Pubblichiamo la circolare dell’ UAS  in riferimento al V°  Campionato Italiano VVF Memorial “Maurizio Persieri”di arrampicata giunto alla V^ edizione che si svolgerà in data 26-27-28 marzo 2020 a Roma

“Permangono discriminazioni, da rinnovo contratto medici prime risposte”



“Le donne scienziate hanno ottenuto negli anni grandi successi, non ultimo quello delle ricercatrici dello Spallanzani che hanno isolato il coronavirus, ma non ancora accompagnati da adeguati riconoscimenti professionali e di carriera”. A dichiararlo sono Patrizia Fistesmaire della Fp Cgil medici e dirigenti Ssn e Lara Verbigrazia per le Politiche di genere della Fp Cgil nazionale, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, che ricorre oggi 11 febbraio, proclamata dalle Nazioni Unite per l’accesso paritario delle donne alla scienza, l’uguaglianza di genere e le pari opportunità nella carriera scientifica.

In questa giornata, aggiungono, “un plauso particolare vorremmo andasse a tutte le operatrici che lavorano in sanità e si trovano a sostenere ritmi spesso ‘acrobatici’ nel conciliare i tempi di vita e di lavoro. Ma la situazione è ancora molto critica: le donne sono esposte a maggiori rischi perché non sono riconosciuti i bisogni specifici legati al genere. Dall’ultimo rapporto sulle aggressioni in sanità, infatti, si rileva che il 70% é a danno delle donne”.

Inoltre, continuano, “permangono discriminazioni legate al genere e ai condizionamenti culturali anche negli stessi luoghi di lavoro: dagli ultimi dati del Ministero della Salute emerge che il 66,8% del personale del Servizio sanitario nazionale è composto da donne, contro il 33,2% degli uomini, ma ancora oggi solo un terzo dei primari è donna. Una situazione inaccettabile che non possiamo più ignorare. Un primo segnale importante è arrivato dal nuovo contratto dei medici e dei dirigenti sanitari che ha riconosciuto lo stipendio di risultato anche alle donne in gravidanza. Ma non basta: è necessario intervenire sui processi di carriera e di riconoscimento professionale”, concludono Fistesmaire e Verbigrazia.

Pubblichiamo la nota unitaria delle Organizzazioni Sindacali territoriali Fp Cgil VVF e Fns Cisl, riguardo l’intervento di soccorso che ha visto l’attivazione e la partecipazione del Nucleo Elicotteri di Arezzo

Perseo Sirio

In campo con lista unitaria #InsiemePiùForti

#InsiemePiùForti per garantire trasparenza, competenza, partecipazione, democrazia, futuro. Questo il messaggio che caratterizza la lista unitaria Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl e Uil Pa per l’elezione dell’Assemblea dei delegati del Fondo Perseo Sirio (il fondo di previdenza complementare per i lavoratori del pubblico impiego) che si terrà i prossimi 4, 5 e 6 marzo. Si voterà online per eleggere i 30 membri dell’Assemblea che si occuperanno della gestione del fondo.

Una lista unitaria, quella di Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl e Uil Pa, formata da 60 nomi di lavoratori, rappresentativa dei comparti del pubblico impiego e di tutto il territorio nazionale. Le categoria dei servizi pubblici di Cgil Cisl e Uil sono in campo per questa campagna elettorale anche per dare uno stimolo alla conoscenza e all’adesione dei dipendenti pubblici ad un fondo di previdenza complementare sicuro e conveniente, che offre vantaggi e che rappresenta uno strumento di sostegno per la propria futura pensione.

Tutte le informazioni sulle elezioni, il programma e i candidati della lista unitaria al sito www.insiemepiuforti.it

Pubblichiamo il progetto “Arianna” relativo al corso di formazione.

Riscatto della laurea, pace contributiva e anticipo Tfr/Tfs. Tre opportunità per anticipare i tempi del diritto alla pensione e della liquidazione. Questi i temi della nostra nuova guida sulle pensioni. Dopo “Come orientarsi nei diversi canali d’uscita dopo la legge Fornero” e “10 Validi motivi per aderire al fondo di Previdenza Complementare”, una nuova produzione della Funzione Pubblica Cgil Nazionale sui temi previdenziali.

A seguire i link per scaricare la guida in formato digitale e per la stampa.

Alla c.a. On. Prof.
Roberto Gualtieri
Ministro dell’Economia e delle Finanze

Oggetto: Conguaglio fiscale Cedolino Unico Noi Pa. Mancata rateizzazione

Ancora una volta numerosi dipendenti pubblici, la cui partita stipendiale è gestita dal Noi Pa attraverso il Cedolino Unico, si apprestano a ricevere un conguaglio fiscale che li priverà di gran parte dello stipendio. Il generale ritardo con cui sono finanziati i fondi del salario accessorio che per questo, è corrisposto di solito a fine anno, non consente un prelievo fiscale adeguato nei mesi precedenti determinando, spesso, il superamento degli scaglioni del c.d. bonus Renzi, con la conseguenza che nel mese di febbraio il sostituto d’imposta trattiene, in un’unica soluzione, il debito venutosi a creare. Peraltro, le trattenute operate dal Noi Pa non conoscono limiti di prelievo e non sono contenute entro il quinto dello stipendio, pregiudicando gravemente i dipendenti pubblici con i redditi più bassi e le loro famiglie. Privi di efficacia sono risultate le richieste di singole Amministrazioni per rateizzare il debito fiscale, consentito in 5 rate per tutti gli altri contribuenti, ma che non risulta essere possibile per coloro che sono gestiti dal sistema Noi Pa per l’assenza di una norma che lo preveda. Per altro, se il trattamento integrativo di cui al DL n.3 del 5/2/2020, che sostituirà dal 1/7/2020 il bonus Renzi, già prevede un sistema di restituzione in 4 rate alla perdita dei requisiti, permane l’impossibilità di rateizzare il conguaglio fiscale determinato per insufficienti trattenute effettuate durante l’anno. Per quanto sopra, al fine di contenere il disagio per i dipendenti pubblici colpiti da prelievi insostenibili, si richiede di assumere con urgenza una iniziativa che introduca la possibilità di rateizzare il loro debito fiscale. Distinti saluti

FP CGIL                             CISL FP                               UIL PA
OLIVERIO                       MARINELLI                      COLOMBI

Pubblichiamo la nota unitaria delle Organizzazioni Sindacali territoriali Fp Cgil, Fp Cgil VVF e Fns Cisl, nella quale chiedono la riattivazione dello stato di agitazione a seguito delle disattese e non rispettate norme previste nel contratto collettivo riguardo l’orario di lavoro e  per aver disatteso quanto concordato nella conciliazione precedente in riferimento alla sede di Bagno di Romagna.

Al Direttore della Direzione Generale del personale
delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti
del giudice minorile
Dr. Vincenzo Starita

Oggetto: Proposte di integrazione/modifica schema decreto ministro della giustizia concorso pubblico
per 18 unita’ di dirigenti di livello dirigenziale non generale appartenenti alla carriera dirigenziale
penitenziaria-ruolo di dirigente esecuzione penale esterna e 5 dirigenti di istituto penitenziario.

In merito alle due bozze proposte si sollecita ai fini della selezione concorsuale una maggiore
valorizzazione delle capacità professionali acquisite dagli operatori e a tal fine si propone di:
1) portare al massimo della percentuale consentita dalla normativa i posti riservati ai dipendenti
dell’amministrazione inquadrati nell’area III
2) valorizzare il patrimonio di conoscenze professionali utili allo svolgimento dei compiti richiesti
al ruolo di dirigente messo a concorso riconoscendo crediti e punteggi ai percorsi lavorativi
dei candidati interni.

Il coordinatore nazionale
Gianfranco Macigno

BANCA DELLE ORE: ANCORA NON CI SIAMO

Malgrado la richiesta di prorogare i termini di adesione all’istituto della banca
delle ore, il 31 gennaio u.s. si è chiuso il termine per l’adesione.
La proroga era stata chiesta per permettere all’Amministrazione di chiarire e
mettere ordine nell’applicazione dei vari istituti contrattuali riguardanti l’orario
di lavoro del personale.
Diverse sono le criticità che ci vengono segnalate sull’applicazione di questo
importante istituto, nato per gestire le ore lavorate in eccedenza rispetto
all’orario lavorativo contrattualmente previsto.
La principale, che può assumere i connotati di una vera e propria
discriminazione, è quella che riguarda i lavoratori part-time dell’Istituto.
L’art. 59 del CCNL 2016/2018 al comma 7 definisce chiaramente che “nel
rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo orizzontale, verticale e misto è
consentito lo svolgimento di prestazioni di lavoro straordinario, intendendosi
per tali le prestazioni aggiuntive del dipendente ulteriori rispetto all’orario
concordato tra le parti… “, inoltre l’art. 27 del CCNL dispone che “nel conto ore
confluiscono le prestazioni di lavoro straordinario o supplementare,
debitamente autorizzate…”.
Di fronte a norme così chiare non comprendiamo il motivo per cui l’adesione
alla banca ore dei lavoratori in part-time sia ancora bloccata, in attesa di
indicazioni sulla loro possibilità di aderire.
Ci sembra evidente che il perseguimento del benessere lavorativo e il
principio di pari dignità debbano essere garantiti a tutte le lavoratrici e i
lavoratori.
Chiediamo, pertanto, all’Amministrazione di porre fine a questa situazione,
disponendo l’immediata possibilità di aderire alla banca ore anche per il
personale in part-time.

FP CGIL                                         FP CGIL
Antonella Trevisani                Matteo Ariano

Al Segretario generale della Corte dei conti
Cons. Franco MASSI

Al Vice Segretario generale addetto al Personale
Cons. Saverio GALASSO

Al Vice Segretario generale addetto agli Affari Generali
Cons. Ugo MONTELLA

Al Dirigente Generale delle Risorse Umane
Dott. Pasquale LE NOCI

Alla Dirigente Generale Affari Generali
Dott.ssa Valeria SAMA

All’Ufficio Relazioni Sindacali
e, p.c. A tutto il personale

Oggetto: Benessere organizzativo (Sussidi – Polizza sanitaria – Telelavoro/smart-working).

Queste OO.SS. hanno sempre attribuito massima attenzione a tutte le misure dirette ad attuare o migliorare il benessere organizzativo all’interno dell’Istituto. Le scriventi ritengono, infatti, che un’Amministrazione più vicina alle reali necessità dei lavoratori e delle loro famiglie possa contribuire a rafforzarne il senso di appartenenza, con evidenti effetti positivi in termine di partecipazione del personale alle varie attività funzionali al raggiungimento degli obiettivi degli uffici.
A questo proposito, queste sigle che ad agosto 2018 hanno sottoscritto ai sensi dell’art. 80 del CCNL Comparto Funzioni Centrali l’accordo sui sussidi, hanno l’obbligo di segnalare le insistenti sollecitazioni che provengono dai lavoratori affinché si riparta quanto prima con le procedure, in riferimento agli eventi relativi alle annualità 2018 e 2019. Queste OO.SS chiedono che sia convocato con la massima urgenza un incontro per trovare le soluzioni utili a migliorare la politica dei sussidi, partendo dalla proposta unitaria di modifiche (che si allega) presentata il 21 gennaio u.s.. In riferimento alla polizza sanitaria, con comunicazione pubblicata nella intranet in data 5 settembre 2019, la Direzione Generale Affari generali informava che “Nelle more dell’individuazione di un nuovo contraente, il contratto per i servizi sanitari integrativi in essere con la CASPIE, è stato prorogato, ai sensi dell’art. 106, comma 11, del dlgs 50/2016, fino al 29 febbraio 2020”. Queste sigle, in considerazione del fatto che ad oggi sembrerebbe non essere stato ancora formalizzato un nuovo contratto con altra compagnia assicurativa, ed essendo ormai prossima la scadenza dei termini, chiedono con urgenza una nuova proroga del contratto con la CASPIE, al fine di evitare che il personale dell’Istituto, pur in presenza di risorse nel relativo capitolo del bilancio di previsione 2020 (1 milione di euro), venga a trovarsi privo di adeguata copertura assicurativa. Infine, per quanto attiene al Telelavoro/smart-working, queste sigle che sono a conoscenza dell’esistenza di progetti inviati dagli uffici di numerose sedi dell’Istituto, ritengono non più differibile un confronto, attraverso la convocazione di un incontro ad hoc, con cui si aggiornino i rappresentanti dei lavoratori sulla linea che l’Amministrazione ha intenzione di seguire per attuare quello che è un vero e proprio obbligo normativo rivolto a garantire migliore conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro. In attesa di un sollecito riscontro alla presente, e della convocazione degli incontri richiesti, si saluta cordialmente.

S. Di Folco                   F. Amidani                       U. Cafiero                        A. Benedetti

Pubblichiamo il calendario della prova di capacità operativa della procedura speciale di reclutamento emanata dalla Direzione Centrale per gli Affari Generali riguardo la procedura speciale di reclutamento a domanda, per la copertura di posti riservata al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

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