Pubblichiamo la lettera  del  Coordinamento dei Vigili del Fuoco di Verona. Si richiede una maggiore attenzione da parte della politica sull’organizzazione del soccorso, si ribadisce come sia di fondamentale importanza aumentare il personale VVF sul territorio con l’istituzione di nuove sedi, necessarie proprio per garantire la sicurezza dei cittadini tutti. Sotto l’articolo di giornale

Pubblichiamo la Circolare Inps n. 169 del 15 novembre 2017, inviata dalla Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie riguardo le prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alle gestioni pubbliche

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali del Comando di Enna, relativa a determinazioni prese unilateralmente dal Dirigente che, avviso degli scriventi, violano i criteri di mobilità interna

Al Gabinetto del Ministro della Difesa

e,p.c.

Alla Direzione generale del personale civile difesa
dr.ssa Anita Corrado

Al Segretario generale della Difesa
Direttore nazionale degli armamenti
Gen. S.A. Carlo Magrassi

Allo Stato Maggiore Difesa
R o m a

Oggetto: Richiesta costituzione “Organismo paritetico per l’innovazione”, ex art. 6

C.C.N.L. 2016/2018 Funzioni centrali.-
In ragione di quanto stabilito dall’art. 6 del vigente C.C.N.L., le scriventi OO.SS. chiedono la formale costituzione dell’Organismo paritetico in oggetto per l’amministrazione della Difesa.
Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.
Cordiali saluti

Fp Cgil                     Cisl Fp                    Uil Pa            Confsal Unsa
Francesco Quinti  Carlo Vangelisti  Sandro Colombi  Gianfranco Braconi

Mancata erogazione supplemento vitto

Pubblichiamo e condividiamo la nota del Segretario Generale di FP CGIL di Palermo e del  Coordinatore  FP CGIL VVF  sulla mancata erogazione dei supplementi  di vitto ai sensi della circolare 1480/5601 del 5 maggio 2008 che spettano al personale del Comando

Pubblichiamo la circolare inviata dalla Direzione Centrale delle Risorse Umane, riguardante la mobilità  e le relative graduatorie Capi squadra Specialisti settore  Radioriparatori e Sommozzatori

Comunicato

Si è riunito ieri il Comitato Paritetico per l’innovazione a cui ha partecipato il Direttore dell’Agenzia per continuare il confronto sulla riorganizzazione.
Il Direttore Kessler ha presentato il piano di riassetto delle Sezioni Distaccate (dogane e Monopoli). Da 198 Sot si passerà a 147 ovvero 51 SOT in meno di cui oltre 40 dei Monopoli.
Per quasi la totalità sarà una chiusura organizzativa che non comporta spostamenti di uffici o sedi fuori dal Comune in quanto nello stesso Comune è prevista la costituzione di un UDM o di una unica SOT con competenze doganali e di Monopoli.
Le scriventi OO.SS. hanno però rappresentato al Direttore la necessità di confrontarsi sulle situazioni in cui invece si dovrà procedere a spostamento di personale per effetto della soppressione (seppur sporadiche) di SOT tutt’oggi esistenti.
Al riguardo hanno proposto di discutere l’argomento su un apposito tavolo di confronto nel quale si dovranno trovare soluzioni sia economiche (con incentivi alla mobilità volontaria) che contrattuali (telelavoro) per venire incontro a tale esigenza.
L’ Amministrazione si é impegnata ad aprire questo tavolo non appena identificate definitivamente le sedi da chiudere ed aprire.
A seguito di nostra richiesta abbiamo ottenuto dal Direttore una dilazione nei tempi di tale decisione di circa un mese per poter confrontarci con le nostre strutture territoriali e portare le nostre osservazioni in un prossimo Comitato Paritetico che dovrebbe tenersi prima di ferragosto.
A seguire si è cominciato ad affrontare l’argomento oggetto della nostra nota del 24 luglio u.s. iniziando a scambiare informazioni necessarie al confronto sulla costituzione delle Posizioni Organizzative a vario titolo (POER e PO).
Abbiamo rappresentato all’Amministrazione la necessità di trattare le varie tipologie di responsabilità delle POER e PO in un unico disegno in quanto strettamente correlate rispetto alla riorganizzazione e all’equilibrio che devono tenere fra loro.
L’Amministrazione ha confermato che le posizioni dirigenziali tagliate sono 2 di prima fascia e 48 di seconda fascia e che questo taglio porta ad un risparmio di circa 7/8 milioni di euro che possono essere investiti in POER. Inoltre si è resa disponibile ad una rivalutazione delle PO previste dal Contratto come proposto dalle scriventi OO.SS..
Sull’argomento, sentite le varie proposte in campo anche rispetto alle posizioni da creare e alle modalitá di riconoscimento economico oltre che dei criteri di accesso, ci aggiorneremo alla prossima settimana per una proposta articolata che sarà presentata dall’Amministrazione.

Roma, 28/07/2018

FP CGIL             CISL FP              UIL PA            CONFSAL UNSA
Iervolino          Fanfani                 Procopio                   Veltri

Pubblichiamo la richiesta dell’ OO.SS. territoriali, sulla mancata informazione al personale di presidio  presso l’azienda Raro a seguito dell’incendio della stessa.

Pubblichiamo la nota inviataci dall’Amministrazione con la quale comunica che nel mese di agosto 2018 saranno liquidate le spettanze sull’assegno di specificità. Prendiamo atto che a seguito lo stato d’agitazione seguito dalla conciliazione così come abbiamo richiesto, l’ Amministrazione comincia a  dare risposte certe al personale, questo per noi è la cosa più importante.

Quattro priorità emergenziali da affrontare immediatamente: la stabilizzazione dei precari, il varo di un piano straordinario per l’occupazione nella Pa che vada oltre lo sblocco del turn over, il rinnovo del prossimo triennio contrattuale 2019/2021 e un investimento concreto sulla formazione del personale”. Questi i punti individuati dalla Cgil ed esposti al ministro della Pa, Giulia Bongiorno, oggi in occasione del primo confronto.

Sul punto relativo allo sblocco del turn over, la Cgil ha posto in evidenza “l’urgenza di superare i limiti previsti dall’articolo 23 del decreto 75 sia sul tetto al salario accessorio che per quanto riguarda il varo dell’atteso Dpcm che accompagni il riordino di Province e Città Metropolitane”. Quanto al piano straordinario per l’occupazione nella Pa, la Cgil ha sottolineato quanto “lo sblocco del turn over, insieme al piano di stabilizzazione dei precari, non è in grado di garantire il livello dei servizi offerti ai cittadini. Nei prossimi cinque anni abbiamo valutato che senza interventi il livello di servizi ai cittadini calerà, senza interventi sul fronte occupazione, di oltre il 30%”. In sanità in particolar modo la Cgil ha chiesto al Ministro Bongiorno “di modificare la norma che blocca la spesa assunzionale fino al 2020 ad un rapporto che non può superare l’1,4% di spesa rispetto a quella del 2004. Con il sistema sanitario al collasso questa norma rappresenta una follia da superare”.

Sul rinnovo dei contratti nazionali per quanto riguarda il prossimo triennio, oltre lo stanziamento di risorse necessarie sul fronte salariale, la Cgil ha sottolineato che “va completato l’iter relativo al sistema di classificazione del personale e all’ordinamento professionale e che prevede costi di natura contrattuale da contemplare in sede di legge di Bilancio”. Infine, quarto e ultimo punto posto dalla Cgil alla titolare di palazzo Vidoni, “sulla formazione e sulla riqualificazione del personale siamo intervenuti con gli ultimi contratti ma è un tema che deve essere assolutamente centrale e che va affrontato con altrettanta urgenza”.

 FUA 2016 e 2017 LE PROGRESSIONI E LA REGOLA DEL 50%

Dopo una stasi piuttosto lunga ieri abbiamo avuto una riunione del tavolo nazionale. Una riunione importante per tanti motivi, da un lato occorreva recuperare i ritardi accumulati sulle contrattazioni FUA e sulle progressioni 2018, dall’altro serviva dare una forte sollecitazione alla nuova direzione politica del Ministero per un confronto sul programma di governo per quel che riguarda la gestione di un apparato amministrativo che è stato ridotto nelle condizioni a voi purtroppo note.

FUA 2016 e 2017.

Per quanto riguarda il FUA 2016 ancora non siamo alle fase finale. I tempi biblici dei controlli non sono ancora terminati, ci sono stati anche dei rilievi, e quindi ancora l’accordo non è perfezionato. Abbiamo naturalmente sollecitato l’Amministrazione a contattare il MEF e la Funzione Pubblica per sollecitare il via libera. Ricordando peraltro che questo ritardo nasce da una posizione di chiusura rispetto alla richiesta di modificare le percentuali destinate alla produttività individuale e collettiva, una chiusura incomprensibile che ci ha fatto perdere un sacco di tempo. Ieri abbiamo peraltro chiuso anche l’accordo per il FUA 2017, un accordo fotocopia del precedente che adesso prende la via impervia dei controlli, auspicando che abbiano tempi diversi dal precedente, visto che le obiezioni che ci sono pervenute dagli organi di controllo le abbiamo recepite nel testo dell’accordo, auspicando che a settembre si possano avviare le contrattazioni locali in modo da consentire di percepire le retribuzioni accessorie entro la fine dell’anno. L’accordo Fua 2017 ha avuto inoltre uno specifico accordo per il personale ex CFS.

Progressioni economiche 2018

Sempre ieri abbiamo sottoscritto l’accordo sulle progressioni 2018. Anche in questo caso però scontiamo l’interferenza degli organi di controllo che hanno imposto a tutte le amministrazioni centrali la regola del 50%, ovvero la possibilità di progressioni solo al 50% dei potenziali destinatari, che sono rimasti nel numero di 489 lavoratori. Noi abbiamo ritenuto di sottoscrivere ugualmente l’accordo per tre motivi: il primo è che con questo accordo si supera il 90% dei lavoratori che nel triennio hanno o avranno la progressione economica, un numero che rimane assolutamente significativo. Il secondo è che contiamo di avviare un ulteriore processo nel 2019 e al riguardo abbiamo sottoscritto una dichiarazione congiunta con l’Amministrazione, sulla falsariga di quella sottoscritta l’anno passato. Il terzo è che la mancata firma avrebbe sicuramente fatto saltare le progressioni, non essendoci i tempi tecnici per riaprire la discussione L’accordo pertanto riguarderà una platea di 244 lavoratori suddivisi nel modo seguente:
IIa Area: da F1 a F2: 6 su 12 potenziali destinatari
da F2 a F3 37 su 74
da F3 a F4 41 su 87
da F4 a F5 12 su 24
da F5 a F6 41 su 83
III Area: da F1 a F2 57 su 115
da F2 a F3 2 su 2
da F3 a F4 16 su 32
da F4 a F5 21 su 43
da F5 a F6 5 su 5
da F6 a F7 6 su 12
Con questo accordo il totale del personale che ha avuto e avrà una progressione nel triennio 2016/2018 arriva a 3048 passaggi complessivi.
Appena avremo la documentazione relativa agli accordi siglati ve li trasmetteremo.

Buoni pasto

Sulla vicenda dei buoni pasto abbiamo chiesto chiarimenti su come intende procedere l’Amministrazione a fronte della disdetta delle convenzioni con la società Qui! Group, in particolare rispetto ai tempi di fornitura di buoni pasto spendibili e, cosa ancora più importante, cosa si intende fare per le forniture già avvenute di buoni pasto che sono letteralmente carta straccia. Anche perché ci risulta che qualche Direzione sta tranquillamente continuando a fornire ai dipendenti buoni pasto inservibili, ed a tal proposito noi invitiamo i lavoratori a non prenderli e, qualora li abbiano ricevuti in questo ultimo periodo, di provvedere alla loro restituzione. La risposta è stata che loro stanno avendo contatti con il Mef e Consip per addivenire nel più breve tempo possibile ad una soluzione. Sulla questione noi siamo impegnati a livello di Segreteria Nazionale per risolvere il problema, ci pare opportuno aggiungere che, rispetto ai buoni pasto già forniti, valutiamo pure una istanza individuale dei singoli lavoratori che chiede il rimborso dei buoni pasto non utilizzabili. Su come procederà questa problematica sarete puntualmente informati.

Stabilizzazione dei comandi.

La procedura di assorbimento del personale comandato si avvia finalmente a conclusione e l’Amministrazione ci ha comunicato che pensano di fare i decreti di inquadramento al 1 settembre p.v.. Vedremo.

Passaggi di area.

Abbiamo chiesto di calendarizzare incontri a partire dal mese di settembre al fine di valutare i passaggi di area in attuazione della norma introdotta dalla riforma Madia.

Ambito Territoriale di Roma.

Abbiamo rappresentato la grave situazione che si sta vivendo in questo importante Ufficio periferico e che ha portato alla proclamazione dello stato di agitazione per le gravi e non risolte condizioni di sicurezza ancora non risolte, a distanza di mesi dal trasferimento. E abbiamo chiesto un intervento presso la Direzione dell’USR e presso l’ex Provincia al fine di verificare le condizioni e sollecitare gli interventi. Resta come riflessione generale la necessità di approfondimento su una gestione logistica che, a nostro avviso, non può essere mantenuta in capo a Enti depotenziati e privi di risorse come le ex Province, e questo sarà motivo di riflessioni nel confronto politico.

Il confronto con il Ministro: a quando?

Sempre ieri l’Amministrazione ci ha comunicato che a breve ci sarà un incontro con il nuovo Capo di Gabinetto e molto più indeterminata è stata rispetto al confronto con il Ministro. Noi abbiamo ribadito con forza la necessità urgente di un confronto con la parte politica per comprendere quali programmi hanno in riferimento ai piani assunzionali. Anche perché sinora nelle dichiarazioni pubbliche del nuovo Ministro non si rintracciano dichiarazioni che riguardano il personale amministrativo e le sue gravissime carenze. A fronte di dichiarazioni di altri Ministri che invece annunciano piani straordinari di assunzioni. Dal nostro punto di vista il MIUR ha estrema necessità di un piano straordinario che deve riguardare almeno 2000 assunzioni entro il 2020, a partire dal full time per il personale assunto part time e per il quale ci risultano peraltro anche fondi disponibili sul budget ordinario che erano state accantonate per la mobilità di personale proveniente dagli enti soppressi che poi ha avuto un impatto numerico molto inferiore a quello previsto. Full time che doveva essere riconosciuto almeno ai funzionari, in virtù del nuovo bando dei 253 funzionari. Questo ci pare un segnale minimo ma doveroso di attenzione ai lavoratori recentemente assunti: nel passato è stata una vicenda dolorosa di attesa triennale per il personale assunto negli anni del blocco totale del turn over, adesso si può fare, per tutti i neo assunti, anche per evitare un contenzioso avviato dai funzionari part time certamente a perdere per l’Amministrazione, viste le previsioni della norma. Quindi auspichiamo che quanto prima la Direzione politica del Ministero ci convochi e, nelle more, abbiamo chiesto di avere i dati aggiornati sulla situazione degli organici, considerati i massicci pensionamenti previsti entro il 2020.
Anche su questo essenziale tema sarete tempestivamente informati.

p. la Fp Cgil nazionale
Funzioni Centrali
Claudio Meloni

Avvio Campagna di sensibilizzazione

Pubblichiamo il primo volantino settimanale – “Valorizzare uguale investire” in formato pdf  – avviamo la campagna di sensibilizzazione sui temi della difesa che proseguirà per almeno le prossime tre settimane.

Vi chiediamo, quindi, di rendere visibili anche i prossimi volantini a tema sui vari siti e pagine social, inviarne copie in tutti i posti di lavoro e farli affiggere nelle bacheche dedicate, al fine di ottenere la massima visibilità possibile anche nell’ormai prossimo periodo di ferie.

Francesco Quinti

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