Fp Cgil, nuovo incontro Aran per contratto Funzioni Centrali – #PuntoContratti

Roma, 5 dicembre 2017

Si è svolto stamattina all’Aran un nuovo incontro per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Centrali. L’Agenzia di rappresentanza negoziale ha presentato alle organizzazioni sindacali il testo della parte normativa comprendenti tutti gli istituti attinenti al rapporto di lavoro.

Tra le novità rispetto al documento presentato nell’incontro dell’8 novembre scorso:

– la previsione dell’indennità di vacanza contrattuale dopo quattro e sei mesi dalla scadenza della vigenza contrattuale, nelle misure rispettivamente del 30 e del 50 per cento sull’inflazione misurata dall’indice IPCA;
– la previsione del congedo fino a tre mesi per le donne vittime di violenza di genere e la possibilità di ottenere il trasferimento della sede di servizio;
– l’ampliamento delle tutele per i lavoratori a tempo determinato e, tra queste, la previsione della valutabilità del servizio complessivamente prestato per le assunzioni a tempo indeterminato nonché il riconoscimento dello stesso periodo di ferie degli altri lavoratori quando i contratti a tempo determinato superano, complessivamente, i 36 mesi;
– la conferma di sole due tipologie di rapporto di lavoro oltre il tempo indeterminato nel rapporto a tempo determinato e la somministrazione a tempo determinato;
– la revisione delle norme disciplinari comprendendo un inasprimento delle sanzioni in caso di molestie sessuali fino al licenziamento in caso di recidiva;
– la mobilità in caso di eccedenze di personale.

Pur apprezzando l’esaustività del testo consegnato sugli aspetti normativi, la Funzione Pubblica CGIL non può però esprimere un giudizio di soddisfazione sulla qualità dei miglioramenti prodotti, che consideriamo ancora in gran parte insufficienti rispetto alle proposte che abbiamo presentato in questi mesi unitamente alle categorie di CISL e UIL. Così come abbiamo confermato la nostra preoccupazione per il ritardo con cui l’Aran procede nel confronto su aspetti decisivi per il buon esito della trattativa, quali il sistema di relazioni sindacali, la parte economica e il sistema di classificazione. Su cui ancora oggi l’Aran si è impegnata a consegnare le sue proposte di merito nei prossimi giorni.

Come Funzione Pubblica CGIL abbiamo confermato la necessità di concludere la trattativa entro le prossime festività natalizie e per questo abbiamo sollecitato l’Aran a definire un fitto calendario di incontro già a partire dalla giornata di domani. Il nostro obiettivo è di fare un buon contratto e di farlo subito!

Roma, 5 dicembre 2017

Si è svolto stamattina all’Aran un nuovo incontro per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Centrali. L’Agenzia di rappresentanza negoziale ha presentato alle organizzazioni sindacali il testo della parte normativa comprendenti tutti gli istituti attinenti al rapporto di lavoro.

Tra le novità rispetto al documento presentato nell’incontro dell’8 novembre scorso:

– la previsione dell’indennità di vacanza contrattuale dopo quattro e sei mesi dalla scadenza della vigenza contrattuale, nelle misure rispettivamente del 30 e del 50 per cento sull’inflazione misurata dall’indice IPCA;
– la previsione del congedo fino a tre mesi per le donne vittime di violenza di genere e la possibilità di ottenere il trasferimento della sede di servizio;
– l’ampliamento delle tutele per i lavoratori a tempo determinato e, tra queste, la previsione della valutabilità del servizio complessivamente prestato per le assunzioni a tempo indeterminato nonché il riconoscimento dello stesso periodo di ferie degli altri lavoratori quando i contratti a tempo determinato superano, complessivamente, i 36 mesi;
– la conferma di sole due tipologie di rapporto di lavoro oltre il tempo indeterminato nel rapporto a tempo determinato e la somministrazione a tempo determinato;
– la revisione delle norme disciplinari comprendendo un inasprimento delle sanzioni in caso di molestie sessuali fino al licenziamento in caso di recidiva;
– la mobilità in caso di eccedenze di personale.

Pur apprezzando l’esaustività del testo consegnato sugli aspetti normativi, la Funzione Pubblica CGIL non può però esprimere un giudizio di soddisfazione sulla qualità dei miglioramenti prodotti, che consideriamo ancora in gran parte insufficienti rispetto alle proposte che abbiamo presentato in questi mesi unitamente alle categorie di CISL e UIL. Così come abbiamo confermato la nostra preoccupazione per il ritardo con cui l’Aran procede nel confronto su aspetti decisivi per il buon esito della trattativa, quali il sistema di relazioni sindacali, la parte economica e il sistema di classificazione. Su cui ancora oggi l’Aran si è impegnata a consegnare le sue proposte di merito nei prossimi giorni.

Come Funzione Pubblica CGIL abbiamo confermato la necessità di concludere la trattativa entro le prossime festività natalizie e per questo abbiamo sollecitato l’Aran a definire un fitto calendario di incontro già a partire dalla giornata di domani. Il nostro obiettivo è di fare un buon contratto e di farlo subito!

Il 4 dicembre é proseguito il confronto per il rinnovo del CCNL Anffas. Abbiamo affrontato il tema del riposo giornaliero, ed avanzato la richiesta di normare diversamente rispetto a quanto attualmente previsto nel contratto nazionale, demandando le modalità di articolazione e di gestione del riposo stesso alla contrattazione decentrata, stabilendo precisi vincoli e causali, insieme alle misure compensative, registrando però l’indisponibilità, ad oggi, di Anffas a modificare l’attuale articolo 52. Ci siamo pertanto riservati di produrre un testo da discutere al prossimo incontro. Abbiamo affrontato anche il tema della banca ore, chiarendo che le maggiorazioni dovute vanno corrisposte con il mese di competenza, e della banca etica delle ore, per la quale Anffas ha proposto un articolato assolutamente non condivisibile, dichiarando anche l’indisponibilità a contribuire per propria parte all’istituto. Abbiamo poi rappresentato la necessità di intervenire rispetto la regolamentazione del servizio con obbligo di residenza nella struttura. Abbiamo convenuto di inserire le unioni civili nella fruizione del congedo matrimoniale e dei congedi familiari. Ci siamo aggiornati per un successivo incontro al 9 gennaio.
Vi terremo informati

Per FP CGIL
Denise Amerini
Resp. Naz.le SSAEP

Roma, 5 dicembre 2017

Al Capo del Dipartimento A.P.
Pres. Santi Consolo
e, p.c. Al Vice Capo del Dipartimento
A.P. Dott. Marco Del Gaudio
Al Direttore generale del Personale e delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte

Oggetto: estratto conto contributivo del personale di Polizia Penitenziaria.

Egregio Presidente,giungono segnalazioni da parte del personale di Polizia Penitenziaria di estratti conto contributivi incompleti, se non in certi casi errati, verificati dopo la soppressione dell’INPDAP e il trasferimento delle sue funzioni all’INPS. Considerato che una recente circolare dell’INPS ha differito al 1° gennaio 2019 il termine utile per la prescrizione dei contributi previdenziali, resta solo un anno alle amministrazioni interessate per effettuare le dovute comunicazioni al suddetto istituto.Per quanto sopra esposto la FP CGIL le chiede di sollecitare agli uffici competenti l’invio dei suddetti dati nel minor tempo possibile e consentire al personale di Polizia Penitenziaria di avere un quadro completo della propria situazione contributiva.Si resta in attesa di un cortese celere riscontro.

Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini

Roma, 5 dicembre 2017

Al Ministero dell’Interno
Dipartimento per le politiche del
personale dell’amministrazione civile
e per le risorse strumentali e
finanziarie
Ufficio IV – Relazioni sindacali

 

Oggetto: rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie. Protocollo Aran – Confederazioni4 dicembre 2017.

In riferimento all’articolo 3 del protocollo indicato in oggetto, FP Cgil, Cisl FP e Uil PA chiedono un urgente incontro.

FP CGIL
Adelaide Benvenuto
CISL FP
Paolo Bonomo
UIL PA
Enzo Candalino

CONTRATTAZIONE DEL 4 DICEMBRE: GLI ESITI 

Abbiamo avuto ieri una chilometrica riunione con l’amministrazione che ha toccato vari temi che vi illustriamo di seguito:

POSIZIONI ORGANIZZATIVE
Sulle posizioni organizzative è stato raggiunto un accordo transitorio che consente il pagamento delle posizioni organizzative a tutto il personale che ha avuto incarichi derivanti dalla riorganizzazione del sistema delle Soprintendenze e dei Poli Museali, ovvero i Direttori dei Musei e i Funzionari Capi area, nonché i Direttori Amministrativi delle stazioni appaltanti. Un accordo transitorio perché la materia sarà trattata in modo più articolato nel 2018, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente le risorse dedicate e la platea dei potenziali interessati. In ogni caso noi consideriamo positivo il riconoscimento a lavoratori che in questa fase convulsa della transizione si sono sobbarcati responsabilità certe. E lo abbiamo fatto utilizzando tutto il plafond disponibile sul FUA. Sul punto abbiamo registrato i soliti velleitarismi della FLP, la quale ormai ha assunto la linea di non firmare nulla almeno prima delle elezioni delle RSU. In sostanza, secondo questo sindacato, al MIBACT non ci dovevano essere le progressioni economiche e non si dovevano dare le posizioni organizzative. Ma il polverone, si sa, aiuta, tant’è che il coordinamento nazionale FLP non si fa mancare nulla, persino di imputare al sottoscritto di voler fare trasferire i lavoratori entro i 50 chilometri. Naturalmente tutto falso ed è solo un misero attacco personale. Un metodo squadrista che qualifica chi lo produce: per noi la dialettica sindacale è ben altro da questo e certo questo non aiuta a migliorare il pessimo giudizio che abbiamo su questa organizzazione sindacale e la sua azione nel MIBACT.

MOBILITA’ VOLONTARIA E MOBILITA’ DI UFFICIO
Abbiamo avuto l’informativa sulla mobilità volontaria: ci sono state 150 rinunce da parte dei vincitori e il giorno 11 la Commissione si riunirà nuovamente per verificare tutte le segnalazioni che sono pervenute rispetto alla procedura. Noi abbiamo chiesto di mantenere in piedi la graduatoria al fine di consentire lo scorrimento del personale che ha fatto istanza verso sedi che sono state oggetto di rinuncia, di verificare alla luce degli incroci derivanti dalle nuove assunzioni e la mobilità volontaria. Dandoci un periodo di tempo per verificare la possibilità di queste ulteriori mobilità. Ci è stato risposto che si procederà agli scorrimenti, sul resto sono stati generici ma la questione la verificheremo anche alla luce di quello che sortirà dalla nuova riunione della Commissione. E, proprio in questa occasione, l’Amministrazione per la prima volta ha posto in maniera pesante sul tavolo la questione della mobilità di ufficio, dichiarando di avere intenzione a procedere, in ambito esclusivamente urbano, alla riallocazione dei lavoratori sulla base della valutazione degli organici presenti nella singola città, con riferimento alle dotazioni effettive attualmente riscontrabili ed ai soprannumeri presenti in alcune qualifiche in Uffici a cui fa da contraltare la carenza delle stesse professionalità in altri Uffici. Un annuncio che noi consideriamo quanto meno prematuro e ancora tutto da verificare, per noi ancora ci sono delle fasi da valutare e comunque, a fronte di una norma (non certo di una opinione del sottoscritto) che consente in ogni caso all’amministrazione di disporre unilateralmente il trasferimento dei lavoratori entro 50 chilometri, il fatto che l’intenzione espressa è quella di evitare mobilità di ufficio extraurbane è un fatto positivo. Ma per noi l’eventualità di riallocazioni di ufficio è ancora tutta da verificare: ci sono ulteriori passaggi da verificare, dalla gestione della mobilità volontaria alla valutazione di una nuova fase di passaggi orizzontali, per finire alla sanatoria dei distacchi. L’amministrazione tenderebbe a farne un unico pacchetto, ma noi non siamo d’accordo: occorre procedere per fasi e poi alla fine valutare, anche sulla base delle preventivate uscite per pensionamento, la dimensione effettiva dei soprannumeri che potrebbero ridursi di molto. Quindi noi, con buona pace della FLP, andiamo avanti su un percorso negoziale che sinora ha impedito, grazie all’azione dei sindacati seri, che un processo di riorganizzazione così complesso possa causare incidenze più gravi di quelle che verifichiamo sulle condizioni di lavoro e dei lavoratori.

GLI ARCHIVI E IL SABATO
Sempre ieri abbiamo avuto il sospirato confronto con il dr. Famiglietti sulla questione delle aperture del sabato degli Archivi e possiamo dire che l’esito è stato migliore delle nostre aspettative. Il Direttore è stato franco e preciso nella sua esposizione e ha ulteriormente rafforzato la sua visione normativa rispetto agli obblighi che la legge gli impone. Noi la pensiamo diversamente, ma non è questo il problema. Abbiamo ricordato (e ci dispiace veramente che la FLP non lo abbia rilevato, additandoci ai lavoratori) che la determinazione degli orari di servizio, ovvero degli orari di apertura degli Uffici, è prerogativa esclusiva della parte datoriale. A noi resta invece la contrattazione sull’articolazione degli orari ed in questo caso la verifica delle condizioni organizzative al fine di valutarne la loro compatibilità con gli orari di servizio. Per questo abbiamo rilevato che la riunione doveva essere preventiva ad ogni decisione, perché è anche obbligo normativo primario dell’amministrazione il dovere di assicurare risorse umane e strumentali adeguate al funzionamento dei servizi. Cosa che, nel caso degli Archivi, non è, come peraltro ha rilevato lo stesso Direttore rivendicando per il suo settore pari dignità con gli altri e peraltro noi abbiamo rivendicato la necessità che gli Archivi mantengano i progetti nazionali, che sarebbero messi seriamente a rischio da una imposizione generalizzata dell’orario di apertura su sei giorni. Il nostro giudizio positivo deriva invece dal fatto che lo stesso Direttore ha riconosciuto che, pur in presenza di questa norma che lui giudica imperativa, 35 Archivi sui 50 che allo stato mantenevano l’orario di servizio su 5 giorni non sono in condizione di assicurare l’apertura del sabato e pertanto manterranno l’apertura solo su cinque. Per alcuni di essi l’Amministrazione ha attivato una convenzione quadro con Ales per sopperire a figure di supporto. Malgrado questo, sempre a giudizio del DG, mancano almeno 90 lavoratori per poter avere una dotazione minima che possa far raggiungere l’obiettivo. Quindi le nostre obiezioni, che non erano solo riferibili ad una querelle interpretativa delle norme, erano più che giustificate. In ogni caso siamo rimasti che la Direzione Generale ci invierà l’elenco degli Uffici che a loro avviso possono riaprire il sabato e quello per i quali tale eventualità è giudicata non possibile. Noi procederemo con le dovute verifiche e poi ci rivedremo sul tavolo nazionale nel giro di una decina di giorni. Nelle more l’impegno comune è quello di sospendere ogni azione unilaterale sul territorio, sperando che riflettino anche quei funzionari più realisti del re che si sono affrettati a cambiare orari nella logica di chi attacca il carro dove vuole il padrone.

ASSUNZIONI
Finalmente stanno partendo le assunzioni e l’Amministrazione ci ha confermato l’intenzione di chiudere questa partita entro fine mese. Vedremo. Intanto registriamo come segnale positivo il fatto che l’Amministrazione ha riconosciuto il diritto alle tutele sociali anche ai neo assunti, abbandonando quella posizione punitiva e foriera di contenziosi a perdere, che aveva assunto proditoriamente nella passata tornata assunzionale. Anche questo lo riteniamo un piccolo passo verso l’affermazione dei diritti dei lavoratori .

Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale Mibact

Politiche Orizzontali – Nota avvio Costituzione anagrafe RLS

Roma, 5 dicembre 2017

Al fine di provare a definire una rilevazione precisa e puntuale dell’attuale situazione su tutto il territorio nazionale, e in previsione dei prossimi importanti appuntamenti elettorali, vi invitiamo a farci pervenire nel più breve tempo possibile – all’indirizzo mail scuderi@fpcgil.it – una mappa regionale contenenti i nominativi, i posti di lavoro in cui operano e le eventuali zone estese nelle quali esercitano tutti gli RLS eletti per la categoria.
Con l’occasione, inoltre, ovvero in considerazione della predisposizione dei cicli formativi regionali di cui alla nota trasmessa lo scorso 9 Ottobre da questo centro nazionale, vi chiediamo di individuare e comunicarci il numero complessivo delle compagne e dei compagni interessati alla somministrazione della formazione professionale a livello regionale e, se possibile, anche eventuali indicazioni circa i loro bisogni formativi.

La Segretaria Nazionale Fp Cgil
Concetta Basile

Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Salute e Sicurezza
Francesco Quinti

 

Il 30.11.2017 si è riunito il Comitato di Indirizzo dell’Ente di Assistenza Penitenziaria per l’approvazione definitiva del bilancio di previsione per il 2018, e per fare il punto sulla proposta di stipula di una polizza sanitaria a favore degli iscritti all’Ente. Tale riunione arriva a seguito dell’esigenza, emersa nel precedente incontro del 20.11.2017, di verificare il consenso degli iscritti, considerata la necessità – al fine di raggiungere la somma necessaria alla stipula dell’assicurazione – di operare alcuni sacrifici tra cui la rinuncia al pacco dono natalizio.Gli scriventi hanno confermato l’ampia adesione rilevata tra gli iscritti CGIL, valutando i benefici di un’assicurazione sanitaria tali da giustificare la rinuncia al pacco natalizio. La polizza, pur avendo come riferimento quella del Corpo dei Vigili del Fuoco, sarà tarata sulle specifiche esigenze del personale interessato, e resta ferma la possibilità di integrarla – a proprie spese – anche a beneficio dei familiari.L’Ente auspica di poter avviare la gara in tempi ragionevolmente brevi, nell’ottica di giungere nel mese di giugno 2018 alla definizione di una proposta definitiva.Quando saranno pervenute le offerte delle Assicurazioni che parteciperanno alla gara, il Comitato di Indirizzo dell’Ente sarà nuovamente convocato per una valutazione sulla adeguatezza e rispondenza della polizza alle esigenze del personale.

I Componenti del Comitato di Indirizzo dell’Ente

CGIL Comparto Ministeri
Dario Scognamiglio
CGIL Comparto Sicurezza
Daniele Scalzo

ALCUNE OSSERVAZIONI ALLA PROPOSTA DI ORGANIZZAZIONE
DEI 
PRAP ED ISTITUTI PENITENZIARI

Le scriventi OO.SS. come annunciato nel corso dell’incontro del 21 novembre u.s. esprimono formalmente alcune osservazioni in merito alla bozza di organizzazione tipo dei PRAP e degli istituti penitenziari oggetto dell’incontro indicato.
Continua a leggere scaricando il pdf allegato

Roma, 5 dicembre 2017

Alla Direzione Generale
del Personale e della Formazione
Dott.ssa B. Fabbrini

Oggetto: Sollecito convocazione

Le scriventi OO.SS., benché consapevoli delle attività che sono state necessarie per portare a compimento l’inquadramento dei vincitori delle procedure ex art. 21 quater, e le graduatorie dei vincitori del concorso per assistenti – per i quali auspichiamo l’assunzione in tempi brevi e, per entrambe le procedure, lo scorrimento fino a totale esaurimento delle graduatorie degli idonei -devono tuttavia rilevare il notevole ritardo nel rispetto delle scadenze previste sia nell’accordo del 26 aprile 2017 che del DM del 9.11.2017 che lo ha recepito.In particolare l’Amministrazione si era impegnata ad attivare dal mese di ottobre c.a. le procedure per l’emissione del bando per la riqualificazione degli ausiliari che, inutile ripeterlo, attendono dal 2010 sia portato a compimento quanto previsto dal CCNI vigente.Pertanto, a tal proposito, si chiede urgente convocazione.Con la presente si sollecita, altresì, la pubblicazione entro il mese di dicembre dei bandi relativi alle progressioni economiche già definite con l’accordo del 13 settembre 2017.

Confsal- Unsa Battaglia
FPCGIL D’Orazio
CISL FP Marra
UILPA Amoroso
Intesa FP Ratti

ALCUNE OSSERVAZIONI ALLA PROPOSTA DI ORGANIZZAZIONE
DEI 
PRAP ED ISTITUTI PENITENZIARI

Le scriventi OO.SS. come annunciato nel corso dell’incontro del 21 novembre u.s. esprimono formalmente alcune osservazioni in merito alla bozza di organizzazione tipo dei PRAP e degli istituti penitenziari oggetto dell’incontro indicato.
Continua a leggere scaricando il pdf allegato

Roma, 5 dicembre 2017

Al Capo del Dipartimento A.P.
Pres. Santi Consolo
e, p.c.
Al Vice Capo del Dipartimento A.P.
Dott. Marco Del Gaudio
Al Direttore generale del Personale e delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Alle Segreterie regionali e territoriali FP CGIL
Ai Delegati ed iscritti Fp Cgil
Polizia Penitenziaria

Oggetto: mobilità a domanda da interpello ordinario del personale di Polizia Penitenziaria.

Egregio Presidente,
con nota GDAP 383394 la direzione generale del personale e delle risorse ha comunicato il piano di mobilità ordinaria a domanda per il personale di Polizia Penitenziaria appartenente al ruolo degli agenti/assistenti.
Il suddetto piano prevede che il personale utilmente collocato in graduatoria sia trasferito con decorrenza immediata e, comunque, non oltre il 28 febbraio 2018.
Considerate le difficoltà che un trasferimento di sede può comportare per il personale interessato e, soprattutto, per le famiglie dei dipendenti, si pensi solo a titolo di esempio ai figli che hanno già iniziato da mesi l’anno scolastico, si chiede di tenere inconsiderazione eventuali richieste di differimento che saranno presentate dal suddetto personale e, nei casi in cui sia possibile scorrere la graduatoria e trasferire un altro dipendente in posizione utile, anche le richieste di revoca debitamente motivate.Si resta in attesa di un cortese celere riscontro.

Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini

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