l’accesso indiscriminato del pubblico alle sedi. Come avevamo già anticipato in un precedente comunicato l’amministrazione ha deciso un ritorno al passato dimostrando la più assoluta e completa disattenzione nei confronti dei colleghi.

Rispetto a questa decisione, adottata in perfetta solitudine dalla tecnostruttura ed irrispettosa degli standard minimi di correttezza e di buona educazione nei rapporti tra datore di lavoro ed organizzazioni sindacali, esprimiamo, forti di in confronto reale con circa 2.500 colleghi su tutto il territorio nazionale con le assemblee di questi giorni, un confronto non mediato dalla presenza di rappresentanti dell’Istituto come è avvenuto recentemente nelle interlocuzioni che l’amministrazione ha organizzato con i territori in occasione dell’estensione del reassessment, il nostro disappunto (vorremmo utilizzare un’espressione più forte, ma non possiamo farlo perché noi, a differenza dell’amministrazione, conosciamo le regole di base della buona educazione!) preannunciando sin da adesso iniziative a tutela della salute e sicurezza non solo dei colleghi, ma anche di tutti coloro i quali a qualsiasi titolo possano interloquire con le nostre strutture territoriali.

I datori di lavoro presenti su tutte le sedi Inps sono avvertiti!

FP CGIL
Matteo Ariano
Antonella Trevisani

CISL FP
Paolo
Scilinguo

UIL PA
Sergio Cervo

Corona virus

Pubblichiamo le informative emanate dal  Ministero della Salute in merito l’intervallo temporale tra la somministrazione dei vaccini anti sars cov 2 covid 19 ed altri vaccini

Pubblichiamo, le convocazioni per il proseguo del rinnovo contrattuale

Roma, 05 ottobre 2021

Agenzia Industria Difesa CCNI, sviluppi economici, assunzioni e investimenti infrastrutturali

Si è svolto stamani il previsto incontro con l’Aid per il rinnovo del CCNI, incontro al quale in un momento successivo ha partecipato il Sen. Latorre per un confronto sulle prospettive di sviluppo. Ma andiamo per ordine:

1. CCNI
L’ipotesi di rinnovo del CCNI ha ricalcato quello già sottoscritto con Persociv. Gli sviluppi economici previsti sono pari a 257 per i quali, però, abbiamo richiesto una diversa distribuzione fra le varie fasce per evitare che alcuni di essi non fossero assegnabili per mancanza di partecipanti.
La nuova formulazione sarà sottoscritta tra pochi giorni e consentirà, fra l’altro, di pagare le indennità per le prestazioni rese nel corso dell’anno.
Abbiamo sottolineato i ritardi che hanno accompagnato i provvedimenti economici e che ancora non hanno consentito di pagare la performance organizzativa del 2020, non ancora validata dall’OIV, ma che l’amministrazione ritiene di poter rendere esigibile sulla busta paga di novembre.

2. Assunzioni, infrastrutture e sviluppo
L’incontro è poi proseguito con il Sen. Latorre al quale, come sindacato confederale, abbiamo ribadito la necessità che l’Agenzia assuma un ruolo centrale nel Ministero attraverso un piano di risanamento infrastrutturale e piani di sviluppo produttivi che richiedono assunzioni straordinarie.
Il Sen. Latorre ha illustrato a grandi linee le attività in corso per ridare vitalità agli stabilimenti precisando in particolare:
– Entro l’anno saranno compiuti i lavori per i 2 bacini dell’Arsenale di Messina, per il quale abbiamo evidenziato le medesima criticità degli altri stabilimenti (strutturali, organiche, formative, ecc.) ed è stato definito un accordo che consentirà di realizzare la manutenzione completa sui mezzi veloci;
– E’ pronta la gara per Fontana Liri, dove già otto grandi aziende (Enel compresa) hanno manifestato interesse per le attività produttive della centrale idroelettrica;
– Per lo stabilimento di Torre Annunziata sono stati definite le intese con la Iveco per la manutenzione dei veicoli dell’Italia meridionale nonchè programmati gli interventi infrastrutturali necessari;
– Non solo invece cordame per Castellammare di Stabia ma il corredo finito per le unità navali;
– Esaltata l’attività produttiva del Farmaceutico di Firenze, che si è affermata come vera e propria officina farmaceutica di Stato.

Centrale permane il problema del personale necessario per garantire la continuità delle attività produttive e non può costituire una soluzione, né per i lavoratori né per l’amministrazione, il ricorso al precariato diffuso.
Sull’argomento il sen. Latorre ha reso noto che è stato sbloccato il concorso 2020 per l’assunzione di 36 unità nonché approvato il Piano Triennale dei fabbisogni che consentirà di bandire il concorso per 90 unità.

Ma i numeri non possono certo essere sufficienti a ricoprire le esigenze di un platea di lavoratori il cui pensionamento è alle porte ed è, per questo, sempre più indispensabile un piano straordinario di assunzioni di migliaia di unità per tutto il Ministero che il sindacato confederale continua a rivendicare attraverso la revisione della legge 244/12.

E’ il futuro dell’Agenzia e dell’intero Ministero della Difesa che passa, dunque, attraverso il ricambio generazionale e FP CGIL CISL FP e UIL PA sono sempre più determinate a sfidare la politica su questa partita.

 

FP CGIL                     CISL FP                     UIL PA
Francesco Quinti          Massimo Ferri            Carmela Cilento
Roberto De Cesaris          Franco Volpi           Riccardo Colafrancesco

Corona virus

Pubblichiamo la nota di convocazione riguardo la certificazione verde COVD 19

Pubblichiamo la nota dell’ONA in merito gli interventi assistenziali a favore dei dipendenti del corpo nazionale dei vigili del fuoco in servizio, in quiescenza e per i loro familiari

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