ADEPP – Navigare a vista restando fedeli alla rotta

24 Marzo 2026

Care compagne e cari compagni,

ieri si è concluso il secondo incontro per il rinnovo del CCNL Adepp. Contrariamente all’ultima volta che si è ritenuto di uscire con un comunicato unitario, oggi si è deciso invece di proseguire in solitudine ma con la libertà di raccontarvi come sono andati realmente i fatti.

Questa volta siamo stati ospitati nella solita sala che Cassa Forense mette a disposizione per le contrattazioni Adepp, quindi finalmente ad un tavolo di trattativa. La delegazione trattante di controparte era composta dal capo delegazione nonché Presidente di Onaosi, Amedeo Bianchi, dal Prof. Francesco Verbaro, dal Dott. Walter Anedda, dal DG di Cassa Commercialisti il dott. Fabio Angeletti, dal presidente di Cassa Veterinari Oscar Enrico Gandola, collegato da remoto e da un avvocato consulente di Adepp.

Il giro del tavolo ha avuto inizio con USB che si è dichiarata ancora una volta interessata al solo rinnovo della parte economica, lasciando a noi CGIL l’onore di spiegare alla controparte la necessità di trovare soluzioni tangibili anche sulla parte normativa, così come promesso alle lavoratrici e ai lavoratori durante le assemblee cittadine. L’impegno che ci siamo presi, con tutti i lavoratori, insieme a UIL e CISAL lo stiamo portando avanti ma non possiamo nascondere che già da ieri si sono riscontrate strane derive.

Prima che qualcuno possa pensare o sperare che con la UIL non si viaggi più con il vento in poppa, ci teniamo a precisare che, così come riscontrato anche ieri al tavolo, le posizioni, espresse anche nel precedente comunicato congiunto CGIL-UIL, sono rimaste invariate.

Insieme alla UIL, infatti, abbiamo continuato a sottolineare che le nostre necessità, quelle delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, non si fermano all’effettivo recupero della parte inflattiva sul rinnovo economico ma sono soprattutto rivolte alla totale revisione della parte normativa con particolare riguardo alle declaratorie del personale.

Da parte datoriale si è sentito parlare solo di pochi spiccioli da riconoscere per la parte economica, tanto che la quattordicesima a loro modesto avviso dovrebbe essere totalmente autofinanziata. Parlano di un cosiddetto sistema indennitario, in realtà si tratta di superminimi che il datore di lavoro deciderebbe a chi attribuire, che dovrebbero risolvere il problema che le amministrazioni hanno con chi sul mercato del lavoro è quotato diversamente dal resto dei lavoratori delle Casse/Enti, ovvero gli informatici, gli attuariali e gli analisti. Per loro questa sarebbe la risposta adeguata alla questione che ogni volta poniamo sull’aggiornamento dei profili professionali all’interno delle nostre obsolete declaratorie del personale e delle relative progressioni economiche (scatti di anzianità).

Qualche sigla purtroppo è sembrata già attratta da questi discorsi, fortunatamente altre ancora no.

L’8 di aprile p.v., la delegazione trattante datoriale sottoporrà, all’attenzione dell’assemblea dei Presidenti Adepp, le rivendicazioni sindacali per avere mandato a trattare. E’ stato fissato intanto un calendario di incontri di tre date, di cui la prima il 14 maggio p.v.

La CGIL affronterà anche questa sfida con la giusta passione di sempre. Quindi ora è tempo di mollare gli ormeggi, spiegare le nostre belle vele rosse e mantenere la rotta.

            FP CGIL NAZIONALE                    FP CGIL – La Coordinatrice Nazionale

  Matteo Ariano                                            Cristina Arpaia

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