Al Segretario generale
Cons. Franco Massi
SEDE
Oggetto: Alte Professionalità e Progetti incentivanti – Lettera aperta al Segretario generale.
Ill.mo Cons. Franco Massi,
nelle more della definizione della contrattazione sul Fondo Risorse Decentrate 2019, per la quale riteniamo che si possa pervenire quanto prima ad un sollecito accordo intervenendo sui pochi, ma importanti aspetti per i quali auspichiamo si riesca a mettere da parte alcune eccessive rigidità, Le esprimiamo grande soddisfazione per quanto appreso dalla lettura della Sua Direttiva generale per l’azione amministrativa 2021.
Attribuiamo, infatti, massima considerazione all’intenzione di bandire nel corso del 2021 un nuovo concorso per l’assegnazione delle Alte Professionalità. È importante, a nostro avviso, riconoscere questa opportunità sia ai colleghi che nel frattempo abbiano maturato i necessari requisiti, sia a coloro che, in occasione della prima selezione, non siano riusciti a collocarsi utilmente nella graduatoria di merito.
Riteniamo che quanto previsto dalla citata Direttiva costituisca un ulteriore segnale del Suo impegno di voler proseguire sulla strada intrapresa per favorire la crescita economica e professionale di un personale, quello della Corte dei conti, che, in tutto il lungo periodo dell’emergenza epidemiologica, ha dato prova, con competenza e professionalità, di offrire, in ogni momento, il proprio contributo, profondendo il massimo sforzo per evitare conseguenze negative e/o ritardi all’azione amministrativa, per ciascuna delle funzioni istituzionali.
È noto che l’attività lavorativa nell’ultimo anno e mezzo sia cambiata tanto nei modi quanto nei tempi. La fase emergenziale, oltre ad aggravare la crisi socioeconomica del Paese, ha apportato modiche alle modalità con cui viene prestata l’attività lavorativa nel nostro Istituto: al lavoro in presenza si è aggiunto quello in smart working. Il personale si è immediatamente adeguato a questo cambiamento così significativo ed ha cercato di dare sempre il meglio tanto che la Corte, potendo contare sull’abnegazione e sul senso di appartenenza di tutti i propri lavoratori, dall’inizio della crisi, non si è fermata neppure per un giorno.
Avvertiamo, tuttavia, la necessità di rappresentarLe, con doveroso senso di responsabilità, uno stato d’animo fiducioso ma anche preoccupato da parte del personale.
A seguito delle già concluse procedure per il riconoscimento delle Alte Professionalità, si sono registrate alcune criticità che, in alcuni casi, hanno anche avuto effetti sugli equilibri interni degli uffici. Inoltre, siamo a conoscenza di casi di lavoratori che pur collocandosi utilmente nella graduatoria di merito, non hanno visto ancora riconoscersi l’attribuzione delle funzioni e il relativo emolumento. Nelle more delle procedure del nuovo concorso in programma nei prossimi mesi, che porterà ad un ulteriore aumento in organico delle Alte Professionalità, queste OO.SS. manifestano la propria disponibilità ad avviare un dialogo, attraverso la calendarizzazione di incontri, per rappresentarLe alcune proposte dirette a risolvere le problematiche, ed arrivare, se possibile, ad una regolamentazione per non mettere a rischio l’organizzazione del lavoro di ogni singolo ufficio.
Non di meno, ed anzi di particolare importanza per proseguire sulla strada intrapresa, in considerazione dell’importanza delle funzioni assegnate all’Istituto quale Organo di rilevo costituzionale, e di quanto è stato fatto per vederne finalmente riconosciuta, con pienezza, l’autonomia contabile, finanziaria ed organizzativa, si evidenzia la necessità di arrivare a destinare al personale, sia per le Alte Professionalità, sia per tutti coloro che partecipano ai progetti per lo smaltimento dell’arretrato e l’efficientamento dei processi, un congruo aumento delle risorse economiche disponibili in bilancio, al fine di valutare la fattibilità di incrementare gli importi unitari delle relative indennità già a partire dal 2021, riducendo il gap che ancora esiste rispetto al livello delle retribuzioni del personale degli altri Organi di pari rilievo, rispettando il criterio proporzionale secondo cui l’importo dell’indennità incentivante è pari alla metà dello speciale emolumento di AA.PP..
Sempre nell’ambito delle iniziative dirette a favorire la crescita economica e professionale del personale, si coglie l’occasione, inoltre, per sollecitare l’avvio delle procedure selettive interne per le progressioni di area giuridica, anch’esse previste per l’anno in corso dalla citata direttiva per l’azione amministrativa per il 2021.
Con rispetto e senso di appartenenza alla “Comunità” dell’Istituto, le scriventi rappresentanze sindacali colgono l’occasione per ringraziarLa per l’attenzione che dedicherà a quanto rappresentato e per l’impegno che sta dimostrando, giorno dopo giorno, nel voler assumere decisioni importanti per il bene di tutto il personale.
In attesa di un riscontro alla presente, porgiamo cordiali saluti.
Roma, 31 maggio 2021
S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero A. Benedetti F. Stefanangeli
pubblichiamo la nota della struttura Fp Cgil VVF territoriale dove ancora una volta evidenzia le criticità organizzative del Comando
A seguito della richiesta d’incontro unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF in merito l’informativa sullo schema di regolamento recante modifiche al decreto del Ministro dell’Interno 18 settembre 2008, n. 163, disciplinante il concorso pubblico per l’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei vigili del fuoco. Articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 , pubblichiamo il resoconto unitario
Pubblichiamo il resoconto dell’incontro del Tavolo Tecnico per la Formazione in merito la discussione sulla progettualità del 91° corso in ingresso per AA.VV.F. della durata di 9 mesi, della Circolare CFBT e quella USAR-L
Pubblichiamo la nota unitaria delle Organizzazioni Regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF e Confsal VVF in merito la richiesta di incontro con il Presidente della Giunta regionale per discutere sulle scarse disponibilità istituite riguardo la Campagna AIB per l’anno 2021
Nella nota si ribadisce ancora una volta come per l’Amministrazione le corrette procedure e relazioni con le Organizzazioni Sindacali sono superflue
Agenzia delle entrate
Vice Direttore e Capo Divisione Risorse
Dott. Carlo Palumbo
div.risorse@agenziaentrate.it
Agenzia delle entrate
Direzione centrale Risorse Umane e Organizzazione
Dott. Roberto Egidi
dc.risorseumaneeorganizzazione@agenziaentrate.it
Oggetto: Modifiche assetto organizzativo – Circolare 4/E del 7 maggio 2021
La conclusione del confronto in materia di posizioni organizzative e di responsabilità non ha determinato il venir meno della necessità riprendere elementi proposti dalla FP CGIL in quanto essenziali e caratterizzanti di come l’Agenzia intenda sul piano meramente organizzativo affrontare le importanti sfide contenute nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Ai temi più strettamente “sindacali” si aggiungono gli effetti della circolare 4/E del 7 maggio 2021 con la quale l’Agenzia fornisce indirizzi operativi e linee guida sulla prevenzione e contrasto all’evasione fiscale, sulle attività relative al contenzioso tributario, alla consulenza e ai servizi ai contribuenti.
Nella citata circolare si legge, in un contesto ampio, l’intenzione di rafforzare ulteriormente l’area servizi non più solo in termini di attività ma, ora, in termini di personale impiegato al fine di corrispondere ai nuovi budget.
Come sottolineato da questa Organizzazione nel corso delle recenti trattative, misure di questo tipo fortemente impattanti rispetto agli assetti organizzativi attuali- necessitano di un confronto sindacale finalizzato a valutarne congiuntamente gli effetti e le eventuali misure accessorie e di accompagnamento. Ci preoccupa, in un quadro di assenza di informazioni, la possibilità che in alcune realtà si possano determinare situazioni critiche attraverso “movimenti” che anticipano o superano un modello relazionale improntato alla correttezza negoziale.
Per questa ragione, a scanso di equivoci, sollecitiamo la calendarizzazione del confronto a livello nazionale su questo tema.
Roma, 26 maggio 2021
FP CGIL Nazionale
Agenzia delle entrate
Daniele Gamberini
Smart Working emergenziale e Linee guida lavoro agile Mims
Nei giorni scorsi è stata diffusa una circolare a tutti gli uffici del MIMS con la quale si anticipavano le linee guida sul lavoro agile che sarebbero state adottate dal prossimo 31 maggio, previa informativa sindacale. Nell’incontro di ieri, insieme a tutte le OO.SS., abbiamo rappresentato all’Amministrazione che il combinato disposto delle norme in materia non inficia la validità del protocollo condiviso del 30/10/2020 e abbiamo contestualmente chiesto il ritiro delle linee guida, ribadendo quanto già rappresentato dai segretari nazionali FP Cgil, CISL FP e UIL PA con la nota del 22 maggio scorso che si allega. L’Amministrazione ha convenuto la sospensione dell’entrata in vigore delle linee guida, aggiornando la discussione al 1 giugno prossimo e ci ha informato che, a breve, sarà emessa una circolare in tal senso. In ogni caso, fino al 28 maggio, resta in vigore quanto previsto con circolare del 30/4 scorso che si allega.
la Coordinatrice nazionale MIMS p. la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella Paolo Camardella
Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF, in merito la mancanza di risposte a distanza di mesi riguardo la mobilità e l’avvio di un corso di formazione per Specialisti Nautici, così come non si hanno avuto riscontri circa l’emanazione dei bandi di concorso per Capo Squadra Specialista decorrenza 2020 ed Ispettore Specialista.
Pubblichiamo l’accordo integrativo nazionale concernente le assegnazioni temporanee del personale per esigenze di servizio
Pubblichiamo il chiarimento dell’Amministrazione riguardo lo schema di regolamento recante norme per la ripartizione dell’incentivo per funzioni tecniche al personale del Ministero dell’Interno