Ieri, mercoledì 25 settembre, è proseguito il confronto al Ministero della Salute per individuare le
condizioni che possono favorire la risoluzione della vertenza.
L’incontro ha segnato un primo passo avanti verso la possibile soluzione in quanto, per la prima volta, le parti datoriali hanno manifestato la concreta intenzione di contribuire economicamente all’individuazione delle risorse necessarie al rinnovo del contratto nazionale di lavoro.
Questa prima disponibilità però non è stata giudicata per parte nostra sufficiente; dopo un primo momento di confronto è emersa un’ulteriore disponibilità che andrà verificata nelle prossime settimane.
Per parte loro, le Regioni hanno ribadito l’importante volontà di concorrere alla risoluzione della vertenza e la conseguente necessità, al fine di affinare la loro proposta, di effettuare un ulteriore passaggio nella Conferenza delle Regioni programmata per il prossimo 9 ottobre.
Va registrato inoltre il significativo contributo del Ministro della Salute che sta proseguendo nell’opera di sostegno alla risoluzione della vertenza, anche attraverso l’impegno a ricercare e produrre soluzioni concrete.
Al termine della riunione le parti hanno concordato di aggiornarsi in seguito agli approfondimenti che i diversi soggetti coinvolti svolgeranno nelle prossime 3 settimane. Sarà nostra cura informarvi tempestivamente del proseguo della discussione.
FP CGIL
Michele Vannini
CISL FP
Marianna Ferruzzi
UIL FPL
Mariavittoria Gobbo
Roma, 25 settembre 2019
Al MIBACT
sig. Ministro
On.le Dario Franceschini
sig. Capo di Gabinetto
dr. Lorenzo Casini
sig. Segretario Generale
dr. Salvatore Nastasi
Sig. Direttore Generale Organizzazione
dr.ssa Marina Giuseppone
sig. Direttore Generale Bilancio
dr. Paolo D’Angeli
Sig. Direttore Generale Musei
Dr. Antonio Lampis
Sig. Direttore Generale ABEAP
Arch. Federica Galloni
sig. Dirigente
Servizio Relazioni Sindacali
dr. Alessandro Benzia
Oggetto: Riorganizzazione Ministero – Segnalazione criticità organizzative
continuano a pervenire alle scriventi OO.SS. segnali di una situazione critica che si sta
verificando nelle strutture soppresse dal DPCM 76/2019, in particolare i Musei autonomi
coinvolti nell’operazione di ridisegno organizzativo sul territorio. Al riguardo l’opportuna
decisione di “congelare” i Decreti Ministeriali attuativi del DPCM ha lasciato queste
strutture in mezzo al guado e prive di riferimenti organizzativi utili a garantire la continuità
dell’azione amministrativa, in particolare per quel che riguarda le gestioni della spesa
corrente e gli interventi di tutela sul territorio. Si chiede al riguardo un intervento urgente
finalizzato a garantire le necessarie certezze e garanzie rispetto alle attività lavorative,
tramite le opportune disposizioni volte alla gestione della delicata fase transitoria.
Con l’occasione, in vista del programmato incontro con il sig. Ministro, si ribadisce la
necessità di conoscere le linee di indirizzo di codesta Direzione politica rispetto alle fasi
attuative del citato DPCM, con particolare riferimento alla ridefinizione degli ambiti
territoriali delle Reti Museali, dei Segretariati distrettuali, alla situazione dei Musei
autonomi soppressi ed alla riorganizzazione delle strutture centrali del Ministero, anche in
riferimento alla riacquisizione delle competenze in materia di Turismo.
Inoltre , per quel che riguarda le politiche sul personale, appare opportuno fare il punto
sulla realizzazione del piano assunzioni già programmato e quello ulteriore derivante
dall’eventuale incremento dei budget assunzioni per effetto della cosiddetta “quota 100”, la
situazione dei precari a tempo determinato, le prospettive relative ai passaggi di area
interni, il promesso incremento dei fondi per il salario accessorio del personale, sia in
riferimento ai 10 milioni di euro accantonati nella precedente legge di stabilità che
relativamente all’impegno assunto dal precedente Ministro di prevedere una norma
specifica che incrementa il Fondo tramite l’accantonamento di una quota sugli introiti di
bigliettazione.
Distinti saluti
FP CGIL CISL FP UIL PA
Claudio Meloni Giuseppe Nolè e Valentina di Stefano Federico Trastulli
‘Orientati dalla Costituzione’. Da venerdì 27 a domenica 29 settembre, con una anteprima la sera di oggi giovedì 26, si terrà a Napoli in piazza del Plebiscito la nuova edizione di ‘EffePiù, le Giornate dei Servizi Pubblici’, l’annuale iniziativa promossa dalla Funzione Pubblica Cgil Nazionale. Tre giorni all’insegna del binomio Costituzione e Servizi Pubblici, dedicati al valore del pubblico e di tutti coloro che con il loro lavoro lo garantiscono, che saranno ufficialmente presentati in una conferenza stampa oggi a Napoli presso la Cgil in via Toledo 353 alle ore 11 alla presenza della Funzione Pubblica Cgil e del Comune di Napoli.
Giornate di dibattiti, con ospiti come, oltre la segretaria generale della Fp Cgil Serena Sorrentino, Rosy Bindi (28 settembre), Luigi De Magistris, Maurizio Landini e Giuseppe Provenzano (27 settembre), Roberto Speranza e Pasquale Tridico (28 settembre), per citarne alcuni. Ma non solo, lungo la tre giorni sono in calendario grandi concerti gratuiti nel corso delle serate di EffePiù: PeppOh e Valerio Jovine, l’appuntamento di stasera al cortile di Santa Chiara; Marlene Kuntz in piazza del Plebiscito domani alle ore 21.30, da dove riprenderanno il tour dedicato ai trent’anni della band in un concerto esclusivamente elettrico; l’Orchestra Popolare ‘La Notte della Taranta’ sabato, sempre in piazza del Plebiscito alle 21.30, per esibirsi al suono della ‘pizzica’ salentina dopo lo straordinario successo del festival di Melpignano; e infine, grande chiusura, con Enzo Avitabile & i Bottari con la Scorribanda e Tony Esposito domenica, anche qui dalle 21.30 in piazza del Plebiscito.
Questa edizione di EffePiù, dal titolo ‘Orientati dalla Costituzione’, affronterà questioni legate al tema del lavoro, dell’accoglienza, del welfare, della salute, per arrivare al Sud e agli effetti dell’autonomia differenziata. Temi ‘costituzionali’ che devono vivere nel servizio pubblico attraverso il varo di un piano straordinario di occupazione. Nella grande piazza del Plebiscito, i servizi pubblici si mostreranno a pieno lungo le tre giornate, infine, con luoghi e momenti dedicati agli studenti, con i fumetti, il cinema, il teatro e con spazi ‘affidati’ a realtà importanti del mondo dei diritti. Tutti i dettagli del programma oggi nella conferenza stampa di presentazione: appuntamento alle ore 11 nella sede della Cgil di Napoli.
Pubblichiamo la nota di richiesta di chiarimenti inviata al Presidente di Regione Toscana e all’Amministrazione dal Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF Toscana riguardo la gestione del soccorso in zone impervie
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione riguardo la ricognizione per aspiranti Formatori USAR per l’avvio di un corso sperimentale
MOBILITA’ – I RISULTATI DELLA RIUNIONE DEL 24 SETTEMBRE SCORSO
Si è svolto ieri il programmato primo incontro sulla mobilità. Alla riunione ha partecipato per la parte pubblica il Direttore Generale del personale Leopizzi. La riunione è stata preceduta dall’inoltro alle organizzazioni sindacali di una proposta dell’amministrazione che pubblichiamo.
All’inizio della riunione il Direttore generale, nell’illustrare la sua proposta, ha evidenziato la necessità di rivedere l’accordo sottoscritto il 27 marzo del 2007 soprattutto al fine di snellire le procedure di mobilità sì garantendo la stessa periodicità degli interpelli.
CGIL CISL e UIL, nel respingere la proposta dell’amministrazione soprattutto con riferimento al paventato superamento dell’interpello straordinario, hanno chiesto di rivedere l’intero impianto del vecchio articolato attraverso la sottoscrizione di un nuovo accordo. Sul punto si sono riservate di far pervenire all’amministrazione una propria articolata proposta significando la necessità di: realizzare la informatizzazione piena delle procedure di mobilità; sbloccare la mobilità ordinaria ossia per tutte le figure professionale contestualmente alla firma del nuovo accordo; ridurre ope legis il vincolo di permanenza negli uffici per i neoassunti che attualmente è di cinque anni; garantire la “certezza” dell’accordo ossia la sua corretta applicazione, specie in ambito distrettuale; procedere speditamente alla stipula del nuovo accordo attraverso una calendarizzazione dei lavori del tavolo tecnico.
Dopo ampia discussione, che ha evidenziato anche la necessità di affrontare la problematica dei distaccati di lunga data, i lavori si sono conclusi con l’impegno del Direttore Generale a riconvocare a breve il tavolo tecnico per il prosieguo dei lavori.
A margine della riunione il Direttore Generale ha confermato, senza specificare i numeri, la volontà dell’amministrazione di procedere allo scorrimento della graduatoria ex art. 21 quater L.132/2015 per funzionari giudiziari prima dell’assunzione dei funzionari giudiziari attraverso il pubblico concorso appena bandito. Lo stesso ha inoltre comunicato la volontà di sostituire i cancellieri esperti che transiteranno in area terza con altrettanti assistenti giudiziari che dovrebbero transitare in tale figura professionale attraverso l’istituto della flessibilità in applicazione dell’accordo del 26 aprile 2017. Infine il DG ha preannunciato la pubblicazione a breve del bando per operatori giudiziari. Benché interpellato, nulla il DG ha riferito sulle altre questioni sul tappeto tra cui, in particolare, la pubblicazione del bando ex art. 21 quater per contabili, assistenti informati e linguistici, la pubblicazione del bando per il transito degli ausiliari in area seconda, lo scorrimento della graduatoria ex art. 21 quater per funzionario NEP.
Nel merito delle questioni afferenti il rispetto degli accordi presi con l’amministrazione in tema di riqualificazione del personale, CGIL CISL e UIL valutano non sufficienti le aperture dell’amministrazione e pertanto insistono nelle iniziative già intraprese a partire dall’inoltro delle diffide. In ogni caso le stesse si riservano ogni ulteriore decisione all’esito dell’incontro con il Ministro che già hanno chiesto all’atto del suo insediamento.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Russo Marra Amoroso
“Bene l’approvazione all’unanimità del provvedimento antiviolenza: un’emergenza nell’emergenza più complessiva della nostra sanità”. Così la Fp Cgil commenta il via libera del Senato al Ddl sulla sicurezza di medici e operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni.
Una battaglia, prosegue la Funzione Pubblica Cgil, “quella della tutela della salute e della sicurezza degli operatori sanitari, che abbiamo condotto in prima linea, a difesa di chi tra mille difficoltà garantisce il diritto alla cura dei cittadini. Bene quindi che si sia data una prima risposta, in attesa del varo definitivo della legge, ma restano allo stesso tempo in piedi altrettante priorità da affrontare. La prima delle quali è prevedere più occupazione in sanità, attraverso l’adozione di un piano straordinario di occupazione nei servizi pubblici, così come è urgente dedicare più risorse al Servizio sanitario nazionale, la sola via per garantire migliori servizi ai cittadini“, conclude la Fp Cgil.
INCONTRO CON IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO:
Senza nuove assunzioni alla vigilia del collasso della capacità operativa. Alla fine qualcuno ascolterà!
Riunione quest’oggi con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Farina, che ha sottolineato il clima cordiale che caratterizza i rapporti sindacali di livello nazionale.
Durante la riunione sono venuti nuovamente alla ribalta i grandi temi che stanno mettendo in discussione la capacità operativa degli Enti e pregiudicando l’occupazione nei territori.
Sull’argomento il Gen. Farina ha ripreso quanto già illustrato alle Commissioni Difesa: siamo alla vigilia di un collasso del sistema se non si interverrà con un piano straordinario di assunzioni.
Fp CGIL CISL FP e UIL Pa, come ormai in ogni circostanza, hanno rappresentato la necessità di interrompere gli effetti della legge 244/12, altrimenti non sarà possibile assumere nessuno.
Le stesse OO.SS. hanno poi espresso preoccupazione per le considerazioni di qualche giorno fa del CSMD Gen. Vecciareli, il quale ha avanzato l’ipotesi, se non saranno possibili assunzioni, di reperire risorse attraverso ulteriori razionalizzazioni (esternalizzazioni?).
Fp CGIL CISL FP e UIL Pa hanno poi evidenziato che in molti territori le amministrazioni sono impermeabili alle sollecitazioni del CSME a mantenere e sostenere relazioni sindacali corrette, e disattendono le linee guida, emanate già da qualche mese, dove si stigmatizzano i comportamenti
altezzosi di alcuni comandanti di Enti definiti “satrapi arroganti”.
Esempio di scuola di pessime relazioni sindacali é il Comfop Sud verso il quale abbiamo richiesto un intervento non più rinviabile, anche in relazione alle iniziative unilaterali in materia di Ops.
Le OO.SS. hanno altresì evidenziato che la richiesta di informazioni sulle tabelle organiche, spesso negata da alcuni comandi, corrisponde ad un obbligo preciso rinveniente dalla legge sulla trasparenza, e disattenderlo è una grave violazione.
Il Gen Farina ha assicurato che richiamerà i Comandi da noi segnalati che disattendono il principio di partecipazione, dialogo e condivisione, ingredienti che il buon senso e la gravità del momento renderebbe indispensabili.
Il Generale Sellani (Responsabile della gestione stipendiale) ha comunicato che a giorni partirà il Polo unico di gestione amministrativa stipendiale civili e militari, con la costituzione di apposito ufficio presso l’Inps, che consentirà una gestione più celere ed ottimale di tutte le pratiche relative all’ INPS del personale, questa volta senza più distinzioni, della Forza Armata.
In riferimento alla recente convenzione con la Banca Popolare di Milano, per accedere all’anticipo del TFS con tassi di interesse agevolati, Fp CGIL CISL FP e UIL Pa ne hanno sollecitato l’estensione anche al personale civile della Difesa.
In chiusura il Generale Farina ha assicurato che entro lunedì interverrà direttamente presso il Ministro ribadendo la necessità di assunzioni straordinarie mentre, in tema di benessere e protezione sociale, sarà sensibile alla nostra proposta di restituire i CRDD alla prioritaria gestione dei lavoratori attraverso la modifica del Codice dell’Ordinamento Militare.
Fp CGIL CISL FP UIL PA
Roberto De Cesaris Massimo Ferri Sandro Colombi
Mauro Gentili Franco Volpi
Coordinamenti Nazionali Agenzie Fiscali
Illustrissimo Sig. Ministro dell’Economia e delle Finanze
dott. Roberto Gualtieri
le Scriventi OO.SS., nell’ augurarLe buon lavoro per il prestigioso incarico ricevuto, colgono l’occasione per segnalarLe le numerose criticità e problematiche che oggi affliggono le Agenzie Fiscali e per le quali sono necessari tempestivi e risolutivi interventi normativi e regolamentari.
Uno degli impegni strategici annunciato dal Governo appena insediatosi è la lotta all’evasione ed all’elusione fiscale, sentite le dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio prof. Giuseppe Conte.
A tale riguardo non possiamo che prendere atto con soddisfazione dell’indirizzo governativo espresso, pur dovendo in merito evidenziare che la “ventennale” esperienza delle Agenzie Fiscali ha incontrato “pesanti” processi di destrutturazione e depotenziamento, in ragione dei diversi interventi normativi succedutesi nel tempo, spesso eterogenei e non conformi al modello adottato nel processo originario (D. Lgs n. 300/99).
Quanto sopra è stato sottolineato anche da qualificati interventi di importanti organismi internazionali come FMI ed OCSE, che con le loro relazioni tecniche di approfondimento hanno raccomandato significativi interventi di adeguamento e di reingegnerizzazione del “corpus” di norme e regole.
Le scriventi OO.SS., pur consapevoli che il processo per un fisco semplificato è già stato avviato con un significativo apporto di procedure telematiche ed informatiche non “invasive”, e che è già più vicino ai contribuenti-utenti, grazie anche ad un rapporto più equilibrato tra soggetti, devono evidenziare che resta imprescindibile la necessità di maggiori attenzione alle Agenzie delle Entrate e delle Dogane e Monopoli, con investimenti in risorse umane ed economiche per il miglioramento funzionale della macchina fiscale, sottoposta negli anni a forti livelli di “stress” operativo.
Le gravissime carenze di organico, funzionari e dirigenti, oltre a rendere pesanti, ai limiti della praticabilità, i carichi di lavoro in essere, impediscono il pieno dispiegarsi dei compiti e delle funzioni delle strutture operative strategiche che presidiano il territorio e che vigilano e controllano il traffico di persone e merci.
La “disarticolazione” normativa e contrattuale, subita dal modello delle Agenzie rispetto al quadro definito al momento della nascita delle stesse, ha impedito il pieno dispiegarsi delle potenzialità del sistema sul piano organizzativo ed operativo, incidendo sostanzialmente e negativamente sui vari aspetti dell’autonomia delle strutture.
Il salario accessorio, deputato a retribuire l’incremento qualitativo e quantitativo delle specialistiche prestazioni effettuate, l’ordinamento professionale dei colleghi in servizio, i percorsi professionali e di carriera, i compiti e le responsabilità di tutti i funzionari, anche apicali, non sono stati da troppi anni adeguatamente apprezzati e riconosciuti, anche in termini contrattuali, in ragione delle generali regole della “spending review”, dei vincoli nell’utilizzo delle risorse economiche assegnate ma non spendibili e, soprattutto, dello scarso riconoscimento politico della strategicità delle strutture del fisco, e quindi del ruolo dei suoi operatori, per il Sistema Paese.
Inoltre si segnala l’importante questione aperta della mancata attribuzione di uno “status” giuridico preciso ai colleghi che esercitano, in virtù di specifica normativa, funzioni intermedie di coordinamento e direzione, e che in relazione ad una nuova organizzazione del lavoro richiede il supporto di strumenti contrattuali moderni.
Da ultimo, anche norme già emanate in materia di salario accessorio (vedasi il D.Lgs n. 157/2015) non hanno trovato ancora concreta applicazione, mentre lo schema Convenzionale Agenzie/MEF ha subito modesti aggiornamenti, con una Quota incentivante per il personale tradottasi in una posta storica ventennale immutata, esempio lampante di disarticolazione sistemica.
Sig. Ministro,
come evidenziato brevemente in questa nota, sono tanti i problemi che richiedono urgenti interventi normativi e di codesta Autorità politica che, a nostro parere, sono una precondizione per declinare efficacemente la strategia della lotta all’evasione, quale unica e percorribile strada per mettere il Paese nelle condizioni di affrontare al meglio le grandi sfide del nostro tempo.
In una audizione-convocazione, che con la presente nota Le chiediamo, le tematiche riportate, unitamente ad altre certo non di minore importanza, potranno essere meglio esplicitate e rappresentate.
Con i più cordiali saluti.
FP CGIL CISL FP UIL PA CONFSAL/UNSA FLP
Boldorini Silveri/Fanfani Cavallaro/Procopio Sempreboni/Vitiello/Veltri Cefalo/Patricelli
24 settembre 2019
DOCUMENTO UNICO: SISTEMA PRENOTAZIONI UFFICI STATO DELL’ARTE NUOVE PROCEDURE
Le OO. SS. hanno richiesto nei mesi scorsi, e anche di recente, all’Amministrazione di avere una puntuale informazione sul funzionamento ATTUALE del Sistema di Prenotazione, che regola l’accesso degli utenti agli uffici Pra .
Tale Sistema, dal momento della sua introduzione ad oggi, ha evidentemente subito delle implementazioni, peraltro resesi necessarie anche su segnalazione degli Uffici stessi.
Non risulta, però, che contestualmente sia stata fornita la necessaria informazione/formazione a tutti i soggetti interessati per gestire al meglio il nuovo strumento, contemperando, come è sempre auspicabile, le esigenze dell’utenza con quelle dei lavoratori.
Abbiamo invece appreso che, per esempio, su un importante sede pilota come Milano si è intervenuti sull’orario di inizio degli appuntamenti senza preventivamente convocare le OO.SS. territoriali e la RSU per la verifica di impatto di una tale modifica su istituti attinenti al rapporto di lavoro. In un momento come questo, in cui lo sforzo richiesto ai lavoratori è veramente enorme, non si comprende proprio la necessità di procedere con interventi potenzialmente destabilizzanti senza prima almeno verificarne eventuali ricadute con le rappresentanza dei lavoratori.
Alla luce di quanto accaduto, le scriventi OO.SS. nazionali hanno verificato che è possibile richiedere all’Assistenza Tecnica interventi sul sistema di prenotazione indicando anche per le differenti fasce orarie della stessa giornata un diverso numero di sportelli (esempio 3 sportelli per le ore 8, 4 per le 8.15, tutti per le 8.30), così come è possibile indicare un numero diverso di sportelli per ogni singola giornata di apertura.
Abbiamo nuovamente richiesto all’Amministrazione di comunicare con maggiore tempestività e precisione le modalità di funzionamento del sistema di prenotazione, indicando agli uffici non solo cosa esattamente possono fare per adattare il sistema di prenotazione alle peculiarità del singolo ufficio, anche con riguardo agli accordi sull’orario di lavoro vigenti, ma anche in capo a chi è la competenza di richiedere tali modifiche.
Inoltre, in relazione alle criticità emerse sia nel periodo di sperimentazione delle nuove applicazioni GUT DL 98 che nella attuale fase di diffusione delle stesse sul territorio, con pesanti ricadute di carattere operativo e organizzativo e nei rapporti con l’utenza, privata e professionale, si comunica che le scrivente OO.SS. hanno richiesto all’Amministrazione di essere convocate con
urgenza per conoscere nel dettaglio lo stato dell’arte del progetto e avviare la contrattazione sulle ricadute sui lavoratori ACI, in termini di qualità del lavoro e dei servizi resi.
Qualora l’incontro richiesto non sarà fissato in tempi brevi, le scriventi OO.SS. si riservano di valutare l’indizione dello stato di agitazione e la proclamazione di una assemblea nazionale.
FP CGIL ACI FP CISL ACI UILPA ACI ACP CONFINTESA FP ACI CONFSAL UNSA ACI
Derna Figliuolo Marco Semprini Paola Piccirilli Luigi De Santi A. Giulio Cappelli
Alla Direzione Risorse Umane e AA. GG.
Dott.sa Alessandra Zinno
Dott.sa Daniela Delle Donne
Ufficio Organizzazione Performance Valutazione e Welfare
Dott. Giorgio Brandi
Unita Progettuale attuazione DU
Le scriventi OO. SS. chiedono un incontro urgente per conoscere : lo stato dell’arte del progetto di attuazione del DLgs 98/2017 stante le criticità segnalate da numerosi uffici territoriali il funzionamento del sistema di prenotazione degli accessi agli Uffici Territoriali, con specifico riferimento alla possibilità di calibrare l’apertura degli sportelli in relazione alle specifiche esigenze ed accordi locali. Cordiali saluti
FP CGILACI FP CISLACI UILPAACI ACP CONFINTESAFP ACI CONFSAL UNSAACI
Derna Marco Paola Luigi Andrea Giulio
Figliuolo Semprini Piccirilli De Santi Cappelli
Roma 16 settembre 2019
Alla Direzione Risorse Umane e AA. GG.
Dott.sa Alessandra Zinno
Dott.sa Daniela Delle Donne
Ufficio Organizzazione Personale Performance Welfare
Le scriventi OO. SS. chiedono un incontro urgente per aggiornamenti sull’iter di approvazione dell’Ipotesi di CCI 2018. Cordiali saluti .
FP CGILACI FP CISLACI UILPAACI ACP CONFINTESA FP ACI CONFSAL UNSA ACI
Derna Marco Paola Luigi Andrea Giulio
Figliuolo Semprini Piccirilli De Santi Cappelli