Ma gli orientamenti dell’Aran emanati per gli enti locali sono vincolanti oppure no? Qual è la posizione della nostra Amministrazione? Il dubbio è legittimo, perché l’atteggiamento assunto da INPS manca di coerenza.

Il CFL212, ad esempio, esclude il diritto alla fruizione delle 150 ore destinate ai permessi studio per chi scegli di iscriversi a un master online, laddove le lezioni siano fruibili on demand. Aran specifica che i master in modalità asincrona non beneficiano, infatti, di tale facoltà.

Questo input è stato raccolto dall’Istituto con il messaggio 328 dello scorso 24 gennaio. Il fatto che l’orientamento fosse espresso con riguardo agli Enti locali per INPS non creava alcun problema.

Al tempo stesso, però, duole ricordare che la proposta trasmessa lo scorso 13 ottobre dalla FP CGIL, in merito all’apertura di un tavolo per la regolamentazione del riconoscimento dei buoni pasto in smart working, è rimasta inevasa.

Eppure un analogo pronunciamento dell’Aran, il 228, spiegava a chiare lettere come l’erogazione del buono fosse legata alla prestazione svolta, indipendentemente dalla fascia oraria (diurna, pomeridiana, serale, notturna). In quel caso il fatto che il parere riguardasse gli Enti locali fu considerato impedimento.

È una posizione abbastanza curiosa: rispetto allo studio si segue una linea di rigore; quando si evince la possibilità di un apprezzamento economico prevale la vena interpretativa.

Coordinatore nazionale FP CGIL INPS

Giuseppe Lombardo

Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF e Conapo riguardo la salute e sicurezza del personale interessato da intossicazione alimentare presso la sede Centrale

Pubblichiamo la nota di convocazione del Dipartimento per affrontare gli argomenti  sedi disagiate e i criteri di mobilità per il personale delle specialità

Al Direttore Generale

Dott. Vincenzo Caridi

Al Direttore Centrale Risorse Umane

Dott. Giuseppe Conte

Alla Direttrice Centrale Organizzazione

Dott.ssa Maria Grazia Sampietro

per il tramite del       Dirigente Area Relazioni Sindacali

Dott. Salvatore Ponticelli

OGGETTO: Richiesta incontro riorganizzazione

Lo scorso anno, nel corso del secondo incontro sul sistema di misurazione e valutazione della performance tenutosi in data 28 novembre, l’Amministrazione espose alle organizzazioni sindacali la volontà di operare una riorganizzazione nei mesi a venire.

Il 23 gennaio 2024, in occasione dell’apertura del tavolo tecnico sulla possibile revisione del sistema indennitario, la scrivente organizzazione ha chiesto a INPS chiarezza in merito a quanto anticipato.

Mentre i giorni trascorrono, le voci su una possibile sperimentazione ormai imminente di un nuovo modello organizzativo continuano a insistere, con il potenziale coinvolgimento di alcune sedi campione.

Riteniamo che i tempi siano ormai maturi per un’operazione chiarificatrice, per questo chiediamo, con la presente, l’apertura di un tavolo tecnico sulle proposte dell’Amministrazione, al fine di valutare l’impatto di eventuali accorgimenti e consentire alle rappresentanze di esprimere la propria valutazione.

Coordinatore nazionale FP CGIL INPS

Giuseppe Lombardo

XIII e XIV Corso di formazione per l’accesso alla qualifica di Ispettori Antincendi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Scelta sede di servizio.

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo la scelta della sede di servizio per il personale del XIII° e XIV° Corso di formazione per l’accesso alla qualifica di Ispettori Antincendio

Pubblichiamo l’avviso  della Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale con il quale proroga i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso interno, per la qualifica di Capo squadra con decorrenza 2023

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale in merito la conferma delle prove scritte del concorso pubblico per 88 posti Vice Direttore

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale riguardo l’avviso della prova preselettiva Concorso pubblico 189 posti Ispettore Logistico-Gestionale

Pubblichiamo il bando di concorso emanato dalla Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale per atleta Fiamme Rosse per atleta paraolimpico

Pubblichiamo la nota del Dipartimento in merito l’attribuzione di risorse straordinarie per il I trimestre 2024. per le carenze a carico delle sedi di appartenenza del personale formatore professionale e di
settore impegnato nei corsi di formazione di ingresso.

Le Organizzazioni Sindacali Fp Cgil VVF, Fns Cisl,Uil Pa VVF e Confsal VVF a seguito dello stato di agitazione non conciliano. Pubblichiamo il resoconto unitario a seguito dello stato di agitazione

Il sindacato: dov’è finita la parità di genere?
Roma, 1 feb – “Chiediamo un ripensamento sulla nomina del cosiddetto ‘Console fascio rock’ Mario Vattani ad Ambasciatore. Un diplomatico che si è fatto notare, nel passato, per una visione ‘distorta’ di quell’obbligo di fedeltà ai valori della Costituzione Repubblicana che dovrebbe essere il tratto caratteristico di ogni cittadino italiano in generale e, a maggior ragione, di ogni ‘servitore dello Stato’, anche al di fuori dell’ambito istituzionale. Inoltre, nessuna diplomatica donna è presente tra i promossi. Siamo davvero sconcertati”. E’ quanto si legge in una nota del coordinamento esteri di Fp Cgil.
“Le promozioni al grado di Ambasciatore, su proposta del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Tajani e che il Consiglio dei Ministri di giovedì 25 gennaio scorso ha deliberato, poche ore prima della Giornata della Memoria, hanno suscitato sconcerto per due aspetti. Innanzitutto  – si legge nella nota – nessuna diplomatica donna è presente tra i promossi, alla faccia della parità di genere: infatti i 10 neoambasciatori sono tutti uomini, malgrado le 25 donne presenti tra i Ministri Plenipotenziari. Inoltre, c’è la promozione al più alto grado della carriera diplomatica di Mario Vattani. Mai come questa volta queste nomine sembrano non rispondere a criteri oggettivi e, oltre a scatenare le critiche della stampa italiana, mortificano le aspettative degli appartenenti alla carriera che occupavano posizioni più alte nel bollettino, erano più meritevoli e non avevano nessuna ‘ombra’ nel proprio Curriculum Vitae”.
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