MUR : resoconto riunione 22 aprile

28 Aprile 2026

Nella mattinata del 22 aprile 2026 si è svolto al MUR l’incontro tra l’amministrazione (presenti il Direttore Generale Dott. Emanuele Fidora e la delegazione di parte pubblica del Ministero), le OO.SS e la RSU del MUR.

La riunione aveva all’ordine del giorno:

Progressioni economiche

Varie ed eventuali- proposte su lavoro agile

Criteri per l’attribuzione delle progressioni economiche

La riunione si è incentrata sulla discussione relativa al perfezionamento dei criteri di valutazione per l’attribuzione dei differenziali da attribuire al personale delle aree con decorrenza 1° gennaio 2026, alla luce dei dati forniti dall’amministrazione sul personale progredito nei precedenti anni.

Dal tavolo si è condivisa la necessità di poter bandire le progressioni economiche il più frequentemente possibile, vista la mancata procedura per il 2025, si è cercato elaborare criteri che rendano quanto più inclusiva possibile la procedura di quest’anno

Si è condivisa la proposta emersa dal tavolo di riportare a 3 anni il requisito inerente l’ultima progressione acquisita, anche al fine di ampliare la platea dei beneficiari e di valorizzare, in particolare, il periodo di permanenza nell’area economica di provenienza, riformulando il peso del criterio dell ”anzianità nell’area” in maniera da riequilibrare la situazione tra i lavoratori con diverse anzianità di servizio.

Si è proposto da parte della rappresentanza Fp CGIL di valorizzare maggiormente il punteggio riferito della laurea triennale che si discosta molto poco dal diploma di scuola superiore.

Si condivide la proposta emersa dal tavolo di rimodulare il punteggio legato alla valutazione per quanto riguarda le ultime 2 fasce, riportandolo ai criteri del precedente bando progressioni, non condividendo la proposta dell’amministrazione che estremizza il valore della valutazione massima rispetto alle altre di poco inferiori.

L’amministrazione ha quindi preso atto delle diverse proposte emerse dalla discussione con l’impegno di riformulare l’accordo in un’ottica di equa valorizzazione di tutto il personale,

Lavoro agile

Alla luce delle molteplici e reiterate richieste da parte di tutte le OOSS, e dagli organismi consultivI quali CUG e OPI, anche alla luce delle criticità energetiche attuali, il Direttore del personale si è

impegnato a portare al Segretario generale una sintesi delle varie proposte sul tema, al fine di riformulare in senso ampliativo e più funzionale, l’attuale regolamento sul lavoro agile.

Si attende, a breve un riscontro positivo da parte dell’amministrazione su entrambe le procedure in esame, di cui si darà tempestiva comunicazione al personale.

Coordinamento Nazionale FP CGIL ministero dell’Università e della Ricerca

Carmen di Santo

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