Dott. Alessandro Leopizzi
Direttore Generale del personale e della formazione
e per conoscenza
On. Vittorio Ferraresi
Sottosegretario alla Giustizia
Dott. Raffaele Piccirillo
Capo di Gabinetto
Dott.ssa Barbara Fabbrini
Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria
Il 15 luglio scorso le scriventi organizzazioni sindacali hanno siglato con codesta amministrazione un importante accordo sui nuovi criteri di mobilità del personale dell’organizzazione giudiziaria. Il precedente accordo sulla materia risaliva al 27 marzo 2007.
Tra le principali novità dell’accordo, in aggiunta alla piena digitalizzazione delle procedure, vi è la previsione: di un interpello straordinario in favore di uno o più sedi ovvero uno o più uffici per uno o più profili professionali, “sentite le organizzazioni sindacali”, in casi di eccezionali situazioni di criticità in specifici ambiti territoriali (artt. 3 e 6); di due tipologie di interpelli ordinari (ossia per tutte le figure professionali), uno nazionale (trasferimento da una sede all’altra su tutto il territorio nazionale) ed uno di sede (trasferimento da un ufficio all’altro nell’ambito della stessa sede), con cadenza almeno biennale, ad anni alterni (artt. 3, 4 e 5); di interpelli di assestamento prima di nuove assunzioni ovvero prima di mobilità da altre pp aa con riferimento alle qualifiche interessate dalle nuove assunzioni o da mobilità da altre pp aa (artt. 3 e 7).
Degna di menzione è anche la tempistica di prima attuazione concordata tra le parti (art. 22): entro il 30 novembre 2020 la pubblicazione degli interpelli di assestamento per operatore giudiziario, conducente di automezzi e funzionario giudiziario in ragione dei concorsi in atto con la messa a disposizione di almeno il 60% dei posti scoperti per almeno il 60 % delle sedi disponibili; entro il 15 dicembre 2020 la pubblicazione di un interpello ordinario nazionale per tutte le figure professionali con messa a disposizione di almeno l’80% dei posti scoperti per almeno l’80% delle sedi disponibili mentre per le solo figure di funzionario giudiziario, conducente di automezzi ed operatore giudiziario la messa a disposizione del 20% dei posti scoperti per almeno il 20% delle sedi disponibili; entro il 1° giugno 2021 la pubblicazione dell’interpello di sede per la
stabilizzazione dei distaccati; entro il 31 luglio 2021 la pubblicazione dell’interpello ordinario di sede.
Orbene le scadenze concordate nell’accordo di cui in premessa sono state fino ad oggi disattese da codesta amministrazione. Infatti, diversamente da quanto previsto nell’accordo, entro il 30 novembre 2020 non è stato pubblicato alcun interpello di assestamento ed entro il 15 dicembre 2020 non sono stati pubblicati gli interpelli ordinari nazionali. Il 19 gennaio scorso, però, sul sito istituzionale del Ministero è stato pubblicato “un interpello, per titoli e colloquio, finalizzato alla acquisizione di manifestazioni di interesse in relazione alla assegnazione” temporanea presso gli uffici giudiziari, presso gli uffici centrali dell’amministrazione giudiziaria e presso la Scuola Superiore della Magistratura, per 12 mesi “eventualmente rinnovabili”, di 98 unità di personale di varie qualifiche professionali (Funzionario ed assistente contabile, Funzionario ed Assistente Tecnico, Funzionario Statistico, Funzionario ed Assistente Informatico, Funzionario Giudiziario e Cancelliere Esperto), riservato al personale di ruolo dell’amministrazione giudiziaria ed al personale del comparto Funzioni Centrali. Con tale interpello, solo successivamente trasmesso alle organizzazioni sindacali, codesta amministrazione ha eluso il vincolo contrattuale previsto dall’accordo sottoscritto il 15 luglio scorso disponendo unilateralmente in tema di mobilità del personale attraverso una procedura non prevista dall’accordo del 15 luglio, non disciplinata da altra norma di legge o di contratto (nel bando si legge testualmente “…trattandosi di una procedura di distacco temporaneo determinata da esigenze organizzative e non disciplinata da norme…”) né altrimenti fatta oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali.
Tanto premesso, considerato che il comportamento sopra descritto integra gli estremi della condotta antisindacale, CGIL CISL e UIL diffidano codesta amministrazione dal continuare a porre in essere comportamenti volti a disattendere gli impegni assunti con la sottoscrizione dell’accordo sui criteri di mobilità il 15 luglio 2020 e, pertanto, invitano la stessa a pubblicare entro trenta giorni gli interpelli di assestamento e gli interpelli ordinari nazionali siccome individuati dall’art. 22 del citato accordo. In caso di negativo riscontro CGIL CISL e UIL saranno costrette a tutelare anche giudizialmente le prerogative sindacali lese.
Distinti saluti
Roma, 23 gennaio 2021
FP CGIL CISL FP UIL PA
Russo Marra Amoroso
Pubblichiamo la mobilità del personale del ruolo Operatori e Assistenti inviata dalla Direzione Centrale per le Risorse Umane
Alla Società Sport e Salute S.p.A.
Presidente e Amministratore delegato
Avv. Vito Cozzoli
Al Dr. Riccardo MELONI
Direttore Risorse Umane Sport e Salute S.p.A.
OGGETTO: BAIN & Company.
Tenuto conto di quanto riferito dalla delegazione di parte datoriale in occasione dell’incontro
del 15/1 u.s., la società di consulenza Bain & Company sta in questi giorni portando a termine le
attività, relative al processo di verifica dell’architettura organizzativa ed al dimensionamento degli
organici delle FSN, a suo tempo commissionatele da Sport e Salute Spa. Al fine di avere piena
contezza delle implicazioni che gli esiti delle citate attività avrebbero eventualmente a produrre sul
rapporto di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori operanti alle dipendenze di Sport e Salute Spa e
delle FSN, nonché delle ricadute sugli attuali assetti organizzativi del comparto, le scriventi, come
peraltro già avvenuto in sede di attribuzione del richiamato incarico di consulenza, chiedono che il
tema sia discusso nell’ambito di uno specifico incontro da convocare nel più breve tempo
possibile.
Rimanendo in attesa di cortese sollecito riscontro, porgono cordiali saluti
Roma, 22 gennaio 2021
FP CGIL CISL FP UIL PA CISAL FIALP
Francesco QUINTI Alessandro BRUNI Paolo LIBERATI Dino CAROLA
AGENZIA DOGANE E MONOPOLI
In data 21 gennaio 2021 si è tenuto l’incontro con l’Agenzia avente all’O.d.G. l’aggiornamento del Piano triennale di fabbisogno del personale 2020/2022 e l’avvio del confronto sui criteri di selezione delle POER di prossima individuazione per la Calabria.
Con riferimento al Piano di fabbisogno del personale abbiamo unitariamente evidenziato alcune criticità sia per quanto riguarda i Dirigenti che il personale delle Aree professionali.
Per quanto attiene i Dirigenti abbiamo rappresentato e proposto che, quanto prima, vengano effettuate le procedure concorsuali per la copertura delle posizioni vacanti (ad oggi risultano coperte 122 posizioni di prima e seconda fascia contro le 265 previste) ciò anche per limitare a posizioni strettamente necessarie in uffici operativi con alto livello di criticità, il ricorso a nomine, tramite interpello, di cui all’art. 19 comma 6 del D.lvo 165/2000. Abbiamo per questo richiesto di rivedere in aumento il numero dei posti dirigenziali (40) che l’Agenzia ha, ad oggi, previsto di mettere a concorso.
Per il personale delle Aree abbiamo preso atto positivamente che l’Agenzia sta mettendo in campo una serie di iniziative di acquisizioni tramite concorsi, mobilità intercompartimentale e comandi per coprire, nel triennio, le circa 3000 unità in meno che abbiamo in organico.
Sul punto abbiamo tuttavia rappresentato la necessità, per sopperire alle drammatiche carenze di molti uffici operativi, di anticipare al primo semestre 2021 la possibilità di poter attingere dalle graduatorie vigenti di mobilità intercompartimentale, ovvero tramite comandi – come richiesto anche da alcuni Direttori Territoriali – nelle more del completamento delle procedure concorsuali in corso. Sul punto l’Agenzia si è detta disponibile a valutare l’adozione di iniziative che accolgano le nostre richieste.
Abbiamo ribadito la necessità immediata di valutare per il triennio 2020/2022, l’aumento di posti della procedura concorsuale interna di passaggio dalla seconda a terza Area in quanto le 180 unità indicate nel Piano triennale (seppur aumentate rispetto a quelle previste nel bando) non coprono appieno la facoltà di riserva di posti al personale in servizio prevista dal D. L.vo 75/2017. Tale soluzione, tra l’altro, oltre a valorizzare il personale interno che da tempo svolge già mansioni superiori, sarebbe una operazione a
costo pari quasi a zero con un incremento di professionalità in terza Area. Al riguardo l’Amministrazione, seppur abbia confermato per ora il numero di 180 unità previsto nel Piano triennale, si è resa comunque disponibile a verificare in futuro un ulteriore ampliamento dei posti.
E’ stato poi trattato l’argomento relativo alla costituzione di nuove POER presso la regione Calabria (di prossima istituzione a seguito della prevista separazione dalla Campania).
Come CGIL – CISL e UIL abbiamo rappresentato all’Amministrazione che per poter entrare nel merito della proposta è necessario che l’Agenzia, nell’ambito dell’OPI (organismo paritetico per l’innovazione), metta a disposizione delle OO.SS. tutte le informazioni sul nuovo assetto organizzativo riguardante la separazione tra Campania e Calabria (finalità, tempistiche, assegnazione delle competenze, organigramma, organici, carichi di lavoro, sede, ecc..) al fine di poter valutare le ricadute sul personale nonchè l’assetto organizzativo da cui dovranno derivare l’individuazione delle POER (comprese le
procedure di selezione) e la rivisitazione delle PO e IdR attualmente in essere nella DT Campania – Calabria.
L’amministrazione, in funzione anche delle nostre osservazioni e proposte, ha ritenuto di aggiornarsi ad un nuovo incontro.
Vi terremo aggiornati sullo sviluppo della trattativa.
Roma 21 gennaio 2021
FPCGIL CISLFP UILPA
Iervolino De Caro – Fanfani Procopio
Pubblichiamo il volantino relativo al ricorso promosso dalla Fp Cgil VVF sulla mancata attivazione della Previdenza Complementare aperto sia al personale in servizio sia a quello in pensione
Pubblichiamo la nota di convocazione del Tavolo Tecnico per la Formazione nel quale si discuterà dell’articolazione dei corsi di formazione in ingresso per AA.VV.F. a 9 mesi.
Pubblichiamo la nota unitaria delle Organizzazioni Sindacali Nazionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF riguardo la richiesta di un incontro con l’Amministrazione per discutere della sede di servizio del reparto volo.
Pubblichiamo quanto pubblicato dal Consiglio di Amministrazione in merito alle promozioni a ruolo aperto per il personale del CNVVF
Pubblichiamo la nota unitaria delle Organizzazioni Sindacali Nazionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF, in merito alla richiesta di chiarimenti per presunte sospensioni dei richiami per il personale discontinuo-
COVID-19 – Ognun per sé…
Al lavoro sì ma non così!
Non più di un mese fa, il Direttore della DC BOSL annunciava, assieme all’imminente avvio ell’esecuzione del test rapido su convenzione a tutti i dipendenti dell’Istituto chiamati in presenza, su base volontaria, anche la mirabile iniziativa centralizzata rivolta alla segnalazione al Ministero della
Salute per la vaccinazione prioritaria di quanti, tra medici ed infermieri dell’Istituto, fossero in prima linea nella macchina delle visite mediche e delle invalidità.
La pandemia ci ha insegnato quanto sia importante la tempestività dell’azione e l’urgenza di effettuare uno screening delle popolazioni per isolare i portatori, soprattutto se asintomatici, del temibile virus.
Bene, mentre dei tamponi rapidi si è persa ogni traccia sui radar, apprendiamo dell’invio di una PEI alle sedi perché provvedano, ognuna per sé, a segnalare alle ASL competenti per territorio il personale medico e infermieristico maggiormente esposto perché sia inserito nelle liste prioritarie di vaccinazione.
Se allora chiedemmo di vaccinare non solo medici ed infermieri ma anche tutto il personale che lo desiderasse per garantire il rientro in sicurezza a tutela dei lavoratori ma anche dell’utenza (specialmente quella debole) che si continua a far afferire in sede, oggi dobbiamo registrare il sostanziale fallimento di tutti gli annunci dell’amministrazione anche limitatamente ai soli intenti annunciati.
Siamo certi che il personale in prima linea non meriti tanta disattenzione così come, in altri ambiti, non sia lecito parlare di performance individuale a senso unico.
Al lavoro sì ma non così!
FP CGIL
Matteo Ariano
Antonella Trevisani
CISL FP
Paolo Scilinguo
UIL PA
Sergio Cervo
CONFSAL/UNSA
Francesco Viola
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo ad integrazione del modello operativo del Servizio Sommozzatori di cui alla Circolare 8
EM/2015 del CNVVF in riferimento l’assetto “SCUBA” Alto Fondale