10.11.2017 – Pubblichiamo il volantino dell’assemblea della Fp Cgil VVF aperta a tutto il personale che si svolgerà Lunedì 13 novembre 2017 dalle ore 09.30 presso il Comando di Messina
17 novembre 2017: UN VENERDI’ NERO CONTRO IL LAVORO NERO
Nell’approssimarsi della scadenza dell’iter per l’approvazione della legge di bilancio, crediamo ci siano ancora margini di manovra affinché la stessa mano che ha abbattuto la scure per tagliare le risorse del fondo unico di amministrazione del Ministero del Lavoro e delle due Agenzie, possa ricredersi e dimostrare concretamente che invece si è compresa a fondo l’importanza del ruolo sociale svolto da chi garantisce la legalità e la presenza dello Stato sul territorio. Pertanto, invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori a riunirsi, nella giornata di venerdì 17 novembre, in assemblee/sit-in da svolgersi dinanzi alle Prefetture del proprio capoluogo di Provincia, richiedendo l’incontro col Prefetto e consegnando un documento che vi trasmetteremo nei prossimi giorni. Per i dipendenti in servizio presso l’Amministrazione Centrale (nelle sedi di Via Veneto, Via Fornovo e Via Flavia) si terrà un’assemblea nella sede di Via Flavia dalle 10 alle12, al termine della quale verrà consegnato il documento alla Responsabile del Personale.
Roma, 10 novembre 2017
FP CGIL CISL FP UILPA CONFSAL-UNSA USB-PI INTESA
Ariano La Rosa Vignocchi Di Biasi Sabani Morgia
Palumbo Giovannetti
Un consenso del 40% è un risultato straordinario, fatta una bella differenza
Roma, 10 novembre – “Un risultato straordinario, che premia la Fp Cgil come di gran lunga il primo sindacato in Italia nel settore dell’Igiene Ambientale, con risultati che ci attestano a livello nazionale sul 40% dei consensi”. Così la Fp Cgil commenta i risultati definitivi delle elezioni per il rinnovo delle Rsu e Rlssa, ovvero le rappresentanze sindacali unitarie e quelle specifiche sui temi della sicurezza, salute e ambiente, nel comparto dell’Igiene Ambientale che si sono tenute il 25 e il 26 ottobre scorsi. Risultati che registrano un consenso alle elezioni delle Rsu per la Fp Cgil di circa il 40%, ovvero oltre 21 mila voti su poco più di 54 mila voti validi.
Nel dettaglio la Fp Cgil rileva come sia risultata essere “prima sia tra i lavoratori delle aziende pubbliche che tra quelli delle aziende private. Anzi in queste ultime il consenso è ancora maggiore, con percentuali a nostro favore in assoluto più alte, ben oltre il 45%”. Inoltre, precisa la categoria della Cgil, “non solo siamo il primo sindacato alle elezioni per le Rsu ma, soprattutto, per il rinnovo delle Rlssa prendiamo ancora più voti, attestandoci al 44%”. Dati che dimostrano, secondo la Funzione Pubblica Cgil, “come sia stata premiata la scelta di porre al centro del nostro programma il tema del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza delle lavoratrici e di lavoratori, insieme alle questioni legate all’aumento dell’occupazione e alla lotta al precariato, alla difesa dell’ambiente e alla qualità dei servizi ai cittadini”.
Dati, infine, che per la Fp Cgil dimostrano come “abbiamo fatto la differenza, una bella differenza. Le lavoratrici e i lavoratori hanno riconosciuto l’impegno costante della Cgil nel migliorare le condizioni di lavoro in questo comparto e, allo stesso tempo, nello sviluppo di un settore cruciale qual è quello dei rifiuti. Ripartiamo da questo straordinario risultato, a difesa delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Igiene Ambientale, ringraziando tutti i nostri candidati e augurando il meglio ai neo eletti. L’impegno non mancherà: noi ci siamo e su questa strada continueremo a fare la differenza”, conclude la Fp Cgil.
COMUNICATO STAMPA FP CGIL – UILPA – FLP – CONFSAL UNSA
Roma, 10 novembre – “Dopo i quattro mesi di protesta per la sospensione dei buoni pasto e l’imposizione d’autorità del cosiddetto catering veicolato, i fatti hanno dato ragione ai lavoratori civili degli Enti di F.A. di Napoli (COMFOP SUD e CERIMANT)”. Lo rendono noto Fp Cgil, Uilpa, FLP e Confsal Unsa che, subito dopo gli esiti dell’indagine ‘Malacarne’, hanno sollecitato un incontro tra le parti allo Stato Maggiore Esercito.
Infatti, aggiungono, “dopo la decisione irrituale, irrispettosa, mancante dei necessari e preventivi approfondimenti di imporre ai lavoratori un servizio sostitutivo di mensa, si è appreso dalla stampa che i NAS hanno sequestrato quintali di carne avariata destinati a 13 enti dell’Esercito e dell’Aeronautica, oltre che a scuole e ospedali. L’accaduto conferma, quindi, la bontà delle richieste dei Sindacati di settore nel rivendicare un tavolo di confronto attraverso il quale individuare le soluzioni più idonee e più economiche per i lavoratori, anche sotto il profilo della tutela della salute”, concludono Fp Cgil, Uilpa, FLP e Confsal Unsa.
Finalmente una buona notizia per tutti i lavoratori della Giustizia!!!!
Il ministro Orlando ha firmato il decreto di rimodulazione dei profili professionali del personale non dirigenziale dell’Amministrazione giudiziaria cosi come stabilito nell’Intesa del 26 aprile c.a. siglato con le Organizzazioni Sindacali.
Al presente link potete leggere la notizia pubblicata sul sito della Giustizia ieri sera:
Adesso il decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul Bollettino del Ministero della Giustizia, su quest’ultimo sarà anche pubblicato l’intero testo dell’Accordo del 26 aprile 2017.
La firma del decreto costituisce il primo passo per l’attuazione delle procedure previste per la promozione professionale del personale giudiziario in particolar modo per le progressioni professionali orizzontali.
Questo primo passo sarà seguito da tutte le altre misure previste dall’Accordo per la valorizzazione professionale di questo personale, che per troppo tempo non si è visto riconoscere i propri meriti.
La Coordinatrice Nazionale FP CGIL
Ministero della Giustizia DOG
Amina D’Orazio
PARTE LA CONTRATTAZIONE MA NESSUNO STOP ALLA VERTENZA
Con la riunione di ieri 8 novembre abbiamo avviato la fase in cui si cercherà di concretizzare alcuni dei risultati posti alla base della vertenza unitaria che, è bene chiarire sin da subito, non è in alcun modo conclusa e sarà così finché tutti i punti oggetto della rivendicazione non si tradurranno in accordi a favore di tutti i lavoratori del fisco.
Con riferimento al salario accessorio, dopo che nelle scorse settimane lo stato di agitazione unitario ha determinato l’importante risultato di ottenere, per la prima volta, la definizione delle risorse del decreto ex comma 165 per due annualità insieme (2015-2016), si sono definiti gli accordi preliminari, per il 2015, relativi alla necessaria ripartizione delle risorse tra il fondo delle Aree Professionali e quello dell’Area Dirigenziale.
Neanche questo è stato facile definire ma, alla fine, abbiamo sottoscritto una ripartizione che prevede la riduzione del fondo della dirigenza in proporzione alla riduzione del numero degli incarichi dirigenziali avvenuti nel 2015 (oggetto della sentenza 37 della C. Cost. del marzo 2015), tenendo conto dei conseguenti incarichi ad interim dei dirigenti di ruolo.
Nell’ambito della costante nostra rivendicazione e nell’ottica della massima attenzione alle esigenze economiche dei colleghi, abbiamo richiesto e ottenuto la firma dell’accordo per l’erogazione di un acconto sul salario accessorio anno 2017 (attività lavorative in corso di svolgimento) secondo le medesime modalità del 2016.
Con riferimento alle importantissime tematiche relative alle Progressioni Economiche e alla definizione degli accordi dei criteri di riparto del salario accessorio 2015 e 2016, abbiamo necessariamente fissato altro incontro previsto per il prossimo 17 novembre, data entro la quale avremo modo di verificare se l’autorità politica manterrà gli impegni assunti ufficialmente in merito alle risorse sufficienti a finanziare, in un biennio, una progressione economica per tutti i lavoratori e ad evitare inopinati tagli sul fondo di produttività 2015 e 2016. Stiamo in tal senso verificando se nell’ambito degli emendamenti alla legge di bilancio e/o alla legge di conversione del D.L. fiscale saranno presentati appositi emendamenti coerenti con le nostre aspettative di finanziamento delle risorse rivendicate.
Fermo restando il nostro costante pressing di queste ore nei confronti dei vertici dell’Agenzia e dell’autorità politica sarà, quindi, determinante l’esito dell’effettivo finanziamento aggiuntivo che potrà fare da “sparti acque” tra la sospensione dello stato di agitazione, se otterremo quanto richiesto, o la ripresa della mobilitazione e delle azioni di lotta.
Roma, 9 novembre 2017
FP CGIL – Boldorini
CISL FP – Silveri
UIL PA – Cavallaro
CONFSAL/SALFi – Callipo, Sempreboni, Sparacino
FLP – Cefalo, Patricelli

Protocollo nr: 20399 – del 09/11/2017 – STAFFCADIP – Uffici di staff del Capo Dipartimento VVF
Fondo di Amministrazione – Posticipazione incontro.
– Si allega la circolare in oggetto.
09.11.2017 – Pubblichiamo il resoconto della riunione tenutasi il 7 novembre u.s. (Tavolo Tecnico Formazione) riguardante argomenti legati alla Formazione del personale come SAPR, SAF e corsi AVF.
Roma, 9 novembre 2017
Al Direttore generale del Personalee delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
e, p.c.
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Alle Segreterie regionali e territoriali FP CGIL
Ai Delegati ed iscritti Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Oggetto: interpello straordinario per il Centro Addestramento Cinofili di Asti.
Egregio Direttore,
pur apprezzando l’iniziativa messa in atto dall’amministrazione penitenziaria, tesa a rilanciare e potenziare la funzionalità del servizio Cinofili, la FP CGILchiede di apportare alcune modifiche al bando dell’interpello in oggetto.
Prima di tutto si ravvisa una disparità di trattamento nell’individuare tra i requisiti per l’ammissione all’interpello l’età anagrafica inferiore a 40 anni solo per una parte del personale che potrebbe partecipare.
Si chiede, inoltre, di modificare la dicitura ” 5 anni di effettivo servizio dalla data di assegnazione”, che potrebbe generare confusione, specificando meglio se il requisito che si chiede riguarda l’anzianità di servizio o altro.
Si ritiene eccessivamente penalizzante che tra i requisiti richiesti vi sia anche il non aver riportato durante tutta la carriera sanzioni disciplinari superiori alla pena pecuniaria.
Ci preme sottolineare, infine, che la durata del corso di formazione da istruttore cinofilo per il personale con abilitazione attuale di conduttore cinofilo deve avere la durata di tre mesi e non di sei.
Sempre sul tema, ci giunge notizia che sia intenzione di codesta amministrazione subordinare la partecipazione ad una attività formativa riservata agli istruttori cinofili del Corpo, vincolandola alla successiva partecipazione al corso di formazione che si terrà presso il centro addestramento di Asti all’esito dell’interpello in oggetto. Qualora ciò fosse vero, la FP CGIL chiede di recedere dalla posizione assunta.
Il Coordinatore Nazionale FPCGIL
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini
Roma, 9 novembre 2017
Al Direttore generale del Personalee delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
e, p.c.
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Alla Segreteria regionale e territoriale FP CGIL
C am p a n i a e A v e l l i n o
Ai Delegati ed iscritti Fp Cgil Polizia Penitenziaria
Oggetto: distaccamento cinofili di Avellino.
Egregio Direttore,
nel mese di giugno del 2016 l’amministrazione penitenziaria ha disposto la chiusura temporanea del distaccamento in oggetto, costringendo 7 unità di Polizia Penitenziaria a dover prestare servizio presso il distaccamento di Benevento.
Tale chiusura era motivata dalla necessità di effettuare alcuni lavori di ristrutturazione che avrebbero dovuto avere la durata di alcuni mesi.
Ad oggi, trascorso quasi un anno e mezzo dalla chiusura del suddetto distaccamento, periodo in cui le 7 unità di Polizia Penitenziaria sono state costrette a lavorare a circa 50 Km dalla loro sede di servizio, i lavori di ristrutturazione della sede di Avellino non sono ancora iniziati.
Il grave ritardo causato dalla pessima capacità di gestione della vicenda dimostrata dall’amministrazione penitenziaria, che continua a recare disagio al personale, risulterebbe ulteriormente immotivato dal fatto che sembrerebbe che la lieve entità dei lavori programmati non giustificherebbe neanche la chiusura del distaccamento.
Per quanto sopra esposto, considerato che il 31 dicembre scadono i provvedimenti di distacco del citato personale nelle sede di Benevento, la FPCGIL chiede che tali provvedimenti non vengano rinnovati e che il personale faccia rientro nella sede di Avellino.
Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini
Coordinamento Nazionale Giustizia Amministrativa ADEGUAMENTO L. 193/1964 E PROGRESSIONI ECONOMICHE
Ieri 6 novembre le OO.SS. hanno incontrato la parte pubblica, incontro convocato a seguito della nostra nota del con la quale si chiedeva di dare corso all’accordo sulle progressioni economiche superando con i dovuti chiarimenti i rilievi fatti dagli organi controllo. Nell’incontro sono stati esaminati congiuntamente tutti i rilievi ed in particolare si è prestato attenzione al punto in cui l’organo di controllo asserisce che nel calcolo relativo ai costi per i passaggi non è stato considerato il beneficio di cui alla L. 193/1964. A tale proposito l’Amministrazione ha comunicato che a seguito del parere reso dalla Commissione Speciale del Consiglio di Stato in data 27 giugno 2017, dovranno essere ripristinati gli scatti economici fermi al 2010. Infatti nell’accordo sottoscritto a suo tempo relativo alle progressioni economiche per l’anno 2010, ci si riservò, visto un contenzioso pendente, un eventuale adeguamento in caso di superamento positivo del contenzioso. Stante tale dato l’adeguamento economico dell’assegno in questione dovrebbe ripartire per tutto il personale nel 2010 e quindi, da quanto riferito dall’Amministrazione, dovrebbe trovare copertura economica tra le somme del F.U.A. 2018. Quindi nel 2018, tutto il personale in servizio e nel frattempo cessato dovrebbe percepire gli arretrati dell’assegno personale di cui alla legge 193/1964. Tale beneficio che da un lato, chiude e chiarisce definitivamente la natura dell’assegno stesso, dall’altro, nel summenzionato scenario, andrebbe ad intaccare notevolmente le risorse del F.U.A. 2018. In questo caso non sarebbe possibile effettuare progressioni economiche nel 2018. Per tale motivo le OO.SS., visto che nel contratto integrativo di amministrazione del 2017, sono state accantonate e certificate le risorse economiche per le progressioni economiche, hanno chiesto all’amministrazione di verificare ogni percorso utile per superare l’imposizione negativa degli organi di controllo ed in tal caso attivare tutte le procedure necessarie per utilizzare le somme già certificate nel 2017. Le somme certificate, devono tener conto dei rilievi suddetti, ed ai fini delle progressioni economiche occorre effettuare una rimodulazione delle percentuali di coloro che potranno beneficiare della progressione stessa, il che rende necessaria una nuova valutazione di merito, essendo presumibilmente mutata la prospettiva relativamente ad un avanzamento di fascia di un’ampia maggioranza di lavoratori. In ogni caso ci rendiamo conto che i tempi sono piuttosto ristretti, visto il vincolo contrattuale di conclusione di tutte le operazioni entro il 31 dicembre 2017. Proprio su questo vincolo le OO.SS. hanno richiesto all’amministrazione di verificare con gli organi preposti se vi sia la possibilità di superare tale data. L’Amministrazione accogliendo l’invito delle OO.SS. ad una approfondita verifica degli istituti utili e della situazione economica ha riconvocato le stesse per il 30 novembre 2017.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Tiziana Giangiacomo Giosuè Perrella Marcello De Vivo Elisabetta Argiolas