Un altro nome si aggiunge alla lista delle cronache dei morti sul lavoro. Michele Lorusso lavorava per la Falzarano Ecologia srl, un’azienda per la raccolta di rifiuti che operava a 30 km a sud di Bari. Erano circa le 7 del mattino e Michele era da solo in servizio quando il mezzo si è fermato per un guasto. Nel tentativo di capirne la causa è sceso dal mezzo che, poco dopo, è ripartito, travolgendolo e uccidendolo. Due le possibili cause secondo i militari intervenuti sul posto: la rottura dei freni o il riavviamento improvviso del motore a causa di un cortocircuito dell’impianto elettrico. La procura della Repubblica di Bari accerterà cause e circostanze dell’incidente.
“L’incidente di Conversano è purtroppo l’ennesima prova della diffusa assenza di attenzione sulle misure di sicurezza nel nostro paese – commenta Federico Bozzanca, segretario degli Enti Locali della Funzione Pubblica Cgil -. Il settore dell’igiene ambientale in questi anni ha visto crescere il numero di incidenti sul lavoro e di malattie professionali e questo richiede una politica differente che faccia della salute una priorità per tutto il sistema e un impegno radicale e costante di tutto il mondo sindacale”.
MOBILITÀ
I RISULTATI DELLA RIUNIONE DEL 10 LUGLIO 2018
Si è svolto il 10 luglio scorso il programmato incontro sulla definizione dei criteri di mobilità per il personale del dipartimento per la giustizia minorile e di comunità. Per la parte pubblica era presente il Direttore Generale del personale Starita.
Preliminarmente la discussione si è sviluppata sulla eventualità di definire, anche a margine dell’accordo sulla mobilità, una sanatoria dei distaccati. Sul punto l’amministrazione ha precisato che i distaccati con provvedimento del dipartimento sono 120, quelli con provvedimento dei Centri per la Giustizia Minorile sono 101 mentre quelli con provvedimento degli UIEPE sono 54.
Successivamente la discussione è entrata nel merito della bozza di accordo trasmessa dall’amministrazione. In particolare sono stati affrontati rilevanti questioni inerenti la valutazione delle condizioni di famiglia (art. 9), le applicazioni nazionali e regionali per ragioni personali e/o di servizio con particolare riferimento alla espressa previsione dell’attribuzione del trattamento di missione se dovuto per legge (artt 14/15), la copertura dei posti di risulta (art 16), la eventuale introduzione dell’istituto dello scambio, la indicazione nell’accordo delle norme di legge che prevedono una precedenza assoluta nell’assegnazione delle sede (ad es. legge 104/1992 e legge 120/1991 per il personale ipovedente) nonché delle altre norme di legge che incidono sulla mobilità (ad es. art. 42 bis D.L.vo 151/2001 e L. 100/1987).
Per la delicatezza della problematica e la necessita di operare opportuni approfondimenti, anche alla luce di ulteriori dati, in particolare sul personale distaccato e sulle scoperture di organico, che le organizzazioni sindacali hanno chiesto e che l’amministrazione si è impegnata a fornire a breve, le trattative sono state rinviate per una rapida definizione dell’accorso al prossimo mese di settembre.
Roma, 11 luglio 2018
FP CGIL CISL FP UIL PA
Macigno Marra Amoroso
Ancora una volta a pagarne le conseguenze è il personale. I ritardi dei pagamenti delle ore straordinarie prestate alle SCA sta mettendo a rischio anche i corsi futuri, il personale è stanco di aspettare servono le risorse.
Per ottenere risposte concrete la Fp Cgil VVF scrive al Direttore Centrale per le Risorse Finanziarie
CONCORSO DA 967 POSTI: SEMPRE LO STESSO FILM?
Si avvicina la data delle prove preselettive per il concorso da 967 posti e noi confessiamo di nutrire
una certa preoccupazione.
Anche stavolta sarà esclusivamente una società esterna a gestirlo e, considerati gli esiti
praticamente disastrosi con cui è stato gestito il precedente, speriamo vivamente che la lezione sia
stata capita fino in fondo.
Immaginiamo, ad esempio, che le prove preselettive non saranno difficoltose al punto tale di
falcidiare le migliaia di candidati che si presenteranno, così da non riuscire a coprire nemmeno i
posti messi a bando. L’Inps ha disperato bisogno di lavoratori per garantire i servizi
quotidianamente erogati e, per questo, sarebbe più che auspicabile avere un discreto numero di
idonei da poter assumere nei prossimi mesi.
Immaginiamo, ad esempio, che considerando il caldo agostano l’organizzazione del concorso sarà
tale da garantire la salute e la sicurezza dei candidati, evitando di accumulare ritardi di ore e ore.
… Perché errare è umano, ma perseverare è diabolico, si sa …
Continuiamo a chiederci, peraltro, come mai si continui ad affidare esclusivamente a società
esterne compiti così delicati estromettendo di fatto la struttura interna, oltretutto con una spesa
non esigua che avrebbe potuto invece essere investita, per esempio, in sicurezza per il personale.
Il Coordinatore nazionale
FP CGIL INPS
Matteo Ariano
Pubblichiamo la comunicazione del Ministero della Difesa – Incontro con le OO.SS. 19 luglio 2018 ore 18:00.
Pubblichiamo la richiesta delle strutture territoriali FP CGIL, Co.Na.Po, USB e CONFSAL per il potenziamento di unità V.F. per il Comando di Matera per apertura distaccamento nel centro storico in relazione all’evento “Matera 2019”.
Pubblichiamo la richiesta delle segreterie territoriali CGIL, Co.Na.Po, USB e CONFSAL per l’assegnazione di unità V.F. presso il Comando di Matera per l’ apertura distaccamento nel centro storico in relazione all’evento “Matera 2019”.
Pubblichiamo il comunicato delle segreterie territoriali CGIL CISL e UIL VF dove si evidenziano le carenze in cui si trova il Comando di Palermo
VENERDÌ 13 UNA GIORNATA DI ORDINARIA FOLLIA
Era terminata da poco l’illustrazione da parte dell’Amministrazione della proposta per la ripartizione del FPS 2016, quando nella sala riunioni ha fatto irruzione un gruppo di militanti di USB che, con un fazzoletto sul volto, che lasciava scoperti solo gli occhi, hanno preteso di essere ammessi alla riunione, pur continuando in segno di protesta a nascondere la propria identità. Ovviamente il risultato ottenuto da simile pagliacciata è stato il blocco della trattativa in corso e l’impossibilità per le altre OO.SS presenti all’incontro di entrare nel merito della proposta. Non ci meraviglia che USB, non firmando il nuovo CCNL si ritiene libera di non rispettarlo e pretende comunque di imporre la sua presenza al tavolo negoziale come parte di un’azione sindacale in difesa di spazi di partecipazione, ma quello che non possiamo accettare è la presenza di soggetti mascherati durante una trattativa: la contrattazione del
salario di produttività è un momento troppo importante per i lavoratori per essere ridotto ad una caricatura da film western.
La riunione è stata ovviamente rinviata a data da definire con danno enorme per i lavoratori, che vedono allontanarsi ulteriormente il momento della remunerazione delle attività svolte nel 2016. Oltretutto questa azione di boicottaggio è messa in atto da una organizzazione sindacale che non ha mai sottoscritto un accordo neanche quando i fondi non erano soggetti a decurtazione anzi aumentavano anno dopo anno, ma per USB c’era sempre una virgola fuori posto che impediva la
sottoscrizione dell’accordo.
La differenza sostanziale è che adesso si vuole impedire alle altre OO.SS. di trovare una soluzione ai problemi enormi che riguardano la distribuzione del FPS 2016.
Ricordiamo che sulle attività programmate in convenzione per il 2016 ha impattato fortemente la lavorazione del rientro dei capitali dall’estero ( voluntary disclosure) che ha visto coinvolti circa 4.500 operatori su base nazionale, ha costretto moltissimi uffici a rivedere la programmazione delle attività con la relativa ridistribuzione dei carichi di lavoro, oltretutto con la beffa che i 5 miliardi incassati
non sono stati calcolati ai fini dell’obiettivo monetario. Da qui la necessità, in sede di accordo, di trovare una soluzione per remunerare tale attività. Altro punto in discussione riguarda l’unificazione dei fondi relativi dell’ex Agenzia del Territorio e dell’ex Agenzia delle Entrate, operazione non semplice considerate le criticità organizzative nel 2016 e ancora esistenti. Riteniamo anche necessario rivedere
alcuni parametri delle attività professionali per adeguarli alle varie modifiche intervenute nel corso degli anni. Di questo dobbiamo e vogliamo discutere. Così come riteniamo necessario ricercare tutte le soluzioni percorribili per recuperare i tagli e accelerare i pagamenti dei compensi.
Quindi nulla di quello che FLP, l’altra organizzazione non firmataria del CCNL, sta blaterando nei suoi sempre più farneticanti comunicati è materia di confronto con l’Amministrazione, non c’è nessuna volontà da parte sindacale di discutere della“differenzazione del premio individuale” né l’Amministrazione ha avanzato una proposta in tal senso. Chiaramente non essendo presente al tavolo negoziale FLP non può sapere di cosa si discute e quindi è costretta ad inventare qualsiasi cosa.
Per quanto riguarda la presenza di FLP alle trattative , ribadiamo quanto affermato in altre occasioni: per la CGIL non è mai stato un problema né mai lo sarà, la CGIL ha una visione “alta” dei compiti e del ruolo del sindacato, siamo da sempre per l’unità dei lavoratori.
Ma siamo anche contro tutti i predicatori di odio, contro chi, per costruire il proprio consenso, per consolidare il senso di appartenenza, ha bisogno di un nemico esterno da aggredire, da insultare, un nemico su cui scaricare tutta la propria frustrazione e incapacità di dare una risposta credibile ai problemi dei lavoratori.
FP CGIL Nazionale
Luciano Boldorini
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Capo Dipartimento DAG
Direttore Generale
Dott. Renato Catalano
SEDE
Ministero dell’Economia e delle Finanze
Direttore DRIALAG
Dirigente
Dott.ssa Susanna La Cecilia
SEDE
Ministero dell’Economia e delle Finanze
Direttore del Personale DAG
Dirigente
Dott.ssa Valeria VACCARO
SEDE
e p.c.
Ministero dell’Economia e delle Finanze
DAG – Ufficio Relazioni Sindacali
Dirigente
Dott. Michele NARDONE
SEDE
Oggetto: Consip risoluzione contratto società Qui Group.
Queste OO.SS. recentemente ed a ragione avevano rappresentato nuovamente il perdurare della inaccettabile problematica della impossibilità di utilizzare presso i vari esercizi commerciali convenzionati con la Qui Group S.p.A. i buoni pasto. Apprendiamo oggi con amarezza ma senza meravigliarci dagli organi di stampa che” La Consip, centrale pubblica degli acquisti, ha risolto la convenzione che lega molte amministrazioni pubbliche ai buoni pato società Qui!. Il provvedimento era nell’aria dopo le difficoltà emerse da parte degli esercenti a incassare i pagamenti e quindi dei dipendenti a trovare punti vendita dove spendere quei ticket. Consip ha verificato le segnalazioni ricevute da Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia e nel Lazio, aree per le quali Qui si era aggiudicata la gara Buoni Pasto 7 per la fornitura della Pa, e ha constatato il “reiterato, grave e rilevante inadempimento delle obbligazioni contrattuali” a seguito di verifiche che hanno avuto esito negativo evidenziando un numero di non conformità di gran lunga superiore al limite massimo ammesso contrattualmente. Ormai, è chiaro ed inequivocabile che il problema sussiste e chiediamo un immediato intervento per sanare la situazione in considerazione anche del fatto che molti dipendenti sono in possesso di buoni pasto praticamente inutilizzabili. Queste OO.SS. hanno più volte sollecitato l’Amministrazione ad intervenire ed oggi si aspettano proprio per il ruolo che riveste questa Amministrazione in qualità di organo di controllo ad operarsi senza più rinvii a dare una risposta adeguata alle aspettative dei lavoratori danneggiati economicamente da troppo tempo.
Pertanto, diffidiamo l’Amministrazione a trovare in tempi brevissimi la risoluzione del problema altrimenti saremmo costretti ad aderire alle vie legali per accertare la responsabilità dei fatti anche nei confronti dell’Amministrazione stessa.
CGIL CISL UILPA
Americo FIMIANI Walter DE CARO Andrea G. Bordini
Ieri, prematuramente e all’improvviso, ci ha lasciati il Compagno, amico e collega Piero Mancini.
Piero ha fatto tanto per la Cgil e per i Vigili del Fuoco. Sempre in prima linea sia da vigile del fuoco sia da sindacalista. Il Comando è stata la sua seconda casa. A un passo dalla pensione, in silenzio e con dignità, ha affrontato la malattia che, in poco tempo, lo ha strappato alla famiglia e agli amici. Tutti noi, compagne e compagne che abbiamo fatto insieme a lui un pezzo di strada e di lotta, siamo rimasti senza fiato.
Si è battuto per migliorare le condizioni di lavoro del personale, lo ha fatto con passione, determinazione e correttezza, mai fuori le righe, cercando di raggiungere gli obiettivi con grande mediazione, sempre sostenendo l’unitarietà confederale anche nei Vigili del Fuoco.
Ci mancherai Piero, mancherai a tutti. Al Comando di Roma dove sei stato un riferimento per tanti la sirena suonerà forte dal dolore. Ai familiari, colleghi e amici di Piero portiamo l’abbraccio di tutte le compagne e i compagni della Cgil
Pubblichiamo il decreto emanato dalla Direzione Centrale per le Risorse umane riguardo la nomina dell’assegnazione dei C.R. con decorrenza 01.01.2017