Pubblichiamo la nota di chiarimento inviata all’Amministrazione, per il mancato accompagnamento dalle SCA presso i propri domicili,  degli allievi dell’87° corso residenti nella regione Sardegna

Comunicato unitario Incontro di contrattazione
– sui criteri di graduazione degli Uffici dirigenziali non generali
– sulla attuazione delle misure di emergenza sanitaria
– altre tematiche urgenti del Mise

Si è svolto in data 3 marzo 2020 l’incontro conclusivo sulla elaborazione dei criteri di graduazione degli Uffici non dirigenziali del nostro Ministero, la cui struttura organizzativa è stata recentemente interessata da processi di riordino e trasferimento funzionale.
Ricordiamo in sintesi che “graduare” gli Uffici implica conferire il “peso” complessivo che ognuno di essi riveste nell’insieme della organizzazione amministrativa; i criteri che conducono a stabilirne il peso e –quindi- il loro “valore” sono oggetto di un percorso che dovrebbe coinvolgere a vario titolo vertici, management, personale dirigenziale e delle aree, auspicabilmente in aperto confronto fra loro per i diretti effetti di riconoscimento economico, di ruolo strategico ed influenza organizzativa nella produzione dei servizi pubblici.
Su questo punto l’incontro ha portato alla sottoscrizione di un Verbale di Concertazione che accoglie integralmente la proposta unitaria CGIL CISL UIL, CONFSAL DIRSTAT e CIDA che, da un lato ha valorizzato gli Uffici con maggiore complessità lavorativa e che implicano assunzioni di responsabilità più ampie, dall’altro lato ha assicurato una maggiore equità di distribuzione di prime fasce tra le varie Direzioni Generali.
L’Amministrazione ha consegnato alle OOSS un’ipotesi di assegnazione di prime, seconde e terze fasce tra le Direzioni, in attuazione dei criteri concordati. I sindacati hanno rilevato l’ennesima e ingiustificata penalizzazione degli Uffici territoriali, che pure assumono decisioni di grosso rilievo e responsabilità e gestiscono un numero di dipendenti superiore alla media del Ministero.
In considerazione della emergenza sanitaria e dei suoi sviluppi sono state contestualmente rivolte al Segretario Generale urgenti richieste di chiarimenti sulla situazione nel nostro Ministero, sull’attuazione e sull’eventuale aggiornamento delle misure intraprese, sul coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza (RLS) e, più in particolare, sui molti aspetti organizzativi strettamente connessi come l’estensione delle forme di lavoro agile, il coordinamento di misure e controlli con le società operanti all’interno e le altre amministrazioni (Maeci).
A tal proposito abbiamo richiesto un continuo e costante confronto sulle iniziative da intraprendere per coniugare la tutela della salute dei lavoratori, che deve essere prioritaria, e le esigenze di servizio del Ministero. Una soluzione, per i sindacati, può essere rappresentata dall’uso del lavoro a distanza, in tutti i casi possibili. In tal senso si è chiesto un tavolo ad hoc per potere utilizzare le deroghe consentite dalle recenti disposizioni governative, per rimuovere i vincoli esistenti nell’ultima circolare ministeriale in tema e per prorogare d’ufficio tutti i rapporti di telelavoro e di lavoro agile in scadenza. In risposta l’Amministrazione ha fornito le seguenti informazioni:
Emergenza sanitaria:
si è data pronta attuazione e adottato un costante monitoraggio di quanto già definito in atti datoriali. Il programma delle misure varate e da intraprendere è monitorato ed eseguito dai datori di lavoro e nei vari livello di intervento; l’informazione va diffusa in tutte le sedi ed Uffici; va data priorità di attenzione verso il personale immunodepresso e/o con patologie invalidanti che sarà raggiunto dai relativi Direttori e Responsabili in forma diretta e riservata. I disinfettanti sul mercato sono stati recuperati, ma in un numero insufficiente per le singole esigenze; non possono essere distribuiti prima di qualche giorno e, presumibilmente, saranno privi di dispenser per le note difficoltà di produzione e reperimento sul mercato. Le imprese che gestiscono servizi di pulizia hanno da giorni i parametri corretti per l’utilizzo dei detergenti. Non è più possibile, fino a nuove disposizioni, prenotare le sale riunioni tramite il portale web del Ministero Presto si terrà un incontro con gli RLS, su esplicita richiesta degli stessi, in sala adeguata alle prescrizioni datoriali precauzionali già emanate per un continuo e costante aggiornamento sulla situazione in essere e sui provvedimenti adottati ad ogni livello.
Estensione forme flessibili di lavoro:
attuazione in deroga alla normativa finalizzata alle zone “rosse”, estese alle altre zone con gradualità e con preferenza assoluta rivolte al personale immunodepresso; è in preparazione un documento ricognitivo su cui basare programmi temporanei di estensione di forme di lavoro agile validi 8 gg. seguendo la graduazione degli Uffici, sarà quindi effettuato un confronto con i sindacati per una modifica dell’attuale circolare sul lavoro a distanza, nell’ottica di un maggiore coinvolgimento dei dipendenti.
Altre tematiche urgenti, sistema della performance, assetto organizzativo e piano assunzioni:
a seguito della nostra richiesta sindacale, viene concordata la data dell’incontro sul Sistema della Performance al 17 marzo. Allo scopo di rendere il più possibile operativa la discussione sulla organizzazione e per valorizzare la funzione dinamica del ciclo della performance, all’incontro sarà invitato il Direttore dell’Organismo di Valutazione (OIV).
Con riferimento al nuovo assetto organizzativo e al pieno funzionamento degli Uffici ministeriali abbiamo rimarcato l’urgenza di dare rapida attuazione ai piani assunzionali previsti dalle normative e di attivare nel merito un tavolo di monitoraggio e confronto tra le parti. L’Amministrazione ha comunicato che per le assunzioni utilizzerà i diversi strumenti consentiti come lo scorrimento delle graduatorie, il concorso unico della Funzione Pubblica (programmato per marzo per la parte riguardante il Mise) e concorsi MiSE per la parte relativa alle posizioni tecniche. I sindacati hanno inoltre ricordato che il decreto cd milleproroghe 2020, recentemente approvato, consente un maggior numero di passaggi verticali tra le aree del personale interno (avendo alzato il numero massimo di progressioni verticali dal 20% al 30% rispetto alle facoltà assunzionali). Sarà quindi possibile incrementare le 41 progressioni verticali già autorizzate, per le quali bisogna procedere con le procedure selettive.
In relazione alla rilevanza dei temi sopra esposti e, in particolare, delle misure per la sicurezza del personale vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi.

FP CGIL                              CISL FP                                           UILPA
Manuela Benevento                Carlo Filacchioni                      Stefano Fricano

Corona virus

Pubblichiamo la nota dell’ Ufficio coordinamento delle Attività Sanitarie e Medicina Legale in merito al trasferimento straordinario degli allievi vigili del Fuoco dalle Scuole centrali Antincendi ai propri domicili

Pubblichiamo la nota del Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF in merito alle criticità in cui si trovano i Comandi e gli uffici degli stessi. Chiede inoltre  quali misure adotteranno per l’emergenza CODIV 19 a tutela delle lavoratrici e i lavoratori

Ai lavoratori dell’Agenzia delle Entrate

Incontro sul Telelavoro
Si è appena concluso il tavolo tecnico convocato in Direzione Centrale per la procedura di
Telelavoro domiciliare, di cui all’Accordo del 9 ottobre 2019.
Qualche numero: su 1505 domande presentate – per 700 posti disponibili – 1498 sono state
ritenute valide (3 presentate oltre termine e 4 rinunce).
I progetti non approvati nelle fasi di valutazione preliminare (eseguite dalle DD.PP. e dalle
DD.RR.) sono 145; questi saranno oggetto di riesame da parte della Direzione Centrale e – come
richiesto – collocati nella graduatoria definitiva, ciascuno secondo il punteggio conseguito.
Al termine della procedura di riesame verrà pubblicata la graduatoria definitiva con
l’indicazione, almeno, del punteggio minimo per l’accesso al telelavoro (soglia minima).
L’Amministrazione sta altresì valutando l’eventualità di ampliare le attuali postazioni
disponibili, per un numero che oscilla tra le 100 e le 150 ulteriori posizioni.
Inoltre, il Direttore Generale ha comunicato che nella giornata di domani invierà un
provvedimento con indicazioni relative al Co-Working, da realizzare senza limiti territoriali.
In merito allo Smart-Working, verrà fissato per la prossima settimana un altro incontro
per giungere in tempi rapidi all’applicazione di questa forma di “lavoro agile”, utile anche a
contrastare le emergenze derivanti dalla diffusione del contagio da COVID-19.
A questo proposito, appresa la notizia della chiusura delle scuole sino al 15 marzo decisa
dal Governo, è stata convocata l’unità di crisi istituita presso la Direzione Centrale e la riunione è
stata sospesa per essere aggiornata.
Per l’effetto, unitariamente alle altre OO.SS., abbiamo inviato una richiesta all’Agenzia
delle Entrate affinché solleciti il Governo ad emettere provvedimenti – anche retroattivi – per
giustificare le assenze dei lavoratori genitori di figli in età scolare, nonché invitato
l’Amministrazione ad utilizzare sin da subito tutti gli strumenti di flessibilità e conciliazione vitalavori
previsti dal contratto.
Seguiranno aggiornamenti.

FP CGIL – Coordinamento Nazionale Agenzia delle Entrate

Al Capo Dipartimento
D.A.G.
Dr.ssa Valeria Vaccaro

e p.c. All’Ufficio Relazioni Sindacali
Dr. Michele Nardone

Oggetto: Emergenza COVID-19

La scrivente Organizzazione Sindacale, facendo seguito al DPCM dell’1.3.2020, al Decreto Legge
n. 9/2020, alla Circolare n.1 del 4.3.2020 del Ministro per P.A., alla nota applicativa MEF del
4.3.2020
CHIEDE
l’ampliamento della platea dello “smart working” per i lavoratori delle regioni coinvolte, per tutte le
attività lavorative connesse alle CCTT e alle RTS. E’ evidente che la situazione di assoluta emergenza
richieda soluzioni che, garantendo la funzionalità degli uffici, permetta ai dipendenti di ridurre
al massimo il rischio di contagio, evitando l’uso di mezzi pubblici, e al tempo stesso poter essere
vicino ai propri figli in questa fase di chiusura delle scuole.
Nelle more di ulteriori provvedimenti normativi, si chiede inoltre di adottare nell’immediato tutti gli
istituti contrattuali per la tutela dei lavoratori, genitori di minori fino ad anni 14 senza dover utilizzare
ferie, permessi, anche con riferimento a chiusure pregresse.
Si chiede inoltre di adottare la massima flessibilità d’orario per ogni altra situazione e per tutti coloro
che sono coinvolti nell’emergenza COVID 19.
In attesa di un cenno di riscontro si saluta cordialmente.

Fp Cgil nazionale
Americo Fimiani

Dott. Francesco Basentini
Capo Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria

Dott. Massimo Parisi
Direttore Generale del personale e delle risorse

Le scriventi organizzazioni sindacali, con riferimento alla convocazione per il giorno 5 marzo ca, ore 15.00, in materia di “misure di intervento per prevenire il rischio del contagio da coronavirus”, considerate le esigenze di sicurezza legate alla emergenza “Coronavirus” le quali sarebbero compromesse dalla partecipazione in un unico ambiente di delegazioni sindacali di ben quattro comparti contrattuali provenienti da varie regioni d’Italia, chiedono il rinvio della riunione e la convocazione di un nuovo incontro entro breve termine da svolgersi secondo la modalità della videoconferenza.
Le scriventi organizzazioni sindacali, stante la delicatezza della situazione, confidano in positivo riscontro e porgono distinti saluti.
Roma, 4 marzo 2020

FP CGIL         CISL FP            UIL PA
Lamonica        Marra               Amoroso

Pubblichiamo la nota di richiesta d’incontro delle strutture Confederali, Cgil Filcams, Fp Cgil, Cisl Fisascat, Fp Cisl  e Uil Trasporti riguardo i nuovi appalti per le pulizie,  che interessano le sedi VVF delle regioni Veneto e Piemonte

Pubblichiamo la convocazione inviata dal Capo del Corpo alle OO.SS tutte, in merito alla richiesta d’incontro delle stesse per ragguagli sull’epidemia COVID 19

Corso Fad straordinario sul Coronavirus. È in fase di preparazione un corso FAD straordinario su Corona Virus, aperto a tutte le professioni sanitarie, con materiali dell’OMS, dell’Istituto Superiore di Sanità e altro materiale di approfondimento. Corso gratuito per gli iscritti alla Fp Cgil. I

Iscrizioni tramite la piattaforma: www.proteoformazione2.it/moodle

Dott. Fulvio Baldi
Capo di Gabinetto

Dott.ssa Barbara Fabbrini
Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria

Oggetto : emergenza COVID 19 – Misure di contenimento del contagio

Queste OO.SS., in riferimento all’oggetto,
– visto il DPCM 29 febbraio 2020 e la direttiva della Funzione Pubblica n.1 del 26 febbraio 2020;
– preso atto delle notizie riguardanti casi di positività verificatisi presso il palazzo di giustizia di Milano,
– rilevato che finora sono state assunte misure assolutamente inadeguate rispetto anche a quanto indicato nel DPCM e nella direttiva sopra richiamati, limitandosi esclusivamente alla proposta di acquisto di mascherine (peraltro giudicate inutili da molti esperti e limitate nella durata a massimo 12 ore) e di gel disinfettante che in molti uffici pubblici costituisce misura di igiene ordinaria
Pur concordando sulla necessità di garantire i servizi d’istituto, chiedono di conoscere quali iniziative saranno assunte in tempi brevissimi per ridurre la prossimità ed il rischio di contagio del personale del ministero della Giustizia operante nei territori a più alto rischio.
In particolare chiedono di conoscere i motivi per i quali non è stato autorizzato lo smart working neanche al personale che potrebbe immediatamente operare in tale modalità e quali siano le iniziative e i tempi di realizzazione per ottemperare alle indicazioni governative ed uniformarsi, almeno parzialmente, ai provvedimenti già diffusamente adottati nelle zone a rischio da altre PA e da tutti gli ambiti del lavoro privato.
Si chiede inoltre di conoscere i motivi per i quali il personale tecnico dei CISIA delle sedi interessate, rientrante nelle categorie indicate dai provvedimenti governativi adottati, pur potendo incontestabilmente già fruire dei mezzi tecnici necessari per procedere all’attivazione del lavoro da remoto senza alcuna limitazione delle funzioni svolte, risultino tutt’ora costretti all’uso dei mezzi pubblici, al soggiorno negli uffici dei palazzi di giustizia e a risolvere con gravissimo disagio il problema della custodia dei figli minori in presenza della chiusura delle scuole.
Stante la dimensione e la gravità della situazione si invita codesta amministrazione a prendere immediati provvedimenti per l’intero personale amministrativo appartenente ai vari ruoli evitando sperequazioni e disapplicazioni di precise indicazioni governative.
Considerato che la questione riguarda la salute dei lavoratori, si chiede di ricevere informazioni immediate e dettagliate sulle strategie, sui provvedimenti in via di adozione e sui tempi previsti per l’attuazione.
Con particolare riferimento alla situazione di Milano, le scriventi organizzazioni sindacali, al fine di tutelare la salute di lavoratori ed utenza, chiedono la chiusura di tutti gli uffici giudiziari ovvero, in subordine, la limitazione della attività alle mere urgenze.
Distinti saluti

Roma, 4 marzo 2020

FP CGIL                 CISL FP               UIL PA
Russo                      Marra                Amoroso

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