Durante il sesto tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL 2025-2027 del comparto delle Funzioni Centrali che si è tenuto in data odierna, ARAN ha illustrato una prima proposta di riparto delle risorse economiche stanziate per questo triennio tra composizione tabellare e fondi risorse decentrate, con importi riferiti ad aumenti medi articolati tra i diversi settori, tra cui in particolare ministeri, agenzie fiscali ed EPNE. Sono state anche illustrate le ultime modifiche normative apportate all’articolato proposte dall’Agenzia.
Nella discussione, come FP CGIL, abbiamo espresso apprezzamento per il recepimento di alcune nostre proposte normative (superamento del vincolo sulla programmazione delle ferie, eliminazione della modalità di calcolo del turno notturno a cavallo di due giorni per i gli istituti contrattuali, riconoscimento della flessibilità oraria per i genitori di alunni con DSA), e rilevato la necessità di intervenire su alcuni aspetti ancora inevasi.
Sulle materie oggetto di relazioni sindacali abbiamo richiamato nuovamente la necessità di rafforzare la contrattazione rispetto a lavoro agile – a fronte della riduzione in corso in diverse amministrazioni – sulle posizioni organizzative e per gli incarichi professionali, nonché riguardo l’introduzione di sistemi di intelligenza artificiale, soprattutto in relazione ai possibili effetti sulla valutazione della performance. Su questo tema infine, abbiamo ribadito la necessità di innovare il sistema superando la previsione che esclude da tutti i livelli di partecipazione nazionale le organizzazioni non firmatarie del CCNL stesso, e non attribuisce alle RSU la dovuta centralità in sede integrativa.
Ancora, abbiamo chiesto di superare il limite di 3 ore per il riconoscimento del buono pasto durante le assemblee sindacali e sul rapporto di lavoro abbiamo ribadito la necessità di migliorare le disposizioni relative alla malattia, di equiparare le ferie per i neoassunti, di ridefinire i termini di preavviso in caso di passaggio ad altra amministrazione pubblica in seguito al superamento di un concorso, prevedere la copertura assicurativa per colpa grave prevista dalla legge di riforma della Corte dei Conti con risorse a valere su bilancio delle amministrazioni e di modificare la disciplina delle trasferte, anche con riferimento ai relativi importi economici oggi vigenti.
Rinviando a interventi puntuali sull’ordinamento professionale che consentano l’effettiva valorizzazione delle lavoratrici e lavoratori – a cominciare dal superamento del diritto all’incarico per le posizioni organizzative dopo 8 anni introdotto con il CCNL 2022/2024 che ingessa le amministrazioni e le opportunità di carriera per il personale senza dare risposte adeguate a chi assume l’onere di maggiori responsabilità, e per permettere a chi fa una progressione verticale senza beneficio economico di accedere ai differenziali stipendiali – per quanto concerne il trattamento economico abbiamo chiesto ulteriori chiarimenti su quanto illustrato per effettuare una valutazione compiuta, vista la necessità di compiere tutti gli sforzi per una distribuzione delle risorse contrattuali che consenta l’incremento maggiore possibile sugli stipendi tabellari.
Infine, abbiamo ribadito la necessità – ancora più urgente alla luce del contesto internazionale – di individuare in questo CCNL un meccanismo di salvaguardia del potere di acquisto delle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori che attivi una negoziazione in caso di incrementi non previsti dell’inflazione che si potrebbero verificare nel triennio di vigenza.
Il tavolo è stato aggiornato all’8 aprile.
Segretaria Nazionale FP CGIL
Giordana Pallone