I RISULTATI DELLA RIUNIONE DI IERI ALLA DGSIA
Si è svolta ieri la programmata riunione in tema di riorganizzazione della DGSIA. Alla riunione, che ha avuto carattere interlocutorio, ha partecipato per la parte pubblica il Direttore Generale dei Servizi Informativi Automatizzati, Liccardo, il quale, dopo un breve saluto, ha esposto per sintesi il contenuto dei provvedimenti fino ad ora adottati in tema di riorganizzazione.
CGIL CISL e UIL hanno posto l’accento sulle principali problematiche sul tappeto e precisamente: a) sulla indifferibile necessità di definire le piante organiche del DGSIA, dei CISIA e del personale informatico a livello distrettuale; b) sulla conseguente stabilizzazione del personale informatico nelle sedi e negli uffici ove attualmente prestano servizio; c) sulla estensione anche agli assistenti informatici delle procedure di passaggio all’area terza previste dall’art.21 quater legge 132/2015; d) sulla formazione che deve essere assicurata a tutto il personale informatico secondo criteri di efficienza e trasparenza; e) sui limiti della riorganizzazione della DGSIA ed in particolare della “riduzione” dei CISIA, mettendo in evidenza come le osservazioni fatte dalle oo.ss. non siano state prese in considerazione; sulla necessità di evitare la “parcellizzazione” del settore informatico penitenziario;g) sulla illegittimità del provvedimento che attribuisce funzioni di coordinamento degli uffici della DGSIA e dei CISIA a funzionari informatici, in contrasto a quanto previsto dai profili professionali; h) sulla necessità di supportare adeguatamente il personale delle cancellerie e delle segreterie giudiziarie nella introduzione delle nuove procedure informatiche per superare le criticità verificatesi in occasione dell’avvio del Processo Civile Telematico; i) sulla necessità di avviare corrette relazioni sindacali sia in sede centrale sia nelle sedi periferiche.
Il Direttore Generale, al termine degli interventi delle organizzazioni sindacali, ha affermato la necessità di calendarizzare una serie di incontri per approfondire le problematiche affrontate. In particolare, in merito alla chiusura dei CISIA ha precisato che gli stessi, nel progetto originario, dovevano essere solo tre e che sono divenute sette in considerazione della presenza, nelle rispettive città, di infrastrutture tecnologiche ossia delle sale server; in merito alla riorganizzazione ha sostenuto che occorre proseguire nell’azione già intrapresa al fine di definire un processo di unificazione verticale dei sistemi in uso in tutti i settori del Ministero; in merito al personale, nel condividere la necessità di procedere alla definizione delle piante organiche, così come richiesto da CGIL CISL e UIL, ha precisato che nessuno dei lavoratori in servizio presso i CISIA soppressi si sposterà dalla attuale sede e, più in generale, che tutti i distacchi saranno prorogati ove possibile anche per un periodo superiore a tre mesi; in merito al contenuto del provvedimento sul conferimento delle funzioni di coordinamento, ha precisato che trattasi di un provvedimento del tutto provvisorio che in ogni caso non si estende alla gestione del personale la quale, nelle more, sarà assicurata dalla stessa Direzione Generale. Al termine della riunione i lavori sono stati aggiornati al prossimo 20 aprile, ore 11.00.
A seguire si è svolta la riunione con le rappresentanze sindacali della dirigenza. CGIL CISL e UIL hanno sottolineato come nei confronti dei dirigenti CISIA sia mancata qualsiasi forma di informazione, di partecipazione e di coinvolgimento nei processi decisionali e di esternazione delle ragioni giustificatrici delle scelte operate; hanno chiesto inoltre di conoscere quale significato attribuire alla messa a disposizione degli stessi. Si è assistito difatti ad un percorso, connotato da progressivo svuotamento del ruolo dei dirigenti informatici, mortificante sotto il profilo professionale ed umano, mentre sarebbe stata auspicabile maggiore chiarezza e trasparenza per rendere chiari a tutti i soggetti a qualsiasi titolo coinvolti dalla ristrutturazione organizzativa gli interventi e le scelte strategiche che l’Amministrazione intendeva seguire. Al riguardo si tratta di capire se per il vertice della DGSIA la dirigenza costituisce ancora una risorsa in grado di offrire un contributo proficuo nei processi di digitalizzazione, di sviluppo e dispiegamento dei sistemi informativi.
Il Direttore Generale, all’esito della discussione, da un lato ha espresso apprezzamento nei riguardi dei dirigenti CISIA nei cui confronti non c’è alcun atteggiamento pregiudiziale, dall’altro ha sottolineato l’esigenza di assicurare il rispetto del principio di necessaria rotazione negli incarichi, tenuto conto dei tempi lunghissimi di permanenza nella medesima posizione dirigenziale di molti. Sulla messa disposizione ha detto che, pur avendo richiesto al DOG provvedimenti che consentissero una proroga negli incarichi non ha ricevuto alcuna indicazione; che ha sollecitato la pubblicazione dell’interpello e che sicuramente condivide che la professionalità acquisita dai Dirigenti informatici non deve andare persa, ma che la stessa potrà comunque essere espressa in caso di assegnazione ad altro incarico. Questo è un aspetto di cui deve farsi carico la direzione generale del personale. Sul punto le scriventi solleciteranno risposte più soddisfacenti anche al Capo Dipartimento dell’organizzazione generale. Il Direttore Generale ha manifestato inoltre la disponibilità a continuare il confronto in un prossimo incontro, fissato per il 20 aprile, ore 15.00.
FPCGIL CISLFP UILPA
Grieco Marra Amoroso-Nesta