Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le risorse Umane in merito la nuova ricognizione scelta sede per gli AA.VV.P. del 90° corso
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione con la quale definisce i poli didattici e gli elenchi degli aventi diritto alla partecipazione al corso Capo Squadra decorrenza 2020 e la relativa domanda per eventuale rinuncia
A seguito delle richieste presentate dalla Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF per sopperire alle mancata presenza del personale Capo Squadra e Capo Reparto presso le isole minori di Pantelleria, Lampedusa e Lipari e a tutela e garanzia dell’attività operativa di soccorso, pubblichiamo la nota dell’Amministrazione sulla mobilità degli stessi
Al Direttore Generale di Persociv
Dott.ssa G. Montemagno
E,p.c.
Gabinetto del Ministro della Difesa
S.M.D.
S.G.D.
Egregia,
le scriventi organizzazioni sindacali ritengono necessario rivendicare in questa sede
l’impegno formale da Lei assunto lo scorso 30 luglio nell’ambito dell’ultimo
incontro svolto tra le parti, nel quale ebbe modo di comunicarci che avrebbe
convocato il tavolo dopo la tradizionale pausa estiva proprio sui temi di interesse
per i lavoratori civili della Difesa che avevamo posto alla Sua attenzione.
Ritenendo oggi che detta pausa può legittimamente dirsi conclusa, siamo a
sollecitarle l’urgente convocazione del predetto tavolo sui temi concordati,
ritenendo in tal senso prioritaria, considerata l’evoluzione della normativa
prodotta in materia di emergenza COVID-19, una riunione dedicata alla rivisitazione
del protocollo anti contagio nazionale già definito a suo tempo, con annessa la
trattazione dell’accesso al lavoro agile.
Si resta pertanto in attesa di convocazione, ribadendo la necessità di discutere con
sollecitudine anche degli argomenti che per solo mera praticità si riportano di
seguito:
– C.C.N.I. Parte Normativa;
– Mobilità;
– Benefici pensionistici derivanti da maggiorazioni per polverifici e lavori
insalubri.
Con l’occasione, si sollecita la conoscenza della direttiva sulle incompatibilità
previste dalla normativa vigente, per la quale era stato parimenti assunto da
codesta direzione generale l’impegno di avviare un confronto con le scriventi
OO.SS. prima della sua emanazione e diffusione.
Premesso quanto sopra, e al fine di recuperare il tempo perso, La invitiamo a
programmare i predetti incontri già a partire da questa settimana, avvertendo che
in costanza di mancato positivo riscontro le scriventi si vedranno costrette ad a
ricorrere alla mobilitazione dei lavoratori.
Saluti
FP CGIL CISL FP UIL PA
Francesco Quinti Massimo Ferri Carmela Cilento
Roberto De Cesaris Franco Volpi
“L’assistenza si costruisce insieme. I protagonisti del SSSN dialogano”. Questo il titolo dell’iniziativa promossa da Fp Cgil, Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn e Spi Cgil in programma giovedì 7 ottobre a Roma presso il Centro congressi Frentani in via dei Frentani 4 a partire dalle ore 9.30. Iniziativa che sarà trasmessa in diretta streaming sulle pagine Facebook di Fp Cgil Nazionale e Spi Cgil Nazionale.
A introdurre i lavori: Andrea Filippi, segretario nazionale Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, e Antonella Pezzullo, segretaria nazionale Spi Cgil. Seguirà una prima tavola rotonda, coordinata dalla giornalista del Quotidiano Sanità, Ester Maragò, alla presenza di cittadini e professionisti, su cronicità, presa in carico e assistenza territoriale, e subito dopo una seconda tavola rotonda, coordinata sempre da Maragò, con: Paola Boldrini, vicepresidente della commissione Igiene e Sanità del Senato; Alessio D’Amato, assessore alla Sanità e integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio; Domenico Mantoan, direttore generale di Agenas. Le conclusioni saranno affidate a Ivan Pedretti, segretario generale Spi Cgil, e Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil.
Report su “Sectoral Social Dialogue for Local and Regional Governments” – Incontro in plenaria del 4 ottobre 2021
Ha avuto luogo il 4 ottobre 2021, dalle ore 14:30 alle ore 18:00, l’incontro in plenaria del “dialogo
sociale settoriale riguardanti le pubbliche amministrazioni locali.
L’agenda, molto fitta, è stata modificata all’ultimo minuto.
Gli attori sociali che hanno partecipato all’incontro, oltre EPSU (presente coi suoi referenti europei
e con molti affiliati), sono il CCRE CEMS (datori di lavoro), il Comitato delle Regioni e la
Commissione Europea.
Nell’incontro preparatorio della plenaria, dedicato ai soli sindacati, si è discussa la comunicazione
del DG della DG Employment, il quale ha comunicato che i “social dialogue meetings” e gli altri
momenti di confronto si svolgeranno, per una percentuale che si avvicina al 50%, on-line. EPSU ha
proposto di opporsi, di proporre a CCRE CEMS di scrivere congiuntamente, e di coinvolgere gli altri
sindacati.
Nel corso della riunione la proposta è stata accolta.
Il primo punto all’ordine del giorno in plenaria è stata una discussione generale su come
“ricostruire la pubblica amministrazione locale dopo la pandemia”. La discussione si è sviluppata
con la presentazione di alcune situazioni nazionali e locali, che hanno riflettuto la grande diversità
di situazioni dell’UE.
Successivamente la coordinatrice del SEDEC (Commissione for Social Policy, Education,
Employment, Research and Culture) del Comitato delle Regioni, Anna Karjalainen, ha svolto una
relazione, nella quale ha presentato le posizioni assunte dal SEDEC in questi anni, e le iniziative
intraprese.
È stato un momento importante, perché c’è convergenza di vedute tra EPSU, CCRE-CEMR e
SEDEC. Questo significa che si possono immaginare partnership e collaborazioni più strutturate e
durature.
Dopo la pausa la Commissione Europea, tramite la funzionaria Leopoldine Kunz, ha presentato la
consultazione riguardo la Direttiva 2003/88/EC sull’orario di lavoro. Si tratta di una consultazione
obbligatoria, che si svolge ogni cinque anni. Non c’è volontà da parte della Commissione di
modificare la direttiva, nonostante qualche tentativo di peggiorarla da parte di alcuni stati membri
ed alcune organizzazioni sociali.
Successivamente si è esaminata la risposta che a luglio EPSU e CEMR hanno inviato alla
Commissione Europea riguardo la consultazione relativa alla rivisitazione del dialogo sociale
settoriale della Unione Europea. Nonostante lo “European Pillar of Social Right”, alla luce della
recente sentenza che ha coinvolto EPSU sul tema, e della comunicazione della DG EMP sopra
citata, appare chiaro come il dialogo sociale debba riacquistare l’importanza che merita.
In chiusura Paola Panzeri, del segretariato Epsu, ha aggiornato i partecipanti sui progetti “EU
dialogue, local solutions”, “Multi-sectoral project application on third-party violence”, e sul
progetto, presentato ma non ancora valutato “Local Social Digital”.
5 ottobre 2021
Enrico Lobina (membro supplente comitato LRG)
Pubblichiamo il resoconto unitario Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF
Report incontro del 30 settembre 2021
Il report è volutamente di una sola pagina, in modo che venga letti da quante più compagne e compagni possibili. Se necessario si possono compiere degli approfondimenti, scritti o orali.
Il 30 settembre 2021, dalle ore 13:00 alle ore 16:00, orario di Parigi, si è tenuta la prima sessione specifica di incontri del PSI LRG. I temi su cui ci sono state le relazioni e la consultazione sono “public financing for quality local public services” e “digitalisation of LRG services and workplaces”.
L’evento è stato introdotto, guidato e concluso da Daria Cibrario, coordinatrice del dipartimento LRG di PSI. Hanno partecipato circa 75 compagne e compagni, da tutto il mondo.
Ogni sessione di lavoro è stata aperta da alcuni contributi. Per la prima sono intervenuti Robert Ramsay, CUPE Canada, Jon Richards, UNISON Gran Bretagna, Mathilde Penard, UCGL Local Finance. Per la seconda Cristina K. Colclough, consulente di PSI sulla digitalizzazione, e Daniel Bertossa, vice-segretario generale di PSI.
A seguito dei contributi, c’è stata una consultazione delle organizzazioni parte di PSI e degli invitati.
La FP CGIL è intervenuta in entrambe le riunioni.
Public financing for quality local public services
Il finanziamento pubblico ai servizi pubblici è sotto attacco. Il COVID ha portato ad una perdita consistente delle entrate degli enti locali e dei governi regionali, praticamente in tutto il mondo.
Ragionare, al contrario, sulla nuova centralità del pubblico, e su come finanziarlo, è una “top priority” per tutti gli intervenuti e per PSI. Siamo contro la PPS, cioè il partenariato pubblico-privato, che nasconde privatizzazione ed aumento dei costi.
Da segnalare l’intervento di Jon Richards, il quale ha presentato una campagna di UNISON la quale mira a costruire un sostegno delle giovani generazioni verso la lotta per la difesa dei servizi pubblici. Il video è https://www.youtube.com/watch?v=cpBCCkWdcWk
Mathilde Penard, della parte “datoriale”, ha dimostrato col suo intervento come ci siano molti punti di contatto.
Sono poi intervenuti diversi sindacati, da tutto il mondo. La FP CGIL, nel suo intervento, ha sottolineato che i fondi del PNRRR, colpevolmente, non permettono di rafforzare i servizi pubblici in modo strutturale, in quanto non permettono di assumere in modo stabile.
Digitalisation of LRG services and workplaces
La seconda sessione ha visto una più larga partecipazione nella fase di consultazione. I relatori hanno particolarmente sottolineato la necessità di formare i sindacalisti dei servizi pubblici su questi temi, e su come essi debbano diventare oggetto di negoziazione e attività sindacale.
La FP CGIL ha brevemente relazionato su quanto fatto in materia di lavoro agile in Italia e sull’impegno a far entrare questi temi nella prossima tornata di negoziazione contrattuale nazionale.
Sulla digitalizzazione, intesa nella sua interezza, si dovrebbe avviare una riflessione strategica che coinvolga tutto il gruppo dirigente.
Al seguente link è possibile approfondire i temi dell’incontro del 30 settembre e di quelli che seguiranno: https://admin.eventdrive.com/public/events/13054/website/home/39667/0/
Entro il 31 dicembre 2021 tutti i lavoratori appartenenti alle professioni sanitarie con obbligo ECM dovranno verificare di aver assolto al proprio dovere formativo per i trienni 2014-2016 e 2017-2019 in quanto dal 2022 inizieranno i controlli e le eventuali relative sanzioni da parte dei rispettivi Ordini. In caso di illecito disciplinare le sanzioni potranno riguardare dal semplice avvertimento fino alla sospensione dall’Ordine con le relative conseguenze dal punto di vista lavorativo.
Per quello che riguarda l’obbligo formativo, ad oggi sono previsti 150 crediti ECM per tutti e tre i trienni (2014-2016, 2017-2019, 2020-2022) e a seguito di successivi accordi e circolari applicative (AGENAS: “Delibera sul recupero dei crediti e sull’autoformazione nel triennio 2017-2019” del 27/9/2018; “Delibera crediti obbligo formativo per il triennio 2020-2022” del 18/12/2019 e delibere riguardanti l’emergenza COVID-19) sono state previste diverse modalità di recupero:
Per la verifica dei crediti il professionista dovrà accedere al sito COGEAPS e nelle relative sezioni potrà inserire i crediti mancanti, se non registrati e, se in eccesso, eventualmente spostarli dal triennio precedente nel caso 2017-2019. La verifica dei crediti può essere fatta anche attraverso la App Telefonica dedicata COGEAPS. In caso di situazioni particolari sarà obbligo del lavoratore auto dichiarare le motivazioni per le quali si chiede un eventuale esonero o esenzione, selezionando tra le diverse fattispecie disponibili (esempio congedi di maternità o paternità, percorsi universitari ecc.) e specificando il periodo di sospensione. È possibile indicare il periodo di esenzione dal 2014.
Per maggior chiarezza scaricare il manuale con le indicazioni dettagliate