Alla Direttrice centrale Risorse Umane
Dott.ssa Cristina Deidda
per il tramite della Dirigente Area Relazioni Sindacali
Dott.ssa Marilù Padula
OGGETTO: Assegnazione sedi – concorso pubblico per 781 Specialisti delle aree psicologiche e sociali
Alla scrivente organizzazione stanno pervenendo numerose segnalazioni in merito alle modalità di assegnazione delle sedi relative al concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di n. 781 unità di Specialisti delle aree psicologiche e sociali.
In particolare, viene evidenziata una rilevante problematica connessa alla procedura adottata nella fase iniziale del concorso, risalente al dicembre 2024, durante la quale ai candidati è stata richiesta l’indicazione di una sola ed unica struttura di preferenza (art. 3, comma 12, lettera r) tra quelle elencate nella tabella di cui all’art.1 c. 2 del bando.
Tale impostazione appare oggi suscettibile di generare evidenti criticità, poiché l’effettiva assunzione dei vincitori avverrà a distanza di circa due/tre anni dalla pubblicazione del bando, in un contesto organizzativo potenzialmente mutato, sia sotto il profilo delle esigenze dell’Amministrazione sia rispetto alle condizioni personali e professionali dei candidati.
In assenza di una rilevazione aggiornata delle preferenze dei candidati risultati vincitori, si pone infatti il concreto rischio che:
Alla luce di quanto sopra, la FP CGIL ritiene necessario che INPS proceda a un’attualizzazione delle preferenze dei candidati che risulteranno vincitori, consentendo loro di indicare un elenco ordinato delle sedi di possibile assegnazione, secondo un criterio di preferenza decrescente, alla stregua di quanto avvenuto in altri concorsi.
Ciò consentirebbe di garantire maggiore coerenza tra assegnazioni e preferenze effettive, ridurre il rischio di rinunce, assicurare trasparenza, equità e buon andamento dell’azione amministrativa, evitando possibili contenziosi.
Certi di un riscontro porgiamo,
Cordiali saluti
Roma, 04.05.2026
Coordinatore nazionale FP CGIL INPS
Giuseppe Lombardo