I RISULTATI DELLA RIUNIONE DEL 26 NOVEMBRE 2019:
PASSI AVANTI SUL FUAMA…
Si è svolto il 26 novembre 2019 il programmato incontro in merito alla sottoscrizione dell’accordo sui criteri di pagamento del FUA 2018. Alla riunione, per la delegazione di parte pubblica, erano presenti: il sottosegretario delegato alla firma dell’accordo, Ferraresi; il Capo di Gabinetto, Baldi; per l’Organizzazione Giudiziaria il Capo Dipartimento, Fabbrini, ed il Direttore Generale del personale, Leopizzi, Il Direttore Generale del bilancio, Bedetta; per l’Amministrazione Penitenziaria il Direttore Generale del personale, Parisi; per La Giustizia Minorile il dirigente dell’Ufficio III della Direzione Generale del personale, Delle Chiaie; per gli Archivi Notarili il Direttore Generale, Romano.
Dopo i saluti iniziali del sottosegretario la delegazione di parte pubblica ha comunicato:
▪ L’avvenuta formulazione di rilievi sui contenuti della ipotesi di accordo sottoscritta il 22 luglio scorso da parte della Funzione Pubblica. L’intervento dell’ufficio legislativo del ministero è stato risolutivo, quindi, a giorni arriverà la relazione di approvazione della Funzione Pubblica e il 5 dicembre prossimo si può firmare il fua.
▪ Discorso diverso va fatto per i rilievi del DAP e del DGMC. Il primo rilievo riguarda la particolare posizione del servizio disagiato che, ad avviso degli organi di controllo, non andrebbe corrisposta al personale che si reca in missione. Sul punto CGIL CISL e UIL prontamente hanno eccepito che il pagamento della predetta indennità nella ipotesi di missione rileva la sua efficacia risarcitoria nei confronti dei colleghi che vengono inviati in missione da e verso le sedi disagiate. Il secondo rilievo riguarda la indennità per responsabilità datoriale (solo del DAP) che, secondo gli organi di controllo, non dovrebbe assorbire la posizione organizzativa di capo area.
▪ Sulla formazione del FUA la delegazione di parte pubblica ha precisato che sono confluiti nel FUA 2019 circa 12 milioni derivanti dall’assestamento di bilancio. La stessa ha poi preannunciato l’avvenuta presentazione di un emendamento in legge di stabilità che prevede un rifinanziamento del FUA della Giustizia di 5 milioni nel 2020, sette milioni nel 2021 e dodici milioni nel 2022. Per il FUA degli Archivi Notarili il Direttore Generale ha comunicato l’avvenuto recupero di somme pari a circa il 14%.
▪ Per l’organizzazione giudiziaria il Capo Dipartimento ha comunicato che: le progressioni economiche fin qui realizzate (oltre sedicimila) hanno riguardato complessivamente oltre il 50% dei lavoratori aventi diritto; a breve sarà operato uno scorrimento della graduatoria per funzionari giudiziari formata in applicazione dell’art. 21 quater L. 132/2015 pari a trecento unità; il 16 gennaio pv sarà formalmente convocato un tavolo negoziale per la definizione di una nuova calendarizzazione dell’attuazione delle procedure previste dall’accordo del 2017; entro il mese di dicembre proseguirà il confronto sulla stipula di un nuovo accordo sulla mobilita, in vista dello sblocco dei trasferimenti attraverso la pubblicazione di appositi interpelli; proseguiranno le nuove assunzioni in particolare degli assistenti giudiziari 300/ 400 unità entro dicembre, quelle dei 616 operatori giudiziari (con riferimento a tale procedura l’amministrazione ha precisato di aver incontrato i rappresentanti regionali per superare le criticità emerse e di aver distribuito i posti a livello regionale sulla base dei posti vacanti e della consistenza numerica dei tirocinanti) e di 800 operatori giudiziari a tempo determinato (entro dicembre esce il bando); subito dopo Natale uscirà il calendario delle prove scritte del concorso per funzionari; le assunzioni di funzionari giudiziari (vedi Corte di Appello Brescia stessa procedura sarà adottata per il distretto di Genova ) sta avvenendo da graduatorie di concorsi espletati presso altre pp aa sulla base
di autorizzazioni pregresse della Funzione Pubblica; nel 2020 avrà luogo un concorso per cancellieri esperti ed una procedura di assunzione mediante chiamata diretta per conducenti di automezzi.
CGIL CISL e UIL hanno espresso soddisfazione per la ripresa dei flussi di finanziamento del salario accessorio dopo anni di tagli, un risultato dovuto esclusivamente allamobilitazione unitaria prodotta in questimesi. Tuttavia, valutando ancora del tutto insufficiente quanto annunciato in relazione all’attuazione dell’Accordo del 26 aprile 2017, hanno chiesto lo sblocco di tutte le procedure, nessuna esclusa, previste nell’accordo (progressioni giuridiche nelle aree, attraverso lo strumento della flessibilità, e tra le aree mediante il transito degli ausiliari in area seconda ed il passaggio dei contabili e degli assistenti informatici e linguistici in area terza nonché lo scorrimento integrale delle graduatorie per funzionari giudiziari e funzionari NEP ex art.21 quater della L.132/15), da definire secondo una nuova calendarizzazione nella riunione del 16 gennaio 2020. È evidente che lo scorrimento dei trecento funzionari giudiziari dalla graduatoria ex art. 21 quater, annunciato come imminente dall’amministrazione, non soddisfa assolutamente le aspettative di CGIL CISL e UIL e quelle dei lavoratori.
CGIL CISL e UIL hanno inoltre sollecitato l’Amministrazione ad intervenire per far fronte alla grave situazione in cui versano gli uffici giudiziari, con investimenti strutturali sul patrimonio edilizio, in alcuni casi al limite dell’agibilità, nonché sulla grave carenza di personale. Chiedono un ulteriore accelerazione nella realizzazione dell’accordo sottoscritto il 26 aprile 2017 per poter dare alle lavoratrici ed ai lavoratori le risposte che attendono da oltre un ventennio.
CGIL CISL e UIL hanno anche criticato il ritardo con cui si arriverà alla stipula dell’accordo sul FUA2018 ed hanno chiesto, per l’ennesima volta e con forza, l’immediata apertura delle trattative sul FUA 2019 anche al fine di realizzare la terza procedura di progressione economica utilizzando, in aggiunta ai cinque milioni concordati, le somme che sono state già assegnate al FUA 2019 e che sono pari a circa 12 milioni, secondo quanto affermato dal Direttore Generale del Bilancio.
CGIL CISL e UIL hanno infine denunciato la crisi delle relazioni sindacali che si manifesta essenzialmente nella carenza della informazione generale e nella assenza della informazione particolare su vertenze e criticità locali e/o nazionali che, debitamente segnalate, non hanno trovato, allo stato, alcun riscontro da parte dell’amministrazione centrale. Paradigmatici sono gli innumerevoli interventi sulle problematiche della DGSIA che sono rimasti tutti inevasi nonché la mancata attivazione di alcuni importanti organismi quali il CUG (Comitato Unico di Garanzia) e l’OPI (Organismo Paritetico per l’innovazione). Sulle relazioni sindacali CGIL CISL e UIL si sono riservate di far pervenire al Gabinetto del Ministro una documentata relazione ed hanno registrato la disponibilità del Capo Dipartimento a convocare una apposita riunione sulle problematiche della DGSIA.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Russo Marra Amoroso
Pubblichiamo la convocazione inviata dall’Ufficio Sanitario riguardo l’incontro sul supporto psicosociale
Un network dell’informazione e della formazione sul lavoro pubblico, centrato sulla nuova stagione di concorsi pubblici, per incidere sulla Pa che verrà. È concorsipubblici.fpcgil.it, la piattaforma costruita da Funzione Pubblica Cgil, in collaborazione con Fpa, la società di servizi e consulenza leader sulla formazione nella Pubblica amministrazione, presentata oggi a Roma in Cgil Nazionale alla presenza, tra gli altri, del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, e della Fp Cgil, Serena Sorrentino.
Una piattaforma, spiega la Funzione Pubblica Cgil, “la più completa sul fronte informazione e formazione, che rappresenta una vera e propria rivoluzione sindacale: un progetto innovativo, unico nel suo genere, per accompagnare e prendersi cura di tutti coloro che vorranno entrare a far parte della Pubblica amministrazione, a partire dai 500 mila nuovi ingressi previsti nei prossimi tre anni”. Oltre ad aggregare in maniera capillare i concorsi, il progetto della Fp Cgil offrirà per larga parte un accesso gratuito all’offerta formativa, con ad esempio: test preselettivi per esercitarsi, test di auto-valutazione per misurare il proprio livello di preparazione, video-lezioni online con saperi di base che accomunano tutti i concorsi pubblici, guide e istruzioni per partecipare ad un concorso e molto altro. Sono poi previsti dei percorsi specifici di preparazione per i singoli concorsi pubblici cui si intende partecipare, approfonditi e di qualità.
Per il segretario generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino, “concorsipubblici.fpcgil.it è una piattaforma innovativa e sperimentale che vuole essere un’opportunità per i tanti ragazzi, e non solo, che vogliono partecipare ad un concorso pubblico. È l’idea che il nostro sindacato ti accompagna, ti informa, ti orienta, ti forma e ti aiuta a superare il concorso, accogliendoti quando entri nel posto di lavoro“. Non solo, il sito è nel solco delle battaglie del sindacato: “Questa è di fatti – aggiunge Sorrentino – la base della rivendicazione che abbiamo portato avanti per un piano straordinario di occupazione nella Pa perché non basta lo sblocco del turn over al 100%. La Ragioneria generale dello Stato ci dice che al 2022 saranno oltre 600 mila i lavoratori fuori dalla Pa mentre noi abbiamo bisogno di più servizi per i cittadini e più qualificazione professionale per chi entra nella Pa“. Da qui le tre rivendicazioni della categoria: “Un piano per l’occupazione, un per l’innovazione della Pa, ovvero più qualità e più servizi per i cittadini, e il rinnovo dei contratti che, con la riforma del sistema di classificazione, diano carriera, valorizzazione professionale e dignità salariale ai lavoratori pubblici“.
Secondo Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, la piattaforma della categoria che rappresenta i lavoratori dei servizi pubblici “è una iniziativa molto importante, si rivolge a tutti coloro che si candidano ad entrare nella Pa offrendo la concreta possibilità di esercitare il diritto al lavoro. Una funzione molto importante per una organizzazione sindacale, ovvero essere riferimento per chi per vivere ha bisogno di lavorare“. Inoltre, secondo Landini, “con questo sito diamo anche un messaggio molto chiaro per dire che c’è bisogno di cambiare la Pa, innovandola e rinnovandola. Per questo lanciamo con forza una battaglia per un piano straordinario di assunzioni. Non bisogna dimenticare che il lavoro pubblico è lo strumento che garantisce i diritti sociali dei cittadini. E quando si tagliano i servizi, in realtà si riducono le tutele sociali dei cittadini, previste dalla Costituzione. Ci dobbiamo battere perché i diritti sociali siano garantiti dal lavoro pubblico e dalla sua qualità“.
Fp Cgil, è online concorsipubblici.fpcgil.it, piattaforma di informazione e formazione
Un network dell’informazione e della formazione sul lavoro pubblico, centrato sulla nuova stagione di concorsi pubblici, per incidere sulla Pa che verrà. È concorsipubblici.fpcgil.it, la piattaforma costruita da Funzione Pubblica Cgil, in collaborazione con Fpa, la società di servizi e consulenza leader sulla formazione nella Pubblica amministrazione. Presentata oggi a Roma in Cgil Nazionale alla presenza, tra gli altri, del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, della Fp Cgil, Serena Sorrentino, e del presidente di Fpa, Carlo Mochi Sismondi.
Una piattaforma, la più completa sul fronte informazione e formazione del lavoro pubblico, che rappresenta una vera e propria rivoluzione sindacale: un progetto innovativo, unico nel suo genere, per accompagnare e prendersi cura di tutti coloro che vorranno entrare a far parte della Pubblica amministrazione, a partire dai 500 mila nuovi ingressi previsti nei prossimi tre anni.
Parte infatti, dopo anni di blocco delle assunzioni, la nuova stagione di concorsi pubblici. La Fp Cgil, dopo aver rivendicato un piano straordinario di occupazione nel lavoro pubblico, risponde allo sblocco del turn over con concorsipubblici.fpcgil.it. Non un semplice sito, ma un modo per intercettare, informare e formare tutti coloro che si candideranno ad entrare nella Pa, monitorando concorsi nazionali e territoriali, proponendo una offerta formativa unica e costruita con un partner di primo livello come Fpa.
Oltre ad aggregare in maniera capillare i concorsi, il progetto della Fp Cgil offrirà per larga parte un accesso gratuito all’offerta formativa, con ad esempio: test preselettivi per esercitarsi, test di auto-valutazione per misurare il proprio livello di preparazione, video-lezioni online con saperi di base che accomunano tutti i concorsi pubblici, guide e istruzioni per partecipare ad un concorso e molto altro. Sono poi previsti dei percorsi specifici di preparazione per i singoli concorsi pubblici cui si intende partecipare, approfonditi e di qualità.
Una copertura totale per non lasciare solo nessuno, per trasmettere un cambiamento nella Pa, formando una nuova generazione di lavoratori che contribuisca a migliorare non solo l’offerta dei servizi ma anche la vita dei cittadini. Un polo della formazione che si arricchisce anche attraverso l’offerta formativa della Funzione Pubblica relativa ai corsi Ecm/Fad e che, tra le altre cose, fornisce i servizi offerti sul fronte dei diritti dalla Fp Cgil con ‘Abc dei diritti’.
Questa piattaforma, spiega la Fp Cgil, “che rappresenta per noi un cambiamento radicale dell’azione sindacale, nasce nella linea del Piano straordinario di nuove assunzioni nel lavoro pubblico. La nuova generazione di lavoratori che entrerà dovrà riqualificare le pubbliche amministrazioni con le proprie competenze, innovando la Pa e creando valore per i cittadini e per i lavoratori stessi. Da tempo siamo in prima linea nella battaglia per un piano di assunzioni nel lavoro pubblico. Il quadro attuale è infatti quello di una Pa anziana, sempre più svuotata e poco formata. Un trend che va immediatamente invertito, non solo garantendo un ricambio che permetta di mantenere l’attuale livello dei servizi, ma anche alzando il livello dei servizi quantitativamente e qualitativamente”.
In questi mesi si stanno avviando una serie di concorsi pubblici. “Noi intendiamo far parte di questo cambiamento – aggiunge la Fp Cgil -, aiutare questa nuova generazione di lavoratori a trovare il proprio posto, a qualificarsi, a mettere a disposizione le proprie competenze. Un processo che non solo valorizzerà i lavoratori, ma anche i servizi pubblici, vicini ai bisogni dei cittadini, efficienti e di qualità”.
Le 500 mila assunzioni previste con i nuovi concorsi pubblici permetteranno di garantire un ricambio tra chi esce e chi entra del 100%. “In questo modo – prosegue il sindacato – sventeremo la desertificazione della Pa e l’attuale livello dei servizi sarà garantito. Ma noi abbiamo bisogno che quei servizi inizino un processo di allargamento, di miglioramento, di innovazione e di riqualificazione. Lo sblocco del turn over coprirà solo le carenze di organico, senza allargare il perimetro pubblico. Per questo sosteniamo che i 500 mila nuovi ingressi previsti saranno solo una prima risposta, per un processo che non deve interrompersi ma incrementarsi con nuove assunzioni. Intanto ci faremo presidio nel verificare che questa promessa di cambiamento venga mantenuta”, conclude la Funzione Pubblica Cgil.
Pubblichiamo la data di convocazione e la bozza di accordo inviata relativa alla distribuzione economica per gli anni 2015,2016 e 2017 per il personale direttivo
Pubblichiamo la data di convocazione e la bozza di accordo inviata relativa alla distribuzione economica per l’anno 2017 per il personale non direttivo
Riunione Dialogo Sociale Ammnistrazioni Centrali
Bruxelles, 19.11.19
Esito giudiziale del ricorso verso la Corte Europea.
Come Tuned abbiamo proposto di scrivere una nota congiunta alla Commissione per chiedere ulteriori chiarimenti in ordine al mancato recepimento dell’accordo di consultazione. La parte datoriale ha accettato senza nessuna obienzione, in particolare Talamo. Eupae Italia, ha avuto una posizione molto critica verso la Commissione. E’ stato quindi deciso di scrivere questa nota i cui contenuti sono stati concordatie che verrà trasmessa appena sarà ultimata-
Politiche di accoglienza ai migranti:
Il Comitato, soprattutto dietro sollecitazione della parte datoriale, ha dichiarato concluso il lavoro fatto. Noi abbiamo rilevato come la questione che riguarda specificamente la situazione italiana induca ad una modifica delle valutazoni fatte a suo tempo a seguito dello smantellamento dei servizi di prima accoglienza decretato dal precedente governo, ma tuttora in vigore, considerato che nessuno ha ritenuto di modificarlo. Loro hanno ribadito che non è prerogativa del Comitato entrare nel merito delle singole scelte nazionali nelle politiche migratorie, ma cpme FPCGIL abbiamo avuto cura di sottolineare che, indipendentemente dal giudizio politico, non è più possibile parlare di buone pratiche nella gestione italiana ed abbiamo denunciato i licenziamenti del personale addetto ai CARA, specificando che si tratta di personale esternalizzato e quindi non ricollocabile.
Progetto digitalizzazione e smart working
Il Comitato ha licenziato il documento finale. Talamo, Eupae Italia, ha illustrato i contenuti e gli esiti della ricerca, con particolare riferimento alle indicazioni (tra cui il pieno coinvolgimento delle parti sociali) e aggiungendo che, nella direttiva che sarà inviata all’ARAN per il nuovo CCNL, ci sarà un riferimento alla necessità di standardizzare il lavoro a distanza, in particolare per gli effetti che determina sul rapporto di lavoro sia sul piano delle opportunità che su quello delle implicazioni che il lavoro a distanza determina sui meccanismi di tutela del lavoratore.
Riunioni 2020
Sono in porgramma tre riunioni: una a febbraio, un’altra giugno e l’ultima a novembre.
P. Il Comitato EPSU Amministrazioni Centrali
Claudio Meloni
Pubblichiamo la nota del coordinamento territoriale Fp Cgil VVF di Messina sulla mancata ricarica dei buoni elettronici e la richiesta di fornire il supplemento vitto per le condizioni particolari di impiego,
negli eventi avvenuti nella Provincia, come previsto dalla Circolare 5 Maggio 2008.
“È necessario intervenire rapidamente per mettere a disposizione delle Province e delle Città metropolitane tutte le risorse necessarie per la manutenzione del sistema di viabilità di tutto il territorio nazionale”. Ad affermarlo è la Fp Cgil in relazione all’allarme lanciato dal presidente dell’Upi, Michele de Pascale, aggiungendo che: “Servono anche risorse per l’assunzione di personale che, a vario titolo, interviene a garanzia di questo servizio fondamentale. In quest’ottica si può procedere da subito superando tutti i vincoli assunzionali attualmente in vigore”, conclude.
La violenza sulle donne ha molti volti e le parole possono essere delle armi. Una violenza che sembra meno fisica ma che può fare ancor più male. I linguaggi possono e devono fare la differenza. Da qui parte la Funzione Pubblica Cgil, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, per promuovere una cultura antidiscriminatoria, perché i linguaggi fanno la differenza, riflettendo sul crescente utilizzo di forme di violenza verbale, che vengono esplicitate in diverse modalità. Violenze che si registrano nella vita privata come in quella pubblica, tanto sul lavoro quanto nei piccoli ambienti di vita personale.
Per farlo la Fp Cgil promuove per domani (martedì 26 novembre) a Roma in corso d’Italia 25 alle ore 16.30 un’iniziativa dal titolo “Respect! L’importanza dei linguaggi e dei comportamenti nel contrasto alla violenza di genere”. E per riflettere sulla natura della “parola”, il sindacato ha deciso di aprirsi, di coinvolgere e connettere nella discussione il più ampio numero di persone: l’iniziativa sarà, infatti, trasmessa online in diretta sulle pagine Facebook @radioarticolo1 e @funzionepubblicacgil a partire dalle ore 16.30.
Alla discussione parteciperanno: Susanna Camusso, responsabile politiche di genere per la Cgil; Monica Martinelli, fondatrice della casa editrice Settenove per la prevenzione della violenza di genere; Eleonora Pinzuti, consulente, formatrice, coaching e docente esperta in Pari Opportunità; Serena Sorrentino, segretario generale Fp Cgil Nazionale. A moderare la discussione Flavia Fratello, giornalista de La7. L’iniziativa, come anticipato, grazie a Radio Articolo 1, verrà trasmessa in diretta Facebook dalle 16.30 di martedì sulla pagina della Funzione Pubblica Cgil Nazionale e su quella della web radio della Cgil.
Collegatevi e partecipate!
Alle Donne ed agli uomini INAIL
Il 25 novembre di ogni anno si celebra “La giornata internazionale per l’eliminazione della
violenza contro le donne”. Una data che, con modalità diverse, viene caricata di iniziative, frasi
e convegni di ogni genere. Potremmo fare anche noi la stessa cosa; potremmo anche noi
scrivere che siamo storicamente contro ogni forma di violenza, discriminazione e mortificazione
della donna.
Sarebbe semplice andare in rete e trovare centinaia di casi noti con cui sottolineare in rosso lo
schifo che ci fanno tutti coloro che commettono atti violenti nei confronti di altre persone.
Molestie sessuali, atti di abusi in ambito lavorativo passati per le stanze di impiegati e dirigenti
ne è pieno internet.
Noi no
A noi piace guardare quello che il web non ci comunica, ma che troppo spesso ci viene riferito
per il tramite di un telefono o di una conversazione tra colleghi incontrati nel percorso verso la
nostra stanza di lavoro.
Perché tutte quelle storie che nel tempo hanno riempito questa giornata di denuncia le troviamo
quotidianamente anche all’interno del Nostro Istituto. Tutte quelle angosce, quei sensi
di impotenza che logorano piano piano chi ne è vittima, stanno bussando anche alle nostre
porte.
E guardate, non si tratta di sole donne. Le vittime di questo schifo sono di qualsiasi genere. Così
come sono di qualsiasi genere coloro che le mettono in pratica. Ma la cosa che ci fa più male
è il silenzio che accompagna coloro che, pur testimoni di simili vergognosi atteggiamenti, preferiscono
tacere, magari per paura, piuttosto che denunciare. Un silenzio colpevole che però ci
deve far interrogare tutti su quelle che sono le cause di una simile scelta e sul da farsi per cercare
di arginare questo brutto male che ancora oggi miete vittime in ogni parte del mondo.
Non sappiamo come, dove e quando ci sarà il prossimo episodio e chi colpirà (magari anche
una o uno di noi).
Ma sappiamo che possiamo e dobbiamo fermarlo, e per farlo dobbiamo riconoscerlo non appena
si mostra.
Battute pesanti nei confronti dei più deboli o apparentemente tali, atteggiamenti di scherno,
soprusi dovuti al “ruolo”, ricatti morali e professionali nel tentativo di “plagiare” le nostre scelte
e le nostre posizioni, sono solo alcune delle forme con cui questo atteggiamento si mostra.
E dove lo riconosciamo: denunciamolo.
Parliamone con qualcuno, sia questo un rappresentante sindacale, un amico, un collega. Non
pensiamo che tacere sia la soluzione migliore per non danneggiarci magari agli occhi del “capo”.
Tacere non fa altro che alimentare questa spirale che, prima o poi, potrebbe colpire noi o
le persone che amiamo.
NOI NO…!!!
Le Donne e gli uomini FP CGIL INAIL
Mara, Grazia, Michela, Marco, Margi, Davide, Olivia, Teresa, Ivana, Monica, Marinella, Giulietta,
Pasquale, Alessandro, Giovanni, Maria Cristina, Marina, Stefano, Mario Saverio, Giancarlo, Antonella,
Carlo, Luciana, Roberto, Patrizia, Guglielmo, Nicola, Barbara, Gianfranco, Sergio, Francesco,
Rosanna, Lara, Paolo, Luigi, Vania, Tiziana, Alessio, Tatiana, Gloria, Ettore, Marta,
Angela, Stefania, Giovanna, Donatella, Nicola, Leonardo, Tiziana, Giulia, Valentina, Enrico, Cinzia,
Renzo, Maria Fernanda, Raffaella, Mario, Luisa, Maria Luigia, Margherita, Primiano, Paola,
Paolo, Maria Rosaria, Giuseppe, Caterina, Ciro, Stefania, Carmelita, Antonio, Graziella, Pietro,
Nicoletta, Fausta, Alberto, Francesco, Tiziana, Alessandra, Antonio, Zelinda, Patrizia, Giovanni,
Giuseppina, Alessandra, Giovanna, Sabrina, Roberta, Gianna, Maria, Franco, Claudio, Riccardo,
Silvia, Lucia, Francesco, Anna, Tiziana, Maurizio, Rosanna, Tobias, Maurizio, Loriana, Lucilla,
Daniela, Pietro, Iole, Eleonora, Bianca Maria, Giovanna, Irene.