CI VUOLE PIU’ EQUITA’ PER SOTTOSCRIVERE IL FONDO 2019

Nella giornata del 20 maggio u.s., si è svolto in videoconferenza l’incontro con l’Amministrazione per la sottoscrizione dell’Ipotesi di accorso sul Fondo Risorse Decentrate 2019.
Bisogna ricordare che nei diversi incontri precedenti, sia di contrattazione che di preparazione a quest’ultima, le OO.SS. hanno formulato proposte di redistribuzione delle accresciute risorse (+ 1.600.000 euro circa rispetto al 2018) che tenessero conto di un equilibrio, evitando eccessive sproporzioni tra gli incrementi degli importi previsti per i vari istituti.

Abbiamo espresso apprezzamento per l’impegno con il quale l’Amministrazione ha incrementato l’ammontare delle risorse ed ha apportato, a seguito dei vari incontri che si sono succeduti, alcune modifiche nella direzione di quanto auspicato dalle scriventi OO.SS.. Le novità che sono state introdotte nell’ultima versione dell’ipotesi di accordo sul Fondo 2019, tuttavia, non sono state ritenute sufficienti al fine di esprimere un parere favorevole da parte di tutte le sigle sindacali presenti al tavolo delle trattative.

In particolare, ad avviso di queste sigle è necessario continuare a lavorare su:
* lo stanziamento per la Performance Organizzativa che non può essere inferiore a quello della Performance Individuale;
* l’indennità di preposizione, per la quale è prevista, nell’ultima bozza di ipotesi di accordo, un incremento del 133%, inferiore sì rispetto a quello iniziale (pari al 155%), ma troppo superiore a qualsiasi altro aumento percentuale;
* l’aumento della maggiorazione del premio individuale, significativamente più alto rispetto a quella del premio base;
* il monitoraggio delle quote delle indennità di disagio, ridotte unilateralmente ed ingiustamente di numero in relazione ad alcuni uffici, o per alcune categorie di lavoratori, come il personale addetto ai servizi ausiliari;
* le assenze per infortuni sul lavoro e suoi assimilati, che devono essere incluse tra quelle che percepiscono sia la Performance Organizzativa, sia la Performance Individuale, senza penalizzazioni.
Ad avviso delle scriventi, quelli elencati, corrispondono ai principali aspetti che necessitano di ulteriori rimodulazioni, abbandonando le rigidità che la controparte pubblica ha continuato a manifestare anche in occasione dell’incontro del 20 maggio u.s..

Da parte delle scriventi sigle sindacali è stata espressa l’urgenza e la necessità di arrivare ad un punto di equilibrio finale, apportando le modifiche richieste in relazione ai punti critici in precedenza citati, al fine di arrivare quanto prima alla sottoscrizione dell’accordo. Abbiamo chiesto di chiudere la vertenza entro i prossimi giorni al fine di accelerare le procedure di liquidazione degli emolumenti perché, è bene ricordarlo, stiamo discutendo da mesi di un fondo che riguarda l’anno 2019.
Sarà nostra cura, come sempre, tenervi informati sugli sviluppi della trattativa.

Cogliamo l’occasione per fare un grosso “in bocca al lupo” a tutto il personale che parteciperà, a partire da oggi, alle programmate Progressioni Economiche Orizzontali (PEO 2020) su tutto il territorio nazionale.

Roma, 24 maggio 2021

S. Di Folco                   F. Amidani                   U. Cafiero                A. Benedetti             F. Stefanangeli

Roma, 21 maggio 2021

Al Gabinetto del Ministro della Difesa

e, p.c. Direzione Generale del Pers. Civile

OGGETTO: Campagna vaccinale. Permessi

Con circolare del 29.04.2021, la Direzione Generale del Personale ha inteso regolamentare le
assenze del personale civile connesse con la vaccinazione anti COVID.
Tale direttiva prevede che la giornata in cui si è sottoposti alla suddetta misura di profilassi
esclusivamente presso i centri vaccinali della Difesa possa essere considerata attività di servizio a
tutti gli effetti.

A parere delle scriventi la suddetta circolare crea una inammissibile discriminazione tra quanti
hanno aderito alla campagna vaccinale della Difesa e quelli (molti) che non hanno potuto
beneficiare di tale opportunità.

Nonostante le richieste già avanzate da FPCGIL – CISLFP – UILPA con la nota del 9 aprile scorso,
circa la necessità di accelerare la campagna e comprendere in essa anche i lavoratori fragili, ad
oggi:
– Il personale c.d. “fragile” – tranne rare eccezioni – anche aderendo alla campagna vaccinale della
Difesa non ha potuto avere un vaccino idoneo e quindi è stato costretto a rivolgersi all’esterno;
– I ritardi registrati in alcune realtà territoriali e di Forza Armata, come ad esempio nella M.M.,
hanno determinato un generalizzato ricorso alle prenotazioni tramite portali regionali da parte del
personale dipendente che, dimostrando grande responsabilità e senso civico, ha voluto farsi
somministrare il vaccino prima possibile;

Ora, alla luce di quanto sopra, in considerazione dell’utilità sociale rappresentata in questo momento
dal vaccino e della necessità di sensibilizzare il più possibile lavoratori e cittadini sull’importanza di
tale strumento, la direttiva emanata dalla Direzione Generale del Personale Civile appare
inadeguata alle esigenze dettate dal particolare momento.

Si chiede pertando di voler sensibilizzare la Dirigenza della più volte citata Direzione del Personale
Civile, affinchè sia emanata una direttiva che consideri attività di servizio le assenze del personale
civile dovute alla somministrazione del vaccino, a prescindere dalla struttura che lo eroga. Direttiva
peraltro già emanata da altre amministrazioni pubbliche che, nel caso della Scuola è stata recepita
nel DL 41/2021.

FP CGIL                               CISL FP                    UIL PA
Quinti/De Cesaris           Ferri/Volpi                  Cilento

Pubblichiamo la nota di convocazione per l’incontro del tavolo tecnico riguardante le circolari per la formazione dei settori USAR-L, CFBT e il corso per Allievi Vigili del Fuoco della durata di 9 mesi

Pubblichiamo lo stato di agitazione proclamato dalla struttura provinciale Fp Cgil VVF  a seguito delle ripetute mancate relazioni sindacali

A seguito della richiesta unitaria delle delle strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF pubblichiamo la convocazione in merito lo schema di regolamento recante modifiche al D.M. 163/2008 per l’accesso al ruolo di Vigile del Fuoco

Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF con la quale si chiedono chiarimenti per il trattamento di disparità per il personale specialista in merito l’assegnazione degli alimenti integrativi spettanti

Pubblichiamo la Circolare del Dipartimento Protezione Civile e la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane in merito le Benemerenze eventi meteo Belluno, Treviso,Verona e Venezia riguardo il periodo 1-11 gennaio 2021 e quelle che hanno interessato le province di Pistoia e Lucca nel periodo 31 dicembre 2020 11 gennaio 2021

Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF in merito la richiesta del tavolo nazionale riguardo la discussione sulle tutele assicurative per il personale del Corpo

A seguito dell’ informativa in merito lo schema di regolamento concorso pubblico VVF, le Organizzazioni Sindacali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF unitariamente hanno richiesto un incontro

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Nasce il magazine digitale Spazio Pubblico. Un luogo di discussione, confronto e dibattito sui temi sociali e della cultura, aperto alla riflessione su tutto ciò che riguarda il lavoro pubblico, i servizi pubblici e in generale il pubblico inteso come spazio di esercizio dei diritti costituzionali. Uno spazio di elaborazione culturale e politica per ricostruire un discorso collettivo sulla valorizzazione sociale di ciò che è bene pubblico.
Attraverso inchieste, reportage, approfondimenti, speciali e rubriche, insieme a podcast, video, foto e altro ancora, Spazio Pubblico è approfondimento, partecipazione e inclusione, per dare voce a tutti quei soggetti che a vario titolo promuovono la tutela e l’innovazione dell’azione pubblica come interesse della comunità intesa come società.
Periodico digitale, Spazio Pubblico nasce da un’idea di Funzione Fubblica Cgil ma diventa il progetto di un collettivo che tiene insieme soggettività e personalità diverse, lavoratrici e lavoratori, delegate e delegati, nel racconto mulstisfaccettato dei settori pubblici, con l’obiettivo di rimettere al centro del discorso politico il tema dell’azione pubblica intesa come interesse generale.
Buona lettura!

Pubblichiamo il Decreto della Direzione Centrale per le Risorse Umane in merito l’assegnazione delle sedi per il personale del 89° corso

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