Pubblichiamo l’Accordo definitivo sviluppi economici 2018, Accordo stralcio progressioni 2018 AID e
certificazione Funzione Pubblica Mef IGOP.
Pubblichiamo la nota unitaria su circolare Persociv.
Pubblichiamo l’avviso di selezione interna riservata al personale in servizio appartenente al Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco per la formazione di un elenco di idonei a ricoprire l’incarico di
Direttore dei Centri di Soggiorno.
Nuova circolare sui permessi per visite,terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici e sulle ferie solidali
Vi preannunciamo che l’Amministrazione ha predisposto, come avevamo recentemente chiesto, due circolari, una che individua le differenti modalità di fruizione dei permessi per visite mediche, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici ed una seconda, che stabilisce criteri e modalità per la fruizione delle ferie solidali, recentemente sollecitata, entrambe di imminente emanazione.
La prima circolare non fa altro che applicare le norme vigenti (mai cambiate), facendo finalmente chiarezza sulle assenze per la fruizione dei permessi di cui all’art. 35 per le visite mediche, che possono quindi essere fruite:
1. su base giornaliera;
2. ad ore, nella misura massima di 18 ore annuali.
Detta circolare conferma quindi l’esattezza le nostre semplici considerazioni e costituisce
una certezza dei diritti del personale. La stessa definisce anche le modalità di fruizione dei
permessi di cui all’art. 32, in coerenza con le disposizioni fornite dall’Aran diverso tempo
fa.
Come è chiaro a tutti, tali chiarimenti si sono resi necessari per superare la confusione
ingenerata da alcune organizzazioni sindacali che affermano che il nuovo CCNL ha
limitato le assenze imputabili alla malattia.
Si rassegni chi utilizza le prerogative sindacali impegnandosi in squallidi attacchi personali
nei confronti di un delegato sindacale della Fp Cgil, ma cogliendo al volo l’occasione per
fare l’ennesima figuraccia con un comunicato carente di argomentazioni e sbagliate nel
merito, sleale e vigliacco, utile solo a confermare il fatto che l’unico obiettivo sia la pura e
semplice ricerca di consensi, anche a scapito dei diritti più elementari dei lavoratori in
condizione di salute non buona: noi abbiamo altri e diversi motivi per essere soddisfatti del
lavoro fatto, nonostante le innumerevoli difficoltà di contesto.
Rispondiamo a chi getta gratuitamente fango, che abbiamo assicurato un Contratto
nazionale per la vigenza 2016/2018 che ha esteso diritti, in particolare su permessi e
congedi e che ha introdotto tutele importanti, per l’espletamento di visite, terapie ed esami
diagnostici, per le donne vittime di violenza e, non ultimo, l’introduzione dell’istituto delle
ferie e riposi solidali.
In una stagione nella quale il lavoro è sempre più sotto attacco, aver rinnovato un
contratto, acquisitivo, innovativo e che garantisce un sistema di relazioni sindacali
rinnovato e più forte, rappresenta un contributo importante per tutte le lavoratrici e
lavoratori. Adesso auspichiamo che in tempi celeri si riesca a disporre di risorse adeguate
per garantire a tutte le lavoratrici e lavoratori pubblici il rinnovo contrattuale.
Tutela salariale, rafforzamento della contrattazione e la valorizzazione professionale sono i
nostri obiettivi per il contratto nazionale 2019/2021.
Concludendo, vi invitiamo a diffidare di un sindacato che attacca i sindacalisti ed inganna i
lavoratori, come ad esempio per quanto riportato sui passaggi tra le aree, ipotizzando
procedure e platee irrealizzabili, probabilmente ignorando che la procedura è definita dalle
leggi che regolano i pubblici concorsi, certamente non modificabili come da essi indicato.
Se non fosse ancora chiaro noi parliamo di diritti, qualcun altro cerca di rifilarvi “patacche”.
Con l’occasione, auguriamo buon Natale a tutti!
p. la FP CGIL Mipaaft
Savino Cicoria
Pubblichiamo i Verbali di accordo in materia di formazione dei dipendenti CONI Servizi sottoscritti in data 13/11/2018.
Pubblichiamo la nota del Coordinatore Regionale nella quale si chiede un maggiore interessamento da parte delle strutture preposte riguardo l’applicazione del D.M. 261 del 22 febbraio 1996, sulla sicurezza e la vigilanza dei luoghi di pubblico spettacolo del territorio e una intensificazione dei controlli sul rispetto delle norme vigenti.
RICHIESTO UN INCONTRO CON IL DIRETTORE DELL’AGENZIA RISPOSTE CONCRETE, O PARTIRA’ UNA FORTE MOBILITAZIONE DEL PERSONALE
Nella serata di ieri le scriventi OO.SS. si sono riunite per fare il punto della situazione, a distanza ormai di molti giorni dalla presentazione di una serie di richieste unitariamente formulate al tavolo negoziale dell’Agenzia, per superare l’inaccettabile impasse sul Fondo di amministrazione 2016, il rinnovo e la rivisitazione delle posizioni organizzative e di responsabilità, l’erogazione dell’anticipo sulla produttività 2018, la firma del decreto ex comma 165 per le risorse per il 2017 e, in generale, l’eliminazione dei tagli che norme penalizzanti, ogni anno, riducono sempre più il salario accessorio dei lavoratori del fisco.
Una situazione che non può essere ulteriormente accettata anche alla luce della nota inviata al Ministro dell’Economia, nella piena conoscenza del Vertice dell’Agenzia, sulla necessità in questa fase di non svuotare di competenze l’Agenzia nella sua mission primaria che è quella del contrasto all’evasione, ma anzi di riprendere un percorso di rilancio e di rafforzamento che può e deve passare anche nelle norme in via di approvazione all’interno della legge di stabilità 2019.
Abbiamo quindi sollecitato, per le vie brevi, un’immediata convocazione al Direttore dell’Agenzia per capire quali risposte l’Agenzia fosse in grado di dare su rivendicazioni esplicitate più volte al tavolo di trattativa.
In data odierna è giunta la convocazione del Direttore dell’Agenzia per lunedì 17 dicembre.
Verificheremo nel corso della riunione le risposte dell’Agenzia rispetto alle questioni poste. E’ di tutta evidenza che, ove non emergessero segnali precisi nella direzione da noi auspicata, chiameremo alla mobilitazione tutto il personale dell’Agenzia con una serie di iniziative che partiranno da subito in tutti gli Uffici, con modalità articolate e di ampio respiro, per far sentire a tutto il Paese la voce e le buone ragioni dei lavoratori dell’Agenzia.
Per lavorare meglio, in un’Agenzia che sia efficiente ed equa, e riconosca al suo personale diritti, dignità ed una remunerazione che non subisca più tagli inaccettabili di risorse destinate alla produttività e ritardi nell’erogazione delle somme che non hanno alcuna giustificazione e sono offensivi per la dignità di chi vi lavora.
FP CGIL CISL FP UIL PA CONFSAL/UNSA FLP
Boldorini Silveri Cavallaro Sempreboni Cefalo/Patricelli
INCONTRO DEL 14 DICEMBRE
Nella giornata del 13 dicembre si è tenuto un incontro con Amministrazione. In apertura, sono state fornite alcune informazioni: si sta predisponendo gara per acquisto di nuova dotazione informatica e si stanno predisponendo le attività propedeutiche alle nuove assunzioni, che non riguarderanno solo il profilo ispettivo, come avevamo richiesto ai vertici dell’Amministrazione, evidenziando che non ritenevamo utile ripercorrere il precedente del concorso del 2006, quando centinaia di ispettori, dopo la loro immissione in servizio, vennero progressivamente destinati ad altre attività.
L’Amministrazione ha poi comunicato la sua intenzione di avviare la discussione, a partire da gennaio, sulla stabilizzazione del personale in distacco e sul CCNI 2018 (alla cui ipotesi di accordo stanno lavorando).
Da parte nostra, abbiamo fatto presente l’urgenza di dare immediate risposte concrete al personale, per dare segni tangibili che la macchina dell’INL si sta finalmente muovendo. Non siamo più disponibili a cronoprogrammi et similia, perché in questi due anni abbiamo già presentato svariate proposte, tutte ancora in attesa di risposta.
Quindi, bene avviare la discussione su CCNI e distacchi, ma un primo segnale concreto sarà per noi, ad es., la conclusione dell’attuale sperimentazione sull’orario di lavoro e la sua definitiva estensione – da gennaio – a tutti gli uffici , ricomprendendo l’orario destrutturato senza la deleteria introduzione del cosiddetto “badge virtuale”, ben diverso dal report a consuntivo inizialmente concordato al tavolo, quale strumento di rendicontazione dell’attività svolta.
Inoltre, attendiamo (da circa 2 anni…) di avere risposte rispetto alla nostra richiesta di un confronto serio e produttivo su un regolamento per disciplinare criteri di attribuzione e revoca degli incarichi di
responsabilità e un regolamento per i cambi di profilo professionale.
Ancor prima, riteniamo indifferibilmente urgente dare una nuova struttura organizzativa all’INL, che superi l’attuale, e introduca dei team misti, con obiettivi di gruppo, con conseguente corresponsabilizzazione e compartecipazione di tutti i componenti ai risultati conseguiti dal team.
Per quanto riguarda il CCNI, stiamo predisponendo una piattaforma unitaria assieme a Cisl e Uil che
contempli, fra l’altro, la creazione di un sistema di indennità di responsabilità e di indennità di funzione. La creazione di questo sistema, unitamente alla creazione dei team, potrà servire a superare l’attuale frammentazione fra lavoratori, che riteniamo un elemento da superare assolutamente.
Proprio per questo, riguardo al FUA 2017 ribadiamo quanto già scritto: condividiamo le finalità perequative, ma riteniamo che si debba porre maggiore attenzione alle modalità e alla comunicazione di questa operazione.
Detto apertamente: si vogliono premiare determinate attività perché ritenute meritevoli di incentivazione?
Noi siamo pronti a discuterne, purché questo avvenga in maniera limpida e chiara e sapendo quali saranno le conseguenze economiche dell’intera operazione.
Riguardo agli accordi territoriali di questi giorni, è stato chiarito che il pagamento a gennaio dovrebbe
avvenire per gli accordi conclusi e trasmessi entro le festività natalizie, mentre per gli accordi eventualmente siglati a gennaio il pagamento dovrebbe inevitabilmente slittare a febbraio.
Da ultimo, nel pomeriggio si è tenuta una riunione dell’organismo paritetico per l’innovazione, avente ad oggetto lo Smart-Working. La bozza presentata dall’amministrazione, anche a seguito delle osservazioni sindacali presentate nel corso dei vari tavoli dell’organismo, prevede l’avvio di una sperimentazione di tre mesi (prorogabile solo per altri 3 mesi e basta), presumibilmente nelle medesime sedi dove è già in corso l’attuale sperimentazione sull’orario. Il personale destinatario dovrebbe essere così ripartito: quello ispettivo e quello addetto alla rappresentanza in giudizio senza alcun limite percentuale, mentre per il restante personale è prevista una percentuale del 10% dei colleghi della singola sede, che peraltro potrebbe aumentare in caso di parità di punteggio. Sono previsti, infatti, dei criteri che permetteranno di stilare una graduatoria.
Nelle more della sperimentazione sullo smart-working noi auspichiamo che si possa avviare e chiudere in tempi brevi anche una discussione – sempre in seno all’organismo paritetico per l’innovazione – sul telelavoro, altro utilissimo strumento su cui manca un accordo nazionale che, invece, è bene ci sia, per
fissare dei criteri condivisi in base a cui consentire la parità di accesso a questo istituto per tutti i lavoratori e non solo per alcuni.
Il Coordinatore nazionale FP CGIL INL
Matteo Ariano
CI SIAMO!!!
Ebbene sì, ci siamo,manca poco e quello che sembrava irraggiungibile si realizzerà.
La strada che abbiamo intrapreso sin dall’inizio per dare risposte concrete alle numerose istanze
dei lavoratori si è rivelata vincente. Senza fare clamore avevamo aperto fin da subito un confronto
con l’Amministrazione e la parte Politica, gli unici che potessero dare risposte alle nostre istanze.
Come più volte ribadito il percorso è stato molto complesso e non era affatto scontato nè dovuto, in
questa situazione la strada normativa restava l’unica percorribile, la più veloce; una volta avuto l’ok
da tutti gli interlocutori era solo questione di tempo.
Già in occasione della prima informativa in merito al D.M. Prelex come CGIL, CISL e UIL avevamo ottenuto dall’Amministrazione la sottoscrizione di un impegno formale volto alla equiparazione dell’indennità per tutto il personale.
Più volte abbiamo interessato la parte politica nelle figure del Ministro e dei Sottosegretari.
Mentre altri passeggiavano per i corridoi del palazzo sbagliando clamorosamente il bersaglio, cercando a tutti i costi un nemico, dividendo i colleghi o ancora proponendo improbabili ricorsi noi abbiamo sempre creduto alla via normativa.
Il Capo Dipartimento in diversi incontri ci ha garantito l’impegno a portare a termine le nostre richieste e così è stato, ne diamo atto.
L’emendamento oltre a equiparare l’indennità di amministrazione, interviene anche sul comma 685
(prelex) diminuendo sostanzialmente le risorse (da 7 a 2,5 ml) lasciando che sia l’accordo con le
oo.ss. a stabilire i criteri di distribuzione.
Facendo seguito alla L. 97/18 il MEF si riorganizza al fine di assicurare una maggiore funzionalità
e flessibilità operativa degli uffici e per garantire l’uniformità del trattamento economico del
personale in servizio, in questo ambito verranno realizzati i presidi unitari in ambito territoriale,
fermo restando che ogni ufficio manterrà le proprie prerogative.
Non vi neghiamo che siamo davvero soddisfatti, è un importantissimo traguardo che garantirà a
tantissimi colleghi un aumento economico rilevante, grazie a tutti coloro che fin da subito hanno
creduto nella concretezza di CGIL, CISL e UIL. Questo risultato rappresenta la base di partenza di
numerose altre iniziative che abbiamo in cantiere, tutte volte a dare risposte a tutti i lavoratori del
MEF. La strada come al solito sarà in salita ma noi vogliamo dare seguito alla nostra piattaforma
unitaria, dalle nuove progressioni orizzontali, a chi non è stato mai messo nelle condizioni di poter
partecipare alle progressioni verticali, agli incarichi, alla mobilità, al PTT, allo Smart Working fino al
contratto integrativo per non dimenticare la modifica all’assegnazione del CUT.
Le premesse ci sono tutte e noi vogliamo proseguire il ruolo di rappresentanza dei lavoratori in una
visione confederale del sindacato, ora non ci resta che attendere l’approvazione della legge di
bilancio 2019.
Nell’attesa vi facciamo gli Auguri di Buon NATALE e Felice ANNO NUOVO comunicandovi che
il decreto inerente il comma 165 (c.d. cartolarizzazione) è stato firmato ed è rientrato dagli
organi di controllo aumentato come da impegno di CGIL CISL e UIL di 11 milioni di euro (totale 67 ml).
FP CGIL CISL FP UIL PA
Americo Fimiani Walter De Caro Andrea G. Bordini
Pubblichiamo la nota unitaria delle OO.SS. territoriali ed il comunicato stampa sulla cronica carenza degli automezzi di soccorso del Comando di Roma
NUOVE DOTAZIONI ORGANICHE I RISULTATI DELLA RIUNIONE DEL 13 DICEMBRE
Si è svolta il 13 dicembre scorso la programmata riunione in tema di definizione delle nuove piante organiche. All’inizio della riunione il Direttore Generale ha illustrato quanto già anticipato alle oo.ss. attraverso la nota di convocazione della riunione: le modifiche alle piante organiche sono state realizzate al solo fine di consentire l’assunzione dei 17 funzionari tecnici vincitori degli ultimi concorsi; le modifiche hanno comportato uno spostamento di posti dall’amministrazione centrale a quella periferica; la previsione di una dotazione organica anche per l’istituto di Castiglione delle Stiviere; negli istituti con più di mille detenuti è stato previsto l’ampliamento della dotazione della figura professionale del funzionario della professionalità giuridico pedagogica con corrispondente riduzione della dotazione organica di tale figura presso l’amministrazione centrale.
CGIL CISL e UIL hanno apprezzato le scelte dell’amministrazione in tema di nuove dotazioni organiche che riscontrano le specifiche richieste avanzate nel corso degli anni. Tuttavia hanno rilevato come tali scelte, ormai da troppo tempo, siano adottate più sull’onda della emergenza che sulla base di una attenta e ponderata valutazione dei bisogni. Inoltre le stesse hanno invitato l’amministrazione a tener conto per il futuro delle presenze effettive negli istituti (ossia di quelle reali e non di quelle risultati soltanto sulla carta) sia del personale sia dei detenuti. Ciò è indispensabile al fine di comprendere il reale fabbisogno di personale di ciascuna struttura ed al fine di consentire la mobilità anche provvisoria verso quegli istituti che vantano presenze solo “virtuali” di personale.
CGIL CISL e UIL hanno poi rappresentato per l’ennesima volta il grave malessere dei lavoratori del penitenziario soprattutto a causa delle ritenute stipendiali sulla malattia ed a causa del silenzio\inerzia dell’attuale compagine politica sulla materia. CGIL CISL e UIL si sono riservate l’adozione di iniziative ulteriori sulla materia.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Lamonica Marra Amoroso