Pubblichiamo la risposta al quesito inoltrato alla Direzione Centrale per la Formazione in merito al mancato invio della programmazione 88° corso AA.VV.P. e alle problematiche inerenti il modulo didattico pratico del modulo aeroportuale
“Bene l’Emilia Romagna, prima fra tutte le regioni italiane a dare il via ad un protocollo d’intesa sottoscritto all’unanimità dalle organizzazioni sindacali di categoria contro le aggressioni dei lavoratori della sanità”. Ad affermarlo sono il segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Andrea Filippi, e il segretario regionale della categoria, Vittorio Dalmastri, aggiungendo che: “Finalmente viene affrontato in maniera globale un problema molto complesso che avevamo particolarmente a cuore, non solo con l’aumento delle misure di vigilanza ma soprattutto attraverso la formazione e la piena presa in carico del lavoratore vittima di aggressione: i direttori generali sono finalmente chiamati ad essere responsabili in prima persona della tutela della sicurezza degli operatori”.
Secondo i due dirigenti sindacali si tratta di “un risultato importante che si aggiunge all’impegno preso ieri, dall’Emilia Romagna, prima in Italia, per l’avvio del confronto regionale per l’applicazione del Contratto collettivo nazionale della Dirigenza Medica e Sanitaria siglato lo scorso 19 dicembre. Nel rinnovo del contratto nazionale, l’Emilia Romagna è stata trainante per il buon esito delle trattative. Ora con l’apertura del confronto si propone come capofila nella sua corretta applicazione a beneficio dei professionisti che lavorano quotidianamente per la salute della cittadinanza. La valorizzazione degli operatori e l’alleanza con i cittadini sono alla base della proposta di servizi sanitari che da anni in Emilia Romagna rappresenta un’eccellenza che dobbiamo tutelare”, concludono Filippi e Dalmastri.
Al fine di garantire pari opportunità di trattamento e ampliare e migliorare le iniziative a favore del personale
del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, nonché quello dell’Amministrazione Civile dell’Interno che attualmente
presta servizio presso il nostro Dipartimento, abbiamo inviato una nota all’Amministrazione chiedendo di procedere alla stipula di una convenzione simile a quella sottoscritta dal Dipartimento di P.S.
“Le Agenzie Fiscali sono fondamentali per l’equità fiscale. Solo colpendo l’evasione garantiamo diritti come sanità e istruzione, solo colpendo gli evasori si possono abbassare le tasse a chi lavora”. Per questo, “oggi sosteniamo il #FiscoDay e il 6 febbraio saremo tutti in piazza al Ministero dell’Economia e delle Finanze” per sostenere la lotta di questi lavoratori. È il messaggio del segretario generale della Funzione Pubblica Cgil, Serena Sorrentino, lanciato su Twitter in occasione della giornata di protesta che coinvolge oggi le Agenzie Fiscali: blocco degli uffici dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane e dei Monopoli oggi per due ore con assemblee che paralizzeranno la macchina fiscale e a seguire il 6 febbraio manifestazione nazionale a Roma dei lavoratori delle Agenzie Fiscali sotto il Ministero dell’Economia e delle Finanze, insieme ad altre nelle maggiori città. Una protesta messa in campo da in campo da Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa, Confsal Unsa e Flp “a difesa di un fisco giusto, del loro diritto a fornire servizi adeguati ai cittadini e recuperare davvero l’evasione fiscale”.
Le Agenzie Fiscali sono fondamentali per l’equità fiscale. Solo colpendo l’evasione garantiamo diritti come sanità e istruzione, solo colpendo gli evasori si possono abbassare le tasse a chi lavora. Oggi sosteniamo il #FiscoDay e il 6 febbraio saremo in piazza @MEF_GOV.#CiSiamo pic.twitter.com/Sa1zv0qCz3
— serena sorrentino (@sorrentinoser) January 23, 2020
Qui le ragioni della protesta:
La convenzione assicurativa FP CGIL prevede la possibilità, per tutti gli iscritti medici, dirigenti e non dirigenti, di tutti i comparti della funzione pubblica, di stipulare volontariamente polizze assicurative, adeguate a tutti i requisiti di Legge, senza sorprese e a prezzi scontati, per RC Colpa Grave sanitaria e/o patrimoniale e per la Tutela legale.
La piattaforma web dell’assicuratore http://www.emissionefpcgil.iusrl.it/ è la modalità di accesso predefinita a tutti i prodotti convenzionati.
Dopo avere completato la registrazione gratuita, sarà possibile accedere a tutte le informazioni, calcolare un preventivo e aderire a uno o più prodotti assicurativi


[Da Cgil.it] – “Finalmente meno tasse per i lavoratori dipendenti. Un primo e importante risultato della lotta e della mobilitazione del sindacato. Ora andremo avanti per una riforma fiscale complessiva”. Così la Cgil commenta l’esito dell’incontro a Palazzo Chigi tra Governo e organizzazioni sindacali sui temi fiscali.
“A partire da luglio – spiega la Confederazione – 16 milioni di lavoratori avranno un beneficio economico in busta paga attraverso il taglio dell’Irpef. Per quattro milioni e mezzo sarà la prima volta grazie ad una nuova detrazione. Si tratta di un aumento dello stipendio netto che coinvolgerà tutti i lavoratori con un reddito annuo inferiore a 40.000 euro. Le lavoratrici e i lavoratori che in questi anni sono stati maggiormente penalizzati dal peso della tassazione vedranno finalmente un miglioramento delle loro condizioni”.
Per la Cgil “la strada è quella giusta, ma occorre proseguire lungo la direzione tracciata continuando a ridurre la tassazione sui lavoratori. La riduzione dell’Irpef va estesa ai pensionati ed è necessario intervenire sulle tante ingiustizie fiscali, a partire dall’evasione. Occorre poi rivedere il sistema delle detrazioni, incrementare il sostegno ai lavoratori con figli, e defiscalizzare gli aumenti dei contratti nazionali”.
“Quello di oggi è un passo significativo frutto del percorso intrapreso unitariamente dai sindacati con i lavoratori, non ci fermeremo finché – conclude la Cgil – non otterremo un sistema più equo e progressivo”.
INL DEVE FUNZIONARE! PRESIDIO AL MINISTERO DEL LAVORO
Nel documento finale approvato al termine della partecipata e riuscita assemblea
dello scorso 13 dicembre si chiedeva alla Ministra del Lavoro e delle Politiche
Sociali di assumere quelle scelte politiche volte a garantire il funzionamento
dell’INL. A tale scopo, si chiedeva, tra l’altro, di prevedere risorse adeguate all’interno
della Legge di stabilità.
Eppure, nonostante la promessa della Ministra di impegnarsi in favore
dell’INL, nulla è accaduto: niente è stato fatto sul fronte delle assunzioni di
personale amministrativo; niente è stato fatto per superare il gap salariale esistente;
niente è stato fatto per garantire la condivisione delle banche dati. In
sostanza, continua a mancare quella reale volontà politica di far uscire l’INL dal
perdurante stallo in cui si trova.
Nel frattempo, la situazione continua a peggiorare.
I lavoratori dell’INL non possono e non vogliono più aspettare, così come non
possono e non vogliono più aspettare tutti i lavoratori vittime di soprusi che ogni
giorno vanno nelle sedi territoriali per presentare denuncia.
Proprio per questo, esigiamo una risposta chiara.
Proprio per questo, abbiamo deciso di indire, per la giornata del 4 febbraio, un presidio nazionale dinanzi alla sede di via Veneto del Ministero del La-voro e delle Politiche Sociali. Contestualmente, faremo richiesta di incontro alla Ministra del Lavoro, per chieder conto del mancato rispetto degli impegni assunti.
Vi invitiamo ad aderire numerosi, per far sentire la nostra voce.
FP CGIL CISL FP UILPA FLP CONFINTESAFP CONFSAL-UNSA
M. ARIANO M. CAVO B. DI CUIA A. PICCOLI N. MORGIA V. DI BIASI
Pubblichiamo la circolare e gli allegati inviati dall’Ufficio Attività Sportive, in merito al XIX° Campionato Italiano VVF di mezza maratona, che si svolgerà a Rovigo il 22 marzo 2020, valevole come seconda tappa del circuito podistico 2020
Pubblichiamo il comunicato sulla proclamazione dello sciopero unitario delle strutture sindacali territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF e Confsal VVF a seguito della mancata conciliazione dello stato di agitazione
Blocco degli uffici dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane e dei Monopoli domani per due ore, dalle ore 10 alle ore 12, con assemblee che paralizzeranno la macchina fiscale in occasione del Fisco-day e a seguire il 6 febbraio manifestazione nazionale a Roma dei lavoratori delle Agenzie Fiscali sotto il Ministero dell’Economia e delle Finanze, insieme ad altre nelle maggiori città. È il crono programma della protesta messa in campo da Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa, Confsal Unsa e Flp “a difesa di un fisco giusto, del loro diritto a fornire servizi adeguati ai cittadini e recuperare davvero l’evasione fiscale”.
I lavoratori delle Agenzie, già in stato di agitazione, “stanno operando – fanno sapere i sindacati – con una carenza di personale che non permette ormai nemmeno più di coprire i servizi essenziali, figuriamoci fare la lotta all’evasione fiscale. Inoltre, non percepiscono da oltre due anni il salario di produttività, nonostante tutti gli obiettivi fissati dalle convenzioni con il Ministero dell’Economia siano stati puntualmente raggiunti. A tutto questo si aggiunge il taglio continuo dei fondi per i lavoratori, un’organizzazione obsoleta e la paralisi dovuta all’assenza di un interlocutore, in quanto la politica non è stata capace di nominare né i direttori dell’Agenzia, nomine di competenza governativa, né i comitati di gestione, la cui nomina spetta invece al solo Ministro dell’Economia”.
Sinora, proseguono i sindacati, “abbiamo atteso con molto senso di responsabilità perché il Governo aveva promesso soluzioni ai problemi da noi posti con il decreto Fiscale e la successiva legge di Bilancio. Dopo il 10 dicembre, data fissata per un incontro con il Viceministro Misiani e successivamente dallo stesso cancellata, il Governo è sparito dai nostri radar e le promesse fatte sono state disattese completamente. La stessa questione della dirigenza e delle figure di coordinamento intermedie sembra ormai un drammatico gioco dell’oca: sono state istituite per legge posizioni professionali che rischiano di essere bocciate dalla Corte Costituzionale, che dovrà pronunciarsi sulla loro legittimità il prossimo 25 febbraio. Qualora ciò dovesse accadere, le agenzie sarebbero riportate alla ‘casella di partenza’, senza direttore generale, senza comitato di gestione e senza dirigenti”.
Nel frattempo, però, aggiungono, “continuiamo ad assistere alle passerelle televisive dei nostri governanti che assicurano che nel 2020 dalla lotta all’evasione fiscale arriverà un tesoretto di oltre 3 miliardi. Nella situazione attuale questa è un’utopia e i lavoratori del fisco non vogliono rendersi complici di un buco nel bilancio dello Stato che è attribuibile esclusivamente a coloro che non si stanno occupando di investire nella macchina fiscale e nei suoi lavoratori. Per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli la prima scadenza è ancor più ravvicinata: il 31 gennaio è prevista la Brexit, con un aumento esponenziale dei traffici merci sull’Italia, e l’Agenzia non ha il personale per fronteggiare una probabile emergenza né i soldi per il pagamento dei servizi istituzionali e delle indennità previste per legge. Stiamo difendendo i nostri salari ma soprattutto il nostro diritto/dovere di lavorare per lo Stato e i suoi cittadini in maniera concreta ed efficace, con un’organizzazione moderna e funzionale”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa, Confsal Unsa e Flp.
Pubblichiamo l’accordo di contratto collettivo nazionale integrativo del personale non dirigente dell’Ente Strumentale ala Croce Rossa Italiana in LCA 2019