Dott. Bernardo Petralia
Capo Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Dott. Massimo Parisi
Direttore Generale del personale e delle risorse
Dott.ssa Gemma Tuccillo
Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
Dott.ssa Lucia Castellano
Direttore Generale Reggente del personale, delle risorse
e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile
L’art. 2 n. 1 dell’accordo sullo Smart Working “ lavoro agile” emergenziale, sottoscritto il 4 novembre scorso, afferma che “il ‘lavoro agile’, nella sua forma semplificata, nei termini di cui al presente Accordo, si applica fino alla data del 31 dicembre 2020 e, comunque, fino alla cessazione della situazione emergenziale” e all’art.18 n.1 ne ribadisce la sua efficacia … “sino alla data del 31 dicembre 2020 e, comunque, sino alla cessazione della situazione emergenziale”.
Il Consiglio dei Ministri ha prorogato al 31 gennaio 2021 lo stato d’emergenza per COVID-19 con il D.L. 7 ottobre 2020, n. 125, disponendo le principali proroghe consequenziali a quella dello stato di emergenza.
Nonostante la chiarezza sancita dalla norma pattizia in questione e dal D.L. suindicato i programmi di lavoro agile assegnati ai lavoratori delle strutture penitenziarie, minorili e dell’esecuzione penale esterna recano quale data di scadenza il 31 dicembre 2020, e in taluni casi, i dirigenti, a fronte della richiesta avanzata dai lavoratori interessati, dalle organizzazioni sindacali e dalle RSU, si sono dimostrati poco propensi a prorogare d’ufficio la predetta scadenza disapplicando evidentemente quanto sancito dall’accordo.
Stante la rilevanza della problematica e la opportunità di evitare vertenze a livello locale che agevolmente potrebbero essere superate attraverso una lettura più attenta delle norme, CGIL CISL e UIL chiedono che codeste Amministrazioni Centrali provvedano a comunicare alle sedi e uffici centrali e periferici precise e formali indicazioni in merito alla proroga d’ufficio dei programmi di smart working fino alla cessazione della situazione emergenziale.
CGIL CISL e UIL chiedono infine di programmare gli incontri necessari per addivenire all’accordo relativo al lavoro agile ordinario.
Distinti saluti
Roma, 30 dicembre 2020
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FP CGIL |
CISL FP |
UIL PA |
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Prestini |
Marra |
Bordini |
Pubblichiamo il comunicato unitario delle Organizzazioni Sindacali territoriali, a ricordo di Tonello, tragicamente scomparso durante l’adempimento delle operazioni di soccorso
Pubblichiamo il DPCM sottoscritto ieri dal Ministro della Funzione Pubblica e dal Ministro dell’Economia e delle Finanza che autorizza, ai sensi dell’articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008 n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, a valere sulle risorse per le assunzioni
relative all’anno 2020, derivanti dai risparmi da cessazione dell’anno 2019, ad assumere a tempo
indeterminato ulteriori 383 unità Vigili del Fuoco.
Restiamo in attesa da parte della Corte dei Conti della registrazione dell’atto che consentirebbe, qualora fosse ratificata in tempi brevissimi, entro i primissimo giorni di gennaio, l’assunzione delle restanti 255 unità nel 90° Corso appena partito. Qualora non dovesse arrivare queste unità non verrebbero perse e slitterebbero al prossimo anno.
Riteniamo ingiustificato il ritardo nel decretare queste assunzioni, tuttavia la Fp Cgil VVF metterà in campo ogni tipo di iniziativa al fine di ottenere risposte urgenti da parte della Corte dei Conti e non vanificare gli sforzi fatti dal Dipartimento e dagli Uffici competenti nel raggiungere il risultato di assumere 500 unità entro entro la fine del 2020.
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Finanziaria con la quale ha dato risposta alla nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF riguardo i mancati pagamenti per il personale in servizio presso l’Hotspot di Lampedusa è iniziata la distribuzione dei fondi necessari che saranno assegnati al Comando di Agrigento.
Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture nazionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF che, a seguito dell’incontro con il Ministro dell’interno e il Capo Dipartimento, punta a rilanciare le corrette relazioni sindacali.
Le parole espresse dal Ministro in occasione dell’incontro del 22 dicembre scorso sono tutte in direzione di una più ampia condivisione degli argomenti in essere tra Amministrazione e Parti Sociali.
Per tali ragioni con il solito spirito che ci ha sempre contraddistinto di lealtà e correttezza nei confronti di coloro i quali hanno avuto la responsabilità e la capacità di ascoltare le Organizzazioni Sindacali e le loro richieste – questo è quanto è stato in grado di fare in pochissimo tempo il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, la Dott.ssa Laura Lega – abbiamo chiesto l’apertura immediata di un tavolo di confronto sulle materie oggetto del prossimo rinnovo contrattuale e su quelle aperte e ancora non discusse con l’Amministrazione.
Minacce no-vax a Claudia Alivernini, Fp Cgil: “Atti ignobili e vili, si colmi il vuoto di informazione da parte delle istituzioni”
“Tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno all’infermiera dello Spallanzani di Roma, Claudia Alivernini, la prima vaccinata contro il coronavirus in Italia, oggetto di una aggressione inaccettabile sui social network. Le gravissime minacce di morte che le sono state rivolte nulla hanno a che vedere con la libertà di opinione o di critica ma rappresentano solo atti ignobili e vili.
Claudia è esempio di come gli operatori sanitari tutti siano stati, siano e saranno, in prima linea nell’affrontare l’emergenza pandemica. Che gli operatori sanitari siano tra i primi destinatari del vaccino, è segno della centralità e dell’importanza riconosciuta a chi lavora al servizio della salute di tutti, quindi della complessiva necessità di investire e potenziare il sistema sanitario con più assunzioni e maggiore sicurezza.
Il vaccino è un passo importante nella gestione dell’emergenza sanitaria e deve esserne compresa l’importanza sociale: per il contenimento, la tutela della salute di chi è più esposto, la ripartenza del paese.
Quanto accaduto a Claudia dimostra, inoltre, il bisogno che si colmi il vuoto, accumulato in questi giorni di ritardo, in termini di corretta e capillare informazione, da parte di tutte le istituzioni e le autorità competenti, rispetto alla sicurezza e alle modalità di somministrazione del vaccino, all’organizzazione della campagna vaccinale e alla necessità di garantire che il nostro paese, quanto più in fretta possibile, possa guardare a una prospettiva di sicurezza per la salute e di ripresa economica”.
Così la Fp Cgil Nazionale e la Fp Cgil di Roma e Lazio in una nota.
Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per la Formazione in merito al Decreto del corso 90° AA.VV.P. , gli incarichi didattici dei poli didattici, l’attività didattica in FAD e la logistica
Pubblichiamo l’informativa del Capo del Corpo in merito l’attività di studio e sperimentazione delle Direzioni del Corpo per l’anno 2021
Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per le Risorse in merito al decreto del ruolo del personale del Corpo, ha, rappresentato inoltre che il ruolo non è stato aggiornato per il personale non ancora confermato in ruolo e per il personale, i cui provvedimenti di variazione di ruolo e qualifica, sono successivi al 1 settembre 2020.
Pubblichiamo la proposta degli schemi per la promozione a ruolo aperto del personale Direttivo, che espleta funzioni operative e funzioni tecnico professionali
Pubblichiamo la proposta degli schemi per la promozione a ruolo aperto del personale non Direttivo, che espleta funzioni operative e funzioni tecnico professionali
La FP CGIL sottoscrive l’ipotesi di contratto integrativo sulla disciplina per l’utilizzo del fondo risorse decentrate per il 2020
Si è svolta nella giornata di lunedì 21 dicembre la prevista riunione per la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo per il fondo risorse decentrate 2020.
In dettaglio, abbiamo ritenuto positivo l’impegno a proseguire le progressioni economiche anche per il 2021, inoltre siamo riusciti a rendere più corrispondente alle norme contrattuali in materia, la disciplina degli accordi decentrati di sede territoriali.
Pur tuttavia ci siamo trovati di fronte ad una scelta dell’amministrazione non condivisibile e profondamente ingiusta, infatti, a fronte di una diminuzione del fondo di circa un terzo, dovuta al finanziamento delle progressioni economiche di quest’anno, si è deciso di aumentare le somme per le posizioni organizzative.
Abbiamo ribadito con forza tutta la nostra contrarietà ed abbiamo deciso di presentare una nota a verbale in cui esprimiamo tutto il nostro dissenso sul punto auspicando che per futuro non ci siano altre decisioni del genere che porterebbe la nostra O.S. a riconsiderare il nostro consenso anche riguardo agli accordi per il fondo risorse decentrate.
Per la Delegazione trattante CGIL FP
Il coordinatore nazionale Vincenzo Malatesta