Funzioni Locali – Resoconto incontro tra Aran e OO.SS. sul CCNL Funzioni Locali 2025-2027 del 27.04.2026

27 Aprile 2026

Si è svolto oggi l’incontro convocato dall’ARAN nell’ambito del percorso di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2025-2027 per il comparto delle Funzioni Locali, con l’obiettivo di raccogliere le proposte delle Organizzazioni Sindacali.

Nel corso dell’incontro, Tatiana Cazzaniga ha illustrato una panoramica sull’andamento delle dimissioni volontarie, evidenziando una crescita significativa del fenomeno e ponendo l’attenzione sulla necessità di rendere maggiormente attrattivo il contratto del comparto.

Tra i principali temi affrontati, è stata ribadita la centralità della questione salariale, sottolineando il divario esistente tra il comparto delle Funzioni Locali e gli altri comparti pubblici. Pur riconoscendo che l’incremento del 5,4% proposto risulta in linea con l’inflazione programmata, è stata evidenziata la necessità di prevedere una clausola di salvaguardia nel caso in cui il contratto venga sottoscritto prima della registrazione dello scostamento tra inflazione programmata e reale.

E’ stata evidenziata la necessità di un rafforzamento delle relazioni sindacali, con la richiesta di restituire centralità al ruolo e alla contrattazione della RSU e delle Organizzazioni Sindacali.

Particolare attenzione è stata inoltre posta ai temi della salute e sicurezza sul lavoro, con riferimento all’aumento dei carichi e all’intensificazione delle condizioni lavorative, anche a causa delle carenze di organico. È stato evidenziato il rischio crescente per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, anche in termini di stress lavoro-correlato e burnout.

Tra le proposte avanzate, emerge la necessità di investire nelle professionalità, attraverso il superamento dell’area degli operatori e l’introduzione dell’area delle elevate qualificazioni, nonché la stabilizzazione dei criteri in deroga per le progressioni tra le aree.

È stato inoltre affrontato il tema dell’inquadramento del personale scolastico ed educativo, per il quale si propone una riqualificazione complessiva accompagnata da un finanziamento dedicato.

Sul fronte dell’organizzazione del lavoro, è stata sottolineata l’importanza di una maggiore flessibilità dell’orario, anche tramite l’utilizzo del lavoro multiperiodale, oltre alla necessità di eliminare la riduzione di ferie e permessi per chi adotta la settimana corta e di equiparare il trattamento delle ferie tra personale esperto e neoassunto.

La Fp CGIL ha inoltre chiesto un ampliamento del sostegno al lavoro a distanza e al lavoro agile, considerati strumenti fondamentali anche per aumentare l’attrattività del comparto.

In materia di formazione, è stata evidenziata la necessità di utilizzare integralmente le risorse previste dal contratto, anche per accompagnare l’uso sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale nelle attività lavorative quotidiane, prevedendo al contempo modalità flessibili di utilizzo di eventuali risorse residue.

Infine, è stato ribadito il valore del tema della disabilità, con la richiesta di riportare al centro della contrattazione l’inserimento lavorativo e l’inclusione.

Il tavolo di confronto è stato aggiornato ai prossimi incontri già calendarizzati per il 13 e il 25 del mese alle ore 15.00.

La Segretaria nazionale
Tatiana Cazzaniga

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