In questi giorni di campagna elettorale abbiamo girato l’Italia e abbiamo avuto un
confronto costante con i tutti voi sulle condizioni lavorative che condividiamo
quotidianamente, abbiamo riflettuto insieme sui percorsi di riqualificazione e
sull’accordo del 26 aprile 2017 e sulla sua attuazione, sulla diversa e confusa
applicazione del nuovo CCNL, sulla piattaforma che abbiamo presentato per il rinnovo
del Contratto integrativo, infine, sulla verifica del nostro lavoro in questi diffi cili anni
passati.
Grazie per l’accoglienza ricevuta, per l’attenzione dimostrata e la partecipazione alle
assemblee. Nonostante tutto i lavoratori della Giustizia amano il proprio lavoro e soffrono
per le condizioni difficili in cui lo svolgono.
Lo abbiamo detto tante volte:
– La carenza negli organici;
– Le scarse risorse;
– la scarsa valorizzazione della professionalità acquisita;
– i diritti negati;
– I rapporti difficili con le dirigenze.
In questi tre anni di lavoro il fatto di essere una delle Organizzazioni Sindacali più
rappresentative all’interno della Giustizia, ha comportato una maggiore responsabilità nella
gestione di una riorganizzazione completa e soddisfacente per tutti i lavoratori.
Ora dobbiamo mantenere e rafforzare il nostro ruolo poiché si passa a una fase in cui
l’obiettivo sarà di far ripartire e riqualificare il prezioso servizio pubblico di cui siamo
parte fondamentale, con le nostre attività rese ai cittadini che renderanno sempre più
visibile il nostro apporto e la nostra professionalità.
Su questo in prevalenza noi puntiamo: uno stimolo a fare sempre meglio.
La democrazia è un processo che mette sempre alla prova. Infatti, il consenso che
guadagneremo sarà la verifica degli impegni programmatici assunti senza dimenticare di
ascoltare le proposte che provengono dai colleghi.
Il voto espresso per la CGIL è un voto di garanzia e di affidabilità nelle nostre capacità di
rappresentanza e nella qualità delle nostre candidature.
Sostieni te stesso. Sostieni CGIL
FP CGIL Nazionale
Ministero Giustizia
Amina D’Orazio
Nuovo CCNL Funzioni Centrali – I risultati dell’incontro del 10 aprile 2018
Si è svolto in data odierna il programmato incontro in ordine alla interlocuzione tecnica sul
nuovo CCNL Funzioni Centrali convocato dall’amministrazione.
Nel corso della riunione CGIL CISL e UIL hanno rappresentato all’amministrazione che in
questi primi giorni di applicazione del nuovo CCNL vi sono state interpretazioni da parte
degli uffici che non rispondono alla lettera ed al contenuto dello stesso.
In particolare abbiamo rappresentato le criticità che maggiormente sono emerse
nell’applicazione degli artt. 20 – 32 – 35 e 44. CGIL CISL e UIL hanno chiesto
all’amministrazione di richiamare gli uffici su tutto il territorio ad una applicazione letterale
delle norme contenute nel nuovo testo contrattuale onde evitare capziose interpretazioni
da parte degli uffici.
Su tali punti l’amministrazione si è resa disponibile riservandosi, all’esito di ulteriori
valutazioni, la emanazione di una direttiva.
Nel corso dell’incontro il Direttore Generale del personale Dott.ssa Barbara Fabbrini ha
comunicato alle oo.ss.:
– che dal mese di giugno verrà pubblicato l’interpello per gli assistenti giudiziari e
per gli ausiliari e che il 55% dei posti sarà riservato a sedi del centro sud del
paese;
– che gli interpelli per tutte le altre figure professionali verranno pubblicati entro
fine anno 2018;
– che l’ulteriore scorrimento della graduatoria degli idonei del concorso per 800 posti
nella figura professionale di assistente giudiziario verrà realizzato verosimilmente nel
mese di giugno p.v.;
– che si procederà allo scorrimento graduale della graduatoria degli idonei della
procedura ex art. 21 quater in relazione alle assunzioni dall’esterno già effettuate
attraverso lo scorrimento delle graduatorie cedute da altre pp.aa.;
– che le commissioni per le procedure per l’attribuzione delle posizioni economiche
(anno 2017) si sono insediate il 12 aprile scorso e che, stante la grande quantità di
dati da verificare, le graduatorie saranno pubblicate verosimilmente alla fine
dell’estate.
Vi informeremo sugli ulteriori sviluppi
FP CGIL
Amina D’Orazio
CISL FP
Eugenio Marra
UIL PA
Domenico Amoroso
CASSA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA
MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
CONSIGLIO C.P.A. 11 APRILE 2018
Mercoledì 11 Aprile si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Previdenza ed
Assistenza con il seguente ordine del giorno:
-Approvazione verbale n. 431
-Comunicazioni del Presidente
-Bilancio consuntivo anno 2017
-Bando di gara per assicurazione
-Liquidazione indennità una tantum
-Regolarizzazione pratiche assistenza 2017.
I lavori sono iniziati con l’approvazione del verbale n. 431 procedendo con le comunicazioni del
Presidente che ci ha informato sul pagamento di un contenzioso legato alla liquidazione di una tantum e al riconoscimento della decorrenza della progressione economica avvenuta dopo la messa in quiescenza e questo ha previsto il ricalcolo degli ultimi due anni di una tantum.
Il Bilancio consuntivo anno 2017 si è chiuso in positivo ed è stato approvato con riserva poiché non
vi è ancora stato l’insediamento formale del Collegio dei Revisori e se ci dovessero essere osservazioni sarà riportato in Consiglio. Si è dovuto comunque procedere all’approvazione prevista entro il 30 Aprile poiché il Collegio dei Revisori ha comunicato che si insedierà i primi di maggio. Nell’esame del bilancio consuntivo è emerso l’aumento della richiesta dei piccoli prestiti con la modifica della modalità per la sua erogazione; i tempi di erogazione dello stesso sono di circa 15 giorni.
Per quanto riguarda il bando di gara lo stesso è stato oggetto di revisione alla luce delle modifiche
normative intervenute ed è stato chiesto al consulente di rivederlo tutto. Tra una quindicina di giorni sarà pronto e sarà portato all’esame del Consiglio nel mese di maggio. In quella sede come FP CGIL chiederemo l’aumento della quota da assicurare, cioè da 30 a 40 milioni (cifra che avevamo comunque chiesto fin dall’inizio delle procedure per arrivare al bando). Comunque l’Amministrazione si è già registrata presso il sito dell’ANAC e sulla questione dell’incentivo spettante al RUP e ad altre figure ci è stato comunicato che si terranno il più basso possibile. Prima della stesura definitiva sarà chiesta anche la percentuale definitiva che sarà riconosciuta come previsto dal Codice degli Appalti.
Si è proceduto con le liquidazioni delle una tantum e della regolarizzazione di due anticipazioni una
tantum mancanti di alcuni documenti per i quali era stata chiesta l’integrazione.
Infine abbiamo esaminato la richiesta di un intervento ai sensi dell’art. 8. Come consiglio abbiamo
chiesto alcune integrazioni e dopo avere deliberato che sarà concesso un aiuto, nel prossimo consiglio sarà stabilita la percentuale ed un precedente (si tratta di evento sismico) per consentire di procedere con imparzialità e trasparenza su questa modalità di aiuto ma che riteniamo importante.
Al termine del Consiglio della CPA per conto della FP CGIL abbiamo chiesto che l’Amministrazione
convochi quanto prima le Organizzazioni Sindacali per il nuovo regolamento sull’incentivo alle funzioni
tecniche, urgente anche per reperire nuovi fondi per la stessa CPA. Si è inoltre rappresentata l’urgenza di una circolare o direttiva per poter liquidare l’incentivo riguardante il periodo agosto 2014 – aprile 2016, poiché ad oggi o è tutto fermo oppure girano voci di acconti, liquidazioni ed altro. Come FP CGIL crediamo che l’esigibilità di quanto dovuto ai dipendenti debba essere uguale in tutti i Provveditorati. Il Presidente -Direttore del Personale ci ha detto che la prossima settimana dovrebbe partire la convocazione delle organizzazioni sindacali per il nuovo regolamento sull’incentivo alla progettazione mentre sulla seconda questione ci farà sapere.
Roma, 13 aprile 2018
I CONSIGLIERI FP CGIL
Deborah Pompili
Massimo Bassani

Circa tre milioni di lavoratori pubblici saranno chiamati al voto la prossima settimana, dal 17 al 19 aprile, per eleggere le rappresentanze sindacali unitarie. Si tratta della più grande tornata elettorale che riguarda il mondo del lavoro e che si rinnova a distanza di tre anni dalle passate votazioni. I settori coinvolti da questo appuntamento, dopo il processo di accorpamento, sono quelli del comparto delle Funzioni Centrali, degli Enti Locali, della Sanità pubblica e del mondo della Conoscenza.
Un voto che non solo rinnova le rappresentanze sindacali unitarie nei luoghi di lavoro a distanza di tre anni dalla passata tornata ma che arriva poco dopo le intese raggiunte per il rinnovo dei contratti in tutti i settori pubblici. Intese che, ricorda la Fp Cgil, “interrompono un blocco della contrattazione durato quasi 10 anni e che rimettono in moto, introducendo importanti novità sia sul fronte normativo che salariale, il lavoro nelle pubbliche amministrazioni”.
In un video messaggio la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, rivolgendosi alle lavoratrici e ai lavoratori chiamati al voto, afferma: “Votare è un’opportunità da non sprecare. È l’occasione per le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici di avere rappresentanza, votando ed eleggendo in tutti i luoghi di lavoro lavoratori tra i lavoratori che garantiranno l’attuazione dei nuovi contratti, rivendicando diritti e dignità, lungo l’impegno messo in campo dalla Cgil in questi anni e che col rinnovo dei contratti segna un primo risultato”.
Un impegno segnato dalla cancellazione della legge Brunetta, dello sblocco del turn over e del superamento del precariato e che attraversa il contrasto ai tagli lineari e allo smantellamento dello Stato per arrivare così al rinnovo dei contratti e che la Funzione Pubblica Cgil ha sintetizzato dietro lo slogan: ‘Ci siamo! Siamo Valore Pubblico’. “Partecipare alle elezioni delle Rsu – spiega la segretaria generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino – è importante perché le prossime rappresentanze sindacali, così come previsto dai nuovi contratti, avranno compiti e poteri determinanti. Saranno titolari della contrattazione e dovranno occuparsi di far crescere la retribuzione economica attraverso la contrattazione decentrata, dell’organizzazione del lavoro, della tutela delle condizioni dei lavoratori nei posti di lavoro e di contrattare formazione e crescita professionale”.
Non solo, il lavoro della categoria che rappresenta i lavoratori dei servizi pubblici della Cgil prosegue, annuncia Sorrentino: “Guardiamo in prospettiva al lavoro sui contratti integrativi e alla costruzione delle piattaforme per il contratto 19/21. La priorità – conclude – rimane potenziare i servizi pubblici e migliorare le condizioni di lavoro e il valore di essere Cgil ci fa stare in campo anche a sostegno della vertenza per un piano straordinario di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni e per cambiare la legge sulle pensioni”. Appuntamento quindi al voto da martedì a giovedì prossimi in tutti i luoghi di lavoro pubblici per l’elezioni delle Rsu del lavoro pubblico.
Per tutte le info vai su www.elezionirsu.it o con i nostri video tutorial qui https://goo.gl/XpGxCA
Al Gabinetto del Ministro
OGGETTO: Provvedimenti di riorganizzazione di Enti dell’area tecnico-amministrativa
Relativamente alla proposta di piano di reimpiego del personale in servizio al sopprimendo Servizio
prove e piste di Ciriè, dipendente dall’Ufficio Tecnico Armamenti Terrestri di Torino, le scriventi
OO.SS. non esprimono alcun parere di concordanza e chiedono di essere convocati sull’argomento.
Si rappresenta inoltre che si è venuti a conoscenza della soppressione della Commissione di lavoro
ex prigionieri di guerra degli USA (ex CIFAG) e della relativa collocazione del personale ivi in
servizio in altro ente a far data dal 16 aprile p.v., senza che sia stata avviata la procedura prevista dal
“protocollo d’intesa tra Amministrazione Difesa e le OO.SS. rappresentative del personale civile
non dirigente” sottoscritto in data 29 settembre 2015.
E’ del tutto evidente la necessità di un confronto volto a comprendere i motivi della mancata
applicazione del protocollo.
Si resta in attesa di riscontro sottolineando – ove necessario – che nessun provvedimento di
interesse del personale civile dovrà e potrà essere adottato prima dell’avvio della procedura
prevista.
Cordiali saluti
Roma, 12 aprile 2018
FP CGIL
F. QUINTI
CISL FP
C. VANGELISTI
UIL PA
S. COLOMBI
CONFSAL/UNSA
G. BRACONI
COMBATTIAMO IL DECLINO: VOTIAMO FP CGIL
In questi anni abbiamo rincorso le cause di un declino dei nostri cicli lavorativi che appariva come ineluttabile e ci siamo quasi sempre scontrati con una cieca visione politica che ha costruito riforme senza pensare a nessun investimento sulla funzionalità dei servizi che fanno partire la Scuola pubblica, aggravando e incancrenendo le criticità strutturali che via via hanno determinato una situazione che ormai possiamo definire a rischio concreto di collasso in settori nevralgici sia dell’apparato periferico nelle sue realtà più esposte al pubblico che all’interno dei Dipartimenti Centrali. Non è stato facile riportare al centro delle nostre vertenze la necessità del rilancio di un servizio essenziale e combattere la rassegnazione e la sfiducia che spesso si è impadronita dell’animo dei nostri lavoratori. Un lavoro appena iniziato ma che, nella prossima stagione contrattuale dovrà affrontare e tentare di risolvere una situazione che vede il personale ridotto ormai della metà rispetto all’organico previsto e che riesce a mantenere ed assicurare il sistema della istruzione pubblica quasi sempre solo grazie allo spirito di responsabilità ed al sacrificio costante delle lavoratrici e dei lavoratori.
Ci abbiamo provato con le armi che abbiamo, la mobilitazione, l’interessamento dell’opinione pubblica, la ricerca costante di un confronto a tutti i livelli dell’Amministrazione che spesso si è scontrato con una parte politica assente ed indifferente e con una controparte burocratica chiusa e sorda anche alle necessità di minimi interventi.
Qualcosa siamo riusciti a portarci a casa e quel qualcosa è per noi un risultato significativo, ancorché minimo, come ad esempio i timidi processi assunzionali iniziati l’anno scorso con l’assorbimento delle vecchie graduatorie dei concorsi esterni e rinnovati quest’anno con il concorso per i 253 funzionari.
Per questo la prossima stagione contrattuale, che si apre con questa campagna per il rinnovo delle RSU e con la sottoscrizione del nuovo CCNL, sarà determinante per concretizzare gli obiettivi programmatici che ci siamo dati, che trovano il loro fulcro nel rilancio sulle politiche occupazionali e sulla scommessa per una ritrovata qualità dei servizi, sul riconoscimento concreto delle tutele e dei diritti che il nuovo CCNL prevede.
Per queste ragioni vi chiediamo di votarci e sostenerci: la FP CGIL è stata in questi anni l’Organizzazione Sindacale più rappresentativa all’interno del MIUR e l’onere e la responsabilità che da questo ci deriva ci obbliga a cercare di esprimere sempre il meglio e a restare a fianco dei lavoratori. A maggior ragione adesso, perché dobbiamo mettere in campo politiche contrattuali che devono servire non solo a difendere e tutelare i lavoratori contro il decadimento dei cicli lavorativi, ma operare per il rilancio di questo servizio pubblico.
Utilizziamo questi ultimi giorni di campagna elettorale per convincere i colleghi indecisi, quelli rassegnati, quelli che non vedono l’ora di andarsene in pensione, che un voto dato alla FPCGIL è un voto sicuro, è un voto per la speranza concreta di cambiamento.
FP CGIL Nazionale
Claudio Meloni
UN VOTO ALLA FP CGIL: UN VOTO PER CRESCERE
In questi giorni di campagna elettorale abbiamo girato l’Italia ed abbiamo avuto un confronto costante sui temi del declino dei nostri cicli lavorativi, sulla condizioni di grande disagio e confusione organizzativa derivante da una riforma sbagliata e da cambiare, sul nuovo CCNL, sul programma elettorale e la piattaforma che abbiamo presentato per il rinnovo del Contratto integrativo, sulla verifica del nostro operato in questi difficili anni passati. E vi dobbiamo ringraziare: per l’accoglienza ricevuta, per l’attenzione dimostrata e per la qualità ancora una volta emersa nelle assemblee. Abbiamo lavoratori che amano il proprio lavoro e che soffrono il peggioramento delle proprie condizioni di lavoro e tutto quello che questa riorganizzazione ha comportato in termini di caos organizzativo, di conflitti burocratici, di mancata risoluzione degli annosi problemi di carenza negli organici, di scarse risorse in particolare per chi opera sui cicli di tutela del nostro patrimonio. Su questo in prevalenza si è svolto il confronto, che ha avuto per noi un effetto corroborante e ci ha dato una ulteriore spinta a fare sempre meglio.
Adesso ci avviciniamo ai giorni decisivi per noi che misureranno il nostro consenso. A noi è toccato l’onere e l’onore in questi tre anni di essere l’Organizzazione Sindacale più rappresentativa all’interno del MIBACT, fatto che ha comportato una maggiore responsabilità nella gestione della fase complessa di una riorganizzazione che a noi non è mai piaciuta, che abbiamo contrastato in modo chiaro e netto ma che allo stesso tempo imponeva la necessità di un governo della contrattazione nazionale per evitare guai ben peggiori per le lavoratrici ed i lavoratori.
Per queste ragioni vi chiediamo un voto per crescere ancora: la FP CGIL deve poter mantenere e rafforzare il proprio ruolo perché adesso si tratta di cambiare passo, di passare da una fase in cui era prevalente la tutela e la difesa dei lavoratori ad un’altra in cui l’obiettivo principale sarà quello di far ripartire e riqualificare il prezioso servizio pubblico che le vostre attività rendono ai cittadini.
Ve lo chiediamo con la coscienza di avere sempre operato avendo in testa il lavoro ed i lavoratori, ma con la consapevolezza che la democrazia è un processo che mette sempre alla prova e che il consenso che guadagneremo dovrà essere sempre meritato con il rispetto degli impegni programmatici assunti e con costante capacità di ascolto delle istanze che provengono dai lavoratori.
In questi ultimi giorni dobbiamo compiere ancora uno sforzo per convincere i lavoratori che un voto dato alla CGIL è un voto di garanzia e di affidabilità, che bisogna avere fiducia nelle nostre capacità di rappresentanza e nella qualità delle nostre candidature.
Per questo vi chiediamo un ulteriore sforzo, non perdiamo l’occasione di dialogo e confronto, mettiamoci ancora una volta il meglio, facciamo vedere cosa significa l’appartenenza ad una grande Organizzazione Sindacale come la CGIL, non abbiamo paura a chiedere ai lavoratori di votarci e sostenerci: perché il voto alla CGIL è un voto dato alla speranza di un futuro migliore.
FP CGIL Nazionale MIBACT
Claudio Meloni
Al Direttore generale
del personale e risorse DAP
Dott. P.Buffa
Al Direttore Generale del Personale,
delle risorse e per l’attuazione
dei provvedimenti del Giudice minorile DGMC
Dott. V. Starita
Oggetto: FUA 2016 Contrattazione di sede – Richiesta di confronto urgente.
Da diversi territori pervengono alla scrivente O.S. numerose segnalazioni in merito
a convocazioni sulla materia in oggetto, che rischiano di generare incertezza tra i
lavoratori e tra le stesse delegazioni di parte sindacale. Incertezza che riteniamo di dover
ricondurre: ai processi di riforma che sono intervenuti negli anni piu’ recenti (dalla nascita
del nuovo DGMC ai diversi accorpamenti di istituti e servizi penitenziari); alla attuale
mappatura delle sedi di contrattazione RSU, che accorpa ulteriormente sedi dirigenziali
distinte; alla concomitanza della scadenza indicata per il completamento del confronto
sindacale (19 Aprile) con il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, fissato per
per il 17, 18 e 19 Aprile p.v.
Accade in particolare che parti sindacali appartenenti a territori afferenti alle nuove
sedi di contrattazione che usciranno dalle urne il 19 Aprile, siano chiamate a decidere
l’attribuzione del FUA per il 2016, anno in cui operavano le stesse RSU tutt’ora in vigore.
Reputiamo pertanto necessario che le rispettive Direzioni provvedano all’immediata
convocazione di un tavolo di confronto di livello dipartimentale, con l’obiettivo di risolvere
le questioni qui rappresentate. Cio’ con il fine sia di evitare la possibile apertura di un
contenzioso sull’ambito territoriale di applicazione degli accordi eventualmente sottoscritti,
che di evitare che lo stesso contenzioso possa ritardare il pagamento delle somme dovute
ai lavoratori interessati.
Confidando nel vostro sollecito riscontro a quanto rappresentato, restiamo in attesa
della richiesta convocazione.
I coordinatori nazionali FpCgil DAP e DGMC
F/to Lina Lamonica
F/to Gianfranco Macigno
Ministro della Giustizia
On. Andrea Orlando
Al Capo di Gabinetto
Elisabetta Cesqui
Al Capo Dipartimento Giustizia DOG
Barbara Fabbrini
Al Capo Dipartimento DAP
Santi Consolo
Al Capo Dipartimento DGMC
Gemma Tuccillo
Al Direttore Generale Archivi notarili
Renato Romano
Sig. Ministro,
Facciamo seguito alla nostra nota del 6 marzo u.s per chiedere un Suo urgente autorevole
intervento finalizzato a chiarire e definire ai Capi dei dipartimenti del dicastero la corretta
applicazione dell’art. 21 quater della legge 132/15 che, come emendato , all’art.1 comma 498
della legge di bilancio 2018 appare evidente riferirsi al personale del Ministero della Giustizia e non
ad una specifica articolazione dipartimentale.
Ci riferiamo nello specifico alle professionalità tecniche i cui compiti risultano affini e trasversali a
tutti i dipartimenti , tant’è vero che la questione è stata oggetto anche di dibattito nel corso degli
incontri ai tavoli nazionali durante i quali gli stessi Capi dipartimenti presenti alla discussione
hanno convenuto che la norma così emendata avrebbe dovuto coinvolgere tutte le professionalità
tecniche del Ministero.
Purtroppo il Dipartimento della Giustizia minorile e di comunità alla nostra richiesta di attivazione
delle procedure, ha formulato una risposta incomprensibile quanto improvvida esprimendo un
orientamento che risulta contrario alla norma e fortemente discriminante per il personale .
Distinti saluti
Il segretario Nazionale FpCgil
Salvatore Chiaramonte
Si trasmette la ministeriale n.0125937 del 13.4.2018 di cui all’oggetto.
Si trasmette la ministeriale n. 0125939 del 13.4.2018 di cui all’oggetto.
Il 12 aprile si è svolto l’incontro con le associazioni datoriali ARIS e AIOP, per il rinnovo del
contratto della Sanità Privata.
Abbiamo sottolineato come la positiva conclusione del rinnovo del contratto per il Comparto
Pubblico, costituisse per noi un punto ormai certo di riferimento circa gli incrementi economici,
come pure per parti nelle normative.
Oltre al tema del riallineamento economico per il mancato rinnovo del biennio 2008/2009.
Sulla parte economica hanno riproposto le medesime posizioni di sempre, vale a dire la richiesta di
un intervento delle Regioni per la copertura dei costi per il rinnovo del contratto, in attesa del quale
proponevano la prosecuzione dell’esame degli articoli del contratto non ancora affrontati.
Nell’insieme l’atteggiamento assunto era scopertamente dilatorio, tanto che ci hanno proposto di
attendere la formazione del nuovo Governo per comprendere le intenzioni di questi per la sanità
privata.
Abbiamo inoltre rammentato che si erano impegnati a inviarci delle proposte scritte, in particolare
sugli articoli riguardanti il job act, impegno che ha negato di avere assunto.
Unitariamente abbiamo con forza respinto sia la proposta di limitare l’incontro a un mero esame
dei pochi articoli ancora da verificare, che il rinvio a tempi indefiniti per la concreta discussione di
merito sul contratto.
E’ stato necessario minacciare la proclamazione dello stato di agitazione del Comparto e, dopo
lunghe discussioni, si è pervenuti alla decisione, su nostra proposta, che ognuna delle parti
presenteranno testi scritti, avuto riguardo di quanto discusso nei precedenti incontri, al fine di
rendere concreto il confronto e imporre un’accelerazione alla trattativa.
A tale riguardo sono stati fissati tre incontri: 2 – 7 e 14 maggio.
In vista della prima riunione del 2 maggio, vi preannunciamo la convocazione del Coordinamento
Nazionale a Roma, la data vi sarà comunicata nei prossimi giorni, dopo le elezioni per il rinnovo
delle RSU.
Per il Comparo Sanità
Antonio Marchini