RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE

Anzitutto vogliamo ringraziare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che ci hanno voluto dare la loro fiducia, votandoci. Un ringraziamento speciale va a tutte le candidate e ai candidati delle nostre liste, che si sono voluti spendere in prima persona. Ai nostri eletti va il nostro “in bocca al lupo”, perché ora sarà loro compito far vivere le norme del nuovo CCNL e far percepire la ripresa degli spazi di contrattazione.
Sono state elezioni molto combattute: quelli che volevano farle passare come un referendum sul nuovo CCNL non sono riusciti nel loro intento.
Ora, ci interessa guardare ai tanti impegni che ci attendono, perché per noi le elezioni sono solo una tappa del nostro cammino sindacale:
– Organizzazione del lavoro: aspettiamo di sederci al più presto al tavolo della contrattazione per conoscere la nuova organizzazione cui l’Amministrazione sta lavorando. Noi vogliamo un’organizzazione davvero innovativa, che introduca – come noi avevamo proposto – il lavoro in team e l’organizzazione per processi produttivi, così da superare medievali dicotomie, già superate da decenni in altri Enti e costruire un INL davvero nuovo, non un inutile doppione del Ministero. In tale prospettiva, proporremo all’Amministrazione di confrontarci per elaborare assieme un regolamento nazionale che disciplini gli incarichi di responsabilità, introducendo selezioni pubbliche sulla base di criteri oggettivi e trasparenti.
Sempre in questo senso, chiederemo di istituire l’organismo paritetico per l’innovazione previsto dal nuovo CCNL, proprio perché l’innovazione è ciò di cui si ha bisogno.
– Profili professionali: aspettiamo di confrontarci sui profili che l’Amministrazione intende inserire nella nuova organizzazione – come previsto dal nuovo CCNL –, perché questo sarà uno dei tasselli necessari per INL e anche per le future assunzioni di personale. Al tempo stesso, si renderà necessario avviare il confronto per la creazione di un regolamento nazionale sui cambi di profilo, per garantire che tutto avvenga nella massima trasparenza.
– FUA: aspettiamo l’apertura del tavolo sul FUA 2017 ma soprattutto riteniamo si possa finalmente invertire la tendenza di contrattare il salario incentivante ad attività lavorative già chiuse da tempo. Per questo, chiederemo di contrattare il FUA 2018 già nel corso dell’anno. Più in generale, relativamente ai compensi accessori noi riteniamo che, fermi restando i compensi incentivanti, si debba inserire delle indennità di base per tutto il personale, rapportate alla funzione che ciascuno svolge ma differenziate in base al carico di responsabilità.
– Orario di lavoro: siamo convinti della bontà dell’accordo sull’orario che sottoscrivemmo e per questo ne chiederemo l’estensione a tutti gli Uffici, con i dovuti aggiustamenti determinati dalla sperimentazione tuttora in corso.
– Piano del fabbisogno: l’INL ha estremo bisogno di personale, sia ispettivo che amministrativo. Per questo, incalzeremo l’Amministrazione affinché il piano del fabbisogno di personale ne tenga in debito conto. Sarà utile anche avviare al più presto un confronto sulle progressioni verticali, possibilità prevista dal Decreto Madia (art. 22, comma 15, D. Lgs. n.75/2017).
– Mobilità del personale: si rende finalmente necessario chiudere una pagina, stabilizzando i distacchi in essere, e stabilendo regole certe e chiare per la futura mobilità.
Questi sono solo alcuni degli impegni che ci attendono. Buon lavoro a tutti noi!

Il Coordinatore nazionale
FP CGIL INPS, INL e ANPAL
Matteo Ariano

In riferimento all’imminente avvio del corso in oggetto, vengono fornite le seguenti indicazioni attuative. La Direzione Centrale per le Risorse Umane assumerà n.401 unità da avviare al corso che partirà in data 07.05.2018 presso le SCA. Il corso si svolgerà in parte in concomitanza con l’82° corso AA.VV.F.; pertanto, al fine di garantire lo svolgimento contemporaneo di entrambi i percorsi formativi, dopo la immatricolazione, gli allievi proseguiranno il corso presso i poli didattici regionali, dove verrà sviluppata parte della didattica. Le sedi dei poli individuate in funzione della ricettività ed adeguatezza logistica, sono riportate in Allegato 1. Dal 7 Maggio il corso si svolgerà presso le S.C.A di Roma Capannelle con le operazioni di immatricolazione e vestizioni. Nella giornata del 11 Maggio gli allievi dovranno essere trasferiti presso le sedi didattiche territoriali, con le relative dotazioni individuali, a cura delle Direzioni Regionali sedi di polo. Il 20 Luglio gli allievi saranno trasferiti, a cura delle Direzioni Regionali, presso le S.C.A. ove frequenteranno il corso dal 23 Luglio al 03 Agosto. Dal 6 Agosto al 24 Agosto, il corso sarà sospeso presso le strutture centrali e gli allievi presteranno servizio presso i Comandi Provinciali di residenza con le modalità che saranno specificate con successiva nota. Dal 27 Agosto il corso riprenderà presso le strutture delle S.C.A fino al termine dello stesso
IL DIRETTORE CENTRALE Dott. Ing. Emilio Occhiuzzi Doc. firmato ai sensi D.Lgs 82/2005

In allegato lo stato di agitazione del Comando di Macerata sulla difficile situazione del parco automezzi.

Situazione ancor più grave considerato che il Comando di Macerata è uno dei comandi più colpiti e coinvolti nel sisma del centro Italia

CUG…..si riprenda a lavorare serenamente!!

Nella riunione del 21 marzo u.s. il Comitato Unico di Garanzia del MIT ha misurato tutte le
difficoltà di una conduzione non improntata alla discussione e visione a 360° delle problematiche
del Ministero. L’attuale situazione ha rallentato il buon andamento dei lavori del Comitato che
invece deve lavorare tempestivamente per valorizzare il benessere lavorativo nei luoghi di lavoro,
intervenire contro le discriminazioni e favorire le pari opportunità tra i tutti i lavoratori siano essi
delle Sedi Centrali che delle strutture territoriali.
Apprendiamo delle dimissioni del Presidente dott.ssa Monica MACIOCE, nominata con decreto
del 02/03/2016, dopo il periodo di Vicepresidenza, di parte sindacale CGIL(dal giugno 2015 ad
aprile 2016), che aveva guidato il CUG per il periodo di vacanza lasciato dal precedente Presidente
in carica.
Le dimissioni dell’attuale Presidente del CUG sono intervenute successivamente alla pubblicazione
sul sito istituzionale di un resoconto della riunione del 21/03 u.s., a firma della dott.ssa Macioce,
senza che lo stesso avesse avuto il regolare passaggio ed approvazione della maggioranza dei
Membri, come prevede il Regolamento interno. Se il Presidente avesse stilato una semplice
informativa dell’ultima riunione, alla quale è intervenuto anche il dr. Finocchi inizialmente per
salutare e ringraziare i Membri per il lavoro fin qui svolto e proseguita con un breve confronto tra i
presenti ed il Capo del Personale su tematiche attuali , non si sarebbe obiettato alcunché su tale
iniziativa autonoma e fuori regola, ed il ruolo del Comitato avrebbe mantenuto quel profilo di
imparzialità proprio di un Organismo paritetico.
Alcuni membri non hanno condiviso l’atto “autoritario” del Presidente e lo hanno contestato con
ben 2 mail via PEC , soprattutto quando il resoconto del Presidente è stato anche pubblicato sul sito
dell’Organismo.
Pertanto questa OS ritiene che il Comitato debba procedere nei normali lavori senza interruzione
per le attuali dimissioni, che altrimenti comporterebbe un ritardo maggiore nell’affrontare questioni
sottoposte dai lavoratori e nell’interesse generale.
Nel contempo sollecitiamo il Capo del Personale a provvedere alla sostituzione, in tempi rapidi, del
Presidente e a garantire al CUG una corretta funzionalità assicurandone anche maggiore
imparzialità.
Roma, 18 aprile 2018

I COMPONENTI CUG                                                       IL COORDINATORE NAZIONALE
FP CGIL                                                                                                  FP CGIL MIT
(C. Di Monaco – L.Lento)                                                                   (R. Morelli)

Mobilità del personale appartenente al ruolo dei Capi Reparto non specialista e specialista sommozzatori, nautici e radioriparatori Pubblicazione graduatoria di mobilità.

ANBSC ….. COSI’ NON VA BENE !
IL VALORE DELLE RELAZIONI SINDACALI

Venerdì 27 aprile scorso si è svolta una riunione tra la delegazione di parte pubblica dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione di beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e le Organizzazioni sindacali rappresentative.
All’ordine del giorno era prevista una discussione sullo stato di avanzamento delle attività finalizzate alla
costituzione del FUA.
Nell’introdurre la riunione, però, il prefetto Guessarian ci ha informato che nel Consiglio dei Ministri del
giorno prima era stato approvato, in via preliminare, il Regolamento dell’Agenzia.
Nel commentare la notizia ci ha anche evidenziato le difficoltà incontrate nel corso dell’iter di definizione
del provvedimento ma chiarendo che, alla fine, il risultato ottenuto era di piena soddisfazione per l’Agenzia e per il suo personale malgrado una interlocuzione con altri soggetti (MEF e Interni) niente affatto facile né scontata.
Pur prendendo atto positivamente della comunicazione le OO.SS. non hanno potuto fare a meno di
stigmatizzare fortemente il comportamento dei Vertici dell’Agenzia che non hanno sentito il dovere, in
questa fase importante e delicata, di condividere e informare le stesse sul percorso effettuato e di avere avuto notizie sull’incardinamento del regolamento nel CdM dai lavoratori dell’Agenzia a loro volta informati da fonti interne all’Amministrazione al corrente della vicenda.
Non è accettabile che informazioni di questa portata siano completamente sottratte al confronto con le
OO.SS. e trattate direttamente con il personale scavalcando e cancellando il ruolo di rappresentanza
dei lavoratori che ad esse viene assegnato.
Inoltre auspicavamo che almeno nel corso della riunione potessimo avere a disposizione il testo del
Regolamento approvato; purtroppo ciò non è avvenuto il chè ha reso tutta la riunione piuttosto surreale in quanto eravamo chiamati a discutere di questioni piuttosto importanti senza il supporto di uno “straccio” di documento a cui fare riferimento.
Risultava oltremodo incomprensibile la convocazione sulla costituzione del Fondo senza una proposta scritta e senza capire come alcuni istituti potessero essere influenzati da quanto previsto nel Regolamento approvato e a tutt’oggi a noi sconosciuto.
Nel corso del nostro intervento abbiamo sottolineato come FP CGIL insieme alle altre Organizazioni
sindacali ha sempre tenuto, ed in particolar modo in questa fase, un comportamento di estrema
collaborazione per arrivare a dare all’Agenzia una struttura solida e, in prospettiva, di forte impulso per il raggiungimento degli importanti compiti istituzionali ad essa attribuiti; ma questo ha un senso ed un valore a patto che ci sia reciprocità nelle relazioni sindacali altrimenti si aprirà, inevitabilmente, un periodo di forte conflittualità che non aiuterà di certo la soluzione delle tante problematiche ancora sul tappeto.
Ci auguriamo che quanto avvenuto rappresenti un “incidente di percorso” facilmente superabile con la
ripresa di una proficuo e positivo confronto tra le parti.
Su queste basi la riunione è terminata lasciandoci con l’impegno dell’Amministrazione ad inviarci il testo del regolamento (che invieremo appena ne entreremo in possesso) e con la convocazione della prossima
riunione, salvo imprevisti, per il giorno 18 maggio p.v.

IL COORDINATORE NAZIONALE
FP CGIL ANBSC
Roberto Morelli

Pubblichiamo la  nota unitaria inviata al Direttore regionale  dei Vigili del Fuoco Puglia, richiesta di far svolgere il prossimo corso AVP 83^ presso il polo di Brindisi.

La situazione Siciliana comincia ad essere esasperante per le lavoratrici e i lavoratori. Il mancato pagamento delle spettanze legate allo straordinario per soccorso, al G7, all’esercitazione Modex e non ultimo dei buoni pasto non può più essere accettato. questi solo alcuni punti della vertenza partita dal Comando di Palermo. L’assenza del Direttore Regionale VVF pesa sull’impianto organizzativo e gestionale della regione, servono soluzioni alternative e una delega vera per il Comandante di Palermo.

Pubblichiamo la circolare ONA per i centri di soggiorni estivi 2018 e la circolare delle SCA relativa al centro estivo riservato ai figli dei dipendenti delle S.C.A. esteso, nei limiti della capienza di cui al regolamento, anche al personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e del Dipartimento

Al Segretario Generale della Avvocatura dello Stato
Avv. Paolo Grasso

 

Riteniamo l’attribuzione di risorse ottenuta per l’assunzione di personale amministrativo un risultato molto positivo per l’Avvocatura dello Stato.

Chiediamo ora al Segretario generale l’apertura di un confronto diretto ad individuare in modo condiviso le figure professionali, la loro ripartizione tra le sedi e le modalità di assunzione, senza tralasciare la possibilità di attivare, in parallelo, procedure interne per altrettanti lavoratori.

Si resta in attesa di riscontro.

Per FPCGIL Nazionale
Nicoletta Grieco

Abbiamo vinto. La FPCGIL 1° sindacato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

La FP CGIL ha vinto le elezioni RSU con circa il 30% dei voti e 4 eletti, è indiscutibilmente il primo sindacato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Ringraziamo tutti i candidati per la bella campagna elettorale fatta ma soprattutto tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che hanno creduto in noi.
NOI CI SIAMO

Il Coordinatore della FP CGIL del Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali
Giuseppe Palumbo

RIAPRIRE LA CONTRATTAZIONE SUBITO!

Anzitutto vogliamo ringraziare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che ci hanno voluto dare
la loro fiducia, sostenendoci con il voto. Un ringraziamento speciale va a tutte le candidate
e ai candidati delle nostre liste, che si sono spesi in prima persona. Ai nostri eletti va il
nostro più sincero “in bocca al lupo”, perché ora sarà loro il compito di far vivere le norme
del nuovo CCNL, a partire dai nuovi e più ampi spazi di contrattazione.
Le elezioni delle R.S.U. non rappresentano per noi un obiettivo fine a sé stesso, né
tantomeno una gara a premi, ma la tappa di un percorso sindacale volto anche alla
valorizzazione ed al rinnovo della rappresentanza, attraverso il contatto diretto e l’ascolto
dei lavoratori.
Lo spaccato che ci ha restituito questa campagna elettorale è davvero drammatico. Per
questo chiediamo all’amministrazione, senza indugio alcuno, di procedere a redigere un
calendario di incontri sui tanti temi che sono in campo:
– Alla luce del nuovo CCNL, chiediamo preliminarmente, con forza e urgenza, che
vi sia finalmente un protocollo teso a disciplinare le relazioni sindacali, sia a
livello nazionale che a livello territoriale;
– Sempre alla luce del nuovo CCNL, chiediamo la riapertura del confronto sul
Regolamento di rotazione e sui criteri di attribuzione delle Posizioni
Organizzative – quest’ultimo chiuso dall’Amministrazione con atto unilaterale lo
scorso anno;
– Considerato che l’INPS è stato il primo ente nel panorama della Pubblica
Amministrazione ad aver istituito l’organismo paritetico per l’innovazione, ne
chiediamo la convocazione urgente per discutere, anzitutto, come intenda
innovare la piattaforma informatica dell’Istituto e con quali tempistiche,
considerate le ripercussioni negative, ormai croniche, che ricadono
esclusivamente sui lavoratori e sull’utenza;
– Sicurezza dei lavoratori: in sede di discussione del CCNI 2018, proporremo
l’istituzione di una specifica indennità di sportello. Tuttavia, nell’ambito
dell’organismo paritetico per l’innovazione, l’Istituto dovrà altresì dirci quando e
come intende avviare la misurazione dello stress lavoro correlato e quali siano
le iniziative che intende mettere in atto per migliorare le condizioni lavorative del
Personale, ovvero quali siano gli strumenti e le risorse che intende impegnare al
conseguimento del c.d. Benessere Organizzativo.
– Vista la disponibilità formale manifestata dalla Direttrice Generale ad affrontare
discutere dei problemi legati all’integrazione degli Enti soppressi, anche
mediante la costituzione di un tavolo apposito, ne chiediamo la convocazione,
anche per discutere dell’avvio del Progetto “E.CO.”;
– Sul tema dei CRAL, chiediamo che l’Amministrazione si assuma le proprie
responsabilità. Sappiamo che in alcune sedi certi dirigenti hanno addirittura
avanzato richieste di somme di danaro ai lavoratori. La paradossale incapacità di
affrontare la vicenda non può in alcun modo essere scaricata su personale e per
questo chiediamo alla Direzione centrale competente di palesare cosa stia
facendo in merito.
Noi diciamo basta alle soluzioni unilaterali, che aggravano solo i problemi! Pretendiamo
soluzioni concrete e condivise che possano sollevare le lavoratrici e i lavoratori, che sono
ormai allo stremo delle forze!

Il Coordinatore nazionale
FP CGIL INPS
Matteo Ariano

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