G R A Z I E !

Ad urne chiuse e spogli oramai completati, ringraziamo le lavoratrici e i lavoratori
del Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’alta partecipazione al voto per
eleggere le loro Rappresentanze Sindacali Unitarie.
A livello complessivo, ancora una volta, la FP CGIL è il primo sindacato all’interno
dei settori pubblici e questo per noi è motivo di orgoglio, a sostegno della nostra
assunzione di responsabilità verso tutte e tutti i dipendenti, a partire da chi ha scelto
noi per essere rappresentati.
Per quanto riguarda il Mef, attraverso l’analisi del voto rifletteremo sulle azioni e
iniziative utili a un rilancio quanto più capillare e partecipato.
E intanto ringraziamo tutte e tutti coloro che hanno messo la crocetta sul “quadrato
rosso”. Grazie per la fiducia accordataci e un grazie, soprattutto, alle candidate e ai
candidati che si sono messi in gioco, e a tutti quelli che hanno permesso, facendo
parte delle commissioni elettorali e degli scrutinatori, di esercitare il massimo
esempio di democrazia, il voto.
Ora si riparte. Ci aspettano grandi temi e grandi sfide. Il nuovo contratto ci riaffida un
ruolo di grande rilievo all’interno dei singoli posti di lavoro e faremo tutto ciò che
sarà necessario per ripagare la fiducia mostrataci, per rappresentare degnamente tutti i
colleghi e per lavorare tenacemente ad aumentare il consenso alla CGIL.
Alle neo elette RSU va il nostro grandissimo augurio di buon lavoro: ora tocca a voi.
Saremo al vostro fianco, assicurandovi sin da subito tutto il nostro appoggio.

Il Coordinatore Nazionale
FP CGIL- MEF
Americo Fimiani

RSU-PCM
Grazie al voto delle lavoratrici e dei lavoratori

La Fp Cgil conferma la propria rappresentatività,dopo 9 anni ( colpa
anche, e soprattutto del blocco contrattuale ) e torna meritatamente sul
tavolo di contrattazione di I° livello.
La Funzione Pubblica CGIL sui tavoli contrattuali è un baluardo di
democrazia e qualità, e maggiore garanzia per la tutela dei Diritti delle
lavoratrici e dei lavoratori.
Un ringraziamento di cuore va ai nostri candidati, ai simpatizzanti a tutti
quelli che ci hanno sostenuto in questa durissima campagna elettorale.
E grazie ai nostri eletti, a cui auguriamo buon lavoro!!!
GRAZIE.

Un caro saluto

p. la FP-CGIL/PCM
Gianni Massimiani

Incontro Anpas 24 aprile 2018

Il 24 aprile si è tenuto il tavolo per il rinnovo del CCNL Anpas. Il confronto non ha prodotto
significativi avanzamenti, in quanto Anpas ha confermato , per quanto riguarda il diritto allo
studio, la richiesta di differenziare le ore in base al numero dei dipendenti ed ha chiesto di
tenere ancora in sospeso la regolamentazione dei permessi per ECM, riproponendo, di
fatto il testo vigente.
Anche su tempo determinato e tempo parziale la discussione non ha prodotto risultati condivisi,
poiché Anpas ha confermato la richiesta di aumentare tutte le percentuali, e di regolamentare
contrattualmente il lavoro a chiamata.
Abbiamo invece condiviso di non modificare quanto attualmente previsto sul periodo di
comporto per assenze per malattia, escludendo dal calcolo di questo le malattie gravi e le
terapie salvavita.
Al termine dell’incontro, comunque, Anpas ha confermato la volontà di chiudere il contratto
entro breve tempo, e abbiamo calendarizzato un ulteriore incontro per l’8 maggio prossimo.
Vi terremo informati,
Fraterni saluti

p. FP CGIL
Denise Amerini

DELUDENTE L’ESITO DELL’INCONTRO
CON IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA

A quarantanove giorni dalla nostra richiesta si è finalmente tenuto l’incontro con
l’Ammiraglio di squadra Walter Girardelli. Come OO.SS. Nazionali, abbiamo posto sul
tavolo una serie di problematiche assai rilevanti per le attuali condizioni di lavoro, le
prospettive occupazionali e il settore dell’area tecnico industriale.
Tra gli argomenti discussi segnaliamo:

– la pessima condizione degli Arsenali e dei Centri tecnici della Marina, a cui si è
giunti per effetto delle esternalizzazioni, delle commesse imposte al sistema, della
forte carenza di risorse umane e professionali
– le dotazioni organiche del personale civile della Difesa, sulle quali abbiamo
contestato il mancato pieno coinvolgimento delle OO.SS. territoriali e delle RSU, e
chiesto il ripristino del confronto;
– la mancata applicazione della Direttiva sulle funzioni, per quanto attiene il
conferimento degli incarichi tecnici da questa previsti e destinati al personale
civile della Difesa nell’area tecnico industriale, in luogo delle illegittime
attribuzioni affidate al personale militare, chiedendone l’attuazione immediata;
–  l’iniquo trattamento riservato al personale ex militare transitato e destinato, quasi
sempre con l’attribuzione di profili tecnici impropri e senza alcun tipo di
formazione professionale, in sedi lontane dalla propria famiglia, ad occupare posti
di lavoro che invece dovrebbero essere impegnati dalle indispensabili
professionalità tecniche necessarie all’area tecnico industriale;
– il tema della rotazione degli incarichi di responsabilità attribuiti a’ dipendenti
civili dell’Amministrazione che, pur essendo dirigenti sindacali, ad oggi
continuano a gestire direttamente il personale amministrato a livello centrale e
territoriale, come nel caso dell’Accademia di Livorno, ma non solo, tema sul quale
abbiamo chiesto all’Ammiraglio Girardelli l’immediata e non più rimandabile
l’applicazione della normativa vigente sul tema.

Rispondendo alle nostre sollecitazioni il Capo di Stato Maggiore ha confermato che i
centri tecnici e gli arsenali sono ritenuti fondamentali e strategici per la Marina e che
il personale ex militare transitato assegnato testimonia l’interesse della Forza armata
in tal senso. Per il resto, il Csmm ha garantito un formale richiamo al rispetto delle
relazioni sindacali, che farà pervenire sul territorio. Per le rimanenti, urgenti,
problematiche ha assunto l’impegno di soluzione, che per quanto ci riguarda dovrà
essere nel più breve tempo possibile e decisamente efficace.

FP CGIL
Francesco Quinti

CISL FP
Carlo Vangelisti

UIL PA
Sandro Colombi

CONFSAL UNSA
Gianfranco Braconi

PARTONO GLI SVILUPPI ECONOMICI

Con la sottoscrizione dell’accordo sull’utilizzo delle risorse previste per l’avvio di nuovi
sviluppi economici all’interno delle aree con decorrenza 1° gennaio 2018, inizia una nuova fase
per i lavoratori del Ministero dell’Interno.
L’accordo si è reso possibile grazie all’incremento delle risorse del FUA 2017 fortemente voluto
in questi mesi dalle OO.SS. confederali.
Siamo consapevoli che potremo accontentare solo una parte di lavoratori, che le aspettative
sono tante, e che è difficile stabilire un criterio valido per tutti. La cosa importante è cercare di
individuare criteri giuridicamente validi, ed avviare una nuova fase di progressioni
economiche. L’accordo prevede l’individuazione dei contingenti di personale cui attribuire la
fascia retributiva immediatamente superiore con una percentuale del 32.5% del personale in
servizio per ogni singola fascia retributiva, quindi circa un terzo del personale in servizio.
Stiamo parlando di 5.700 posizioni così suddivise:

– area terza 2487

– area seconda 3143

– area prima 70

Nell’area prima otterranno la progressione economica tutti coloro che si trovano nelle fasce F1
e F2. Purtroppo, non essendo prevista la fascia F4, per coloro che si trovano nella fascia apicale
F3 , transitati con la riqualificazione 2010, non potrà essere bandita alcun progressione.
Con l’ accordo sottoscritto per un importo di 12.743.727,23 abbiamo quasi esaurito le somme
certe del Fua che possiamo utilizzare per le progressioni economiche. A scanso di equivoci non
ci è possibile utilizzare una cifra superiore perchè gli organi di controllo non lo consentono.
Pertanto inizato il percorso continueremo con ulteriori tornate di progressioni economiche per
il restante personale chiedendo ai nuovi interlocutori politici di attivarsi con nuovi incrementi
del Fua.
Certo sarebbe stato di facile presa promettere cose irrealizzabili come passaggi per tutti,
laddove non è possibile tecnicamente e non ci sono le risorse economiche per poter realizzare
tale ipotesi.
Sappiamo che tutti i lavoratori che rimarranno esclusi da questa tornata saranno delusi e si
faranno convincere che sono stati svantaggiati ,e chiediamo loro di non credere a facili e
velleitarie proposte prive di concretezza e giuiridicamente impossibili.
Anche a noi sarebbe piaciuto avere più posti disponibili, ma con le risorse date è stato l’unico
accordo possibile e ci siamo assunti la responsabilità di firmare, perchè sono trascorsi otto anni
dagli ultimi sviluppi economici, e non vogliamo più aspettare, rispondendo alle aspettative di
tanti lavoratori che ci chiedono un avanzamento economico ed un riconoscimento
professionale.
Continuiamo a costruire opportunità per i lavoratori, con senso di responsabilità e senza facili
promesse irrealizzabili, è questo il ruolo di un sindacato che pur nelle difficoltà di una
complessa situazione economica e politica del Paese, continua a fare proposte nell’interesse dei
lavoratori, concretamente e fattivamente.
Nei prossimi giorni inizieranno gli incontri per definire i criteri degli sviluppi economici, e vi
terremo aggiornati.

Fp CGIL Nazionale Ministero Interno
Adelaide Benvenuto

SEMINARIO SULL’ATTIVITA’ DI VIGILANZA

Per noi della CGIL l’attività di vigilanza sul mercato del lavoro non è mero strumento di propaganda elettorale, ma elemento su cui riflettere per individuare le soluzioni migliori per il sistema economico e sociale italiano.
Pertanto, partendo da un’analisi del rapporto sull’attività di vigilanza svolta nel 2017, la CGIL ha organizzato – con la collaborazione della FP CGIL – un’intera giornata di discussione per ragionare assieme di “Qualità del sistema produttivo e qualità del lavoro. Cosa serve al Paese?”.
Le conclusioni saranno affidate alla Segretaria Generale, Susanna Camusso.

Il Coordinatore nazionale FP CGIL
INPS, INL e ANPAL
Matteo Ariano

Si trasmette la ministeriale GDAP-0141466 del 27.4.2018 relativa a quanto in oggetto indicato

In allegato la nota del Ministero della Giustizia  GDAP – 0140406 del 26/04/18

Si trasmette,  la circolare di cui in oggetto.

 

L’Amministrazione autorizza il personale di volo della componente aerea del CNVVF alla prestazione di lavoro straordinario aggiuntivo, al fine di sopperire alle carenze di organico, ormai strutturali, del settore aeronavigante e per mantenere l’operatività continua della flotta aerea.

Le normative Europea e Nazionale alle quali il Corpo dichiara di uniformarsi, stabiliscono  limitazioni in termini di ore di servizio e ore volo giornaliere e mensili  al fine di mantenere un accettabile livello di sicurezza per gli operatori impegnati sia in operazioni di volo che in operazioni di manutenzione a terra.

La Fp Cgil ravvede in tale documento l’erosione di una serie di diritti quali, ad esempio, il diritto al recupero psico-fisico o il diritto al tempo libero che le lavoratrici ed i lavoratori hanno acquisito nel tempo attraverso serrati confronti con le controparti.

Richiede, pertanto, la convocazione di uno specifico incontro al fine di tutelare tali diritti per gli operatori di questo settore così delicato.

Pubblichiamo la richiesta di incontro inviata all’Amministrazione per evitare che il personale possa, in futuro, peggiorare le proprie condizioni di tutela rispetto ai requisiti psico-fisici  e i relativi parametri inerenti le imperfezioni e le infermità non sanabili che costituiscono causa di inidoneità permanente allo svolgimento delle funzioni tecnico-operative proprie della qualifica di appartenenza.

Pubblichiamo la richiesta di incontro inviata all’Amministrazione per affrontare e, auspichiamo, risolvere la problematica organizzativa, gestionale e operativa del personale transitato dal Corpo Forestale dello Stato ai Vigili del Fuoco.

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