Verso il riconoscimento dei contributi per i lavoratori in part-time verticale ciclico

17 Novembre 2020

Lo abbiamo denunciato a gran voce da anni e abbiamo chiesto un intervento immediato per tutti quei lavoratori in part-time verticale ciclico che vanno in pensione più tardi per il mancato riconoscimento contributivo dei periodi di sosta lavorativa. Una condizione che ha costretto finora migliaia di lavoratrici e lavoratori a lavorare molti più anni per raggiungere il traguardo della pensione.

Dopo anni di contenziosi giudiziari, promossi anche dalla Cgil, finalmente la nuova bozza della Legge di Bilancio 2021 approvata dal Consiglio dei Ministri prevede il riconoscimento della piena anzianità contributiva per questi lavoratori, che si vedranno riconosciuti i contributi per tutte le 52 settimane.

Nel testo approvato in Consiglio dei Ministri si specifica inoltre che la misura varrà anche per gli anni passati: i soggetti interessati, una volta approvata la manovra, potranno rivolgersi alle nostre strutture territoriali per presentare la domanda all’INPS.

La nostra azione non si ferma. Continueremo a lavorare fino all’approvazione in Parlamento.

 

Part-time verticale ciclico, prosegue la campagna della Cgil

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto