Polizia Penitenziaria – Nota Rischio Ondate di Calore

06 Luglio 2026

Al Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria

Dott. Stefano Carmine De Michele

Capo Dipartimento

OGGETTO: Rischio Ondate di Calore

La scrivente Organizzazione Sindacale, in considerazione delle ormai consolidate ondate di calore che stanno interessando il territorio e dei relativi bollettini di allerta meteo con codice rosso emessi dal Ministero della Salute, evidenzia la necessità di tutelare con la massima urgenza la salute e la sicurezza del personale in forza presso codesta Amministrazione.

Il D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza) impone al Datore di Lavoro l’obbligo di valutare e mitigare tutti i rischi per la salute, incluso il rischio microclimatico da esposizione a calore estremo, al fine di prevenire malori, stress termico e colpi di calore.

Si evidenzia che nel Pubblico Impiego la gestione del rischio deve tenere conto sia delle carenze strutturali degli impianti di climatizzazione, sia del carico di utenza negli spazi di sportello, sia del personale operativo sul territorio.

Ciò premesso, la scrivente O.S.

RICHIEDE E DIFFIDA

codesta Amministrazione ad adottare con effetto immediato le seguenti misure di tutela ancor più urgenti in un contesto quale è quello degli istituti penitenziari troppo spesso caratterizzati da un sovraffollamento che mette a rischio la salute e la tutela oltre che dei detenuti, anche delle lavoratrici e dei lavoratori:

Verifica e Monitoraggio Impianti: Verificare il corretto funzionamento degli impianti di ventilazione e di condizionamento, garantendo il rispetto dei limiti di riferimento ed effettuando un monitoraggio continuo nei locali sovraffollati o esposti a irraggiamento diretto.

Misure di Rinfrescamento e Primo Soccorso: Garantire la disponibilità di acqua potabile fresca e la diffusione di informative sui sintomi dello stress termico e sul funzionamento del Numero Verde di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute.

Dotare il personale che lavora all’aperto di idonei DPI da radiazioni UV (occhiali schermanti, crema solare o abbigliamento tecnico rinfrescante)

Verificare che i soggetti fragili siano quanto più possibile tutelati nella esposizione al rischio in oggetto adottando specifici provvedimenti organizzativi (es. Smart Working)

Rimodulazione Oraria e Turnazioni: rimodulare dove possibile gli orari di attività esterna, prediligendo le ore più fresche e prevedere una rotazione frequente del personale in modo da limitare quanto più possibile lo svolgimento di attività esterne.

In assenza di riscontro immediato o in caso di accertata inoperosità degli impianti di condizionamento che pregiudichi le condizioni minime di salubrità ambientale, le Rappresentanze FP CGIL attiveranno formale segnalazione agli Organi di Vigilanza competenti (VISAG) richiedendo la sospensione temporanea delle attività nei locali e sedi non idonee.

Certi di un tempestivo riscontro e della massima collaborazione a tutela della salute pubblica, si porgono distinti saluti.

Donato Nolè

Coordinatore Nazionale Polizia Penitenziaria

FP CGIL

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