Care Compagne e Cari Compagni,
in data 27 febbraio 2014 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il D.L.vo n. 14 del 19 febbraio 2014 recante “Disposizioni integrative, correttive e di coordinamento delle disposizioni di cui ai D.L.vi n. 155 e 156, tese ad assicurare la funzionalità degli uffici giudiziari”.
In tale decreto:
– vengono ripristinate fino al 31.12.2016 le tre sezioni distaccate di Tribunale di Lipari, Ischia e Portoferraio;
– viene modificato il nome dell’Ufficio del Giudice di Pace di Aversa in Napoli Nord;
– viene determinata la data di entrata in vigore degli effetti del decreto dopo 30 giorni dalla pubblicazione in G.U. e quindi il 31 marzo 2014 (il 30 è domenica);
– vengono rimodulati i circondari di Milano, Busto Arsizio e Lodi;
– vengono rimodulate le tabelle degli Uffici di Sorveglianza e degli elenchi dei Giudici Popolari;
– vengono modificate alcune norme “tese ad assicurare la funzionalità” del Tribunale di Napoli Nord e della Procura della Repubblica presso il medesimo Tribunale e quelle riguardanti il trasferimento dei magistrati, dei giudici onorari di Tribunale e dei vice procuratori onorari;
– vengono inseriti, tra gli immobili che possono essere utilizzati a servizio del Tribunale per un periodo non superiore ai cinque anni, anche quelli che sono stati finanziati dalla legge n. 26/1957 avente ad oggetto la “Concessione di contributi integrativi dello Stato per il servizio dei locali giudiziari”;
– non viene modificato l’elenco degli Uffici Giudiziari soppressi, né dei Tribunali, né delle sezioni distaccate e né degli Uffici del Giudice di Pace;
In considerazione del fatto che il personale degli Uffici del Giudice di Pace soppressi dovrà essere assegnato dal Ministero per almeno il 50% tra il Tribunale e la Procura della Repubblica limitrofi e che la materia della mobilità del personale è oggetto di contrattazione sindacale, abbiamo richiesto, con la CISL FP e la UILA PA, un incontro per definire i criteri di tali spostamenti del personale.
Sulle istanze presentate dagli enti locali per il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace, con a proprio carico le spese di funzionamento, non conosciamo l’orientamento del Ministero che dovrebbe nei prossimi giorni emanare un decreto che chiarisce quali uffici rimangono aperti e con quali modalità.
Ad ogni buon conto, nei sei mesi successivi il 31 marzo 2014, le udienze precedentemente fissate dinanzi al giudice di pace di uno degli uffici soppressi saranno tenute presso i medesimi uffici, ex art. 5 D.L.vo n. 156/12.
Vi terremo informati.
Roma, 3 marzo 2014
Per Funzioni Centrali FPCGIL
Nicoletta Grieco