La Direzione Centrale per le Risorse Umane ha comunicato che sta procedendo alla convocazione del personale da avviare, con decorrenza 24 agosto p.v., all’89° Corso di formazione per Allievi Vigili del fuoco, attingendo sia dal concorso a 250 posti, sia dalla procedura speciale di reclutamento, riservata al personale volontario del C.N.VV.F., ai sensi della legge n. 205 del 27.12.2017.
Pubblichiamo l’accordo per l’impiego del personale navigante Pilota e Tecnico dell’Arma dei Carabinieri sugli elicotteri AB 412 del CNVVF nella lotta al contrasto agli incendi boschivi
A seguito dell’incontro in videoconferenza tenutosi con il Dipartimento, in merito ai decreti per i passaggi interni Capo Squadra e Ispettore per il personale specialista, pubblichiamo il resoconto e il relativo verbale finale
pubblichiamo la circolare 8A emanata dall’ ONA in merito al servizio di consulenza ed assistenza assicurativa
Pubblichiamo la nota unitaria delle Organizzazioni Sindacali territoriali con la quale evidenziano la necessità di assegnazione di personale per l’apertura della nuova sede di Priolo Gargallo
Medici fiscali: Fp Cgil, grave errore firmare intesa che non tutela lavoratori
Nessuna tutela, tanti vincoli, stipendi ridotti, ma soprattutto più precarietà
“L’intesa per i rapporti di lavoro dei medici fiscali che oggi, al tavolo di trattativa con Inps, alcuni sindacati hanno dichiarato di voler sottoscrivere, è chiaramente peggiorativa rispetto alla disciplina vigente”. Lo dichiara Andrea Filippi, Segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn.
“Siamo di fronte ad un vero e proprio attacco alla stabilità dei professionisti in barba anche al drammatico periodo trascorso nell’emergenza Covid in cui sono rimasti senza nessuno stipendio” denuncia il Segretario. “Dopo 2 anni di trattative, peraltro arenate per i gravi errori commessi dall’Istituto in tema di rappresentatività, alcuni sindacati si dichiarano disponibili a sottoscrivere un accordo esclusivamente libero professionale che non contiene nessuna tutela, ma tante immotivate incompatibilità”, incalza.
“Non abbiamo intenzione di sottoscrivere un accordo che di fatto rende precario un rapporto di lavoro che fino ad oggi era tutelato dalle liste ad esaurimento, non introduce garanzie retributive in caso di blocco delle attività determinate dall’emergenza pandemica, e che è illegittimo per le incompatibilità che contrastano con un rapporto di lavoro libero professionale. Non firmeremo, come richiesto dai medici fiscali, nell’esclusivo interesse dei loro diritti che tuteleremo in tutte le sedi opportune”, conclude Filippi.
Contratti: Cgil Cisl Uil, proclamiamo sciopero nazionale per mancata ratifica sanità privata
Alla scadenza per la firma definitiva, Aris e Aiop si smentiscono
Roma, 30 luglio – “Siamo oltre l’indignazione, oltre la vergogna. Oggi giovedì 30 luglio, come da preintesa sottoscritta il 10 giugno, Aris e Aiop avrebbero dovuto convocarci per la firma definitiva del contratto della Sanità Privata, dopo 14 anni di attesa e anni di trattativa. Invece ci hanno comunicato che ciò non sarebbe avvenuto. Un comportamento scioccante e vergognoso, sulla pelle di tutte le professioniste e i professionisti della sanità privata, definiti eroi quando si tratta di fare profitto e poi negati di ogni diritto. Mai ci era capitato di assistere ad un comportamento tanto irresponsabile. Adesso basta, è finito il tempo delle trattative. Con questi soggetti non è possibile contrattare. Ora non ci rimane che la lotta e questo di certo non ci spaventa: ora sciopero nazionale”. Questa la posizione ferma dei segretari generali della Fp Cgil, Serena Sorrentino, della Cisl Fp, Maurizio Petriccioli, e della Uil Fpl, Michelangelo Librandi, in merito alla mancata ratifica del contratto della Sanità Privata per cui, lo scorso 10 giugno, si era arrivati a sottoscrivere la preintesa.
“Vergogna! Vergogna! Vergogna! A fronte del fatto che Ministro e Regioni tutte si sono impegnate per garantire più risorse al sistema (così da compensare il 50% dell’aumento del costo contrattuale per parificare salari del personale pubblico e privato accreditato) questi soggetti si permettono di non riconoscere gli impegni sottoscritti – affermano i sindacati -. Da mesi lavoriamo affinché tutte le garanzie necessarie a portare a buon fine questa trattativa siano assicurate dalle Istituzioni e oggi dicono che ancora non basta”.
“I lavoratori hanno aspettato fin troppo, la rabbia è oramai incontenibile e nei confronti di questi soggetti non ci può che essere una reazione forte e determinata. Per questo abbiamo deciso di proclamare lo sciopero nazionale di tutte le strutture Aris e Aiop e di farci promotori di bloccare tutte le strutture che sarà possibile in questa fase, perché non c’è più tempo per le trattative, le controparti hanno fatto saltare ogni sistema di relazioni sindacali. Che i cittadini sappiano che questi soggetti fanno profitto con risorse pubbliche, che fanno pagare un prezzo altissimo ai lavoratori e non si fanno scrupoli e, come è accaduto durante la pandemia, di fare la loro parte solo se possono trarre profitto! Chiediamo alle Regioni di prendere posizione contro chi non riconosce dignità al lavoro. Il Governo e le Regioni intervengano per condannare questi comportamenti e sanzionarli revocando gli accreditamenti. Ci aspettiamo, a partire dal Ministro Speranza, il presidente Bonaccini e tutti gli assessori regionali alla sanità, una presa di posizione pubblica a sostegno delle lotte e dei diritti dei lavoratori e contro questi soggetti che non meritano di lavorare con soldi pubblici. La pazienza è finita, ora è tempo di giustizia.”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
Pubblichiamo la nota emanata dalla Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo in merito al settore Cinofilo
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane in merito alla ricognizione per il personale del settore tecnico Professionale
Pubblichiamo l’informativa riguardo le promozioni per il personale Direttivo e non Direttivo del CNVVF