Pubblichiamo la nota unitaria delle OO.SS. VVF territoriali sulla carenza cronica del personale che sta interessando  il Comando di Bari e il soccorso alla cittadinanza.

Se una lavoratrice o un lavoratore con contratto part time verticale ciclico? Da oggi puoi ricevere i contributi previdenziali maturati nei periodi di sosta.

Grazie all’applicazione dei principi di non discriminazione tra lavoratori a tempo parziale e lavoratori a tempo pieno – espressi dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea e successivamente confermati dalla Corte dì Cassazione – ora è possibile ottenere i contributi previdenziali dei periodi di sosta.

Come?
Basta chiedere informazioni al Patronato Inca a te più vicino o al tuo delegato Fp Cgil e verrai guidato nella redazione della richiesta all’Inps di estratto conto certificativo e successivo ricorso legale in Tribunale.
In questi anni è stato coltivato un nutrito contenzioso giudiziario e tutte le sentenze risultano favorevoli. La pensione non è più un miraggio!

Finalmente partono le previste
Progressioni economiche 2018

Dopo lunga attesa, superata la certificazione degli organi di controllo (Mef e Funzione Pubblica),
domani 11 ottobre siamo chiamati alla sottoscrizione definitiva dell’ ipotesi di accordo stralcio sulle
progressioni economiche 2018 .
Le progressioni economiche riguarderanno 5.700 unità di personale che passeranno alla posizione
economica superiore all’interno dell’area, con decorrenza economica al 1.1.2018.
Sono stati mesi di grande impegno e forte responsabilità sindacale, perché è sempre difficile
definire criteri che possano rispondere alle aspettative dei tanti lavoratori che aspettano da molti
anni un piccolo riconoscimento alla loro attività lavorativa, con le risorse economiche a
disposizione, certo non sufficienti a garantire a tutti un passaggio.
Consideriamo questa solo una prima fase, nell’incontro avuto con il Sottosegretario On Sibilia,
abbiamo chiesto un incremento del Fua per il prossimo anno, così da permettere nuove
progressioni.
L’accordo è anche il risultato dell’attività negoziale, dopo anni di blocco della contrattazione, che
riapre la stagione degli accordi e del confronto tra le parti.
Subito dopo la firma, seguirà l’invio del bando di concorso, in cui l’amministrazione fornirà nel
dettaglio le informazioni necessarie all’invio delle domande in via telematica.
I tempi sono molto stretti, si devono inviare le domande, e ufficializzare le graduatorie entro il 31-
12-2018.
Invitiamo tutti ad attivarsi ed informarsi, da parte nostra seguiremo ogni passaggio della procedura,
e forniremo il supporto necessario ai lavoratori interessati.

Fp Cgil Nazionale Ministero Interno
Adelaide Benvenuto

Comunicato

Sul tema delle progressioni verticali, argomento non inserito all’ordine del giorno dell’odierna riunione del Tavolo nazionale convocato sul CCNI 2018, l’INPS intende procedere con un atto unilaterale che non terrà conto delle osservazioni e delle proposte di modifica formulate dalle organizzazioni sindacali in occasione delle due precedenti riunioni.
È questa la sintesi e la brutale conclusione dei lavori del confronto odierno.
Contraddicendo gli impegni assunti formalmente e facendo leva nell’arco di questi dodici mesi, sul senso di responsabilità dalle organizzazioni sindacali che hanno pazientemente atteso i tempi per definire un accordo che regolasse le progressioni verticali mediante il meccanismo delle selezioni interne, la Presidenza dell’Istituto, e il dato è emerso chiaramente ed in modo plastico oggi con una Delegazione in evidente imbarazzo, ha deciso di chiudere a qualsivoglia forma di confronto sui criteri per le progressioni verticali.
Le nostre richieste di semplificazione della procedura di selezione attraverso l’eliminazione dell’inutile prova orale, di riconduzione delle prove scritte alle materie istituzionali che hanno attinenza con l’oggetto dell’attività dell’INPS, di rivisitazione dei punteggi riconosciuti ai titoli, di un’adeguata valutazione dell’anzianità di servizio e di una congrua ponderazione di idoneità conseguite in precedenti selezioni interne (senza i paletti temporali legati all’applicazione del D.lgs.n.150/2009 come invece riportato nella proposta dell’Amministrazione), comprese quelle organizzate a suo tempo non solo in INPS, ma anche negli Enti integrati, non hanno trovato udienza presso il vertice politico del nostro Ente.
A questo punto venga il Presidente al Tavolo negoziale ed abbia il coraggio di contraddire quanto da lui sottoscritto un anno fa!

CARO PRESIDENTE GLI IMPEGNI SI MANTENGONO

FP CGIL/INPS        CISL FP/INPS          UIL PA/INPS
Matteo ARIANO       Paolo SCILINGUO        Sergio CERVO

Al Capo Dipartimento del Personale
Dr. Fabio Fanelli
f.fanelli@governo.it
SEDE

Al Capo Dipartimento della Protezione Civile
Dr. Angelo Borrelli
angelo.borrelli@protezionecivile.it
segreteriacd@protezionecivile.it
SEDE

e, pc Al Segretario generale della Presidenza del consiglio dei Ministri
Dr. Roberto Chieppa
r.chieppa@governo.it
segreteriausg@governo.it
SEDE

Oggetto: concorso pubblico per n. 13 dirigenti di seconda fascia nel ruolo speciale della protezione civile
Si scrive in relazione al concorso in oggetto, indetto con bando pubblicato in G.U. n. 77 del 28/09/2018.
Al riguardo, risulta alla scrivente O.S. che a fine luglio 2017 il Capo Dipartimento della Protezione Civile pro tempore, Ing. Fabrizio Curcio, abbia inviato al Dipartimento del Personale una nota con la quale si indicavano profili e criteri che dovevano essere inseriti nel bando di concorso.
Risulta che i titoli per l’ammissione al concorso includessero un gruppo di lauree che sono state invece escluse nel bando effettivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Risulta infine che nella nota si chiedesse di avviare con solerzia incontri per definire congiuntamente i dettagli delle procedure concorsuali.
Al fine di chiarire ogni equivoco e di assicurare la trasparenza del percorso concorsuale (un percorso fermamente voluto da questa O.S.) si chiede di rendere pubblica la nota sopra richiamata e di fornire ogni utile indicazione in merito alle decisioni assunte o da assumere circa la definizione delle procedure, con particolare riferimento alla quota di posti riservata al personale in servizio presso il Dipartimento della protezione civile.
Si resta in attesa di un sollecito riscontro

Il Coordinatore nazionale della PCM
Gianni Massimiani

Al Capo D.A.P.
Pres. F. Basentini

e, p.c.
Al Capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia
Dott. Fulvio Baldi

Al Direttore dell’Ufficio I°
Segreteria Generale – Ufficio Staff Capo DAP

Al Direttore Ufficio Relazioni Sindacali DAP

Oggetto: organizzazione Ufficio I°- richiesta integrazione Sezione “Statistica”

In attesa dell’incontro richiesto il 5 ottobre 2018 , finalizzato al confronto sui recenti
provvedimenti riguardanti l’organizzazione dell’Ufficio I – Segreteria Generale –ufficio staff del capo
Dap, questa O.S. intende evidenziare che nella riformulazione dell’assetto organizzativo del
predetto ufficio ci risulta completamente esclusa dalla sua articolazione la sezione le cui
competenze “attività statistica di supporto dipartimentale” rientrano tra quelle dettate dall’art. 4 c.1
a) del D.M. del 2 marzo 2016
Ritenendo che trattasi di mera svista, considerata la peculiarità delle sue competenze che
non a caso risultano ascritte in capo all’Ufficio I del DM citato , la Fp Cgil chiede la giusta
applicazione del DM e pertanto la ridefinizione organizzativa dell’Ufficio in questione con
l’integrazione della sezione “statistica”.
In attesa di cortese urgente riscontro si porgono cordiali saluti .

La coordinatrice Nazionale
Funzioni Centrali DAP
F/to Lina Lamonica

Pubblichiamo la nota a firma del Coordinatore provinciale Fp Cgil VVF di Roma inviata al Dirigente del Comando che evidenzia una serie di criticità, tutte ancora da risolvere, relativamente alle sezioni alluvionali inserite nel dispositivo di soccorso provinciale.

Primo incontro con il Direttore Generale Maggiore:
pragmatismo sì, ma attendiamo risultati concreti!

Nel pomeriggio di ieri, 8.10.2018, primo incontro delle OO.SS. con il nuovo Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore.
Diciamo subito che dopo i convenevoli di rito, lo stesso Direttore pragmaticamente ha“steso” un primo elenco delle diverse problematiche che “attanagliano” l’Agenzia.
Le OO.SS. sono entrate, ciascuno per le diverse sensibilità, nel merito delle singole“questioni” a partire dai vincoli normativi che impediscono il pieno utilizzo delle risorse del salario accessorio e che creano grosse difficoltà negoziali non solo sul Fondo 2016 ma sull’intero sistema incentivante. E’ stato richiamata la necessità di un nuovo meccanismo di finanziamento, anche alla luce del D.Lgs n. 157/2015, visti i forti ritardi nell’erogazione degli emolumenti.
Criticità sottolineate sulla riorganizzazione posta in essere dalla gestione precedente, sia centrale che periferica, ed a tale riguardo il Direttore ha evidenziato la necessità di apportare qualche modifica espletati tutti gli opportuni approfondimenti.
In merito alle POER le OO.SS. hanno richiamato il verbale di confronto del 2 agosto scorso nel quale avevano espresso perplessità in merito al forte taglio delle posizioni dirigenziali e la non condivisione di alcuni aspetti del nuovo modello organizzativo. Le Posizioni Organizzative di Elevata Responsabilità potrebbero essere meglio trattate, sia pure su un orizzonte temporale più ampio, attraverso soluzioni di natura contrattuale (Area quadri).
Il Direttore, nell’evidenziare la necessità di portare a compimento, con una certa sollecitudine, l’intera partita POER (tra fine anno ed i primissimi dell’anno prossimo), ha manifestato l’intendimento di “rafforzare” la procedura d’interesse (ha fatto riferimento ad una prova scritta preselettiva).
Sia sul tema della complessiva riorganizzazione sia sul tema delle POER la Direzione dell’Agenzia ha assicurato comunque l’impegno, qualora si consolidasse l’orientamento ad apportare modifiche, a richiamare al “tavolo” del confronto le OO.SS. e, nel contempo, a verificare la possibilità di ottenere, dall’Autorità politica, una breve proroga dell’attuale assetto (POS e POT).
Correlata necessariamente con la questione complessiva della riorganizzazione la tematica della dirigenza, visto il definitivo “sblocco” giudiziario del concorso a n. 175 posti nonché le possibilità di utilizzo di quello a n. 403.
E’ stata ribadita dalle OO.SS. la necessità di emanare quanto prima i bandi per i concorsi a dirigenza al fine di chiudere la fase “emergenziale” che si è aperta con la sentenza della Corte Costituzionale del 2015. Troppo tempo è passato senza una definitiva soluzione.
Sulle questioni di sistema, è stata richiamata la necessità di un sollecito intervento dell’Autorità politica per dare “stabilità” al modello delle Agenzie Fiscali che, rispetto all’autonomia originaria, che non significa indipendenza, ha visto nel corso del tempo “estemporanei” e spesso “discordanti” interventi normativi anziché correggere le criticità manifestate e che hanno determinato l’attuale “stallo”.
A tale riguardo anche le OO.SS., così come il Direttore, hanno richiamato le “due diligence” di OCSE e FMI, che hanno fotografato al meglio l’organizzazione, la “governance” e le prestazioni operative dell’Amministrazione Finanziaria, ed hanno espresso raccomandazioni e possibili indirizzi.
In particolare, sono state richiamate le raccomandazioni sul tema della riduzione della frammentazione esistente e della sovrapposizione di ruoli e responsabilità tra le istituzioni coinvolte nella gestione fiscale, tenendo in debita considerazione il rafforzamento dei compiti e del presidio dell’Agenzia delle Entrate.
Forte è stato il richiamo delle OO.SS. sulla negativa esposizione mediatica dell’Agenzia e soprattutto, dei colleghi in servizio. E’ stata chiesta una forte presa di posizione a tutela della dignità e del quotidiano impegno di tutti nello svolgimento di delicati compiti che rispondono a precisi canoni normativi ed operativi.
Su questo punto il Direttore, nel ritenere necessaria una precisa strategia volta a “stroncare” una volta per tutte questo gioco al massacro, ha evidenziato che quanto prima porrà in essere opportuni e sacrosanti interventi tutori.
In conclusione, ed abbiamo elencato solo le principale problematiche affrontate in un lungo e positivo incontro, abbiamo apprezzato un certo pragmatismo nonché la volontà di affrontare con piglio tutte le questioni che sono a cuore dei colleghi in servizio nell’Agenzia. Ci aspettiamo significativi risultati anche per quanto “attiene” la necessaria interlocuzione con l’Autorità politica per tutti gli interventi di sistema.

Roma, 9 ottobre 2018

FP CGIL                       CISL FP                        UIL PA                    CONFSAL/UNSA
Boldorini                  Silveri                           Cavallaro                        Sempreboni

Pubblichiamo la nota congiunta del Coordinatore Provinciale Funzione Pubblica CGIL  e del Coordinatore Fp Cgil VVF di Vibo Valentia condividendone appieno contenuti e richieste.

Il problema degli organici sta mettendo in difficoltà molti Comandi d’Italia; le politiche di riduzione del personale condotte dall’Amministrazione hanno peggiorato le condizioni di lavoro del personale chiamato agli straordinari e ai rientri.

Servono risposte immediate, servono assunzioni.

“Cordoglio e vicinanza alla famiglia e ai cari di Silvio Sotgiu, l’operaio morto oggi a Reggio Emilia, vittima di una forte esplosione di gas all’interno dell’impianto di stoccaggio rifiuti di Iren di Reggio Emilia”. Ad affermarlo è la Funzione Pubblica Cgil Nazionale.

Il settore dell’igiene ambientale, aggiunge il segretario nazionale, Federico Bozzanca, “piange oggi l’ennesimo morto sul lavoro nell’ennesimo incidente registrato. Aspettiamo che la Magistratura faccia chiarezza sulle cause dell’incidente ma non possiamo non denunciare con forza la miriade di incidenti che si registrano nel comparto dei servizi ambientali”.

“È ora di invertire la rotta. Occorre affrontare – prosegue – con più decisione il tema della salute e della sicurezza sul lavoro in tutto il ciclo dei rifiuti, potenziando le misure e le pratiche di prevenzione e degli organi di controllo. Serve mettere al centro il tema, infondere la cultura della salute e della sicurezza in questo settore a tutti i livelli, nel rispetto massimo e inderogabile delle norme. Alla famiglia di Silvio va il nostro sincero e commosso cordoglio. Quanto accaduto oggi sia monito sempre, per avviare il sistema dell’igiene ambientale sulla strada della salute e della sicurezza”, conclude Bozzanca.

Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo l’incarico di  temporaneo di reggenza di Dirigente referente del soccorso pubblico della colonna mobile prevenzione e sicurezza e servizio AIB della Basilicata

“Colpire la sanità è colpire la salute”. Ci vediamo a Roma, mercoledì 17 ottobre, alle ore 11 in piazza Montecitorio per difendere il lavoro e la salute. Chiediamo un finanziamento adeguato del Fondo sanitario nazionale, assunzioni e contratto.

È indispensabile partire dall’incremento del Fondo sanitario nazionale per avviare un piano assunzionale straordinario che integri gli organici a partire dai servizi con maggiore sofferenza e che superi il blocco del turn-over. È necessario valorizzare le competenze e le professionalità, a partire dal rinnovo contrattuale che per i Dirigenti del Ssn non è ancora garantito.

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