Pubblichiamo la nota del Dipartimento sull’emergenza sanitaria in atto, riguardo l’equipollenza delle certificazioni vaccinali e di guarigione rilasciate dagli stati terzi per gli usi previsti dall’art. 3 del dl 23 luglio 2021
Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF sull’annullamento dei raddoppio dei turni riguardo la grave situazione incendi che ha colpito la Regione Sicilia… sulla sicurezza e sulla salute, il personale va rispettato
Pubblichiamo la nota di specifica emanata dal Dipartimento in merito la certificazione verde per l’esercizio di attività sociali ed economiche – D.L. 105-2021
Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per la Formazione in merito la graduatoria per formatori patente terrestre terrestre VVF
Al Direttore DGPR – DAP
Dott. Massimo PARISI
Roma
E, p.c. Alla Direttrice URS -DAP
Dott.ssa Ida DEL GROSSO
Roma
Oggetto: caserme personale Polizia penitenziaria
Gentilissimo,
di recente c’è stato segnalato dai nostri coordinatori regionali e delegati che in alcuni istituti non ci sono posti nelle caserme da assegnare ai nuovi agenti.
Abbiamo poi appreso che alcune direzioni stanno dando indicazioni ai colleghi di dormire a proprie spese in strutture alberghiere, addirittura, c’è stato segnalato che qualcuno dorme nelle proprie auto.
Alla luce di quanto sopra, le chiediamo di verificare quanto esposto per porre fine a tale situazione del tutto indecorosa.
In attesa di un cortese cenno di riscontro, si porgono distinti saluti.
Coordinatore Nazionale FP CGIL
Polizia Penitenziaria
Stefano BRANCHI
Pubblichiamo l’informativa con la quale la Direzione Centrale per la Formazione ha apportato modifiche al decreto di valutazione degli Allievi Vigili del Fuoco del 90° corso
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane con la quale comunica la mobilità per il personale del ruolo Operatore
I lavoratori non sono pacchi
serve un accordo quadro per tutelare i colleghi coinvolti nelle riorganizzazioni
Nella riunione del 30 luglio u.s. l’Amministrazione ci ha informato delle ultime modifiche organizzative di alcuni uffici deliberate dal Comitato di Gestione.
La prima di queste, la riorganizzazione del Settore Contrasto Illeciti, determina una modifica del regolamento di Agenzia rendendo necessaria l’approvazione ministeriale. Nella sostanza, il Settore, dalla Direzione Centrale piccole e medie Imprese sarà collocato nell’ambito della Divisione Contribuenti.
Saranno, inoltre, razionalizzate le articolazioni territoriali: quelle di Bologna e Bari saranno rispettivamente accorpate a Firenze e Napoli.
Nonostante le rassicurazioni dell’Agenzia in merito ad eventuali variazioni delle sedi di servizio del personale coinvolto abbiamo esplicitato la nostra massima preoccupazione in tema di sede di servizio e assegnazione gerarchica e, per questa ragione, chiesto maggiori garanzie e un accordo quadro per tutelare i colleghi coinvolti nelle situazioni di riorganizzazione.
La seconda operazione organizzativa riguarda, invece, la Direzione Centrale Risorse Umane. Tale operazione non è da leggere isolata dal contesto ma deve necessariamente essere inserita in un più ampio disegno -dichiarato dall’Agenzia finalizzato a completare lo spostamento di funzioni a favore della Divisione Risorse. E’ il caso, ad esempio, dell’Ufficio comunicazione interna. In questo quadro di continuo assestamento organizzativo, a tratti confuso, preoccupa per ragioni negozali lo spostamento della competenza afferente la “normativa del lavoro” dall’Ufficio relazioni Sindacali all’Ufficio delegato alla gestione del “Rapporto di Lavoro”.
Di fatto, lo si legge tra le righe, viene aggiunto un ulteriore elemento di influenza nell’ambito negoziale.
Il giudizio di FP CGIL non è positivo. L’informativa in materia di organizzazione ha senso se questa è puntuale e precede la validazione delle scelte organizzative da parte del Comitato di gestione, farla successiva significa azzerare ogni condivisione sindacale sul punto.
Abbiamo avuto un’informativa sui concorsi.
E’ imminente la pubblicazione di due bandi di concorso (terza area – F1) per l’Agenzia delle entrate: uno per 100 figure di funzionario informatico con diversi profili, l’altro per 2320 posizioni di funzionario, alcuni con profili funzionari specifici. Il concorso per funzionario prevede posti in ciascuna Direzione regionale quindi anche per quei territori cui fino ad ora non si sono fatti concorsi recependo, in questo modo, una specifica richiesta della FP CGIL.
A ottobre usciranno altri due concorsi per circa un centinaio di ingegneri e 500 geometri per attenuare le carenze organiche degli Uffici provinciali del Territorio.
Diamo una lettura positiva della scelta di procedere nel 2021 alla pubblicazione di bandi che esauriscano l’intero piano assunzionale vigente.
Quanto sviluppato nel Piano Assunzionale, però, per la FP CGIL non basta.
Occorre un ragionamento complessivo e condiviso in merito ai fabbisogni effettivi delle singole articolazioni perchè, queste nuove assunzioni, copriranno solo una parte delle cessazioni dal servizio che hanno interessato l’Agenzia in questo ultimo decennio.
Parallelamente alla notizia tanto attesa riguardante la pubblicazione dei bandi per le assunzioni abbiamo definito per l’inizio di settembre l’avvio del percorso finalizzato ad individuare i criteri per la mobilità nazionale.
Se vogliamo, infatti, che in tutto il territorio nazionale l’Agenzia possa continuare a raggiungere gli obiettivi strategici convenzionati con il MEF, l’Agenzia deve entrare nell’ottica che oltre al potenziamento degli organici non è più rinviabile un piano di mobilità straordinaria.
Come FP CGIL, sosteniamo da tempo e con fermezza la necessità di un piano straordinario di mobilità che, a differenza delle mobilità fin qui attuate, possa offrire risposte anche alle lavoratrici e ai lavoratori interessati che non si trovino nelle condizioni “di maggior tutela” previste dalla legislazione vigente.
Misura necessaria, per raggiungere l’obiettivo del potenziamento degli organici delle Strutture oggi in maggiore sofferenza, la “firma” delle mobilità intercompartimentali giacenti presso la Struttura centrale.
In ultima, ma non per importanza, la procedura di passaggio delle aree dovrebbe invece partire a settembre appena completate le procedure informatiche per l’acquisizione delle candidature.
FP CGIL
Agenzia delle entrate
“Le relazioni sindacali – spiegano i sindacati – dovranno essere improntate su un rinnovato valore del confronto tra le parti, aumentando la democrazia e la partecipazione delle rappresentanze sindacali. Indispensabile ristabilire la titolarità esclusiva del contratto di lavoro nel riconoscere il trattamento economico del personale sul quale l’attuale l’amministrazione, certamente non deciderà più, come in passato, in maniera unilaterale. Nel contratto dobbiamo fornire strumenti per prevenire il fenomeno dello stress correlato e rendere esigibile l’applicazione dello whistleblowing, ad esempio con comitati paritetici che possano fare analisi, studi di fattibilità e proposte al fine di migliorare il benessere organizzativo sui posti di lavoro. Dobbiamo inoltre rafforzare la contrattazione decentrata e il ruolo del dirigente sindacale in ogni sede di servizio”.
Nella parte normativa, proseguono Fp Cgil, Fns Cisl e Confsal Vigili del Fuoco, “dobbiamo rafforzare e regolamentare aspetti importanti come i diritti di cittadinanza evoluti nel tempo: le unioni civili, la parità di genere, le ferie solidali, i congedi per le donne vittime di violenza e per la genitorialità. Inoltre, il sindacato è impegnato nella trattativa contrattuale a portare avanti rivendicazioni fondamentali per una professione altamente specifica, come quella dei vigili del fuoco, e pertanto rivendicheremo con forza il tema del patrocinio per la tutela legale, della copertura assicurativa Inail, senza venir meno ad alcun beneficio attualmente riconosciuto, i scatti su base stipendiale per il calcolo della pensione e della previdenza complementare, che dovrà essere esigibile dal primo gennaio 2022 anche per i lavoratori di questo comparto”.
Capitoli, continuano sindacati, “che affronteremo guardando alla parte economica del contratto, perché deve esserci uno sguardo complessivo al risultato finale. Voler discutere oggi di quanto spendiamo sul salario fondamentale e quanto sull’accessorio non è sufficiente se non si risolvono anche altri problemi dei lavoratori. Dobbiamo verificare se le risorse economiche appostate dal Governo siano sufficienti per consentire gli adeguamenti tabellari, la modifica degli istituti previsti, la conferma della maggiorazione dell’indennità di rischio e il riconoscimento della specificità per il personale da 7 a 14 anni, la revisione del sistema indennitario e per regolamentare la retribuzione del lavoro straordinario. Serve pertanto proseguire in modo serrato per il tempo necessario il confronto con il Governo e ottenere il massimo delle rivendicazioni contenute nella nostra piattaforma unitaria”, concludono Fp Cgil, Fns Cisl e Confsal Vigili del Fuoco.
La Cgil lancia un’iniziativa di sostegno alla popolazione cubana, piegata dall’emergenza sanitaria. L’obiettivo è inviare un aereo con materiali sanitari entro la fine di agosto. Attivo un conto corrente. “È il momento di mostrare la nostra solidarietà”: il ricordo dei 61 medici cubani che vennero in soccorso dell’Italia quando esplose la pandemia.
Cuba è in piena emergenza e ha bisogno di aiuto. Travolti dal Covid-19 e dalla crisi economica, gli ospedali e la popolazione dell’isola hanno bisogno dei più basilari materiali sanitari. Per curare. Per sopravvivere.
Ieri ci avete aiutato voi, oggi tocca a noi. Questo lo slogan della campagna. Che richiama un ricordo preciso e vivido. Poco più di un anno fa, quando l’Italia era travolta dalla prima ondata del Coronavirus, furono i cubani a mobilitarsi. “È il momento di mostrare la nostra solidarietà al popolo cubano, come fu per noi, durante la prima ondata della pandemia, quando la brigata sanitaria Henri Reeve, con 61 operatori sanitari, venne in Italia, precisamente a Crema e Torino, fornendo la propria esperienza in materia di malattie infettive, coadiuvando il nostro personale sanitario nell’assistenza alle prime vittime del virus”.
Le donazioni saranno raccolte nel conto corrente (IBAN: IT22W0103003201000002777900), intestato a CGIL Nazionale.
La causale da indicare è Cgil Cuba
L’ elenco di beni di prima necessità e soccorso medico: Siringhe da 2ml, 5ml, 10ml, 20ml. Monitor di sorveglianza per pazienti critici. Cotone idrofilo. Regolatori di ossigeno. Garze. Mascherine. Cerotti. Antibiotici Rocefin. Saturimetri. Guanti chirurgici e da visita. Ventilatori polmonari ad alte prestazioni e non invasivi. Termometri
Arriva l’accordo sui passaggi orizzontali (ma non sui numeri)
Abbiamo finalmente sottoscritto il protocollo di intesa, che alleghiamo, che avvia la fase dei passaggi orizzontali. Una fase che comunque dovrà vedere un ulteriore step, poiché i numeri proposti per definire il numero dei passaggi possibili si sono rivelati, anche per la stessa amministrazione, non attendibili. Di conseguenza l’accordo raggiunto ha riguardato solamente i criteri e i relativi punteggi attribuibili sulla base dell’anzianità effettiva di domanda e del periodo di svolgimento delle mansioni relative al profilo professionale di destinazione. A settembre, sulla base di un monitoraggio che l’amministrazione sta svolgendo con le varie Direzioni Generali, ci verrà proposta una nuova tabella che ci auguriamo vivamente sia più aderente alla realtà di quella attuale. Un accordo sofferto e certamente in bilico fino alla fine, ma che alla fine produce un risultato soddisfacente per quel che riguarda i criteri che sono certamente più equilibrati rispetto alla originaria impostazione. Dall’accordo è sparito il divieto della possibilità di passaggio tra le qualifiche di operatore e assistente e si sono riequilibrati i punteggi, mantenendo il principio dello scorrimento laddove ci dovesse essere carenza nella disponibilità dei posti. Noi lo riteniamo un buon risultato al netto di quello che è diventato l’ostacolo più alto, ovvero la valutazione sulla disponibilità di posti utili al passaggio. Uno scoglio superabile se si eviteranno rigidità e impuntature: il riconoscimento dei passaggi orizzontali è un atto dovuto e francamente non comprendiamo la ritrosia a volerlo riconoscere laddove ci sono le condizioni per farlo sulla base di una motivazione che rappresenta più una forma di autotutela astratta che un dato realistico. Abbiamo una carenza media di personale del 40% e stiamo parlando di percorsi ormai consolidati di lavoratori che svolgono altre mansioni da anni. Sono ben altri i problemi degli organici e riguardano i ritardi nella programmazione assunzionale e quelli dovuti alla pandemia relativi ai concorsi in atto. In questo contesto l’effettuazione delle prove scritte del concorso AFAV e la conclusione delle selezioni per gli operatori possono ragionevolmente far pensare che entro l’anno ci saranno queste nuove immissioni nei ruoli, certamente insufficienti ma almeno una boccata di ossigeno per uno dei settori in questo momento più a rischio come quello della vigilanza. E anche questo è un elemento non trascurabile di valutazione dei numeri dei passaggi orizzontali che incidono soprattutto su questi profili professionali.
Infine la conclusione parziale di questo percorso ci consente di affrontare gli altri temi rimasti sul tavolo tecnico, ovvero la mobilità volontaria, i passaggi di area e la revisione dei profili professionali. Sono temi che andranno sviluppati a partire da settembre, tenendo conto per la mobilità volontaria, dell’esito concreto dell’accordo sui passaggi orizzontali e per gli altri dell’evoluzione normativa in atto prevista dal D.L. 80/20201, in particolare per quel che riguarda la revisione delle aree professionali e per alcune misure che stanno intervenendo direttamente sul MIC e di cui avremo modo di scrivere una volta che il provvedimento sarà definitivamente convertito in legge.
Da questo punto di vista ci attende un autunno denso, durante il quale il ministero verificherà la sua capacità organizzativa di corrispondere alla sfida del PNRR e che pertanto misurerà la capacità di programmazione su temi come l’innovazione organizzativa, la digitalizzazione e la capacità di assunzioni stabili e durature.
Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale MIC