Si è tenuto in data 15/06/2026 il quinto incontro per il rinnovo del CCNL 2025/2027 Area Sanità nel quale sono stati affrontati i temi riguardanti le relazioni sindacali e ed il sistema degli incarichi.
In riferimento alle relazioni sindacali abbiamo ribadito le nostre richieste sulle modifiche ancora non accolte dalla parte datoriale:
il Confronto Regionale deve diventare obbligatorio e le Regioni “dovranno emanare” (e non più “potranno”) le linee generali di indirizzo nelle materie di competenza;
nell’Organismo paritetico devono essere titolari anche le Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA) e non solo i firmatari del contratto, così come nel CCNL vigente;
negli ambiti dell’informazione, dell’organismo paritetico e del confronto aziendale devono essere inserite misure utili a promuovere la cultura organizzativa di genere, nella prospettiva di un’uguaglianza sostanziale fra donne e uomini, superando il gender gap esistente soprattutto per quanto riguarda le carriere ed il salario accessorio, introducendo nelle Relazioni Sindacali il tema dell’equità retributiva come indicato nel recentissimo D. Lgs 96/2026 sul Principio della Parità Retributiva.
Il focus della riunione odierna è stato il tema del sistema degli incarichi.
In accordo con le altre OO.SS. abbiamo condiviso la proposta dell’Aran di introdurre una valorizzazione economica della retribuzione di posizione parte fissa alla maturazione del terzo anno di anzianità, qualora siano state acquisite valutazioni positive, come riconoscimento dell’esperienza acquisita e dell’ampliamento degli ambiti di autonomia. Siamo riusciti però ad ottenere di stralciare la parte che contemplava la certificazione del Responsabile del servizio ai fini dell’ampliamento dell’autonomia professionale che invece va considerata, come detto, una crescita del professionista in virtù dell’esperienza acquisita e comprovata dall’esito positivo delle valutazioni annuali di prima istanza.
Per lo stesso incarico iniziale abbiamo proposto che questo venga attribuito all’atto dell’assunzione e non solo dopo il superamento del periodo di prova.
Fondamentale per noi è mutuare analogo automatismo di valorizzazione economica anche alla maturazione del decimo anno di anzianità di servizio, per sanare l’iniquo riconoscimento professionale per coloro che per troppi anni non vedono valorizzate le loro posizioni.
Abbiamo inoltre richiesto che i residui del fondo di posizione non fisiologici, quando storicizzati per più di un anno vengano obbligatoriamente utilizzati per finanziare la retribuzione della posizione variabile aziendale, cosa a tutt’oggi disattesa in molte Aziende.
Prossime date riunioni:
22 Giugno ore 13 riunione tecnica
1 luglio ore 11.00 riunione plenaria
14 luglio ore 11.00 riunione plenaria
La Delegazione trattante
Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN