Coordinamento Nazionale Giustizia Amministrativa ADEGUAMENTO L. 193/1964 E PROGRESSIONI ECONOMICHE
Ieri 6 novembre le OO.SS. hanno incontrato la parte pubblica, incontro convocato a seguito della nostra nota del con la quale si chiedeva di dare corso all’accordo sulle progressioni economiche superando con i dovuti chiarimenti i rilievi fatti dagli organi controllo. Nell’incontro sono stati esaminati congiuntamente tutti i rilievi ed in particolare si è prestato attenzione al punto in cui l’organo di controllo asserisce che nel calcolo relativo ai costi per i passaggi non è stato considerato il beneficio di cui alla L. 193/1964. A tale proposito l’Amministrazione ha comunicato che a seguito del parere reso dalla Commissione Speciale del Consiglio di Stato in data 27 giugno 2017, dovranno essere ripristinati gli scatti economici fermi al 2010. Infatti nell’accordo sottoscritto a suo tempo relativo alle progressioni economiche per l’anno 2010, ci si riservò, visto un contenzioso pendente, un eventuale adeguamento in caso di superamento positivo del contenzioso. Stante tale dato l’adeguamento economico dell’assegno in questione dovrebbe ripartire per tutto il personale nel 2010 e quindi, da quanto riferito dall’Amministrazione, dovrebbe trovare copertura economica tra le somme del F.U.A. 2018. Quindi nel 2018, tutto il personale in servizio e nel frattempo cessato dovrebbe percepire gli arretrati dell’assegno personale di cui alla legge 193/1964. Tale beneficio che da un lato, chiude e chiarisce definitivamente la natura dell’assegno stesso, dall’altro, nel summenzionato scenario, andrebbe ad intaccare notevolmente le risorse del F.U.A. 2018. In questo caso non sarebbe possibile effettuare progressioni economiche nel 2018. Per tale motivo le OO.SS., visto che nel contratto integrativo di amministrazione del 2017, sono state accantonate e certificate le risorse economiche per le progressioni economiche, hanno chiesto all’amministrazione di verificare ogni percorso utile per superare l’imposizione negativa degli organi di controllo ed in tal caso attivare tutte le procedure necessarie per utilizzare le somme già certificate nel 2017. Le somme certificate, devono tener conto dei rilievi suddetti, ed ai fini delle progressioni economiche occorre effettuare una rimodulazione delle percentuali di coloro che potranno beneficiare della progressione stessa, il che rende necessaria una nuova valutazione di merito, essendo presumibilmente mutata la prospettiva relativamente ad un avanzamento di fascia di un’ampia maggioranza di lavoratori. In ogni caso ci rendiamo conto che i tempi sono piuttosto ristretti, visto il vincolo contrattuale di conclusione di tutte le operazioni entro il 31 dicembre 2017. Proprio su questo vincolo le OO.SS. hanno richiesto all’amministrazione di verificare con gli organi preposti se vi sia la possibilità di superare tale data. L’Amministrazione accogliendo l’invito delle OO.SS. ad una approfondita verifica degli istituti utili e della situazione economica ha riconvocato le stesse per il 30 novembre 2017.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Tiziana Giangiacomo Giosuè Perrella Marcello De Vivo Elisabetta Argiolas
Roma,9 novembre 2017
All’On.le Marco Minniti Ministro dell’Interno
All’On.le Gianpiero Bocci Sottosegretario di Stato all’Interno
Oggetto: fondo unico di giustizia. Richiesta incontro.
Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze in data 22 dicembre 2016 sono state ripartite le quote del Fondo unico di giustizia, di cui all’articolo 2 della legge 13 novembre 2008, n. 181, per l’anno 2016.Con il citato decreto del Mef parte della quota destinata al Ministero dell’interno è stata utilizzata per variare in aumento il fondo unico per l’efficienza dei servizi istituzionali del personale della Polizia di Stato ed il fondo unico di amministrazione del personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.Al contrario, nulla è stato previsto per il personale dell’amministrazione civile dell’interno.Tale determinazione potrebbe essere interpretata come se l’attività lavorativa prestata quotidianamente dai lavoratori dell’amministrazione civile, con dedizione e professionalità, non fosse considerata al pari di quella delle altre componenti di personale che operano nell’amministrazione dell’interno.E’ del tutto evidente che tale orientamento, laddove confermato, sarebbe considerato da FPCgil, Cisl FP e Uil PA assolutamente inaccettabile, in quanto non rispettoso di una componente importante dell’amministrazione dell’interno, e di conseguenza andrebbe immediatamente corretto, proprio per riconoscere la giusta considerazione professionale e retributiva anche al personale dell’amministrazione civile. Ciò posto, FP Cgil, Cisl FP e Uil Pa chiedono un urgente incontro.Onorevole Ministro, in questi mesi più volte abbiamo dato atto della Sua attenzione al dialogo con le parti sociali, per tali motivi confidiamo in una immediata convocazione.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Adelaide Benvenuto Paolo Bonomo Enzo Candalino

MOBILITA’ VOLONTARIA
Finalmente verranno autorizzati nuovi trasferimenti
Dopo diversi anni … ed a seguito delle nostre pressanti richieste, quest’oggi si è svolta una riunione con l’amministrazione sulla mobilità volontaria interna.Sono stati illustrati i criteri sulla mobilità volontaria 2017, precedentemente trasmessi dall’ufficio relazioni sindacali, che consentiranno di autorizzare un centinaio di movimenti.Nel prendere atto di quanto comunicato, ed al fine di non perdere tale occasione, visto che le graduatorie dei trasferimenti per l’anno in corso fra poche settimane non saranno più valide, e di conseguenza non ci sarebbero più i tempi quest’anno per operare alcun movimento, abbiamo chiesto all’Amministrazione di procedere con le autorizzazioni, precisando – nel contempo – che i criteri adottati varranno soltanto per questa circostanza e che dal prossimo anno dovranno necessariamente essere rivisti,al fine di ampliare la platea dei beneficiari.L’amministrazione si è resa disponibile nel senso indicato.
Roma, 9 novembre 2017
FP CGIL CISL FP UIL PA
Adelaide Benvenuto Paolo Bonomo Enzo Candalino
Il 6 novembre scorso è proseguito il confronto per il rinnovo del CCNL Anffas, con la lettura del testo vigente, a fronte delle richieste avanzate da Anffas rispetto ai contenuti della piattaforma sindacale. La discussione si è focalizzata su alcuni articoli in particolare. Per quanto riguarda la guida dei mezzi, abbiamo ribadito che non ci può essere alcuna richiesta della patente di guida quale documento di assunzione, fatte salve le figure destinate specificamente alla guida dei mezzi, che non sussiste obbligo alla guida per il personale assunto con funzioni educative e di assistenza, che va prevista obbligatoriamente la copertura assicurativa sui rischi derivanti dall’uso del mezzo proprio per ragioni di servizio. Per quanto riguarda le declaratorie dei profili ed il sistema classificatorio, Anffas ha anticipato che avanzerà una propria proposta su una figura da destinare all’assistenza alla persona nelle situazioni di vita indipendente, motivando la richiesta con i contenuti della Legge 112. Ci siamo riservati un giudizio di merito appena conosceremo la proposta nei dettagli. Abbiamo infine confermato la necessità di regolamentare i tempi di vestizione laddove sussista obbligo ad indossare una divisa, e la nostra contrarietà a retribuire con una indennità oraria le festività lavorate. Ci siamo aggiornati a due ulteriori incontri, il 4 e 12 dicembre. Vi terremo informati Fraterni saluti.
Per FP CGIL
Denise Amerini
Resp. Naz.le SSAEP
L’8 novembre è proseguito il confronto per il rinnovo del CCNL Cooperative Sociali. La discussione è stata ancora centrata sul tema delle relazioni sindacali, e dei livelli di confronto. Abbiamo potuto registrare un clima più positivo rispetto al precedente incontro e, a fronte di una loro richiesta relativa al secondo livello di contrattazione, soprattutto centrata sul livello regionale, ci siamo riservati un approfondimento unitario, e di proporre un nostro testo prima del prossimo incontro, già calendarizzato per il 29 novembre prossimo. Vi terremo informati
Capo Area Sanità e SSAEP
FP CGIL Nazionale
Michele Vannini
09.11.2017 – Pubblichiamo il comunicato della struttura Toscana che si pone l’obiettivo di riconoscere al personale la giusta valorizzazione professionale attraverso un percorso lavorativo legato ai titoli, all’esperienza e alla valutazione ma anche quello di diminuire l’età media delle squadre di intervento.
Sostieni la Cgil, aiutaci a cambiare la direzione alle cose

09.11.2017 – Pubblichiamo il comunicato della struttura della Regione Marche che rappresenta tutte le nostre ragioni del perché la Fp Cgil è contraria all’istituzione del ruolo dei direttivi aggiunti proposto dall’Amministrazione. La nostra coerenza rimane la nostra forza.
Il titolo di studio è uno dei criteri richiesti per avere accesso nel contratto dei direttivi e dirigenti, chi non ha quel titolo non può inventarsi il così detto “salto della quaglia”.
Sostieni la Cgil, aiutaci a cambiare la direzione alle cose
Queste OO.SS. intendono specificare le modalità di adesione allo stato di agitazione da parte del personale che opera nelle Aree Legali degli ispettorati territoriali e interregionali del lavoro, anche per sollevare l’attenzione sull’attività svolta da colleghi che lavorano, da anni, senza software informatici, scollegati dal sistema telematico dell’ispezione (SGIL), privi dell’accesso al processo telematico e di tutti strumenti utili a svolgere un lavoro serio e professionale, volto a consentire il raggiungimento di risultati efficienti ed efficaci. In particolare, viste le modifiche intervenute nel corso degli anni, (rito del lavoro introdotto da decreto 150/2011, art. 9 d.lgs. 149/2015, ecc.) per le quali la semplice rappresentanza non è più sufficiente a difendere l’Amministrazione, ma si deve obbligatoriamente svolgere – di fatto in udienza – una difesa di natura tecnica non prevista a normativa vigente, senza alcun riconoscimento professionale ed economico (riconoscimento ruolo professionale, posizioni organizzative, regolamento per la distribuzione delle spese di lite, ecc.) questi ultimi rimetteranno la delega al Dirigente o concorderanno con il Dirigente il rinvio delle udienze fissate. Il funzionario che aderirà alla protesta lo comunicherà al Capo Area e alla RSU. Quest’ultima fornirà ogni eventuale assistenza sindacale ai funzionari suddetti, relazionandosi immediatamente con le scriventi OO.SS. per le doverose iniziative sindacali che si dovessero intraprendere nei confronti di Dirigenti che volessero strumentalmente ostacolare la protesta. Poiché il fine è quello di dare massima visibilità alla protesta in atto, ma non anche quello di creare ulteriori criticità, il funzionario si renderà comunque disponibile a fornire di volta in volta i dati relativi alle controversie al Dirigente per l’eventuale rinvio dell’udienza che il Dirigente medesimo vorrà richiedere. Inoltre, per meglio specificare la parte relativa alla pedissequa osservanza di tutte le norme, in relazione all’area legale prima di procedere all’emissione di un provvedimento prevista nel comunicato del 27/10/2017, si precisa che gli stessi funzionari dell’area legale, da ora, espleteranno le proprie attività entro i termini prescrizionali. Restiamo a disposizione per tutti gli aspetti che si intendessero chiarire al fine di dare massimo risalto alla protesta in atto.
Roma, 9 novembre 2017
FP CGIL CISL FP UILPA CONFSAL-UNSA USB-PI INTESA
Ariano La Rosa Vignocchi Di Biasi Sabani Morgia
Palumbo Giovannetti
Il 6 novembre scorso è proseguito il confronto per il rinnovo del CCNL Anffas, con la lettura del testo vigente, a fronte delle richieste avanzate da Anffas rispetto ai contenuti della piattaforma sindacale. La discussione si è focalizzata su alcuni articoli in particolare. Per quanto riguarda la guida dei mezzi, abbiamo ribadito che non ci può essere alcuna richiesta della patente di guida quale documento di assunzione, fatte salve le figure destinate specificamente alla guida dei mezzi, che non sussiste obbligo alla guida per il personale assunto con funzioni educative e di assistenza, che va prevista obbligatoriamente la copertura assicurativa sui rischi derivanti dall’uso del mezzo proprio per ragioni di servizio. Per quanto riguarda le declaratorie dei profili ed il sistema classificatorio, Anffas ha anticipato che avanzerà una propria proposta su una figura da destinare all’assistenza alla persona nelle situazioni di vita indipendente, motivando la richiesta con i contenuti della Legge 112. Ci siamo riservati un giudizio di merito appena conosceremo la proposta nei dettagli. Abbiamo infine confermato la necessità di regolamentare i tempi di vestizione laddove sussista obbligo ad indossare una divisa, e la nostra contrarietà a retribuire con una indennità oraria le festività lavorate. Ci siamo aggiornati a due ulteriori incontri, il 4 e 12 dicembre. Vi terremo informati Fraterni saluti.
Per FP CGIL
Denise Amerini
Resp. Naz.le SSAEP
Il 6 novembre scorso è proseguito il confronto per il rinnovo del CCNL Anffas, con la lettura del testo vigente, a fronte delle richieste avanzate da Anffas rispetto ai contenuti della piattaforma sindacale. La discussione si è focalizzata su alcuni articoli in particolare. Per quanto riguarda la guida dei mezzi, abbiamo ribadito che non ci può essere alcuna richiesta della patente di guida quale documento di assunzione, fatte salve le figure destinate specificamente alla guida dei mezzi, che non sussiste obbligo alla guida per il personale assunto con funzioni educative e di assistenza, che va prevista obbligatoriamente la copertura assicurativa sui rischi derivanti dall’uso del mezzo proprio per ragioni di servizio. Per quanto riguarda le declaratorie dei profili ed il sistema classificatorio, Anffas ha anticipato che avanzerà una propria proposta su una figura da destinare all’assistenza alla persona nelle situazioni di vita indipendente, motivando la richiesta con i contenuti della Legge 112. Ci siamo riservati un giudizio di merito appena conosceremo la proposta nei dettagli. Abbiamo infine confermato la necessità di regolamentare i tempi di vestizione laddove sussista obbligo ad indossare una divisa, e la nostra contrarietà a retribuire con una indennità oraria le festività lavorate. Ci siamo aggiornati a due ulteriori incontri, il 4 e 12 dicembre. Vi terremo informati Fraterni saluti.
Per FP CGIL
Denise Amerini
Resp. Naz.le SSAEP
RIUNIONE A SME SUI PROVVEDIMENTI DI RIORDINO
La sessione informativa con RGF (Reparto Generale Finanziario) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito), che si è tenuta a palazzo Esercito nel pomeriggio di ieri, ha riguardato i provvedimenti di riordino contenuti nella scheda tecnica predisposta dall’ufficio Organizzazione delle Forze, qui allegata e alla quale naturalmente rinviamo.
Con riferimento ai diversi argomenti, queste le posizioni da noi unitariamente rappresentate al tavolo:
1. Implementazione della Direttiva SMD sui criteri d’impiego del personale civile: la proposta elaborata da RGF è all’attenzione del Capo di SME. A tal proposito, abbiamo chiesto e ottenuto che, dopo il via libera del gen. Errico, si apra il confronto con le OO.SS. nazionali prima di rendere operativa detta implementazione, e che la stessa sia intrecciata con la ridefinizione degli organici degli Enti in ragione della dotazione di F.A. attribuita dal DM 29.06.2016.
2. Riordino dei Servizi Amministrativi: abbiamo fortemente lamentato come la riconfigurazione degli Uffici Amministrazione in Direzioni di Intendenza e, a cascata gli altri provvedimenti, non prevedano al loro interno delle professionalità civili, anche con incarichi di responsabilità. Un ulteriore segnale che pare confermare, a nostro giudizio, una policy di F.A. che, anche nel settore storicamente di elezione dell’impiego civile, quello amministrativo, non opera un reale cambio di passo in linea con gli stessi impegni della Ministra. Ne riparleremo a breve, quando discuteremo con la F.A. dei criteri d’impiego del personale civile, e in quella sede verificheremo i reali intendimenti di SME.
3. Ufficio Matricola CUSE: abbiamo chiesto di aumentare le posizioni civili all’interno del costituendo Ufficio Matricola del CUSE nel quadro del progetto di centralizzazione delle attività matricolari in approvazione da parte di SMD. In aggiunta, con riferimento alle competenze in materia di trattamento economico, abbiamo segnalato la necessità di estendere al trattamento economico del personale civile la possibilità di ottenere i flussi di ritorno da parte di NoiPA prima di rendere operative le variazioni stipendiali, allo scopo di evitare gli errori e i ritardi sin qui registrati.
4. Costituzione Centro Veterani Difesa: abbiamo chiesto di verificare la possibilità di prevedere l’impiego di professionalità civili, allo stato non previste.
5. Scuola di Lingue Estere di Perugia: pur apprezzando l’incremento dei funzionari linguistici da 8 a 33, abbiamo espresso le nostre preoccupazioni in ordine al decentramento dei corsi e alla perdita dell’autonomia amministrativa
6. Deposito Munizioni ed Esplosivi di Malcontenta (VE): su nostra richiesta, DIPE ha confermato l’avvio tra pochi giorni della procedura di reimpiego che, come già precedentemente concordato, sarà di tipo ordinario.
A conclusione della riunione, RGF ci ha consegnato il prospetto relativo ai protocolli d’intesa/accordi sottoscritti dalla Forza Armata nelle diverse sedi, che evidenziano i principali immobili in dismissione, e che qui si allega.
Roma, 8 Novembre 2017
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FP CGIL
F.to Francesco Quinti |
UIL PA
F.to Sandro Colombi |
FLP DIFESA
F.to Giancarlo Pittelli |
CONFSAL UNSA
F.to Gianfranco Braconi |