COMUNICATO

Avviato un primo confronto

Ieri 3 agosto , siamo stati ricevuti dal sottosegretario di Stato all’Interno, on. le Carlo Sibilia che in tal modo ha avviato un primo confronto con tutte le Organizzazioni Sindacali rappresentative del Ministero dell’Interno per il personale civile.

Si è trattato di un primo incontro utile a rappresentare i tanti problemi che già avevamo iniziato ad affrontare con il precedente Ministro, e che sono ancora tutti da definire .

Il sottosegretario ha aperto il confronto precisando il suo impegno ad ascoltare senza pregiudizi, e che è sua volontà individuare e condividere soluzioni nell’ottica del cambiamento.

All’incontro per la FP Cgil ha partecipato il Segretario Salvatore Chiaramonte, che nel suo intervento ha tenuto a sottolineare che punto pregiudiziale è verificare le scelte della nuova direzione politica e dare attuazione agli accordi politici raggiunti con il precedente Ministro, esercitandoci nell’attività di cambiamento.

I nodi evidenziati da Chiaramonte sono tanti e complessi, ad iniziare dal progetto di paventata chiusura di 23 Prefetture sul territorio con un ridimensionamento della presenza di attività e funzioni svolte dallo Stato sul territorio.

Per noi la riduzione è una scelta sbagliata anche se siamo disponibili a un progetto che riorganizzi la presenza dello Stato sul territorio, ma non il ritiro.

Altro aspetto sollevato è il ripristino di una corretta organizzazione delle funzioni negli uffici dove convivono ordinamenti diversi , con il superamento dell’art. 36 della Legge 121, dando attuazione al protocollo sottoscritto lo scorso mese di febbraio sulle funzioni del personale dell’amministrazione civile negli uffici di polizia

Altro aspetto fondamentale e quello di incrementare e dare attenzione a tutti i servizi immigrazione ed accoglienza, con un rafforzamento di personale e strumentazione. Per la CGIL i servizi immigrazione sono fondamentali per la tenuta democratica del nostro Paese e presidio di legalità.

Infine abbiamo rivendicato un piano di assunzioni ed investimenti che permetta di far funzionare la macchina organizzativa e dia nuove risorse economiche al personale con l’incremento del salario accessorio

Il sottosegretario ha ascoltato con molta attenzione ed ha condiviso l’opportunità di non far arretrare lo Stato dal territorio, e di voler valorizzare il personale civile.

L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a definire, dopo la pausa estiva, una agenda di incontri per affrontare le questioni poste,

Si è trattato di un incontro di saluti, nel merito avremo modo di verificare nel concreto i contenuti e gli impegni che si vorranno assumere.

 

Adelaide Benvenuto                                           Salvatore Chiaramonte

Fp Cgil Nazionale Ministero Interno                Segretario Genale FP CGIL

COMUNICATO

SOTTOSCRITTO IL CCNL DEL COMPARTO

Care colleghe e cari colleghi,
l’obiettivo che abbiamo costruito con voi nelle nostre assemblee è stato raggiunto: è stato infatti sottoscritto nella giornata di ieri, due agosto, il rinnovo del CCNL di Agenzia.
Partendo da uno stanziamento economico ritenuto –da noi come dalle altre OO.SS insufficiente per gli incrementi stipendiali e dalla cautela aziendale in tema di innovazione e ampliamento degli strumenti finalizzati alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro (work life balance), siamo giunti al termine di un percorso di confronto che concretizza un importante incremento economico dei tabellari mantenendo, al tempo stesso, la parte stipendiale legata agli scatti biennali oltre a sostanziali passi avanti e concreti elementi di miglioramento nella parte normativa.
Il risultato raggiunto consente una visione di prospettiva che traccia un percorso di confronto che non si esaurirà con questo singolo rinnovo.
Abbiamo promosso, anche attraverso le tante assemblee, una discussione aperta in cui sono risaltate le vostre voci, le vostre proposte, le vostre esigenze.
Grazie a tutti i vostri contributi il nuovo CCNL identificherà e svilupperà, lungo tutto il suo articolato, cinque importanti nuovi principi divenuti ora i pilastri portanti di un sistema valoriale condiviso:
 Cambiamento culturale aziendale: per favorire azioni e comportamenti a supporto del cambiamento verso una cultura aziendale basata sulla centralità della Persona favorendo la conciliazione vita-lavoro;
 Flessibilità Spazio/Tempo: per potenziare un approccio organizzativo basato sulla flessibilità di tempo e di spazio mediante strumenti che favoriscano l’organizzazione del lavoro come ad esempio, la flessibilità in entrata/uscita, il consolidamento del lavoro agile, i permessi lavorativi per gravi motivi di salute e terapie, calamità naturali e il potenziamento dei congedi legati alla genitorialità;
 Benessere: per favorire il benessere delle persone con particolare attenzione al clima lavorativo, agli interventi finalizzati a prevenire e a mitigare i rischi da stress lavoro correlato e al welfare contrattuale;
 Pari opportunità e non discriminazione: per affermare il principio di meritocrazia attraverso le pari opportunità e la non discriminazione, promossi durante tutti i diversi momenti della vita professionale, ad esempio nel processo di  assunzione, nello sviluppo di carriera, nelle attività di formazione e nella gestione e la valutazione dei dipendenti che deve essere basata sulle competenze, sul potenziale e sulla qualità dei risultati lavorativi conseguiti per confermare l’attenzione sulle capacità e abilità delle persone e sul ruolo centrale da queste ricoperto a tal fine individuando nel testo contrattuale indicatori da utilizzare ai fini della crescita e della valorizzazione delle Persone;
 Digitalizzazione e diritto alla disconnessione: gestire l’evoluzione digitale nel pieno rispetto delle persone attraverso iniziative di sensibilizzazione e formazione all’uso appropriato della tecnologia al fine evitare il fenomeno dell’always on (connessione permanente) e ogni forma di invasione nella vita privata e dei tempi di riposo giornalieri, settimanali e i periodi di ferie/malattia dei dipendenti.

Quelli elencati sono solo alcuni degli importanti risultati presenti nel testo sottoscritto ieri.
Uno dei nodi centrali del confronto ha riguardato la valorizzazione delle competenze e professionalità ai fini della progressione di carriera e della valorizzazione delle prestazioni (passaggi di livello, superminimi e una-tantum) a causa dell’attuale situazione “irrigidita” per effetto delle scelte effettuate nel tempo dall’Agenzia in assenza di regole contrattuali: anche per questa ragione abbiamo ritenuto che una semplice opera di “revisione” degli inquadramenti del personale e delle logiche di sviluppo e crescita non fosse garanzia sufficiente per una regolazione equa e sopportabile dell’intero sistema.
Per questa ragione abbiamo ritenuto di individuare due macro aree di valutazione – aventi peso equivalente- nelle quali rientrano indicatori da utilizzare ai fini della crescita professionale ed economica –ad esempio, per citarne alcuni- il tempo di permanenza nel livello inquadramentale, la job rotation, per lavoratori-studenti l’aver conseguito una laurea di interesse aziendale, la deontologia personale/professionale, l’assenza di provvedimenti disciplinari.
L’ottenimento dell’informativa annuale alle OO.SS. afferente le politiche di valorizzazione e sviluppo del personale, divenute parte integrante del Contratto, rappresentano passi avanti che, insieme alla centralità delle competenze, potranno contribuire ad aggiungere importanti tasselli all’intero contesto organizzativo.
Riteniamo, come FP CGIL, di aver valorizzato al massimo il nostro mandato ricercando, attraverso la contrattazione, soluzioni condivise che riconosceranno al personale un più ampio e ricco ventaglio di opportunità, sia sotto il profilo economico che sotto quello normativo.
E’ bene evidenziare che gli strumenti condivisi nel contratto per il triennio 2016/2018 vanno nella direzione auspicata e pongono le basi per il rinnovo seguente, tracciandone il percorso.
I temi non sono esauriti e restano ulteriori margini di potenziamento degli istituti contrattuali, anche aventi natura economica, che interessano la quotidianità lavorativa dei dipendenti.
Li affronteremo, come sempre facciamo, avendo come obiettivo l’estensione dei “diritti” di tutto il personale senza perdere di vista chi oggi in Agenzia gode di minori garanzie.

FP CGIL Nazionale
Daniele Gamberini

p. la Delegazione Trattante FP CGIL
Elena Antonino – Scarpati Annamaria

Si comunica che gli organi di controllo hanno certificato l’Accordo sul saldo del Fondo 2016 e l’Accordo relativo alle Commissioni Giochi anno 2017.

Il saldo del Premio di performance 2016 e le indennità delle Commissioni Giochi 2017 saranno in pagamento nella busta paga di Settembre.

COMUNICATO UNITARIO
APERTO IL CONFRONTO SULLE “P.O.E.R”

Il 02/07/2018 si è tenuta la riunione con l’Agenzia per il “confronto” sulle POER.

L’Amm.ne ha illustrato la sua idea sia rispetto ai criteri di selezione e sia al numero di POER da attivare.

Per ogni posizione sarebbe previsto un interpello specifico a cui possono partecipare tutti i dipendenti aventi il requisito di accesso su tutto il territorio nazionale.

Per quanto attiene la selezione l’ipotesi proposta prevede:

Requisito di accesso appartenenza alla terza area da almeno 5 anni nell’Agenzia (dogane e Monopoli)

Ogni dipendente può partecipare a un numero limitato di posizioni (potrebbero essere da 3 a 5)

Modalità di Selezione: La selezione avverrà tramite COLLOQUIO volto a valutare 3 settori: la “capacità specifica del settore per la posizione richiesta”, la “capacità o attitudine gestionale organizzativa” e la “capacità relazionale e di espressione”.

Unitamente al colloquio la Commissione esaminatrice terrà in considerazione anche il “curriculum vitae”, nel quale saranno indicati i titoli di studio, eventuali incarichi e particolari attività svolte, e la “lettera motivazionale”, nella quale il dipendente indicherà le ragioni e le motivazioni che lo Inducono a presentare quella istanza, che saranno allegate all’atto della presentazione della domanda di partecipazione

La Commissione esaminatrice sarà formata dal Direttore dell’Ufficio dove è situata la POER, dal Direttore Regionale o un suo delegato della DR di riferimento e da un Direttore di un altro ufficio della Regione o anche di fuori Regione.

Per quanto attiene il colloquio sarebbe prevista una scheda con domande uguali per tutti i candidati, che saranno predisposte dalla Commissione sulla base di linee di indirizzo fornite dalla Direzione Centrale. Ad ogni risposta sarà dato un peso (ad es da 1 a 3) specifico; la commissione terrà presente nella valutazione anche del curriculum e della lettera motivazionale presentati a corredo della domanda

A parere dell’Amministrazione, per rendere la procedura meno pesante, qualora per una posizione ci fossero un numero elevato di domande, sarebbe effettuata una preselezione sulla base della lettura del curriculum e della lettera motivazionale limitando l’accesso al colloquio ad un numero non superiore a 20/25 dipendenti per posizione di POER.

Per quanto riguarda invece il numero di POER da attivare, Kessler ha ribadito la sua proposta di circa 240/260 posizioni con una indennità tra 18 e 20 mila € lordi l’anno + il 15% di indennità di risultato.

Nello specifico ha comunicato che dai tagli delle posizioni dirigenziali la somma che si crea per finanziare le POER è di circa 7 milioni e mezzo di euro.

Fin qui la proposta dell’Agenzia. Nel merito abbiamo rappresentato al Direttore che per una migliore e trasparente lettura di questa operazione è assolutamente necessario partire dal nuovo assetto organizzativo che si definirà nella nuova struttura dell’Agenzia dal 2019 e da una reale analisi e pesatura delle responsabilità che dovranno essere riconosciute sul territorio nazionale.

Sono infatti troppo approssimative e variabili le motivazioni comunicate dal direttore Kessler che portano ad individuare le posizioni proposte dall’Amministrazione oltre che troppo bassa l’indennità media attribuita, considerato che le POER, come definito anche dalla norma, avranno possibilità di firmare atti di propria competenza aventi rilevanza esterna.

Pertanto abbiamo chiesto con forza all’Amministrazione ulteriori dati (pesatura degli UDM, destinazione delle attività dei Monopoli sui territori, responsabilità attribuite a livello centrale, cc..) che ci possano mettere nelle condizioni di convenire su linee di massima di individuazione delle posizioni – in un quadro unitario rispetto alle posizioni organizzative previste dal CCNL – ciò con l’obbiettivo di un incremento delle indennità previste e di una più omogenea graduazione delle posizioni, Poer e PO, che complessivamente immaginiamo in numero superiore a quello ipotizzato dalla amministrazione.

Per quanto riguarda i criteri di accesso riteniamo un buon punto di partenza il metodo presentato dall’Amministrazione, anche se abbiamo denunciato contrarietà sulla selezione nazionale anziché regionale, riservandoci comunque di rappresentare ulteriori osservazioni di merito che saranno poi oggetto di ulteriore confronto convocato ai primi di settembre.

Infine abbiamo rappresentato la necessità che si introduca un sistema che possa dare la possibilità di rotazione nel tempo alla assegnazione delle POER.

Abbiamo anche ribadito la necessità di attivare il confronto anche sulle Posizioni Organizzative contrattuali che ci consentirebbe di avere una lettura più completa delle responsabilità nel nuovo assetto riorganizzativo dell’Agenzia.

La riunione è stata aggiornata per gli ulteriori approfondimenti.

Roma, 03/08/2018

FP CGIL CISL FP UIL PA CONFSAL UNSA

Iervolino Fanfani Procopio Veltri

Firmato il contratto integrativo economico al Ministero della Difesa, al via il pagamento del fondo straordinario di 21 milioni di euro per il personale civile. A darne notizia sono Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa e Confsal Unsa che hanno firmato oggi presso la Direzione Generale del Personale Civile il contratto integrativo economico al Ministero della Difesa, concernente anche la ripartizione delle somme del fondo risorse decentrate.

Tra le altre voci, fanno sapere i sindacati, “si esprime una particolare soddisfazione per il pagamento del fondo di 21 milioni di euro da ripartire fra il personale civile sulla base della performance organizzativa del Ministero. Un grande risultato quest’ultimo, fortemente voluto e ottenuto dal Sindacato Confederale anche grazie al sostegno garantito dal Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, che, sensibilizzata a tale proposito nel corso dell’incontro avuto lo scorso 19 Luglio, ha prontamente incaricato i propri uffici di diretta collaborazione al fine di individuare tutte le possibili soluzioni ritenute idonee a risolvere i problemi di natura procedurale che avevano fino a quel momento impedito la positiva risoluzione della questione”.

Infine, concludono Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa e Confsal Unsa, “altro importante risultato conseguito con il Contratto integrativo é il completamento nel triennio 2016-2018 delle progressioni nelle aree di quasi tutti i dipendenti della Difesa e, già a partire dal prossimo mese di settembre, chiederemo di avviare le necessarie verifiche tecniche presso il Ministro con l’obiettivo di pervenire quanto prima alle progressioni tra le aree funzionali”.

Pubblichiamo il sollecito inviato dalle OO.SS. territoriali riguardo  il servizio AIB e le procedure organizzative del presidio presso l’azienda “Raro”.

Roma, 2 Agosto 2018

Al Segretario generale della Corte dei conti
Al Vice Segretario generale
Al Dirigente generale Gestione Risorse Umane e
Formazione
Al Dirigente generale Programmazione e Bilancio
Al Dirigente Servizio Disciplina Rapporto di Lavoro
Al Dirigente Servizio Trattamento Economico Personale
Amministrativo
e, p.c.
Al Personale della Corte dei conti

Oggetto: Consip – nuovo aggiudicatario buoni pasto Sodexo.

Con riferimento alla comunicazione pubblicata in data odierna dalla Consip, con la quale si rende noto che è stata conclusa la procedura straordinaria di “interpello” sui lotti 1 e 3 della convenzione “Buoni Pasto ed. 7”, che ha individuato Sodexo Motivation Solutions Italia Srl, quale nuovo aggiudicatario per la prosecuzione del servizio, alle stesse condizioni già vigenti, e che le Amministrazioni interessate potranno procedere, già dal prossimo lunedì 6 agosto, con l’emissione degli ordinativi di fornitura, le scriventi OO.SS. chiedono alle SS.VV. di attivarsi al più presto, al fine di dotare tutto il personale sia delle Sedi centrali, che regionali della Corte dei conti, interessato dall’annosa vicenda Qui! Group, dei nuovi buoni pasto spendibili.
Fermo restando quanto già rappresentato a codesto Istituto, che si faccia garante del recupero totale dei buoni pasto non fruiti dal personale a causa delle inadempienze contrattuali della Qui! Group.
Si allega la comunicazione pubblicata in data odierna sul proprio sito dalla Consip.
In attesa di un positivo riscontro, s’inviano cordiali saluti.

f.to Susanna DI FOLCO        f.to Alessandro GUARENTE         f.to Fernanda AMIDANI

Accordo sindacale per i benefici assistenziali – anni 2016 e 2017

Secondo volantino settimanale – “Strategia in funzione degli obiettivi” in formato pdf .
Campagna di sensibilizzazione sui temi della difesa.

“La proposta sulla copertura totale del costo degli asili nido da parte dello Stato da sola non basta perché il problema non è solo il costo ma soprattutto la carenza di offerta pubblica. Per questo il tema della gratuità deve andare parallelamente a quello del rafforzamento dell’offerta”. Così la Fp Cgil Nazionale commenta le affermazioni del ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, oggi in risposta a un’interrogazione al Senato sulle misure per favorire l’occupazione femminile.

“La gratuità è sicuramente un punto, che riprende le nostre battaglie, ma senza un ampliamento dell’offerta non saremmo mai in grado di dare una risposta all’oltre 80% di bambine e bambini che in Italia non accede al servizio proprio in ragione di una mancanza di servizi. L’allargamento dell’offerta che deve passare anche attraverso il rafforzamento dell’occupazione nel settore, che può contribuire anche alla creazione di nuovi posti di lavoro. Per questo giudichiamo la proposta del ministro Di Maio al momento non sufficiente. In ogni caso vigileremo che oltre le affermazioni di oggi si dia seguito nel corso della prossima legge di Bilancio”, conclude Bozzanca.

UN SALUTO A MIMMA RIPANI

Purtroppo è venuta a mancare, stroncata da una grave malattia, Mimma Ripani, Coordinatrice del
MIUR per la UILPA.
Nell’esprimere alla famiglia ed agli amici della UILPA tutto il nostro profondo dispiacere per questa
grave perdita vogliamo ricordare una combattente tenace e intelligente che è parte fondante della
storia sindacale di questo Ministero. Ho avuto modo di conoscere Mimma da diversi anni e il nostro
rapporto è stato qualche volta dialettico e non sempre ci siamo trovati nelle medesime posizioni.
Ma sempre con il massimo rispetto reciproco e con la consapevolezza della necessità di
mantenere stretti i rapporti unitari pur nel rispetto delle nostre diversità.
Ci uniamo pertanto al dolore della famiglia e vogliamo stringerci a loro ed agli amici della UILPA e
del Coordinamento del MIUR in questo tristissimo momento.

Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale

SOTTOSCRITTO L’ACCORDO QUADRO SUI PASSAGGI DI AREA
IN VIA DI DEFINIZIONE L’ACCORDO SULLE PROGRESSIONI ECONOMICHE
INFORMAZIONE SUI PROCESSI ASSUNZIONALI

 

Nella riunione del 31 luglio scorso si è giunto ad un primo punto che segna l’avvio del processo per i passaggi di area, ovvero un accordo quadro su cui calare poi i singoli processi relativi ai profili professionali. Un accordo importante che consente di dare l’avvio alla fase di realizzazione del processo che proseguirà nel confronto previsto per l’8 agosto p.v., con la definizione dell’accordo specifico per il transito dalla prima alla seconda area e con l’avvio degli approfondimenti relativi ai profili professionali di terza area per quel che riguarda i titoli di accesso che saranno valutati in relazione alle specificità di ciascun profilo. Dopo la riunione della prossima settimana faremo anche un approfondimento specifico sulle clausole dell’accordo, anche alla luce della dimensione concreta dei processi che si intende porre in atto.

Progressioni economiche 2018.
L’accordo sulle progressioni è in dirittura di arrivo per quel che riguarda le conclusioni del tavolo tecnico e la prossima riunione potrebbe ragionevolmente porci in condizione di sottoscriverlo.
Anche su questo punto ci riserviamo una valutazione approfondita alla luce delle conclusioni della commissione tecnica e della successiva sintesi sul tavolo politico.

Assunzioni.
Abbiamo ricevuto delle informazioni sui processi di assunzioni in atto, che riguardano il processo in corso di inserimento degli idonei che fanno parte del gruppo dei 300, per i quali è stato dato un chiarimento sui criteri che hanno portato alla scelta molto contestata dai precedenti assunti di rimettere in gioco le sedi. Un chiarimento che in sostanza distingue nettamente le fasi assunzionali e parametra l’individuazione delle sedi alla situazione ad horas degli organici ovvero valutando le carenze che nel frattempo si sono create per effetto delle cessazioni intervenute.
Questa la spiegazione, ognuno può fare la valutazione che vuole e, come al solito i nostri uffici legali sono sempre a disposizione per eventuali consulti, ma riteniamo questa procedura purtroppo legittima e quindi difficilmente impugnabile. Insieme a questo processo l’Amministrazione ci ha comunicato che ha chiesto e ottenuto l’autorizzazione degli organi di controllo per attingere alla graduatoria di idonei di assistenti giudiziari per un numero di 160 unità. Inoltre sono in corso le
procedure per l’inserimento di una trentina di unita di lavoratori provenienti dalle ex basi Nato in Sardegna che saranno allocati presso il Polo Museale della Sardegna e presso alcuni Uffici di Sassari, in particolare l’ABEAP. Resta ancora in piedi la vicenda infinita della graduatoria dei Restauratori e anche quella degli Antropologi. Per quest’ultima si procederà ai primi di settembre, mentre per la graduatoria dei restauratori ci è stato comunicato che la Commissione sta procedendo alla revisione dei punteggi sulla base di quanto previsto dal Decreto interministeriale che ha riconosciuto l’equiparazione alle lauree dei diplomi SAF ottenuti precedentemente al 2009. I tempi di espletamento di queste ulteriori procedure non ci sono stati dati, e quindi non siamo in grado di quantificarli: ci auguriamo vivamente che si ponga al più presto termine e questi nuovi
lavoratori possano prendere servizio. E resta ancora in piedi infine la questione dell’ulteriore scorrimento di questa graduatoria relativa agli idonei rimasti fuori e la questione della ulteriore proroga ai tempi determinati, che saranno oggetto di richieste specifiche al Ministro Bonisoli, che ci ha convocato per il 6 settembre prossimo.

Mobilità a scambio
Su questo punto, alla luce dell’accordo sottoscritto che ha esteso questa possibilità anche al personale neo assunto, l’amministrazione è intervenuta con una decisione interpretativa che consente l’applicazione di questa facoltà solo dopo l’effettuazione del periodo di prova. La motivazione addotta è che una eventuale rinuncia da parte di un neo assunto che avvenga dopo lo scambio risulterebbe penalizzante per l’Ufficio che perderebbe così e per effetto della mobilità a scambio la risorsa professionale che le sarebbe spettata a seguito della ripartizione dei neo assunti. Non la riteniamo una motivazione peregrina, per noi l’importante è che la mobilità a scambio si mantenga come diritto fruibile da tutti i lavoratori.

Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale

« Pagina precedentePagina successiva »
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto