Al Direttore Generale
Dott. Vincenzo Caridi
Al Direttore Centrale Risorse Umane
Dott. Giuseppe Conte
per il tramite del Dirigente Area Relazioni Sindacali
Dott. Salvatore Ponticelli
OGGETTO: RESTITUZIONE URGENTE TRATTENUTE BUONI PASTO
In data 22.01.2024 la scrivente organizzazione sindacale rappresentava all’Amministrazione l’importante anomalia registrata sui buoni pasto. Diverse segnalazioni, correlate alla pubblicazione della busta paga di gennaio su self-fisco, testimoniavano infatti indebite trattenute nei confronti di numerosi dipendenti, molti dei quali avevano fruito nel recente passato della procedura di mobilità.
In quell’occasione la FP CGIL chiese ai destinatari di questa stessa missiva un’opera di tempestiva chiarezza e un intervento risolutivo per restituire quanto dovuto.
Approfittando di un tavolo tecnico sulle posizioni organizzative, nell’incontro sindacale del giorno seguente l’Amministrazione precisò:
che l’errore era stato rilevato da INPS;
che un intervento centralizzato avrebbe consentito di superare la criticità.
L’impegno, venne detto a chiare lettere, era restituire le somme nel mese di febbraio, poiché tutti i soggetti coinvolti erano stati individuati.
Ma gli impegni assunti, tanto più se solenni, devono poi essere onorati. Ed è qui che qualcosa non va: perché con la pubblicazione della busta paga di febbraio in molti casi non risultano riaccreditati gli importi e si sta così perpetuando una situazione inaccettabile! Viene minata la credibilità dell’Ente. Cosa intende fare l’Amministrazione per risolvere la problematica in oggetto?
Si rimane in attesa di sollecito riscontro e si richiede, al contempo, un incontro urgente sul tema.
Coordinatore nazionale FP CGIL INPS
Giuseppe Lombardo
In data 20 febbraio 2024 a Roma è proseguita la trattativa relativa al rinnovo del CCNL 20/22 tra ANFFAS le OO.SS Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl.
Il negoziato, nell’ambito della rivisitazione della parte normativa del CCNL, ha affrontato il tema dell’inserimento nell’articolato del cambio di gestione, giungendo a un possibile
condivisione del testo. Le parti hanno poi affrontato ulteriori parti normative sulle quali non vi è ancora condivisione specialmente quelle ad impatto economico, tra cui l’esigibilità della
valorizzazione professionale. Si è convenuto di proseguire il confronto nell’incontro previsto per il prossimo 13 marzo nel quale verrà approfondito il tema più generale della proposta
economica di parte datoriale relativa agli aumenti. Pur persistendo delle significative distanze, le parti hanno convenuto sull’importanza di giungere in tempi celeri alla sottoscrizione della
pre-intesa.
Sarà nostra cura continuare a tenervi tempestivamente informati sull’andamento del percorso di rinnovo del CCNL.
FP CGIL CISL FP UIL FPL
M. Vannini F. Berardi P.Bardoscia
Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale Fp Cgil VVF nella quale evidenzia la necessità di tutele nel rispetto della salute delle donne e degli uomini del Corpo
Tante le problematiche esistenti nel compendio DCF, le Strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF e Conapo proclamano lo stato di agitazione
Roma, 20 feb – “Lo sciopero di oggi è stato un grande successo. Lavoratori e lavoratrici sono scesi in piazza in tutta Italia per chiedere più diritti e più attenzione al tema dell’abitare sociale, ancor più prioritario in un momento in cui i fragili sono sempre più fragili. Siamo scesi in piazza per chiedere il rinnovo del contratto 2022-2024 Federcasa e che sia garantita la professionalità di lavoratrici e lavoratori, impegnati quotidianamente a offrire soluzioni abitative alle persone in condizione di fragilità. E’ fondamentale ricordare che il patrimonio abitativo italiano destinato all’edilizia pubblica è solo il 4% (tra i più bassi d’Europa). Il sistema Federcasa gestisce circa 800mila alloggi e si stima ci siano 600mila domande inevase di famiglie che avrebbero bisogno di un alloggio e non lo ricevono. La spesa sociale per la casa in Italia è tra le più basse d’Europa (0,5% del Pil). In tempi di inflazione galoppante e aumento delle disuguaglianze, appare ancora più miope l’atteggiamento di chiusura della parte datoriale”.
Lo scrivono in una nota Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl a seguito del presìdio, a Roma, promosso in occasione dello sciopero nazionale che ha visto un ampio calendario di manifestazioni regionali articolato su tutto il territorio nazionale, con presìdi anche in Trentino, Liguria, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Molise.
“In un contesto sociale in cui 989mila famiglie in povertà assoluta (il 45% del totale) sono in affitto, l’80% degli sfratti sono dovuti a morosità e il Governo non ha rifinanziato il fondo affitto e il Fondo morosità incolpevole – si legge ancora nella nota -. A Federcasa chiediamo risposte concrete ed adeguate per lavoratrici e lavoratori: servono sia un incremento economico che tuteli i salari che un riconoscimento degli arretrati adeguati al tempo che è già trascorso in attesa del rinnovo del Ccnl. Lavoratrici e lavoratori sono in sofferenza e noi siamo con determinazione al loro fianco nella difesa dei loro diritti”.
In numerose regioni le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sono state ricevute dagli assessori regionali competenti ai quali i sindacati hanno chiesto di sensibilizzare la Conferenza Stato Regioni sul tema.
A seguito delle numerose richieste della Fp Cgil VVF in merito l’argomento pubblichiamo la nota del Dipartimento con la quale costituisce il Comitato Unico di Garanzia (CUG) del CNVVF
Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali Fp Cgil VVF Fns Cisl Uil Pa VVF Confsal VVF e Conapo riguardo le problematiche del servizio mensa veicolato
Presìdi e volantinaggi in tutta Italia, segretari generali e nazionali in piazza a Roma
Roma, 19 feb – “Abbiamo proclamato per domani, martedì 20 febbraio lo sciopero nazionale per il personale delle aziende che applicano il Ccnl Federcasa. Noi chiediamo che sia rinnovato il contratto 2022-2024 e che sia garantita la professionalità di lavoratrici e lavoratori, impegnati quotidianamente a offrire soluzioni abitative idonee alla fascia di popolazione in condizione di fragilità, attraverso il rinnovo che deve contenere incrementi economici adeguati a tutelare i salari a fronte della crisi inflattiva di questi anni. Tema sul quale abbiamo registrato l’indisponibilità della parte datoriale”.
Lo annunciano in una nota Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
“Abbiamo predisposto – spiegano – un ampio calendario di manifestazioni regionali articolato su tutto il territorio nazionale, con presìdi in Liguria, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Molise. Il presìdio del Lazio, al quale parteciperanno i segretari generali e nazionali di categoria, si terrà dalle ore 10 alle 12 in piazza Oderico da Pordenone a Roma sotto la sede della Regione Lazio”.
“Federcasa – affermano ancora i sindacati – deve fornire risposte adeguate alle lavoratrici e ai lavoratori. Consideriamo imprescindibili sia un incremento economico che tuteli i salari di fronte all’inflazione sempre più elevata, sia il riconoscimento degli arretrati adeguati al tempo che è già trascorso in attesa del rinnovo del Ccnl”.
A seguito della nota del Coordinamento Fp Cgil VVF del 12 gennaio 2024, riguardo le promozioni di merito pubblichiamo la risposta del Dipartimento
Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF, Confsal VVF e Conapo riguardo l’organizzazione del settore delle specialità dei sommozzatori
Carissime/i,
nella giornata del 13 febbraio è proseguito il confronto per il rinnovo del CCNL Valdesi. È stato analizzato l’intero articolato, giungendo alla condivisione di alcuni importanti aggiornamenti sulla parte relativa agli inquadramenti professionali che valorizzino il settore dell’accoglienza, mediante l’inserimento di figura finora non previste (operatore legale, mediatore culturale, operatore sociale dei servizi di accoglienza), oltre che la previsione di profili quali psicologo e pedagogista attualmente non previsti. È stata altresì aggiornata la parte relativa al mercato del lavoro, con l’inserimento di specifiche previsioni su lavoro da remoto e lavoro agile, nonché la parte riguardante la struttura della contrattazione di secondo livello.
La discussione si è poi incentrata sulla necessità, evidenziata dalle OO.SS., di individuare dei meccanismi che possano valorizzare la professionalità e l’anzianità dei lavoratori, argomentazione quest’ultima, che implicando una significative ricaduta economica, verrà ulteriormente approfondita nel corso del prossimo appuntamento fissato per il 6 marzo.
Michele Vannini Franco Berardi Pietro Bardoscia
FP CGIL FP CISL UIL FPL