Pubblichiamo la lettera del Ministero dell’Interno, formazione del personale volontario in servizio presso i Distaccamenti volontari.
Pubblichiamo la circolare 13 /2018 del Ministero dell’Interno: agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari, via mare, autostradali e con il mezzo aereo.
Pubblichiamo la circolare della Direzione Centrale per la Formazione relativa alla convocazione presso le SCA e la SFO, così come nelle strutture sede di polo didattico, di personale istruttore proveniente dalle diverse strutture territoriali del CNVVF per lo svolgimento dell’82° corso AAVVF.
Pubblichiamo la richiesta di incontro inviata all’Amministrazione a seguito della circolare emanata dalla Direzione Centrale per le Risorse Umane.
In allegato oltre alla nota e alla circolare anche una serie di note relative all’argomento.
Alla Direzione generale del personale civile difesa
dr.ssa Anita Corrado
e,p.c.
Al Gabinetto del Ministro della Difesa
Allo Stato Maggiore Difesa
Oggetto: Ripartizione Fondo Incentivazione Produttività del personale Ministero Difesa anno 2018 – Richiesta convocazione parti.
Come noto, grazie all’impegno profuso dalla Ministra Pinotti e al sostegno garantito dalle scriventi organizzazioni sindacali confederali anche in ambito parlamentare, l’art. 1 comma 590 della Legge 27 Dicembre 2017 n. 205 ha autorizzato la spesa di 21 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018/2019/2020, da destinare, attraverso la contrattazione collettiva nazionale integrativa, “all’incentivazione della produttività del personale appartenente alle aree funzionali del Ministero della Difesa”.
Un risultato significativo nel percorso di valorizzazione del lavoro e della professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori civili del Ministero della Difesa nell’ambito della “mission” istituzionale affidata. In tal senso, non meno importante è stata anche la contestuale riconquista del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – triennio 2016/2018 – del personale del Comparto delle Funzioni Centrali, fortemente voluto ed innovato dalle scriventi OO.SS. in molti dei suoi contenuti, taluni di grande rilevanza per la tutela dei salari e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
Quanto sopra delinea il quadro normativo di riferimento in base al quale le parti dovranno definire un’ipotesi di accordo dedicata esclusivamente a questa nuova fattispecie di Fondo, separata quindi dall’accordo generale utile a ripartire le altre risorse che pure confluiscono nel “Fondo risorse decentrate”. Infatti, nel rispetto dei vincoli stabiliti dalla legge e dal contratto, l’accordo, quale ineludibile presupposto a fondamento della discussione, dovrà garantire il rispetto del fine per cui il fondo è stato concepito nell’ambito dell’accordo raggiunto dalle scriventi OO.SS. il 5 Aprile dello scorso anno con la Ministra Pinotti, ovvero il riconoscimento della professionalità di tutto il personale civile della Difesa.
Sarà necessario, quindi, orientare gli sforzi all’individuazione di una soluzione di livello nazionale che, nel rispetto delle vigenti disposizioni, consenta al personale civile di tutte le aree funzionali e profili professionali in servizio nelle diverse articolazioni della Difesa pari accesso al trattamento perequativo stabilito con il Fondo, valorizzando le nuove regole contrattuali che potenziano la performance organizzativa ed ampliano le possibilità di intervento delle Organizzazioni Sindacali.
Ai fini dell’accordo separato di cui sopra, sarà presentata dalle scriventi OO.SS. una apposita proposta in sede di contrattazione integrativa, che con la presente si intende sollecitare, ovviamente a tavoli separati.
Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.
Fp Cgil
F.to Francesco Quinti
Cisl Fp
F.to Carlo Vangelisti
Uil Pa
F.to Sandro Colombi
Confsal Unsa
F.to Gianfranco Braconi
Al Segretario Generale
della Avvocatura dello Stato
Avv. Paolo Grasso
Gentile Avvocato,
a seguito della Sua richiesta la scrivente O.S. Designa la Signora Paola Zaccagnini come membro
per la FPCGIL dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione previsto dal CCNL 16/18.
Distinti saluti,
Per FP CGIL Nazionale
Nicoletta Grieco
Siamo Valore Pubblico. Il 17-18-19 aprile alle elezioni Rsu vota Fp Cgil. Scegli chi dà forza ai tuoi diritti.
Due spot di 30 secondi, differenti per ritmo, con al centro in estrema sintesi le ragioni di un voto alla Fp Cgil da fare girare e utilizzare.
Puoi ascoltarli e scaricarli qui:
Sono stati caricati anche sulla piattaforma SoundCloud:
Pubblichiamo gli accordi sottoscritti in data 27 febbraio 2018, relativi alla valorizzazione, per quanto riguarda l’aspetto economico, delle peculiari condizioni di impiego del personale non direttivo e non dirigente e direttivo e dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Consideriamo l’intesa sottoscritta il frutto di una mediazione raggiunta dopo mesi di faticosi e sofferti incontri tra Amministrazione e organizzazioni sindacali nazionali.
Essere riusciti a far riconoscere a tutto il personale del Corpo, cosi come richiamato nella norma, retribuzioni fisse e ricorrenti indirizzate all’indennità di rischio ed a quella mensile nonché un assegno di specificità legato al parametro delle anzianità di servizio di 14/22/ e 28 anni, ha rappresentato, per quanto ci riguarda, il risultato massimo ottenibile stanti gli attuali gli equilibri sindacali.
Siamo consapevoli che una parte di personale, quello più giovane con meno di 14 anni di servizio, non potrà ritenersi soddisfatto per il mancato riconoscimento della specificità.
Come Fp Cgil abbiamo lottato e ottenuto il riconoscimento del parametro economico di riferimento dell’indennità di rischio pari a 79,60 euro e di quella mensile pari a 61,23 per tutto il personale, cercando di rappresentare l’esigenza di rispondere al disagio procurato da 9 anni di blocco contrattuale nei confronti di tutti, sostenendo le nostre proposte di equità e parità di trattamento; purtroppo non siamo riusciti ad ottenere anche un riconoscimento sulla specificità, le percentuali di rappresentatività hanno fatto la differenza.
Ciò nonostante, assumendoci la responsabilità di quanto stavamo facendo, abbiamo ritenuto necessario sottoscriverete l’accordo per garantire alle lavoratrici ed ai lavoratori del Corpo di poter beneficiare, in breve tempo, delle risorse stanziate dall’attuale governo.
Non c’erano alternative; ulteriori risorse non sarebbero mai potute arrivare, la legge di stabilità era chiusa ed il governo, con l’avvicinarsi del 4 marzo 2018, si accingeva a chiudere il suo mandato. Chi ha sostenuto il contrario è stato un millantatore. Non firmare l’accordo, quindi, avrebbe peggiorato le condizioni economiche di tutti noi, rinviando la discussione alla prossima legge di stabilità, facendoci perdere quanto era stato reso disponibile in termini economici: 103 milioni di euro più ulteriori 11 milioni di euro dell’emendamento Fiano.
Per quanto attiene al personale con meno di 14 anni di anzianità di servizio, ci impegniamo a batterci al fine di garantire un maggiore incremento economico già dal prossimo accordo sindacale che riguarderà l’impiego delle risorse del c.d. emendamento Fiano, destinate al riconoscimento economico dei servizi operativi e quindi solo per il personale operativo.
Anche in questo caso, le percentuali di rappresentatività faranno la differenza; pertanto, per rendere possibile il raggiungimento di quegli obiettivi, vi chiediamo di sostenere la Cgil.
Al Capo del Dipartimento A.P.
Pres. Santi Consolo
e, p.c.
Al Vice Capo del Dipartimento A.P.
Dott. Marco Del Gaudio
Al Direttore generale del Personale
e delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Alle Segreterie regionali e territoriali FP CGIL
Ai Delegati ed iscritti Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Oggetto: accorpamento istituti penitenziari.
Egregio Presidente,
giunge notizia che, in virtù del D.M. 2 marzo 2016, codesta amministrazione stia dando delle linee guida per gestire gli istituti penitenziari accorpati.
Tra essi desta qualche perplessità il fatto che si trasferisca, anche se solo in modo fittizio, il personale dagli istituti accorpati nel nuovo istituto accorpante, malgrado il PCD del 29 dicembre 2017 preveda organici distinti e separati per i due istituti.
Per quanto sopra esposto la FP CGIL chiede che, a prescindere dalle disposizioni di carattere amministrativo, al personale di Polizia Penitenziaria continui ad essere garantita la possibilità di fare domanda di trasferimento o assegnazione temporanea specificando quale dei due istituti si intende scegliere e diffida l’amministrazione dall’effettuare per esigenze di servizio mobilità di personale dall’istituto accorpato all’accorpante o viceversa.
Si resta in attesa di un cortese celere riscontro.
Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini
Al Direttore Generale del Personale Civile
Dott.ssa Anita CORRADO
Come Le è noto, il principio della rotazione del personale costituisce una delle misure più significative di cui le Amministrazioni Pubbliche dispongono in materia di prevenzione della corruzione. Si tratta, infatti, di una misura organizzativa cautelativa finalizzata a limitare il consolidarsi di relazioni che possano alimentare dinamiche improprie nella gestione amministrativa, conseguenti alla permanenza nel tempo di determinati dipendenti nel medesimo ruolo o funzione.
Il ricorso alla rotazione degli incarichi pubblici – nell’ottica delineata dalla Legge n. 190 del 2012
in materia di anticorruzione – è in grado di ridurre sensibilmente il rischio che un dipendente, troppo
a lungo applicato allo stesso tipo di attività ovvero reso responsabile dei medesimi servizi e procedimenti, possa essere sottoposto a pressioni esterne o possa instaurare rapporti potenzialmente suscettibili di attivare dinamiche inadeguate.
E deve essere interpretato anzitutto come strumento ordinario di organizzazione ed utilizzo ottimale
delle risorse umane, e non adottato in via emergenziale o con valenza punitiva ma allo scopo di fa –
vorire la valorizzazione della professionalità e, al contempo, per scongiurare l’insorgere di situazioni
di disagio conseguenti la stabilità di relazioni che coinvolgono sempre i medesimi soggetti.
Non da ultimo, va inoltre considerato che la rotazione degli incarichi dei dirigenti e dei funzionari
pubblici rappresenta un valido strumento per sconfiggere il privilegio, che molto spesso deriva
dall’essere inseriti inamovibilmente in un certo ruolo, a discapito di altri. Tale fattispecie di per sé già
costituisce comportamento corruttivo, perché corrompe, lede il principio di imparzialità e parità di condizioni tra soggetti in possesso dei medesimi requisiti e competenze.
Alla luce delle suesposte considerazioni, e in ossequio alla normativa vigente le scriventi Organizzazioni
Sindacali La invitano ad assumere tutte le iniziative ritenute necessarie a dar corso alle disposizioni
summenzionate, predisponendo (o se del caso aggiornando) con la massima celerità un piano di prevenzione della corruzione che assuma come valore irrinunciabile a tutela dell’interesse generale
la rotazione di tutti gli incarichi di responsabilità fin qui ricoperti dai dirigenti e funzionari dell’A.D.
Per quanto ci riguarda, inoltre, considerato l’interesse generale preminente, nell’assoluto rispetto
delle disposizioni normative testé richiamate ci rendiamo disponibili a contribuire all’individuazione e
alla conseguente stesura di appropriate linee guida sul tema oggetto di confronto, fatte naturalmente
salve le prerogative delle OO.SS. firmatarie del nuovo C.C.N.L.2016/2018.
Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.
FP CGIL
UNSA
F.to F. Quinti
CISL FP
F.to C. Vangelisti
F.to UIL PA
S. Colombi
CONFSAL
F.to GF. Braconi
Al Direttore Generale dell’Organizzazione Giudiziaria
Dott. Barbara Fabbrini
Oggetto: Rimborsi spesa per i tirocini formativi degli Uffici Giudiziari istituiti con la legge 132/15
Lo scorso dicembre si è concluso il secondo anno del percorso formativo per i tirocinanti
dell’“Ufficio del Processo”.
Nel mese di Ottobre, una nota del Ministero della Giustizia permetteva il recupero dei mesi di
Gennaio e Febbraio 2017, entro la scadenza del 31 Dicembre dello stesso anno.
Ora apprendiamo con stupore che, in alcuni distretti di Corte d’Appello, non è stata ancora pagata l’indennità di rimborso spese, come previsto dai progetti formativi, relativa ai mesi di gennaio,
febbraio e dicembre 2017, con ormai due mesi di ritardo;
E’ evidente che questo crea un grave danno ai lavoratori, che si trovano costretti a raggiungere
l’ufficio anticipando di tasca propria le somme necessarie. Chiediamo quindi l’immediata erogazione
delle somme non corrisposte fino ad oggi.
La Scrivente organizzazione, come già espresso in varie note, ritiene che questi lavoratori seppur investiti in progetti formativi svolgano un ruolo importante negli uffici in cui sono inseriti, facendo
parte a tutti gli effetti del ciclo produttivo; ci auguriamo di conseguenza che venga trovata una soluzione
definitiva e una risposta alle giuste aspettative sia economiche che professionali, per l’intero bacino dei
tirocinanti dal 2010 coinvolti nei diversi percorsi formativi
Distinti saluti.
La Coordinatrice Nazionale FP CGIL
Ministero della Giustizia DOG
Amina D’Orazio
Alla Direttrice Generale della Direzione Generale PIOB-UPD
del Ministero de Lavoro e delle Politiche Sociali
Dott.ssa Stefania Cresti
e p.c.: Alla Dirigente della Divisione II DGPPIOB- UPD
Dr.ssa Emanuela Cigala
OGGETTO: Richiesta di incontro urgente
Con la presente si richiede un incontro urgente per affrontare una serie di questioni che, questa organizzazione sindacale, ritiene particolarmente urgenti e importanti:
Fondo Unico di Amministrazione (FUA) 2016 e anticipo FUA 2017
Progressioni economiche anche in relazione alla recente sentenza del Tribunale di Cagliari
Piano di riallocazione del personale
Emergenza neve
Certi di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
Il Coordinatore FP CGIL del Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali
Giuseppe Palumbo