Dl Pnrr: Fp Cgil, con approvazione persa occasione per dare risposte a precari

15 Aprile 2026
Respinti emendamenti per stabilizzare ultimi precari PNRR giustizia. Senza ulteriori interventi dal 1° luglio oltre 1.500 a casa
“L’approvazione definitiva del Dl Pnrr ha dimostrato ancora una volta che il Governo non ha interesse a cambiare veramente passo sulla giustizia. Speravamo che dopo la sonora sconfitta referendaria ci potesse essere finalmente la svolta necessaria ad attuare la vera riforma della giustizia che serve: stabilizzazione di tutti i precari, assunzioni di nuovo personale, investimento nelle strutture e nella strumentazione digitale, strutturazione a regime dell’ufficio per il processo. E invece…”.
Lo dice Fp Cgil in una nota.
“Siamo al paradosso: abbiamo centinaia di lavoratrici e lavoratori che già sono al servizio delle pubbliche amministrazioni che invece lasciamo che portino la loro esperienza maturata in questi anni all’estero o nel settore privato. Una scelta incomprensibile e che lascia tribunali e corti d’appello in ginocchio, con una carenza di organico media del 30% e in alcuni uffici di oltre il 50%.”
“Se il Governo non ha intenzione di stabilizzarli dal 1° luglio, che almeno si adoperi per garantire la loro continuità occupazionale anche mediante una proroga dei loro contratti al 31 dicembre 2026, come avevamo chiesto ed è stato possibile fare per i precari del Ministero della cultura dell’obiettivo convergenza delle regioni del sud. L’obiettivo deve essere la stabilizzazione di tutti i precari”, conclude Fp Cgil.
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