Pubblichiamo l’ informativa inviata dal Dipartimento riguardo la convenzione con l’Ordine degli Psicologi  e il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco

Corona virus

Pubblichiamo la circolare di riferimento emanata dal Dipartimento in merito la vaccinazione per coloro che hanno già contratto l’infezione

Roma, 24 luglio 2021

Al DGPR – DAP
dott. Massimo PARISI
ROMA

E, p.c. Al Capo DAP
pres. Bernardo PETRALIA
ROMA

Oggetto: mobilità ordinaria, anno 2019, relativa al personale di Polizia Penitenziaria.
Richiesta intervento.

Egregio Direttore Generale,
corre il necessario obbligo, da parte delll scrivente Coordinamento Nazionale, significarLe
giuste doglenze che pervengono in merito alla mancata presentazione di revoca in ordine
ai trasferimenti del personale di Polizia Penitenziaria, a seguito del definito impianto in
discussione.
Giova evidenziare e partecipare, ad ogni buon conto, l’interessante profilo temporale
intercorso tra l’emanazione dell’interpello e quello di pubblicazione dei provvedimenti (in
data 22 luglio u.s.) che, icasticamente, ha mutato alcune aspettative del personale
interessato e le opportune condizioni riconducibili alla genesi dell’interpello.
Pertanto, alla luce della narrativa sopra argomentato, in considerazione di utili e giuste
richieste di revoche inquadrabili nel vizio procedurale sopraccitato, Voglia la S.V. rivisitare
ed accogliere le istanze in tal senso.
Certo di un Suo sensibile interessamento, invio distinti saluti.
Con salvezza di riserve, azioni e tutele.

Coordinatore Nazionale FP CGIL
Polizia Penitenziaria
Stefano BRANCHI

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF e Conapo con la quella chiedono chiarimenti sull’organizzazione e l’assegnazione delle ore di straordinario per soccorso

Pubblichiamo il comunicato del Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF in merito alla distribuzione e all’utilizzo delle ore straordinarie assegnate per l’emergenza sanitaria in atto

Le strutture territoriali Fp Cgil VVF e Fns Cisl continuano a chiedere chiarimenti in merito le criticità già evidenziate unitariamente in merito l’organizzazione e la gestione  la sede di Palagonia

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF e Conapo con la quale evidenziano le criticità a garantire il soccorso tecnico urgente vista la mancanza di mezzi di soccorso

Pubblichiamo l’appendice e il manuale operativo emanati dalla Direzione Centrale per l’Emergenza,il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo,  in merito le attività previste con il mezzo aereo AW 139 da parte del personale specialista sommozzatore

Firmato l’Accordo sul WELFARE e gli Accordi per il saldo dei Fondi 2018 e 2019

In avvio del previsto incontro, iniziato ieri mattina, il Direttore Flore ci ha presentato una ipotesi di accordo sull’utilizzo delle risorse disponibili a titolo di “Welfare integrativo”.
Abbiamo preso atto con soddisfazione che la nostra amministrazione abbia ritenuto di proporci un accordo su un tema fortemente voluto, nel CCNL Funzioni Centrali, da CGIL – CISL – UIL. L’accordo sul Welfare nell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rappresenta una novità assoluta per l’intera pubblica amministrazione. Viene prevista la erogazione di benefici socio-assistenziali per il personale dell’Agenzia, sulla base degli elementi reddituali che in particolare saranno rivolti ai figli e familiari di colleghi deceduti (sussidi, borse di studio, contributi di abbonamenti a mezzi pubblici). Inoltre sono previste erogazioni di prestazioni sanitarie una tantum (cosiddetto check-up completo) nei confronti del personale che ne faccia richiesta.

L’accordo, essendo il primo che viene sottoscritto nella PA, è migliorabile ed estensibile, probabilmente anche ad altre fattispecie assistenziali ed assicurative; tuttavia lo riteniamo sicuramente positivo e qualificante per i lavoratori e le lavoratrici della nostra Agenzia, anche perché è finanziato con risorse individuate da norme di bilancio e non con il Fondo del personale.

Abbiamo poi sottoscritto definitivamente l’utilizzo a saldo delle risorse del Fondo 2018 che ha stabilito l’assegnazione di 4 milioni e 800 mila euro per il budget di sede ed 1 milione 800 mila euro per la performane individuale. Rispetto alla performance individuale (riferita ad un sistema di valutazione che non abbiamo mai condiviso) abbiamo preteso che i criteri e le modalità di erogazione fossero definiti con accordo nazionale. Abbiamo così potuto portare il rapporto tra “contributo individuale” e “risultati dell’ufficio” alla parità (50%) producendo così una riduzione della forbice tra i parametri delle diverse prestazioni a valori minimi.

Anche per quanto riguarda il Fondo a saldo 2019 abbiamo definito analoghi parametri per la performance individuale. Tuttavia questa nostra decisione, assunta dopo un franco dibattito, è divenuta obbligata perchè l’Agenzia ha fatto intendere che il nuovo Sistema “a regime” che avrebbe dovuto partire dopo il “Sistema di valutazione transitorio”, concordato per gli anni 2019 e 2021, non è mai stato attivato. Questa decisione unilaterale dell’Agenzia, che lascia il personale senza alcun sistema di valutazione per l’anno in corso, rappresenta per noi un elemento inaccettabile di rottura di un percorso di confronto comune. Abbiamo pertanto sottoscritto l’accordo con una nota a verbale che vi alleghiamo.

Di seguito l’amministrazione ci ha presentato una ipotesi di accordo sulla mobilità volontaria tra le sedi dell’Agenzia per l’anno 2021, nel quale sono stati definiti i criteri per la procedura. Criteri e modalità di attivazione delle procedure sicuramente condivisibili. Tuttavia abbiamo unitariamente rappresentato al Direttore Flore la necessità di provvedere in via preliminare alla “stabilizzazione del personale attualmente distaccato” nonché di coloro che prestano servizio in posizione di comando. Abbiamo chiesto che nell’accordo relativo ai criteri per la mobilità venga espressamente preso un impegno da parte dell’Agenzia nei confronti dei tanti colleghi che si trovano in una situazione di incertezza da ormai troppo tempo. Alla fine di un lungo dibattito l’Agenzia ci ha comunicato la disponibilità a stabilizzare i distaccati prima della immissione in servizio dei vincitori delle procedure concorsuali in essere.

Tutti i testi degli accordi e delle intese ci saranno inviati domani per le verifiche del caso.
Inaspettato invece è stato l’atteggiamento dell’Agenzia sulla definizione del nuovo Contratto integrativo. Ci è stato infatti comunicato che, in particolare sull’istituto “indennità di confine per gli uffici portuali” – aspetto tutt’ora non definito – l’Agenzia ha chiesto un approfondimento al Ministero competente, senza tuttavia fornirci indicazioni circa i tempi di conclusione della interlocuzione. Abbiamo in ogni caso richiesto che l’Agenzia ci presenti – prima del 5 agosto quando si terrà la riunione dell’OPI – un testo coordinato ed aggiornato del CCNI, perché senza il Contratto si impedisce ai lavoratori doganali di vedersi riconosciuti importanti incrementi delle indennità che aspettano da anni.

Anche sulla mobilità intercompartimentale abbiamo registrato una netta chiusura dell’Agenzia. In particolare per le istanze provenienti dagli enti locali, l’amministrazione, invocando una norma del 2020, ci ha comunicato che le procedure di acquisizione equivalgono a nuove assunzioni. E per tale motivo l’Agenzia ha ritenuto di privilegiare assunzioni previa procedura concorsuale. Noi abbiamo ribadito la immediata necessità che – almeno per gli uffici operativi, dove peraltro sono in atto iniziative di mobilitazione – venga valutata la possibilità di attivare le previste procedure di acquisizione in comando da altre amministrazioni.

Roma 27 luglio 2021

FPCGIL                    CISLFP                     UILPA
Iervolino                   De Caro                Procopio

Nuovo appuntamento ‘La Cura dei Diritti’, in diretta Facebook @fpcgilsanita ore 16

“Essere infermiere oggi. Quali prospettive?”. È il tema del nuovo appuntamento de ‘La Cura dei Diritti’ promossa dalla Fp Cgil Sanità che si terrà giovedì 29 luglio in diretta streaming sulla pagina Facebook @fpcgilsanita dalle ore 16 alle ore 18.

‘La Cura dei Diritti’ è il servizio di domande e risposte promosso dalla Fp Cgil Sanità e dedicato alle lavoratrici e ai lavoratori del settore. Alla diretta di mercoledì interverranno Giancarlo Go, responsabile nazionale delle professioni infermieristiche Fp Cgil, e Sabrina Leto, infermiera e delegata per l’area empolese della Fp Cgil Asl Toscana centro.

Sarà possibile porre le domande commentando sotto il post di annuncio della diretta, inviando alla pagina dei messaggi privati o scrivendo a sanita@fpcgil.it. I due esperti si occuperanno di fornire le risposte nel corso della diretta.

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI CON RISPOSTA D’ORDINE DEL SEGRETARIO GENERALE DA PARTE DELL’UFFICIO RELAZIONI SINDACALI

Le scriventi OO.SS., facendo seguito alla determinazione del Segretario generale di procedere alla ripartizione delle risorse del Fondo risorse decentrate 2019 con ATTO UNILATERALE, tra le iniziative adottate per favorire la riapertura del tavolo negoziale e pervenire ad un accordo che rispetti le regole contrattuali tuttora vigenti, hanno scritto in data 16 luglio u.s. l’allegata lettera aperta al Presidente della Corte dei conti per sensibilizzare l’autorevole intervento del vertice dell’Istituto ai fini dell’individuazione di una soluzione alla complessa problematica.

Si ricorda che queste sigle sindacali hanno ritenuto di non sottoscrivere l’ipotesi di accordo perché l’importo da destinare all’indennità di preposizione dei funzionari degli uffici di livello non dirigenziale, di cui all’art. 6 dell’accordo, era largamente superiore a euro 2.500, ammontare massimo previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Inoltre, tale importo anziché essere liquidato con i fondi del bilancio dell’Istituto in applicazione dell’autonomia finanziaria e contabile ribadita dalla delibera del Consiglio di Presidenza n. 82/2019, continuava ad essere imputato al FRD 2019.

Pertanto, manifestando preoccupazione per i potenziali rischi (per l’immagine della Corte dei conti e per il personale) ricollegabili alla decisione del Segretario generale, nella citata lettera aperta hanno sottoposto all’attenzione del Presidente Carlino una proposta unitaria in grado, ad avviso delle scriventi, di risolvere la questione, consentendo poi la riapertura del tavolo negoziale e la sottoscrizione dell’accordo.

Nella giornata di venerdì 23 luglio 2021, per il tramite dell’Ufficio Relazioni Sindacali, d’ordine del Segretario generale, abbiamo ricevuto la risposta, anch’essa allegata al presente comunicato, in cui si sottolinea che è stata avviata, sul piano normativo, una
verifica della fattibilità per finanziare le indennità dei funzionari preposti con meccanismi analoghi a quelli attualmente esistenti per le Alte Professionalità, e quindi con risorse di bilancio dell’Istituto, il che corrisponde esattamente allo spirito della nostra richiesta unitaria.

Queste OO.SS., come è noto, hanno da sempre ritenuto necessaria la valorizzazione del merito, delle competenze, delle responsabilità ma senza che ciò arrivi ad arrecare pregiudizi, ingiustizie evidenti o disparità di trattamento economico, lavorando per pervenire ad accordi con la controparte pubblica per evitare che sia compromessa la funzionalità dell’azione amministrativa.
Riteniamo, a questo punto, che sia necessario quanto prima riprendere le trattative per giungere ad accordi in grado di soddisfare le legittime aspettative del personale, nel rispetto dei CCNL, calendarizzando un programma di incontri finalizzati a riprendere la contrattazione del Fondo 2019, per pervenire ad un accordo se ce ne saranno i presupposti, ed avviare le attività connesse alle ipotesi di accordo FRD 2020 e FRD 2021.

Queste OO.SS. considerano non più differibile, inoltre, l’emanazione di bandi di concorso, da tenersi entro l’anno, per le Alte professionalità e per il passaggio tra le aree per il personale interno, così come anticipato dalla Direttiva generale per l’azione amministrativa 2021 a firma del Segretario generale.
Sollecitiamo, inoltre, la pubblicazione della graduatoria finale delle PEO 2020, la programmazione, evitando ulteriori ritardi, della contrattazione per le PEO 2021 nonché la liquidazione, agli aventi diritto, dei sussidi 2018 e 2019.

Da parte di chi scrive sarà posta in essere ogni iniziativa a tutela della dignità del personale, soprattutto in questo periodo fortemente caratterizzato da incertezza e grandi difficoltà.
Come sempre vi terremo informati sugli sviluppi della situazione.

Roma, 26 luglio 2021

 

S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero A. Benedetti F. Stefanangeli

Al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito
Gen. di Corpo d’Armata Pietro Serino

e,p.c.
Al Capo di Gabinetto
Gen. di Divisione Aerea Antonio Conserva

Oggetto: Relazioni sindacali C.M.E. Torino.

Egregio,
siamo nostro malgrado costretti a raggiungerla per porre alla sua cortese attenzione e
valutazione il caso del mancato rispetto del sistema delle relazioni sindacali posto in essere dal
Comando del C.M.E. di Torino nei confronti della FP CGIL e altra O.S..
Il quale, sebbene raggiunto da precipue richieste di incontro e reiterati solleciti su temi e materie
previste dal predetto CCNL, ad oggi – ovvero a distanza di due mesi dalla data di ricezione della prima
lettera, come testimonia la documentazione allegata – non ha ancora convocato le organizzazioni
sindacali, ritenendo di poter affrontare le questioni avanzate dal sindacato con una semplice quanto
evasiva risposta scritta.
Riteniamo non sia questo il modo corretto di interpretare il significato attribuito al sistema delle
relazioni sindacali dal vigente CCNL, che nello specifico prevede come questo invece sia…“lo
strumento per costruire relazioni stabili tra amministrazioni pubbliche e soggetti sindacali, improntate
alla partecipazione consapevole, al dialogo costruttivo e trasparente, alla reciproca considerazione dei
rispettivi diritti ed obblighi, nonché alla prevenzione e risoluzione dei conflitti”.
In ragione di quanto sopra, e considerato che allo stato non si ravvisa nel predetto Comando la
volontà avviare un dialogo con le rappresentanze sindacali territoriali, Le chiediamo cortesemente di far
tenere la sollecita rimozione degli ostacoli che a tutt’oggi si frappongono al corretto esercizio delle
relazioni sindacali tra le parti.
Ciò, anche al fine di evitare che la situazione registrata peggiori ulteriormente, costringendoci a
far ricorso al giudice del lavoro, ex art. 28 legge 20 maggio 1970 n. 300.
Si resta in attesa di cortese riscontro.
Con viva cordialità

p. la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti

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