Pubblichiamo l’informativa in merito la sottoscrizione del protocollo operativo da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e la Croce Rossa Italiana

A seguito della richiesta unitaria Fp Cgil VVf, Fns Cisl e Confsal VVF di chiarimenti in merito al bando per il XXXIX° corso Smzt, pubblichiamo la risposta della Direzione Centrale per la Formazione

Alle 10.30 in diretta Facebook su @fpcgil e @collettiva.it, con Oliverio, Giangrande, Ruffini, Visco e Fracassi

‘Riforma e Giustizia fiscale: valorizzare le competenze e il ruolo dell’Agenzia delle Entrate’. È il titolo dell’iniziativa promossa dalla Fp Cgil in programma venerdì 11 giugno dalle ore 10.30 in diretta streaming sulle pagine Facebook @fpcgil e @collettiva.it alla presenza, tra gli altri, del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, e della vice segretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi.

All’iniziativa, introdotta e moderata dal segretario nazionale della Fp Cgil, Florindo Oliverio, interverranno: Nicolò Giangrande, economista Fondazione di Vittorio; Ernesto Maria Ruffini, direttore dell’Agenzia delle Entrate; Vincenzo Visco, economista e presidente del centro studi Nens. Le conclusioni saranno affidate alla vice segretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi.

Pubblichiamo la nota unitaria delle organizzazioni Sindacali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF in merito al corso Capo Squadra decorrenza 2020

Fondo Risorse Decentrate 2020 qualche timido passo avanti

Si è tenuto in data 3 giugno 2021 il secondo incontro di contrattazione nazionale sul FRD 2020 per il personale delle politiche agricole.
Rispetto a quanto discusso all’incontro precedente:
– sulle richieste di chiarimenti che abbiamo formulato sulla composizione del Fondo, la risposta che l’amministrazione ha presentato non ha sgombrato tutti i dubbi che avevamo e, anzi, per quanto attiene il recupero delle risorse del personale cessato sembra confermato che le procedure predisposte dal Mef provochino un sostanzioso ritardo nel recupero di queste somme rispetto a quanto previsto dal CCNL.

Su questo procederemo ad apposito approfondimento possibilmente con il MEF;
– abbiamo chiesto di fare chiarezza, nel testo definitivo, rispetto all’attribuzione delle risorse tra performance organizzativa e performance individuale, poiché nel testo presentato si rilevano alcune incongruenze;
– abbiamo ribadito la necessità di regolamentare la materia dei turni nonostante le modifiche apportate a seguito di alcuni rilievi formulati sull’accordo del FRD 2018 dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Su questo aspetto, nonché sull’attribuzione degli incarichi che prevedono specifiche indennità, e fermo restando il regolare pagamento delle prestazioni svolte e validate nel 2020 abbiamo chiesto di inserire all’interno dell’accordo la previsione di un prossimo confronto nel quale regolamentare sia il tema dei turni, in modo da aderire alla previsione contrattuale anche relativamente alla loro effettiva articolazione, sia quello dei criteri relativi all’attribuzione degli incarichi e alla loro valorizzazione
economica.

L’accordo conterrà inoltre l’impegno, come abbiamo sempre pensato, alla destinazione di risorse del FRD 2021 per un ulteriore ciclo di progressioni orizzontali.
Su questo punto abbiamo finalmente registrato la convergenza dell’intero tavolo sulla nostra proposta che prevede di completare il ciclo progressioni con particolare attenzione per chi non ha ancora avuto alcun avanzamento economico nelle due tornate precedenti, in modo da ricercare un principio di equità evitando al contempo una eccessiva un’erosione del fondo a disposizione per tutti i dipendenti ed anche in considerazione del fatto che c’è la possibilità che il nuovo CCNL, in questi giorni in discussione presso l’ARAN, potrebbe innovare le modalità per il riconoscimento di incrementi retributivi di carriera.

Recupero della maggiore tassazione applicata sul FDR 2019 del personale Icqrf

In coda alla riunione l’amministrazione ha poi fornito una risposta alla specifica sollecitazione inviata nei giorni scorsi dalla FP CGIL sulla modalità di soluzione dell’errata imputazione della tassazione ordinaria sul FRD a parte del personale.
Su questo argomento l’amministrazione ha specificato che ha avviato il lavoro per la riemissione dei CU 2020 per tutto il personale dell’Icqrf al fine di poter procedere al recupero della maggiore tassazione applicata. L’amministrazione accompagnerà l’operazione con una dettagliata circolare che fornirà indicazioni al riguardo, specificando anche se per detto personale sarà necessario, come pensiamo, provvedere alla presentazione del Mod. 730 per il recupero della precitata maggiore tassazione applicata.
La riunione si è conclusa con l’impegno dell’Amministrazione a convocare una nuova riunione, in tempi brevi, dopo avere apportato modifiche alla bozza di accordo.

Insomma, c’è ancora molta strada da fare, ma ora l’accordo comincia a prendere forma. La nostra ferma intenzione è di giungere al miglior risultato possibile per i lavoratori partendo proprio dalla certezza delle risorse a disposizione.

Con l’impegno di mantenervi costantemente aggiornati vi salutiamo!

Roma, 4 giugno 2021

p. la FP Cgil Mipaaf                    FP CGIL Nazionale
Il coordinatore nazionale           Funzioni Centrali
Savino Cicoria                           Anna Andreoli

BUONA LETTURA …

Si è tenuto giovedì 3 giugno 2021 il terzo incontro tra Aran e Organizzazioni Sindacali per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto delle Funzioni Centrali.
L’Aran ha preceduto la convocazione con l’invio alle organizzazioni sindacali di alcune pagine di bozze di testo relativamente ad alcuni articoli già presenti nel CCNL 2016/2018 (“Campo di applicazione”; “durata, decorrenza, tempi e procedure di applicazione del contratto”; “Organismo paritetico per l’innovazione”; “Permessi retribuiti per particolari motivi personali o familiari”; “Congedi dei genitori”), più uno “schema” di sistema di classificazione (contenente alcuni titoli come “elevate professionalità”, “massima flessibilità interna”, “sviluppi economici all’interno dell’area”, senza alcuna descrizione ulteriore, e cenni di declaratorie di area). Infine, poche indicazioni sul lavoro agile (“Definizione e principi generali”, “Accesso al lavoro agile”, “Accordo individuale”, “Articolazione della prestazione e diritto alla disconnessione”), anche in questo caso con poche righe di specificazione o declinazione.
Un testo, quello dell’Aran, troppo scarno ed esemplificativo e senza un’ipotesi di disciplina organica delle materie proposte. Per questo lo abbiamo giudicato non utile come base di confronto e, peraltro, nemmeno corrispondente alle valutazioni, già fatte e condivise nel precedente incontro, di una definizione più puntuale delle macro-aree di intervento del negoziato per:
– una effettiva manutenzione del CCNL 2016/2018
– introdurre nuove discipline a partire dal lavoro agile
– realizzare un sistema di classificazione che da un lato renda gli inquadramenti coerenti con l’effettiva organizzazione del lavoro e dall’altro dia prospettiva di carriera e adeguato riconoscimento e apprezzamento delle professionalità interne alle amministrazioni.
Abbiamo quindi ribadito la necessità di programmare incontri di confronto e approfondimento per singoli temi, chiarendo anche che i testi che Aran metterà a disposizione delle organizzazioni sindacali preliminarmente, come accaduto per l’incontro di ieri, non potranno rappresentare un perimetro di riferimento vincolante per le parti. A partire dal lavoro agile, ad esempio, abbiamo bisogno di disciplinare ogni modalità di effettuazione della prestazione lavorativa, da quella esclusivamente in presenza fino a quella completamente da remoto e nelle diverse forme (smart working, co-working, da casa, da sedi diverse della stessa amministrazione, da altre sedi, telelavoro, eccetera) e non di limitare il campo di regolamentazione alla sola applicazione della legge 81/2017 o alla disconnessione e alle fasce di contattabilità.
In conclusione, il presidente di Aran si è detto disponibile a calendarizzare d’ora in avanti incontri per singoli temi e a confrontarsi con le proposte di merito che le organizzazioni sindacali presenteranno, annunciando una prossima riunione già entro i prossimi 10/15 giorni.

Il Segretario nazionale
Florindo Oliverio

Pubblichiamo la nota della Struttura Regionale Fp Cgil VVF con la quale chiede chiarimenti sulla programmazione didattica 2021

Al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria
Presidente Bernardo Petralia

Al Direttore Generale della Direzione generale detenuti e trattamento
Dott. Gianfranco De Gesu

All’Ufficio delle Relazioni Sindacali
della Direzione generale del personale e della risorse

Sede

Signor Capo del Dipartimento,
Signor Direttore generale della Direzione generale detenuti e trattamento,

questo Coordinamento nazionale per la dirigenza penitenziaria, si vede costretto a richiamare
l’attenzione su un tema già segnalato più volte nel l’anno 2020 in tema di funzioni del dirigente
di turno.

Per memoria comune, con ODS n.1251 del luglio 2016 l’allora Capo DAP dispose che i turni
di servizio festivi e prefestivi fino ad allora effettuati prevalentemente dai dirigenti e magistrati in
servizio presso la Direzione Generale detenuti e trattamento, fossero anche svolti da tutti gli altri
dirigenti in servizio presso questo Dipartimento. Questo al fine di “alleggerire” il lavoro dei colleghi
nelle giornate festive e prefestive e nel periodo estivo.

Con successiva integrazione nel mese di agosto (nota n. 49413) vennero fornite delle brevi
indicazioni circa i compiti demandati al dirigente di turno.
In tale documento si esplicitava la durata del turno stesso, il personale cui far riferimento
per eventuali necessità, e nel richiamare precedenti provvedimenti (ODS n.1100 del 11 agosto
2011 ODS n. 1153del 13 gennaio 2015) relativi agli adempimenti da porre in essere in caso di
eventi critici, ribadiva l’esigenza della tempestiva informativa ai vertici dipartimentali tramite SMS,
riservando alle competenti articolazioni la redazione, nel primo giorno feriale utile, di appunti al Ministro in caso di accadimenti di particolare gravità.

La ratio dei citati provvedimenti risiedeva nella necessità di assicurare che l’Ufficio di Gabinetto
del Ministro ricevesse tempestivamente le informazioni circa gli eventi critici, direttamente
dalla struttura dipartimentale prima che dagli organi di stampa, incaricando il dirigente di turno di
fornire una succinta informativa sui fatti occorsi direttamente e per sms all’ utenza telefonica del
Capo del Dipartimento, del Vice Capo e dei Direttore Generali competenti per materia.

In realtà negli ultimi due anni, su richiesta dei Capi Dipartimento che si sono succeduti, il dirigente
di turno viene contattato prevalentemente in orario serale/ notturno ( dopo la chiusura degli
Uffici matricola degli istituti penitenziari) per fornire indicazioni circa le disponibilità di posti presso
gli istituti penitenziari dove poter associare gli arrestati.

Il dirigente di turno NON ha alcuna conoscenza delle disponibilità di posti all’interno degli
istituti, Non ha modo di accedere a tali informazioni e NON ha alcuna prerogativa che lo autorizzi
a disporre l’allocazione dell’arrestato in un istituto piuttosto che in un altro.

Non sarebbe pertanto più logico invitare le undici sedi provveditoriali a diramare a tutti i presidi
delle forze di Polizia e dei Carabinieri ogni utile informazione per indirizzare anche l’operatività
dei presidi stessi?
Si tratta di una comunicazione che il Provveditore del Lazio Abruzzo e Molise ha curato nel
marzo scorso e che è stata diramata ai dirigenti in servizio presso questo Dipartimento con la disposizione aggiuntiva che suggerisce, agli interlocutori delle FFOO di rivolgersi al “funzionario di turno” in servizio presso questo Dipartimento in caso di esito negativo delle interlocuzioni precedenti (!).

Ripetiamo quanto già rilevato nelle precedenti note sull’argomento: il rimbalzo della comunicazione
da una articolazione territoriale al “funzionario di turno” è ridondante soprattutto quando,
come in questo caso, vi è assenza di disposizioni relative ai compiti da svolgere.
Anche i termini di immagine della Nostra Amministrazione che il Carabiniere di una delle
stazioni disseminate nel territorio nazionale interloquisca con un dirigente penitenziario e che da
questa interlocuzione emerga l’impossibilità sostanziale e formale di esaudire la richiesta, appare
inutile dileggio.

Ricordiamo sempre che i Dirigenti penitenziari non hanno ancora ottenuto una disciplina
contrattuale nonostante sia stata prevista dal decreto legislativo del 2006 che declinava il regolamento di servizio. E questo vacuum ha prodotto incertezze, frustrazioni a fronte di un perimetro di responsabilità per le quali il dirigente risponde sia amministrativamente che penalmente e senza alcuna tutela contrattuale.
Ove sulle questioni sin qui evidenziate, le valutazioni di codeste Autorità siano di senso
diverso (e quindi si ritenga necessario confermare la turnazione notturna) questo Coordinamento
nazionale Chiede di voler diramare disposizioni chiare indirizzate a tutti i dirigenti ( compresi i colleghi
dirigenti contrattualizzati) che, in servizio presso questa articolazione centrale, possano svolgere compiutamente tale ( peraltro non retribuita ) con legittimità di funzioni e quindi con un concreto effettivo ritorno di utilità per i servizi delle articolazioni territoriali, nel rispetto della identità e dignità dei dirigenti e di tutto il personale che opera alle loro dirette dipendenze.

Si ringrazia per l’attenzione che vorrà essere riservata a tale richiesta che reitera quanto già
rappresentato nelle precedenti note di pari oggetto del 11 giugno 2020 n.197/U-FP e del 20 luglio
2020 n. 317/U-FP.

Con viva cordialità

Il coordinatore nazionale FP CGIL
Dirigenza penitenziaria
Carla Ciavarella

Pubblichiamo la nota informativa del Dipartimento in merito la pubblicazione in Gazzetta del concorso pubblico per Ispettori Antincendi

Assemblea nazionale degli Operatori Socio Sanitari della Fp Cgil giovedì 10 giugno online dalle 15.30 alle 17.30. Un appuntamento per discutere del rilancio della figura dell’Oss, dell’importanza che questa ricopre nel lavoro di squadra e delle condizioni lavorative in cui versa.

Assemblea che si svolgerà in diretta streaming sulla piattaforma Zoom (per partecipare chiedere alla struttura di appartenenza le credenziali di accesso) e che verrà trasmessa sulla pagina Facebook della Fp Cgil Nazionale: @fpcgil.

 

Pubblichiamo la bozza di revisione della circolare operativa inviata dalla Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo

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