26 Giugno 2026
“Siamo a 4 giorni dalla scadenza dei contratti di 11.000 precari PNRR della giustizia e dobbiamo constatare come l’enorme ritardo e le modalità con cui il Ministero ha gestito questa procedura stiano provocando un’insopportabile incertezza nei confronti di lavoratrici e lavoratori che non sanno se saranno assunti a tempo indeterminato o meno, in quale sede lavoreranno, quale sarà il destino di chi sarà rimasto fuori dalla procedura e resterà precario per almeno altri 3 mesi”.
Lo si legge in una nota di Funzione pubblica Cgil.
“Abbiamo notizie di graduatorie provvisorie pubblicate e poi cancellate, di punteggi attribuiti in maniera errata, di comunicazioni ufficiali inesistenti. Tutto questo è assolutamente inaccettabile per una pubblica amministrazione che sta decidendo della vita di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Non è un gioco. Pretendiamo rispetto! Devono essere pubblicate immediatamente le graduatorie e deve essere resa nota una procedura chiara per la revisione e l’accoglimento di tutte le istanze relative ad eventuali errori nel calcolo dei punteggi”, conclude la nota.