Per informazione alleghiamo la convenzione tra Ministero dell’Interno e Tim.
Si trasmette la ministeriale n.0138331 del 24.4.2018 relativa alla
convocazione della Commissione di Garanzia in oggetto indicata .
Si fa presente che gli atti sono stati trasmessi in data 16.2.2018 con
ministeriale n. GDAP-0057430.
Si trasmette la ministeriale n. 0137188 del 23.4.2018 di cui all’oggetto.
Si trasmette la ministeriale n. 0137181 del 23.4.2018 di cui all’oggetto.
Al Capo Dipartimento VVFSPDC
Pref. Bruno Frattasi
Al Capo del Corpo Nazionale VVF
Ing. Gioacchino Giomi
Al Direttore Centrale per l’Emergenza
Ing. Giuseppe Romano
Al Direttore Centrale per gli Affari Generali
Pref. Pierluigi Faloni
Al Responsabile dell’Ufficio Relazioni sindacali
Dott.ssa Silvana Lanza Bucceri
Oggetto: tutela del personale.
Egregi,
i recenti avvenimenti che hanno visto coinvolti nostri colleghi (avvisi di garanzia per fatti connessi allo svolgimento
dell’attività istituzionale) hanno evidenziato in maniera innegabile ciò che le scriventi da tempo pongono alla vostra
attenzione quale problematica che va necessariamente affrontata e risolta in termini di assoluta priorità.
Parliamo dell’esposizione diretta del personale qualificato o, in via generale, del personale su cui gravano
particolari responsabilità, a tutta quella serie di provvedimenti o atti giudiziari che, seppur inizialmente etichettati come
“atti dovuti”, richiedono ai diretti interessati un considerevole investimento in termini non solo psicologici ma anche di
risorse economiche finalizzate ad una adeguata tutela giuridica, sia dal punto di vista sia civile che penale.
Occorre, pertanto, avviare nell’immediatezza un confronto ed un tavolo di lavoro finalizzato ad individuare i
necessari strumenti di tutela del personale.
Certi di un riscontro immediato così come l’urgenza della questione richiede, si porgono distinti saluti.
F.P. CGIL VVF NAZIONALE FED. NAZ. CISL SICUREZZA UIL PA NAZ. VVF
Mauro Giulianella Pompeo Mannone Alessandro Lupo
Una guida digitale per le delegate e i delegati eletti alle Rsu nel pubblico impiego. Una iniziativa della Fp Cgil che mette così a disposizione una guida al lavoro di rappresentanza che attende i neo eletti: un utile strumento di orientamento per questo ruolo che migliaia di lavoratrici e lavoratori, eletti sotto le insegne della Funzione Pubblica Cgil, andranno a ricoprire per i prossimi tre anni.
La ‘Guida per i delegati 2018 – #CiSiamo!’ si può scaricare direttamente sul sito ed è uno strumento agile e gratuito per dare, alle prossime Rsu, riferimenti di storia e valori del sindacato, insieme a informazioni, conoscenze, linee di indirizzo e orientamento sulla contrattazione, nonché elementi e strumenti di comunicazione.
Un vademecum per rendere così possibile il confronto per le Rsu con le singole amministrazioni sulle questioni relative al posto di lavoro, esercitando a pieno il ruolo previsto. Una guida che contiene quindi un complesso di informazioni indispensabili per orientarsi su tutto ciò che ruota intorno al mondo del lavoro pubblico, perché le rappresentanze sindacali possano svolgere al meglio il loro ruolo.
La trattativa sul CCNL nella fase decisiva
Le OO.SS. ed il Direttore del Personale dell’Agenzia del Demanio hanno effettuato, nel
pomeriggio del giorno 18.04.2018, uno “step” di approfondimento informale, nell’ambito
della trattativa sul CCNL Epe Demanio, con specifico riferimento alle ricognizione delle
risorse economiche disponibili per il rinnovo contrattuale 2016-2018.
Naturalmente il punto fermo è sempre rappresentato dalle somme “fresche” ovvero
aggiuntive che devono essere assegnate all’Agenzia per i miglioramenti retributivi del
personale in servizio, cui si attende la comunicazione degli Organi competenti e, quindi, la
formale assegnazione nel bilancio del Demanio.
Sono in corso tutti gli opportuni interventi affinché l’operazione riferita sia conclusa nel più
breve tempo possibile.
La definizione chiara e puntuale del quadro economico è un tassello fondamentale
dell’operazione di rinnovo contrattuale, unitamente agli istituti di carattere giuridico, a
partire dall’orario di lavoro, che dovranno trovare una adeguata e necessaria sintesi
affinché si possa procedere alla sottoscrizione del CCNL.
Nel corso della riunione sono state affrontate anche le problematiche del Premio di
Risultato, nonché delle somme di cui al comma 165 (la cui ultima liquidazione risale
all’annualità 215) che, come è noto, tradizionalmente sono assegnate al personale sempre
nei primi mesi dell’anno ed ha permesso l’avvio di più precise valutazioni sugli istituti
incentivanti.
FP CGIL
Boldorini
CISL FP
Silveri
UIL PA
Colombi
CONFSAL-UNSA
Sempreboni
FLP
Cefalo
Al Capo del Dipartimento A.P.
Pres. Santi Consolo
e, p.c.
Al Vice Capo del Dipartimento A.P.
Dott. Marco Del Gaudio
Al Direttore generale del Personale
e delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Alle Segreterie regionali e territoriali FP CGIL
Ai Delegati ed iscritti Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Oggetto: trasferimento personale di Polizia Penitenziaria presso la c.r. di Rossano.
Egregio Presidente,
con nota GDAP 133524 codesta amministrazione ha comunicato che sono state trasferite alcune unità di Polizia Penitenziaria presso la casa di reclusione di Rossano per essere impiegate alle dipendenze funzionali del Gruppo Operativo Mobile.
Considerato che tale procedura è in palese contrasto con quanto novellato dal D.M. 28 luglio 2017, che all’articolo 8 prevede per il reclutamento del personale da destinare al Gruppo Operativo Mobile procedure di interpello ed incarichi di natura temporanea, si chiede di annullare il provvedimento emanato e rispettare quanto previsto dal citato D.M..
Si resta in attesa di un cortese celere riscontro.
Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini
Si trasmette la convocazione del Ministero della Giustizia.
COMUNICATO STAMPA
NUOVO CARCERE A BRESCIA
LA FP CGIL CHIEDE UN INCONTRO CON IL SINDACO DEL BONO
La Segretaria della Fp CGIL di Brescia, Francesca Baruffaldi ed il Coordinatore Regionale della Fp CGIL Polizia Penitenziaria Calogero Lo Presti, con lettera formale, hanno chiesto un incontro al Sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, al fine di avere informazioni oggettive e per quanto di competenza del Sindaco, in merito alla costruzione del nuovo penitenziario a Brescia. Ormai da quasi trent’anni la politica nazionale e le Istituzioni preposte hanno più volte paventato la realizzazione di una nuova struttura garantendo migliori condizioni detentive con l’individuazione di spazi ad hoc per la popolazione detenuta e di riflesso a tutte le lavoratrici e i lavoratori dei due comparti, sicurezza e ministeri, migliori condizioni lavorative. Purtroppo, ad oggi, è stato solo un miraggio, un progetto giacente in qualche cassetto del Ministero delle Infrastrutture o del Ministero della Giustizia. Nel frattempo il carcere di Brescia “ Nerio Fischione “ scoppia. I dati sono allarmanti, la popolazione detenuta ha un trend sempre più in aumento, ad oggi sfiora i quattrocento detenuti a fronte di una tolleranza di 206 posti letto. La Polizia Penitenziaria continua a soffrire la cronica carenza di personale, che ad oggi supera le 60 unità, dovuta alle mancate assegnazioni, ai prepensionamenti, ai distacchi verso altri Istituti Penitenziari e caso singolare a Brescia di due sottufficiali distaccati presso il Tribunale di Sorveglianza con mansioni di ufficio, mentre in carcere quella figura è totalmente assente. Il personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso tale struttura è particolarmente stressato ed esausto dovuto principalmente non solo ai carichi di lavoro ma anche alla gestione di taluni soggetti detenuti avversi al rispetto delle regole penitenziari.
Sicuramente la realizzazione di una nuova struttura penitenziaria moderna nell’area adiacente alla Casa di Reclusione di Verziano, che sarebbe già stata individuata dal comune di Brescia, abbasserebbe in modo significativo il numero di eventi critici, come atti di autolesionismo anche gravi, tra i detenuti, permetterebbe delle migliori condizioni di vivibilità all’interno del carcere; comporterebbe il recupero di personale di Polizia ed una maggiore e migliore razionalizzazione delle risorse umane e delle migliori condizioni lavorative.
Brescia, 21/04/2018
“Una grande vittoria per la Fp Cgil alle elezioni Rsu nel pubblico impiego. Tre giorni di voto, con una partecipazione altissima delle lavoratrici e dei lavoratori, che ci consegnano un’enormità di voti e una forte rappresentatività e che, di fatto, scrivono una grande prova di democrazia del lavoro”. Ad affermarlo è la Fp Cgil Nazionale in merito all’esito del voto per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali nel pubblico impiego.
“Dai dati in nostro possesso – prosegue -, e che superano il 50% dei seggi, siamo stabilmente e di gran lunga il primo sindacato nel mondo del lavoro pubblico che rappresentiamo, quello degli enti locali, delle funzioni centrali e della sanità. Il sindacato confederale si conferma essere ancora una volta centrale: un baluardo di unità del mondo del lavoro contro le spinte corporative che le lavoratrici e i lavoratori hanno, con questo voto, rigettato. Una vittoria importante, quella della Funzione Pubblica Cgil e della Cgil tutta, frutto dell’impegno delle delegate e dei delegati e di tante iniziative nei luoghi di lavoro. Ora con le migliaia di eletti occorre dare impulso alla contrattazione decentrata finalmente riconquistata e lavorare alle piattaforme dei prossimi rinnovi contrattuali”, conclude la Fp Cgil.