Al Segretario generale
Dott. Franco Massi
Sede
Al Vice Segretario generale
Dott. Saverio Galasso
Sede
Al Dirigente generale
Dott. Pasquale Le Noci
Sede

Oggetto: Assenze per eventi meteorologici – Febbraio 2018.

In relazione all’oggetto e alla nota del 27 febbraio u.s. della scrivente Organizzazione Sindacale, di cui si allega copia, si segnala la forte incertezza di tutte le Segreterie e dei S.A.U.R. nell’imminente chiusura del SIAP del mese appena trascorso.
Infatti, in quasi tutte le città ove ha sede la Corte dei conti si sono verificate forti precipitazioni nevose, in particolare a Roma, Bologna, Torino, Milano, Ancona, Napoli, Bari, L’Aquila, Campobasso, Potenza, con forti disagi di mobilità per i dipendenti che ivi prestano servizio.
Pertanto, si chiede, che – a parità di condizioni avverse – il personale di tutte le suddette sedi sia giustificato con lo stesso codice di assenza.
A tal proposito, una nota a chiarimento del Segretariato generale a tutti i S.A.U.R. e a tutte le Segreterie eviterebbe confusione e disparità di trattamento.
In attesa di comunicazioni ufficiali, s’inviano cordiali saluti.

La Coordinatrice FP CGIL Corte dei conti
Susanna Di Folco

BUON 8 MARZO
ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI POLPEN

Comunicato di Calogero Lo Presti,
Coordinatore regionale Fp Cgil Lombardia

A ridosso dell’8 Marzo, Giornata Internazionale della Donna, come Fp CGIL vogliamo porre l’accento sul lavoro delle Poliziotte Penitenziarie all’interno delle carceri.
Un lavoro che dal punto di vista fisico e psichico è estremamente faticoso, dove i concetti di umanità, relazione, ruolo e doveri mettono a dura prova le Poliziotte, pressate da continue sollecitazioni, anche emotive.
La loro “mission” è provata dalle carenze d’organico accanto al sovraffollamento carcerario, a paghe basse, alla fatica di conciliare la vigilanza – intesa come ordine, disciplina e sicurezza – e la riabilitazione e rieducazione delle donne detenute. Alla fatica di bilanciare tra impegno del ruolo e propria soggettività, ancora più ostica in un ambiente come quello carcerario.
Nella carceri s’incontrano dolore, sofferenza, disperazione, rabbia, aggressività, devianze di ogni genere, situazioni e condizioni che mettono a dura prova il lavoro delle poliziotte penitenziarie, anche la loro lucidità. E non sempre la norma o il regolamento risolvono tutti i problemi, né prevedono come ci si debba comportare per ogni caso: se è meglio essere dure o comprensive e tolleranti, se è meglio ascoltare o essere ascoltate, fare o non fare, rivolgersi a un superiore o fare di testa propria. Molto spesso ci si comporta a seconda della persona detenuta da trattare.
Un lavoro del genere, in una organizzazione complessa e gerarchizzata, con turni stressanti h24, non fa altro che logorare le agenti, spesso “obbligate” a fare questo tipo di attività. Senza dimenticare che anche loro sono mogli, madri, figlie, con tutto il lavoro di cura che loro affibbia la nostra società, poco vicina alle donne.
In un quadro simile, a lungo andare, il rischio è quello che le poliziotte penitenziarie cadano in disturbi psicosomatici, come la sindrome della fatica cronica, e malattie.
Ecco perché, a nostro avviso, l’Amministrazione Penitenziaria, ed in generale lo Stato, dovrebbero farsi carico delle esigenze e istanze di tutte le donne lavoratrici che si trovano in queste condizioni e averne maggiore considerazione.
Ultimo, ma non ultimo: auguro buon 8 Marzo – e non solo per l’8 Marzo – a tutte le lavoratrici. Ma auguro buon 8 Marzo – e non solo per l’8 Marzo – anche a tutti i lavoratori, a partire dai miei colleghi. In quanto uomini per primi dobbiamo farci carico della nostra responsabilità di rispettare le donne in quanto tali, portatrici di diritti tanto quanto noi. Dobbiamo rispettare e sostenere le nostre colleghe e le donne, nel lavoro e nella vita, affiancarci al loro urlo ancora inascoltato contro discriminazioni, violenze, femminicidi”.

FP CGIL Lombardia

Pubblichiamo il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 febbraio 2018, emanato sulla Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2018,  relativo al riparto del fondo per l’operatività del soccorso pubblico.

Pubblichiamo l’informativa inviataci dall’Amministrazione riferita alle condizioni speciali d’acquisto per vetture usate FIAT, LANCIA, ABARTH, ALFA ROMEO e JEEP destinate al personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Pubblichiamo la nota informativa che attribuisce al Direttore Centrale per la Formazione Dott. Ing. Emilio Occhiuzzi la reggenza dell’ufficio Pianificazione, Controllo e Sviluppo della DCF.

EQUIPARAZIONE

Stanno arrivando in questi giorni, mail di lavoratori delle RTS che chiedono delucidazioni circa l’iniziativa legale intrapresa da alcuni colleghi della RTS di Perugia/Terni, riguardante l’equiparazione della indennità di amministrazione tra le RTS e le CC.TT.. Si tratta in sostanza di un tentativo di conciliazione, in vista di un possibile successivo ricorso legale. A riguardo la nostra posizione dovrebbe essere nota, ma per evitare fraintendimenti e possibili strumentalizzazioni, torniamo volentieri sull’argomento. Non siamo d’accordo ad adire le vie legali, costituiscono l’esatto contrario di ciò che è il ruolo sindacale di rappresentanza e difesa degli interessi dei lavoratori. Purtroppo il tentativo fatto con l’autorità politica non ha sortito nessun effetto, anzi abbiamo dovuto registrare l’introduzione, all’interno della legge di stabilità, di due emendamenti che attribuiscono,ad una parte del personale degli uffici centrali, una somma molto consistente, che verrà elargita per la specifica attività lavorativa svolta. Quindi l’esatto opposto di quanto richiesto. Anziché equiparare le indennità, assistiamo ad un ulteriore divisione tra il  personale del MEF e conseguente ennesima penalizzazione dei lavoratori delle RTS.
Restiamo dell’idea che l’operazione “equiparazione” vada risolta, nell’immediato, con l’intervento politico di chiunque siederà a capo del MEF e se ciò non dovesse avvenire, sarà nostro obiettivo primario sanare questa discrepanza, all’interno del CCNL che andremo a discutere già a partire dal prossimo ottobre. Ci faremo sicuramente portatori, all’interno delle prossime piattaforme contrattuali, delle istanze che stanno arrivando dai vari territori, che presenteremo a partire dal prossimo mese di luglio.
Ovviamente vigileremo sull’emanazione del decreto attuativo dell’emendamento in questione e cercheremo in sede di discussione con l’Amministrazione, di allargare la platea dei beneficiari, includendo tra questi, tutto il personale delle RTS, anche perché, per una strana coincidenza, la somma stanziata corrisponde a quella che avrebbe dovuto essere utilizzata per arrivare ad un primo passo dell’equiparazione, che sarebbe dovuta avvenire in un triennio.

Il Coordinatore Nazionale FPCGIL
Americo Fimiani

Ai lavoratori doganali

Dopo le nostre prese di posizione dei mesi scorsi e, infine, dopo l’iniziativa unitaria che abbiamo assunto a gennaio, l’Agenzia ha diffuso ieri una Circolare che detta indirizzi rispetto ai quali le strutture periferiche debbono attenersi riguardo la”considerazione” delle prestazioni lavorative rese dai turnisti in occasione dei festivi infrasettimanali.
Diciamo subito che la Circolare riassume precedenti indirizzi sulla materia, in particolare dove ribadisce che ai lavoratori turnisti non può applicarsi l’istituto del”riposo” in occasione di prestazioni rese in giorni festivi infrasettimanali.
Tuttavia la Circolare, per la prima volta, specifica che il motivo del mancato riconoscimento del riposo risiede unicamente nel fatto che “le prestazioni in turno devono essere distribuite in modo equilibrato ed avvicendato”.
E argomenta, con sufficiente chiarezza, che per “distribuzione equilibrata ed avvicendata” dei turni non può che intendersi che essi debbono essere oggetto di”programmazione” da parte dell’amministrazione e che, in tale ambito, deve essere in ogni caso garantita parità “di trattamento tra il personale”.
Noi riteniamo che, sulla base di tali direttive, sia possibile, oggi, la immediata riapertura – in tutte le sedi periferiche dell’Agenzia che operano in H24 – del confronto per superare, con intese positive, la annosa vertenza “festivi infrasettimanali”.
In effetti quello che viene stabilito nella Circolare è che i turni debbono, da oggi, essere obbligatoriamente “programmati” e che nell’ambito della programmazione – che può evidentemente avere un ampiezza temporale concordata tra le parti – deve essere garantita parità di orario di lavoro tra turnisti e non, orario che è contrattualmente stabilito in 36 ore settimanali.
Riteniamo inoltre importante aggiungere che nei prossimi giorni presenteremo unitariamente le linee per il rinnovo del Contratto integrativo dell’Agenzia delleDogane.
Con riferimento alle prerogative che vogliamo garantire al personale turnista anticipiamo che è nostra intenzione richiedere l’applicazione dell’art. 18 del CCNL che, come noto, prevede la possibilità di riduzione a 35 ore settimanali dell’orario di lavoro proprio del personale turnista, nonché la rivalutazione delle maggiorazioni per indennità di turno di cui all’art. 7 dello stesso CCNL da integrare con le deroghe che dovranno essere riaffermate rispetto ai limiti per il lavoro straordinario, da definire
regionalmente, del personale doganale.
In conclusione invitiamo tutte le nostre strutture territoriali ad avviare fin da subito il confronto con l’amministrazione per arrivare alla sottoscrizione di intese che superino finalmente la questione dei festivi infrasettimanali, dandocene immediatamente riscontro.
Roma 26 febbraio 2018

FPCGIL
Iervolino

CISLFP
Fanfani

UILPA
Procopio

Roma, 1 marzo 2018

Al Capo Dipartimento Politiche del Personale
Prefetto Dott. Luigi Varratta
Ministero dell’Interno
ROMA
Oggetto: Entrata in vigore del CCNL del Comparto delle Funzioni Centrali per il periodo 2016/2018. Richiesta convocazione incontro con soggetti firmatari.

La scrivente Organizzazione Sindacale Funzione Pubblica CGIL, con la presente richiede la convocazione urgente di un incontro, tra codesta amministrazione e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL del Comparto delle Funzioni Centrali per il periodo 2016/2018, finalizzato a definire congiuntamente le modalità più efficaci per dare coerente applicazione alle innovazioni contrattuali.
In attesa di un cortese, urgente riscontro, si inviano cordiali saluti.

Il Coordinatore Nazionale
CGIL Ministero Interno
Adelaide Benvenuto

SCHEDE DI VALUTAZIONE ANNO 2017

Come già preannunciato nei nostri precedenti comunicati, l’Amministrazione sta consegnando in questi giorni le schede di valutazione per l’anno 2017.
A tale scopo vi rinviamo la circolare ministeriale del 26 novembre 2016 che ha modificato il precedente sistema di valutazione introducendone uno nuovo, e che precisa i tempi e gli adempimenti a tutela del lavoratore.
Il valutato, diversamente dal passato, entro 10 giorni dalla notifica, può presentare osservazioni, per la revisione contro il giudizio ottenuto, all’Autorità gerarchicamente sovraordinata, che nei successivi 10 giorni conferma il giudizio o modifica la precedente valutazione. Successivamente, in seconda istanza può procedere in opposizione avviando una procedura presso l’organo di vertice centrale del Ministero dell’Interno, costituito dal Consiglio di Conciliazione.
Vi ricordiamo inoltre che da quest’anno il giudizio di valutazione costituirà uno dei criteri previsti per le possibili progressioni economiche 2018 all’interno dell’area.
Tutti coloro che volessero farsi assistere per quanto riguarda la procedura di revisione del giudizio o eventualmente per la successiva fase di conciliazione possono rivolgersi ai nostri delegati sindacali.
Gli iscritti alla FP CGIL che intendano farsi assistere devono presentare entro dieci giorni dalla consegna della scheda, per iscritto ai propri delegati sindacali, oltre alla scheda di valutazione ricevuta, anche copia dell’obiettivo concordato e notificato all’interessato entro il 31 marzo febbraio 2017, la successiva eventuale verifica prevista entro luglio 2017 e naturalmente le proprie osservazioni e ragioni a
fondamento delle richieste di revisione del giudizio di valutazione.
Saremo disponibili a consigliare ed assistere tutti coloro che vorranno rivolgersi alla CGIL.

NEWS

                                                                                                                                           

Si è svolto oggi un incontro tra l’Amministrazione dell’ANBSC e le OO.SS.firmatarie del CCNL delle Funzioni Centrali avente per oggetto la definizione dei nuovi profili professionali.

Alla luce delle osservazioni formulate dalle OO.SS. nel corso della precedente riunione l’Amministrazione ha presentato una nuova proposta che abbiamo giudicato un passo avanti rispetto a quanto formulato allora.

Si definiscono più distintamente i profili (che vi invieremo appena ci saranno pervenuti) in modo da  garantire in modo più efficace il processo di mobilità ad iniziare da coloro che già oggi lavorano in Agenzia.

Abbiamo chiarito alcuni aspetti che potevano generare qualche equivoco, in particolare sul requisito “di esperienza almeno triennale in settori coerenti con le professionalità specifiche” del profilo di esperto di Amministrazione – Area  Funzionale Terza. L’Amministrazione ha chiarito in senso estensivo quanto proposto.

Alla fine abbiamo concordato sulla proposta dei nuovo profili e ci siamo dati appuntamento, presumibilmente al 27 aprile prossimo per proseguire il confronto su Fondi Accessori, Regolamento di Organizzazione e, tema piuttosto caldo, la quantificazione dell’Indennità di Amministrazione.

Vi terremo costantemente informati.

 Il Coordinatore nazionale  ANBSC
Roberto Morelli

  RSU 2018: FP CGIL, UN SINDACATO CON LE CARTE IN REGOLA

Care compagne e cari compagni,

Abbiamo lavorato duramente in questi tre anni e non è stato facile. È stato come traversare un deserto che veniva da un periodo infinito di blocco dei contratti e che proponeva le difficoltà di ristrutturazioni organizzative e tagli al bilancio ed al costo del lavoro. Un lavoro complicato, ma dal quale non ci siamo mai sottratti: con impegno e determinazione abbiamo contrastato politiche che ritenevamo sbagliate e continuato pervicacemente a contrattare e confrontarci con le nostre controparti. Tante sono le cose che abbiamo spuntato e tante sono sempre le cose che bisogna ancora fare. Insieme abbiamo costruito vertenze, mobilitazioni e accordi, e insieme abbiamo costruito il percorso che ha consentito di difendere il diritto alla contrattazione e di riaprire una nuova stagione contrattuale. Il nuovo CCNL è uno strumento che scommette sulla qualità della rappresentanza e della contrattazione integrativa: le nuove RSU avranno il compito di riaprire spazi negoziali che la legge aveva chiuso. Una nuova opportunità che determina la necessità di dare qualità e consistenza alla rappresentanza democratica dei lavoratori e la FP CGIL è stata e deve continuare ad essere garanzia di questo.

Dobbiamo affrontare questa campagna elettorale, dura e competitiva, con la consapevolezza di essere la forza trainante delle RSU, con l’orgoglio per i risultati conseguiti e di appartenenza ad una Organizzazione Sindacale, la FP CGIL, da sempre vicina alle lavoratrici ed ai lavoratori.

Per questo vi chiediamo un impegno straordinario affinché sia garantita la presenza delle nostre liste in tutti i luoghi di lavoro, il 13 marzo scade la presentazione ed è ancora possibile intervenire laddove dovessimo avere delle difficoltà.

Vi chiediamo poi una partecipazione attiva alla campagna elettorale: nei prossimi giorni presenteremo il nostro programma e la piattaforma per il nuovo Contratto Integrativo ed avvieremo la campagna di assemblee in tutta Italia. La nostra Federazione Nazionale sta producendo materiale utile a propagandare le nostre idee ed i nostri programmi, e le tematiche relative ai Beni Culturali sono certamente tenute nella giusta considerazione, come testimonia, da ultimo, la giornata che è stata dedicata nell’ultima Festa Nazionale della FP CGIL.

PENSIAMO DI AVERE TUTTE LE CARTE IN REGOLA PER VINCERE MA DOBBIAMO ESSERE CAPACI DI COSTRUIRE UN RISULTATO POSITIVO CON UNA CAMPAGNA ELETTORALE INTELLIGENTE E CORAGGIOSA.

FP CGIL Nazionale
Claudio Meloni

                                                                                                                                                   

Convocazione osservatorio salute e sicurezza 9 marzo 2018
« Pagina precedentePagina successiva »
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto