Nella giornata di ieri si è riunito il Comitato Unico di Garanzia con all’ordine del giorno l’esame del piano della formazione e il confronto con il Direttore Fidora su questioni già trattate nell’ultimo incontro CUG.
Dopo la verifica del numero legale e l’approvazione dei precedenti verbali, il tavolo ha aperto la discussione sul piano della formazione, evidenziando un miglioramento rispetto all’anno scorso sia dell’intellegibilità del piano stesso, che della proposta formativa in sé, che appare più completa rispetto alle proposte meno recenti e con dati migliori anche per quanto riguarda frequenza e gradimento dei corsi.
Il tavolo ha inoltre proposto di migliorare e formalizzare meglio l’offerta formativa relativa all’inclusione e delle non discriminazioni, che dovrebbe far parte in maniera più sistematica, in particolare, della proposta formativa per i neoassunti. Parallelamente a questa proposta, la presidentessa del Cug ha anche proposto di collaborare attivamente con l’amministrazione per una riforma del codice di comportamento degli impiegati del MUR, proposta che ha ricevuto il sostegno del tavolo e successivamente è stata sottoposta all’amministrazione nella persona del Direttore Fidora.
Da parte della rappresentanza Fp CGIL si è sottolineata la necessità di una maggiore sistematizzazione della formazione interna da parte dei lavoratori con maggiore esperienza nei confronti dei neoassunti, con meccanismi che prevedano anche un‘effettiva valorizzazione in termini di performance del contributo dato da questi lavoratori. Inoltre si condivide la proposta di dare un contributo al personale interno che ha svolto attività di docenza a favore dei colleghi in alcuni percorsi formativi interni, se possibile nei termini di legge.
In conclusione, il CUG ha espresso un parere generalmente positivo sul novo pano della formazione, evidenziando i margini di miglioramento rappresentati.
Successivamente, si è svolto l’intervento del Direttore del Personale Dott. Fidora, che si è reso disponibile a riscontrare ad alcuni quesiti legati ai problemi logistici del MUR collegati alla procedura di riorganizzazione e allo sportello di sostegno psicologico attivato del Ministero.
Il cug ha rappresentato il sostegno alla promozione del nuovo servizio che potrebbe essere accompagnato dall’individuazione di un Consigliere di fiducia, proponendo di attivare una più ampia campagna comunicativa anche tramite le comunicazioni del Comitato paritetico e all’inserimento del servizio tra gli avvisi presenti su intranet.
Per quanto concerne le problematiche legate allo spostamento degli uffici a seguito della riorganizzatone anche alla luce delle nuove assunzioni, il Direttore si è impegnato a garantire una gestone razionale degli spazi in coerenza con la nuova ripartizione del personale nei nuovi uffici, ma soprattutto a garantire una ponderazione delle competenze e delle attività svolte dei funzionari che ad oggi hanno competenze ripartite tra più uffici, in maniera da evitare il fenomeno delle “doppia assegnazione”.
C’è stato inoltre l’impegno di garantire un preavviso congruo nei confronti dei funzionari rispetto alle attività di spostamento “fisico“ degli uffici e all’eventuale confronto, per quanto possibile, sulle esigenze “logistiche” dei lavoratori stessi.
Infine, ci sono state proposte per quanto riguarda la creazione di spazi comuni, che oggi mancano, nella nuova sede di Palazzo degli esami, rispetto alle quali il Direttore ha risposto positivamente evidenziando la presenza di uno spazio bar e ristoro.
Rispetto alla questione “nuova sede”, tuttavia, è mancato un puntuale riscontro al quesito proposto dalla rappresentanza della Fp CGIL su una più chiara definizione dell’organizzazione dello spazio nelle nuova sede, vista la legittima preoccupazione dei lavoratori che dovranno svolgere la propria attività in un edificio molto più piccolo dell’attuale. Il direttore ha preso però in carico la richiesta di una maggiore chiarezza sul punto, con una comunicazione ad hoc ai lavoratori sulla garanzia di benessere organizzativo e lavorativo presso la nuova sede, visto l’obbigo di abbandono della sede di via Carcani entro il dicembre 2028.
Inoltre, si condivide pienamente la reiterata richiesta da parte del tavolo di una migliore regolamentazione del lavoro agile rispetto alla situazione attuale, come spesso richiesto anche dalla FP CGIL, dalle altre OO.SS. e dalla RSU. Il direttore ha aperto uno spiraglio di confronto soprattutto per quanto riguarda la semplificazione di alcuni aspetti procedurali e organizzativi dello smart-working, puntando alla maggiore flessibilità dello strumento piuttosto che a un aumento quantitativo dei giorni a disposizione, rinviando tuttavia a un confronto con le parti sindacali in un tavolo ad hoc, che però si attende ormai da troppo tempo.
Prendendo atto delle iniziative positive prese dall’amministrazione rispetto alla formazione e al nuovo servizio di supporto psicologico, coerenti con le richieste del CUG, si osserva che molte tematiche condivise e urgenti devono ricevere una più completa ed esaustiva trattazione e risposta da parte dell’amministrazione, anche a partire dal lavoro di proposta dagli organismi consultivi e ai tavoli sindacali. Di questi temi si continuerà a sollecitare l’amministrazione e ad aggiornare il personale.
Coordinamento nazionale FP CGIL
Carmen Di Santo